Nello scegliere la vasca da bagno, è importante assicurarsi che sia spaziosa, adeguatamente sagomata e realizzata in materiali che dureranno a lungo. Allo stesso tempo, deve adattarsi al vostro bagno, non solo in termini di dimensioni, ma anche di design. La vasca da bagno richiede attenzione tecnica, rigore progettuale e una piena consapevolezza degli spazi, degli impianti e delle conseguenze che ogni scelta comporta. Una vasca non si limita a contenere acqua: accoglie il corpo, interagisce con il calore, trasmette sensazioni, ma soprattutto deve integrarsi con l’intero ecosistema del bagno: scarichi, rivestimenti, rubinetterie, strutture murarie, altezze di posa e materiali circostanti.
Tipologie di Vasche da Bagno
Esistono diverse forme e dimensioni di vasche da bagno, ognuna adatta a specifiche esigenze e spazi:
- Rettangolare: è la forma più gradita e quindi più venduta. Sono pratiche, semplici, eleganti e completeranno qualsiasi bagno.
- Ovali: sono un elemento di design molto di successo, incassabili nel pavimento o posizionabili liberamente nell‘ambiente. Per le vasche da bagno freestanding, si consiglia di acquistare un rubinetto per vasca da bagno a pavimento di design.
- Ad Angolo: offrono davvero molto spazio, comfort e un look elegante.
- Asimmetriche: utilizzabili principalmente in bagni dove c‘é poco spazio a disposizione, o viceversa, dove lo spazio é sufficiente.
Materiali delle Vasche da Bagno
Il materiale della vasca può influire non solo sulla sua durata, ma anche sul comfort durante la manutenzione.
- Acrilico: è il materiale più popolare e venduto. Le vasche da bagno in acrilico sono molto leggere, facili da installare e acquistabili a un prezzo ragionevole. Sono popolari perché conducono peggio il calore, l'acqua del bagno rimane quindi calda più a lungo.
- Smalto: Se desiderate una vasca tradizionale e davvero resistente, quella smaltata è perfetta per voi. Uno strato di smalto viene fuso su una base in metallo resistente, che rende la vasca lucida e liscia. Più fredda al tatto. Se avete in casa un amico a quattro zampe, optate per una vasca smaltata.
- Ghisa: Le vasche da bagno in ghisa delizieranno gli amanti dei bagni rilassanti e gli appassionati dello stile storico. Questo materiale è molto rigido, resistente e, grazie al suo spessore, non risente degli influssi esterni. Le vasche da bagno in ghisa sono molto resistenti, benché ovviamente anche più pesanti, non installabili quindi da soli.
Dimensioni Standard delle Vasche da Bagno
Iniziamo dalla tipologia più diffusa e tipica di vasca da bagno, quella standard: le misure generalmente si riferiscono a vasche dalla forma rettangolare. Le misure standard sono:
- 60 x 70 cm: destinate a tutti coloro che non sono cresciuti tanto.
- 170 x 70 cm: la variante più venduta, è diventata lo standard.
- Lunghezza: dai 140 ai 170 centimetri circa.
- Larghezza: di solito è di 70 centimetri.
- Altezza: è di 55 centimetri.
Il modello che rientra in queste dimensioni è quello più classico e che spesso viene montato a parete, proprio per ridurre gli ingombri e per collegare agevolmente - da manuale - all’impianto idrico. Potremmo segnalare nelle “standard” anche quelle freestanding: di solito queste ultime sono di forma ovale e quindi c’è da prevedere qualche centimetro in più, per esempio:
- Lunghezza: 155 cm
- Larghezza: 105 cm
- Profondità: 60 cm di profondità.
Vasche da Bagno Piccole: Misure e Consigli
Quando infatti il bagno è da sfruttare al millimetro, ecco che possono entrare in gioco le vasche da bagno piccole: esistono modelli davvero essenziali che però posso regalare soddisfazione a chi non vuol rinunciare a questo desiderio di arredo. Non si tratta di installare le cosiddette “mezze vasche” o “vasca all’americana” che erano in voga negli anni ’50, bensì di optare per modelli particolarmente slim ma che consentano comunque di stendere le gambe di persone dall’altezza nella media. Le misure di riferimento in questo caso sono:
- Lunghezza: dai 105 ai 160 cm.
- Larghezza: 70 cm.
- Altezza: dai 60 ai 90 cm.
Si opta per una maggiore estensione verso l’alto in modo da permettere un volume maggiore di acqua, così da rendere la vasca più fruibile e quindi più rilassante, restando in condizioni di sicurezza. Ed ecco che il lusso di avere una vasca da bagno piccola potrà essere alla portata anche di chi ha poco spazio a disposizione.
