Ristrutturare il bagno è un intervento che può migliorare notevolmente la qualità della vita in casa. Tuttavia, affrontare i lavori in un ambiente già abitato può presentare delle sfide. In questa guida, esploreremo come ristrutturare il bagno rimanendo in casa, minimizzando i disagi e ottimizzando i costi.

Ristrutturazione Parziale VS Ristrutturazione Totale: Qual è la Differenza?

La ristrutturazione parziale comprende solo alcune opere, scelte dal committente in base a vari aspetti, come le possibilità economiche. È un restauro incompleto, di solito ultimato nei mesi/anni successivi al trasloco. L’elenco esclude alcuni interventi importanti ed utili, ma non “obbligatori”.

La ristrutturazione totale, invece, prevede un intervento completo che può includere il rifacimento di impianti, pavimenti, rivestimenti e sanitari. Su case singole o porzioni si aggiunge il rifacimento di tetto, lattonerie, facciate e fognature.

4 Svantaggi di Ristrutturare Casa un Po’ alla Volta

Ristrutturare il bagno un po' alla volta può sembrare una soluzione pratica, ma presenta diversi svantaggi:

  1. Disagi e compromessi: La ristrutturazione parziale implica compromessi e disagi sia per il committente sia per l’impresa. Ad esempio, rifare un bagno quando si vive già in casa può causare polvere e rumore, danneggiando arredi e creando disagi quotidiani.
  2. Interventi successivi impossibili: Certe opere sono impossibili da compiere senza traslocare. L’alternativa è abbandonare l’immobile e sgomberare l’arredo, con tutte le rogne e le spese del trasferimento.
  3. Maggiori costi: In alcuni casi, la ristrutturazione parziale costa più di quella totale. Con la ristrutturazione totale si risparmia sui costi di progettazione e burocrazia, perché in genere c’è una sola parcella del professionista e un solo permesso/autorizzazione. Al contrario, realizzare interventi separati nel tempo può comportare il pagamento di più parcelle e costi per autorizzazioni/permessi.
  4. Niente bonus: Alcuni interventi - presi da soli - non beneficiano dei vari bonus ristrutturazioni.

Ristrutturare Casa un Po’ alla Volta: Cosa Fare PRIMA del Trasloco

Alcuni interventi è meglio realizzarli prima di trasferirsi in casa, per evitare disagi maggiori:

  1. Tracce impianti: Ovviamente ci si riferisce alla completa sostituzione degli impianti (rimozione di quelli originari compresa), le piccole modifiche sono un’altra cosa.
  2. Posa pavimenti: Rifare tutti gli impianti significa rompere i pavimenti, o almeno una parte di essi (in base all’ambiente), per il passaggio delle tubature. Di conseguenza, la posa dei nuovi pavimenti è una conseguenza del primo intervento.
  3. Risanamenti di umidità: Alcuni risanamenti di umidità, in base a zona di intervento ed entità del problema, hanno la precedenza su altre opere edili. Esempio: l’umidità ascendente del garage, della cantina o della taverna si può affrontare anche dopo il trasloco. NON è la procedura ideale, ma in mancanza di denaro/tempo non hai opzioni. Il medesimo problema - in zona giorno o nelle camere - va risolto prima del trasferimento, perché un risanamento può essere molto invasivo e stressante (ahimè, lo dico per esperienza diretta).
  4. Rimozione amianto: Considerati i rischi, è meglio bonificare ed eliminare l’Eternit (cioè l’amianto) prima del trasferimento, indipendentemente dallo stato di conservazione del materiale. Si tratta di tutelare la salute della famiglia, tutto il resto è secondario.

Ristrutturare Casa: Quali Interventi Puoi Rimandare?

