Arcore, una città con una ricca storia legata all'acqua, si sta muovendo verso un futuro più sostenibile grazie a iniziative innovative e alla valorizzazione delle sue risorse idriche.
Le Casette dell'Acqua: Un Passo Verso la Sostenibilità
BrianzAcque ha inaugurato la terza casetta dell’acqua nel Comune di Arcore, un ulteriore passo verso la sostenibilità e la valorizzazione dell’acqua pubblica. Il nuovo chiosco si affianca a quelli già attivi in via Edison (dal 2021) e tra via Cesare Battisti e via Carlo Bestetti (installato nel maggio scorso).
La cerimonia del taglio del nastro si è svolta alla presenza del Presidente e Amministratore Delegato di BrianzAcque, Enrico Boerci, del Vicepresidente Gilberto Celletti e dell’Amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco Maurizio Bono, dall’Assessore Luca Travascio e dal consigliere delegato alla Green Economy, Michele Bertani.
La nuova casetta è operativa tutti i giorni, 24 ore su 24, e consente il prelievo gratuito di acqua naturale e frizzante a chilometro zero. Per un consumo più sostenibile, da novembre scorso è stato introdotto un limite giornaliero di 12 litri per tessera. “L’installazione di questa nuova casetta dell’acqua - ha sottolineato Enrico Boerci - rappresenta un impegno concreto per promuovere il consumo di acqua pubblica e ridurre l’impatto ambientale legato all’uso della plastica.
La nuova struttura è stata installata all’intersezione tra via Cesare Battisti e via Carlo Bestetti ed entra a far parte della rete di 107 casette presenti in tutta la Provincia di Monza e Brianza.
L’evento ha rappresentato anche un momento di sensibilizzazione per la comunità, grazie alla presenza di due seconde classi della scuola primaria dell’Istituto Santa Dorotea, coinvolte sui temi dell’acqua e della sostenibilità. Dopo il brindisi inaugurale, bambine e bambini hanno ricevuto in dono dei fumetti della collana “La famiglia Bevilacqua” realizzati da BrianzAcque per sensibilizzare i giovani sull’importanza e sul valore dell’acqua e raccontare in maniera divertente le importanti attività svolte dell’azienda pubblica dell’idrico locale.
Va ricordato che per favorire un consumo responsabile, da novembre scorso è stato introdotto un limite massimo giornaliero di 12 litri per tessera.
“È un’opportunità che si sfrutti la nostra risorsa, cioè la nostra acqua, ed è un invito a ridurre sempre più l’impiego della plastica attraverso l'uso delle borracce. L’installazione della prossima, nel periodo estivo a Cascina del Bruno, sarà un altro grande traguardo”, ha sottolineato Michele Bertani.
Il Passato Idraulico di Arcore: Il "Molinetto" e lo Sfruttamento delle Acque del Lambro
Un tempo, il fiume Lambro era un fulcro di attività economiche e umane. La zona del "Molinetto" ad Arcore testimonia l'ingegnosità con cui le risorse idriche venivano sfruttate.
La striscia di mappa riprodotta, illustra il percorso del fiume nel tratto che ci compete, ricavata da quella nota come “Mappa originale di primo rilievo” disegnata sul campo, dal geometra Frast, nel 1721, più tardi copiata dai disegnatori Marco Croppi e Onofrio Mugnozzi. La mappa originale, oltre al fiume, disegna i canali di flusso che, grazie ai modesti sbarramenti delle briglie, alzando il livello del fiume, portano acqua alle gore dei mulini.
Nell’immagine, è rappresentato il canale di flusso ai mulini del Taboga. Sono evidenti la presa d’acqua, le gore dei mulini e il rio di scarico posto alla testa dell’entrata ai mulini, dove è situata la chiusa (in dialetto “ciüs”), azionata per dare e togliere il moto alle ruote dei mulini.
Tra il fiume e il canale di flusso (entrata e uscita) è venuta a formarsi una vera e propria Isola, servita da ponti per gli accessi.
La mappa, inoltre, disegna la risorgiva dalla quale prende inizio “la roggia Ghiringhella”: che dopo essere sgorgata dal fontanile e aver percorso il margine del prato devia decisamente verso il corso del fiume scorrendovi a tratti parallelamente e a tratti accostandosi al lato della golena per poi ritornare a costeggiare il fiume. Dopo essersi irrobustita con la “presa” alla “Punta” prosegue verso Villasanta, ivi servendo i “lavandai”, quindi per San Fiorano e Concorezzo.
Qui l’immagine mostra la roggia Ghiringhella, che alla “Punta”, riceve acqua dal Lambro.
Più sotto una nuova griglia, appena accennata, provoca l’invaso per i canali di flusso dei mulini detti “della Folletta” (San Giorgio di Biassono, destra orografica) e per la formazione della roggia molinara che scorrendo a lato della Ghiringhella raggiunge il Molinetto, dove alimenta le pale del Mulino. Continua poi la sua corsa, sempre indipendente, anch’essa a portare acqua ai lavandai di Villasanta, per proseguire poi verso Monza.