Vasche da Bagno Ad Angolo: Dimensioni e Vantaggi
C’è poi la soluzione della vasca angolare o semicircolare che da sempre affascina per il grande impatto scenografico che offre. Rende subito il senso del poter trascorrere del tempo in completo rilassamento, grazie alla forma arrotondata che la rende accogliente e avvolgente. Le misure più commercializzate sono le classiche 140 x 140 cm, però nel caso della soluzione angolare ci si può spingere dalle più piccole (con almeno 120 x 120 cm a disposizione) a quelle grandi da 160 x 160 cm, che permettono di usarle in due persone contemporaneamente. Spesso la tipologia angolare può contenere il meccanismo massaggiante per amplificare il benessere, creando così un bellissimo idromassaggio da interno: è solo questione di scelte ed esigenze.
Vasche da Bagno ad Incasso: Cosa Considerare
Per concludere, le vasche da bagno a incasso sono scelte spesso per dare una continuità di materiali al progetto di creazione del bagno. In realtà è il modello predominante e quindi quello più montato, poiché si tratta di normali vasche da bagno sulle quali poi si può andare a piastrellare. In questo caso, alle dimensioni indicate in precedenze in questo articolo andrà aggiunto lo spessore di colle e rivestimento.
Errori Comuni nella Progettazione e Installazione
Installare una vasca da bagno richiede molto più di un buon occhio e di strumenti adeguati. Richiede consapevolezza. Ogni scelta sbagliata in questa fase si traduce, prima o poi, in un problema concreto: acqua che non defluisce, pareti che si gonfiano, cattivi odori, manutenzioni impossibili. Di seguito analizziamo dieci errori tecnici ricorrenti, quelli che più spesso compromettono il risultato di una ristrutturazione del bagno, generando disagi nascosti ma costanti.
- Lo scarico della vasca deve seguire una pendenza costante, almeno dell’1%, idealmente del 2%. Quando l’inclinazione è assente o disomogenea, l’acqua si ferma, ristagna, trascina con sé residui di shampoo, capelli, sapone. L’inclinazione va controllata con strumenti reali, non immaginata su carta.
- Una vasca, per funzionare davvero, deve essere anche silenziosa e calda. Il rumore dell’acqua che colpisce la superficie o il calore che si disperde in pochi minuti raccontano l’assenza di coibentazione. Isolare significa avvolgere la vasca con materiali capaci di trattenere calore e assorbire le vibrazioni: lana di roccia, schiume tecniche, pannelli rigidi.
- Il bordo tra la vasca e la parete è un punto critico. Qualsiasi imperfezione nella sigillatura si trasforma in una via d’acqua, lenta e invisibile, che si infiltra tra i materiali. Il silicone deve essere elastico, antimuffa, posato su superficie asciutta, pulita, sgrassata.
- Durante una ristrutturazione del bagno, si lavora spesso a quote parziali. Ma la vasca va installata sapendo già quale sarà lo spessore complessivo del pavimento, comprensivo di massetto, colla e piastrella.
- Una vasca sigillata ermeticamente, priva di pannelli removibili o botole, è un errore di progettazione. Perché il sifone, prima o poi, va controllato.
- Il foro di troppopieno protegge da distrazioni e traboccamenti. Ma se il tubo che lo collega allo scarico non è ben fissato, se si piega o non è serrato, l’acqua finirà dove non deve: dentro i muri, sotto il pavimento, tra i pannelli.
- Una vasca incassata ha bisogno di un contenitore stabile. Troppo spesso si costruisce l’incasso con cartongesso standard, con pannelli in legno o con materiali non idonei all’umidità. Il risultato?
- Ogni vasca da bagno dev’essere poggiata su una superficie liscia, stabile, asciutta.
- Ogni vasca ha bisogno di spazio. Non solo per entrare fisicamente, ma per essere installata in sicurezza. Spesso si scelgono vasche troppo grandi o con attacchi non compatibili con gli impianti esistenti.
- Chiudere tutto - rivestimenti, murature, pannelli - senza prima riempire e svuotare la vasca è un errore imperdonabile. Le perdite non si vedono subito.
Trattamenti di Superficie Speciali
I trattamenti di superficie speciali eccellono in proprietà uniche, che semplificano il lavoro e vi faranno risparmiare molto tempo durante la pulizia.
- Perl-Effekt: Speciale trattamento di superficie, applicato in modo permanente alla superficie smaltata delle vasche da bagno ad una temperatura superiore a 200°C. L'acqua non defluisce dalla superficie, ma rotola letteralmente verso la scarico, portando con sé tutte le impurità e le particelle di calcare. Perl-Effekt rende quindi molto più facile la pulizia della vasca. Dopo il bagno, è sufficiente sciacquare la superficie con acqua tiepida e asciugare con un panno morbido.
- Superficie Antiscivolo: Superficie speciale che consente di entrare in tutta sicurezza nella vasca da bagno. La superficie smaltata antiscivolo è unita saldamente all'acciaio smaltato. La cura adeguata è semplice - è sufficiente lavare la vasca con un getto d'acqua e asciugarla con un panno.