Alcuni lavori possono essere realizzati anche dopo il trasloco, ma è importante valutare caso per caso:

  • Pavimento in SPC: Si prediligono questi perché la posa è abbastanza pulita, rapida e - a differenza dei pavimenti in grès - la superficie è subito calpestabile. Tuttavia, bisogna valutare caso per caso. A volte occorre tagliare le porte interne, gli stipiti e magari adeguare il portone di ingresso; il pavimento sottostante dev’essere solido, compatto e planare (privo di imperfezioni evidenti).
  • Opere in cartongesso: Rispetto al laterizio, la tecnica costruttiva del cartongesso garantisce tempistiche ridotte e un cantiere abbastanza pulito. Tuttavia, solo alcuni lavori in cartongesso sono fattibili mentre vivi in casa. Altra faccenda è realizzare una grande controsoffittatura, che copre vari ambienti. Questo intervento produce molta polvere e richiede spazio per gli spostamenti degli artigiani e il deposito dei materiali: va eseguito prima del trasloco.
  • Impianto di condizionamento: Aggiungere un impianto di condizionamento è quasi sempre possibile, anche senza bisogno di demolizioni. Le tubazioni scorrono dentro una canalina esterna - di plastica - o dentro le pareti, previa demolizione per il realizzo delle tracce. L’impianto richiede uno spazio per l’unità esterna, di solito collocata in balcone, in facciata o in giardino.
  • Porte e finestre: Infissi e serramenti si possono cambiare in qualsiasi momento, ma per le porte va fatta una precisazione. Su alcune vecchie case si trovano porte interne con luce di passaggio inferiore alla misura standard (80×210 cm). Per allargare il foro porta occorre demolire, inserire un nuovo controtelaio e infine rifinire con della malta; consiglio di fare l’adeguamento solo se la casa è vuota.

Come Ristrutturare il Bagno Rimanendo in Casa: Tempi e Criticità

Ristrutturare un bagno vuol dire non poterlo usare per un certo periodo di tempo. Per questo, prima di decidere come e quando affrontare i lavori, è utile avere un’idea più chiara della loro durata. Ciascun progetto ha le sue caratteristiche, ma con l’aiuto dei professionisti di Houzz abbiamo stilato un elenco dei principali passaggi con le relative criticità e un’ipotesi dei tempi necessari per completarli.

Fase Durata stimata Criticità
Scelta del professionista 1 giornata Trovare un professionista con le competenze necessarie e buone recensioni.
Sopralluogo e rilievo 2 ore Individuare vincoli strutturali e impiantistici.
Elaborazione e revisione del progetto Da 1 settimana a 2 mesi Adattare il progetto alle esigenze specifiche del cliente.
Scelta dei materiali e tempi di fornitura 15/20 giorni Coordinare i tempi di consegna dei materiali.
Rimozione e/o demolizione del precedente materiale 1 o 2 giornate Avere un’idea chiara dello stato degli impianti.
Lavori sugli impianti e posa pavimenti e rivestimenti 1 o 2 settimane Rispettare i tempi di asciugatura dei materiali.
Chiusura del cantiere Qualche settimana di collaudo Verificare la pressione dell’acqua e l’assenza di perdite.

Intoppi e Tempo “Extra”

Quali sono gli intoppi più frequenti e che fanno dilatare i tempi? «Una fornitura potrebbe ritardare di qualche giorno rispetto alla data prevista portando a cascata dei ritardi in tutte le lavorazioni successive oppure, nella fase di demolizione, ci si potrebbe accorgere di qualche parte dell’impianto da sostituire anche se non prevista nella ristrutturazione portando ad un aumento del tempo necessario per la demolizione e ed il rifacimento dello stesso. È utile ipotizzare sempre un 10% in più di tempo ed anche di budget per essere pronti ad affrontare gli eventuali imprevisti» conclude Longo.

Suggerimenti per Gestire la Ristrutturazione del Bagno e Diminuire i Disagi Familiari

Programmare l’intervento sull’unico bagno quando l’appartamento è già abitato, quindi con ambienti da non invadere perché occupati da arredi ed in cui vivono quotidianamente delle persone, complica sia la gestione di tempi che la convivenza di polvere, rumori ed operai con la vita quotidiana di una famiglia.

Il tutto richiede una dose di adattabilità più alta rispetto ad una semplice vacanza in campeggio; diventa ancora più difficile se si è in presenza di bambini, ma anche solo per assicurare a se stessi la soglia minima di cura personale. Rappresenta una vera scommessa, quindi, resistere in uno stato di precarietà che inevitabilmente si può protrarre fino alla fine del progetto.

Dagli Impianti alle Finiture: le Fasi di Intervento

Ipotizzando una ristrutturazione integrale (partendo dagli impianti fino alla pitturazione finale) di media entità - e quindi non considerando le metrature di una Spa ma di un ambiente di dimensioni utili a servire un comune appartamento - ci sono fasi di intervento che comportano dei tempi non rigidi, ma comunque piuttosto schematici che è possibile tranquillamente prevedere.