Questa è la parte finale del corso, quando il fiume esce dal territorio di Arcore. Si nota a ovest il percorso della Ghiringhella e, tra questa e il fiume, la roggia molinara proveniente dal Molinetto, che sfocia nel Lambro proprio sulla linea di confine tra Arcore e Villasanta.”
Dalla mappa del Brenna, disegnata poco più di un centinaio di anni dopo, risulta chiaramente, la Ghringhella, la presa della Gallarana, le due rogge molinare (a nord quella del Molinetto, a sud quella dei mulini di “Spadett” o Molino Sesto Giovine, che rientrano nel fiume), il fiume Lambro e, a est dello stesso, la roggia dei mulini “della Folletta” e la roggia Caronno che aveva la sua origine da un fontanile in prossimità della Cascina Caronno, in comune di Biassono.
Infine, sempre commentando la mappa del 1721, per ogni singola parcella di terreno, separata da linee o puntinature, il rilevatore indica il nome col quale è conosciuta, il nome del proprietario, la misura di superficie, espressa in pertiche e tavole, lo stato del terreno e il tipo di coltura, il numero di partita catastale e, in alcuni casi, il nome della persona alla quale il campo è dato a livello (affittato).
Il frammento esposto riguarda lo spazio compreso fra il corso della Ghiringhella, che scorre ai piedi dello scosceso, e il Lambro.
Potrebbe essere interessante anche dare uno sguardo ai confinanti (sulla carta: Lesmo a lato destro del fiume e Biassono a lato sinistro), particolari che mettono in evidenza come il corso d’acqua lungo tutto il suo tragitto fosse molto ben sfruttato sia per irrigare che per dare moto alle macine, alle folle e ai magli.
Per Lesmo il fiume fa ancora da confine con Biassono, mentre il confine con Arcore è solo sull’asciutto.
La quota, a cui entra nel territorio di Arcore è di 178 metri s.l.m.; e ne esce, alla frazione Molino Sesto Giovine, Comune di Villasanta, ad una quota di 174 metri s.l.m.; quindi su un percorso di 1350 metri ha una pendenza di circa 4 metri. (Le quote sono state rilevate dalle curve di livello disegnate sulla aerofotogrammetria del territorio comunale, rilevata nel 1993).
Il tratto di fiume che interessa il Molinetto inizia alla “Punta”, con la “presa” che va a ingrossare la Ghiringhella. Dopo la briglia (che su questa immagine non è segnata), con la “presa” che forma la Gallarana: la roggia che porta il moto alle pale del Molinetto (è evidente anche su questa mappa la confluenza nella Ghiringhella).
Dallo schema che elenca i possessori, disegnato a lato nel foglio n. 11 originale e di cui si pubblica uno stralcio, risulta che il molino e i terreni che lo circondano sono di un unico proprietario: Paolo Bosso.
Il rilevatore ha avuto cura di illustrare le quantità: pertiche e tavole, e il tipo di coltura. I riferimenti di partita catastale consentono di rintracciare sulla mappa i singoli appezzamenti.
La Ferrovia Monza-Molteno
Per non divagare troppo (il narrarne la storia richiederebbe ancora un notevole spazio) ci si limita, per quei pochi metri di attraversamento del territorio (circa 580), alla pubblicazione di fotografie del tratto in questione che sfiora il Molinetto, dal passaggio a livello di Buttafava (con relativa stazioncina o fermata che dir si voglia) all’uscita dal territorio arcorese, poco prima della stazione di Biassono al Parco, sulla mezzeria del ponte sul Lambro in località “La Punta”.
Il Molinetto Oggi
L’intervento per la messa in protezione del luogo e il riadattamento dei fabbricati ha alterato totalmente il sito. Ora, interrate le rogge, smontati i ruotismi dei mulini, un alto muro che, in teoria, dovrebbe mettere in sicurezza le case, sbarra l’accesso al Lambro e fa da contenitore al vecchio edificio, modificato, ampliato e ristrutturato non è più riconoscibile: non vi è più traccia alcuna del passato se non un certo disordine dell’ambiente tuttora in manutenzione.
Servizi Idraulici ad Arcore
Oltre alla storia e alla sostenibilità, è importante considerare i servizi idraulici essenziali per la comunità di Arcore. Idraulico Monza offre assistenza qualificata per ogni tipo d’esigenza idraulica, compresi quelli di pronto intervento con disponibilità totale 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.
Idraulico Monza installa e ripara caldaie ed è specializzato nell’installazione e nella manutenzione delle caldaie. Sono certificati per eseguire installazioni a regola d’arte fornendo la necessaria e obbligatoria documentazione per la prima accensione e la dichiarazione di conformità dell’impianto nel rispetto del D.M. 37 del 2008. Ai fini del risparmio energetico la loro consulenza permette reali risparmi sulla bolletta del gas.