Dopo aver smontato e smaltito correttamente prodotti e materiali, ricomposto l’impianto idrico-fognante e predisposto gli attacchi idrici ed elettrici per le nuove installazioni sarà la volta della posa di pavimento e del rivestimento, con necessaria differenza per la tipologia di materiali, formati e relativa posa che occorrerà effettuare.

In ultimo le operazioni di montaggio dei nuovi pezzi, di relative rubinetteria e comandi, di eventuali nuovi prodotti di illuminazione ed infine la rifinitura di pareti e soffitti.

L’Importanza della Fase Progettuale: l’Analisi Preventiva e i Dettagli Costruttivi da Non Trascurare

Non bisogna sottovalutare l’importanza di una progettazione specifica che faccia collimare le scelte estetiche con i disegni costruttivi per elaborare preventivi corretti, la soluzione di piccoli dettagli, gli schemi di posa nonché la capacità di coordinare durante i lavori le varie maestranze come impiantisti elettrici, idraulici, posatori.

Come Ridurre i Rischi d’Intervento: i Prodotti da Acquistare Prima

Oltre al progetto come cercare di razionalizzare i tempi di esecuzione dei lavori e diminuire al minimo gli imprevisti? Sicuramente essere previdenti nello stendere un elenco di prodotti da sostituire e da acquistare preventivamente.

Ogni angolo, ogni spigolo convesso, ogni elemento del bagno come porte, finestre o rientranze devono essere gestite in fase preliminare per non doversi trovare con un problema da dover risolvere in emergenza e quindi senza possibilità di un’ampia scelta a disposizione.

Il Contratto con le Maestranze e i Tempi Certi

Una volta decisi nelle scelte dei prodotti è necessario individuare maestranze qualificate nella realizzazione di impianti e nella posa dei rivestimenti. Ogni materiale, ogni formato, può far slittare costi e relativi tempi di posa, quindi si rende quasi obbligatorio un sopralluogo da parte della ditta che una volta in possesso di tutte le informazioni disponibili può esprimersi sul tempo necessario per l’esecuzione dei lavori.

Anche se si tratta di un semplice bagno è importante stipulare con il responsabile dei lavori un vero contratto in cui, oltre che l’elenco dei lavori da effettuare, riporti anche i tempi e la relativa penale da applicare in caso di ritardo imputabile esclusivamente a mancanze da parte della ditta.

Il Periodo Giusto per Eseguire l’Intervento

Naturalmente, compatibilmente con la disponibilità della manodopera, bisognerebbe cercare di evitare periodi in cui ci sono troppi giorni di festa o comunque assicurarsi che non ci siano diversi “stop” ma cercare di garantire una continuità all’intervento. È consigliabile stare attenti anche a non concentrare i lavori in un periodo in cui, a causa di particolari condizioni climatiche, possa risultare più lungo il tempo di asciugatura dei materiali cementizi.

L’Isola di Salvezza: la Suocera, l’Amico, la Villa al Mare o l’Hotel?

Un aspetto che può condizionare l’inizio dei lavori è la possibilità o meno di potersi trasferire per un periodo limitato, spostarsi da soli o addirittura con l’intera famiglia presso un altro alloggio, hotel o simili.

In Fretta ma con Calma

La fretta spesso non è amica della qualità e deve, a maggior ragione, essere lo stimolo a preoccuparsi di più aspetti possibili nella fase progettuale, magari affrontandola con l’aiuto di un progettista di interni.

Ogni problema condiviso con un tecnico passa sotto lo scanner dell’esperienza necessaria per poterlo risolvere.

Consigli per un Bagno Facile da Pulire

  • Scegli i WC sospesi: Probabilmente uno dei maggiori vantaggi dei WC sospesi è che è facile pulire la parte sottostante.
  • Meglio un pavimento liscio: Una finitura liscia è migliore perché è più facile da pulire.
  • Installa una parete doccia fissa: Il nostro consiglio è di optare per uno schermo fisso o pieghevole con trattamento anticalcare.
  • Pareti piastrellate per una pulizia rapida: È preferibile piastrellare piuttosto che dipingere o applicare carta da parati.

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