Grazie a un’esperienza pluridecennale con i condizionatori sono in grado di offrire una consulenza efficace nella scelta del condizionatore. In funzione delle esigenze del cliente e della tipologia dell’appartamento valutano i seguenti parametri: le classi di efficienza energetica a freddo, le certificazioni di sicurezza e qualità, la capacità di raffreddamento, la rumorosità, la tecnologia inverter, soluzioni fisse o soluzioni mobili.
Se avete deciso di ristrutturare il vostro bagno il loro aiuto può essere fondamentale. Con loro potete realizzare il vostro bagno avendo un unico interlocutore che vi segue durante tutte le fasi dei lavori offrendovi una consulenza professionale.
In tutte queste casistiche la rapidità d’intervento è fondamentale per limitare i danni provocati dalla fuoriuscita dell’acqua. Ecco perché sull’idraulico Monza potete contare per un intervento immediato, il suo servizio vanta un’eccellente pronto intervento che è attivo 24h su 24 per 365 giorni all’anno.
In più con loro avete la possibilità di garantirvi un’assistenza domiciliare per più interventi, le differenti specializzazioni caldaie, condizionatori, idraulica e rifacimento bagno vi permettono di avere una figura unica di riferimento per le varie necessità.
Gli interventi d’idraulico Monzasono rivolti sia ad una clientela privata sia ad esercizi commerciali o condomini. L’alto livello di professionalità del personale ci permette d’intervenire in tutti i contesti, rispettando sempre le norme di sicurezza vigenti.
Affidatevi a idraulico Monza se volete: un lavoro rapido, pulito, duraturo, nel rispetto delle norme vigenti, fatto a regola d’arte con massima attenzione ai dettagli e con prezzi accessibili a tutti.
Idraulico Monza inizia la propria attività nel 1975, consapevole che l'obiettivo primario da raggiungere è sempre la soddisfazione del cliente e delle sue esigenze.
Con Idraulico Arcore scoprirai l'offerta sensazionale proposta dalla nostra azienda per rimettere a nuovo i tuoi impianti di conduttura dell'acqua, nel rispetto delle specifiche tecniche del tuo impianto e rispettando la normativa vigente sul campo delle riparazioni a domicilio.
Ricerca Perdite Acqua con Metodi Non Invasivi
Se sospetti una perdita d'acqua nella tua proprietà ad Arcore, è fondamentale agire rapidamente per evitare danni maggiori. Specialisti nella ricerca di perdite acqua con analisi non invasive possono aiutarti a individuare il problema senza dover rompere muri o pavimenti.
Questi esperti utilizzano tecnologie avanzate come:
- Termografia: Per individuare variazioni di temperatura che possono indicare la presenza di perdite.
- Gas Tracciante: Un metodo minimamente invasivo per testare la tenuta terrazzi impermeabilizzati con la guaina catramata posata a caldo, viene insufflata una miscela inerte formata dal 5% da idrogeno e per il 95% da azoto, tra lo strato di impermeabilizzazione e il massetto. Le molecole dell’idrogeno sono molto piccole e passano attraverso la più piccola delle fessure.
- Video Ispezione: Per ispezionare tubature e scarichi alla ricerca di intasamenti o rotture. Con la video ispezione riusciamo a vedere quelli che sono i distacchi o rotture o intasamenti che possono provocare delle infiltrazioni o dispersioni di liquidi. Queste telecamere hanno la possibilità anche di realizzare dei video o scattare delle fotografie così da poter documentare.
- Geofono: In caso di perdita su impianti antincendio, effettuiamo verifiche le tecniche del gas tracciante o con il geofono.
- Localizzatore di Sottoservizi: Per ricercare tubature o di corrente in terreni dove devono essere fatti dei lavori di scavo per evitare la rottura accidentale delle tubazioni.
La vera differenza nella ricerca delle fughe, la fà anche l’attrezzatura che si possiede.
Tabella Riepilogativa Servizi Idraulici Arcore
| Servizio | Descrizione |
|---|---|
| Casette dell'Acqua | Erogazione gratuita di acqua naturale e frizzante a km 0. Limite giornaliero di 12 litri per tessera. |
| Ricerca Perdite Acqua | Individuazione perdite con metodi non invasivi (termografia, gas tracciante, video ispezione, geofono). |
| Pronto Intervento Idraulico | Disponibilità 24 ore su 24, 365 giorni all'anno per emergenze idrauliche. |
| Installazione e Manutenzione Caldaie | Installazione a regola d'arte, prima accensione, dichiarazione di conformità. Consulenza per risparmio energetico. |
| Installazione e Manutenzione Condizionatori | Consulenza nella scelta, valutazione efficienza energetica, capacità raffreddamento, rumorosità. |
| Rifacimento Bagni | Consulenza professionale, unico interlocutore per tutte le fasi dei lavori. |
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