Ti capita spesso di voler fare qualcosa di insolito quando sei in vacanza, qualcosa che sai che potresti fare solo lì o in pochi altri posti?
Vieni con noi ed esplora luoghi e bellezze naturali che non hai mai visto prima nelle Marche, in Italia! Immergiti in loro come un locale e lasciati sedurre dal loro fascino e mistero.
È giunto il momento di spuntare queste avventure dalla tua lista di cose da fare!
Hai mai nuotato in un fiume? Se non l'hai ancora fatto ti sei sicuramente perso molto.
La buona notizia è... Quindi fidati di noi e fai qualcosa che ti farà invidiare da tutti i tuoi amici.
Perché? Non è qualcosa che puoi fare facilmente poiché la maggior parte dei fiumi sono pericolosi o sporchi, o freddi, o lontani dal luogo in cui vivi.
Le rocce tra le quali scorrono i fiumi formano comode piattaforme ideali per prendere il sole, mentre le acque cristalline formano oasi rinfrescanti e le loro cascate uniche ti accarezzano dolcemente, offrendoti un idromassaggio naturale unico nel suo genere...
Da giugno a settembre ma è un must in quelle giornate estive calde e soleggiate, quando vorresti rinfrescarti altrove ma non hai voglia di guidare fino al mare; quando vuoi provare qualcosa di più eccitante che sdraiarti a bordo piscina, quando senti questo enorme desiderio di entrare in contatto diretto con la natura e ancora riposare e rilassarti, non hai altra scelta che provare qualcosa di divertente ed emozionante per la prima volta: nuota, sguazza, tuffati nelle acque fresche e pulite, prendi un po' di sole e...
E poiché sappiamo che amerai vivere appieno i nostri fiumi e le loro meraviglie e immergerti completamente nella loro atmosfera unica, stiamo creando la nostra nuova, unica "Marcheholiday river experience" - un'escursione giornaliera ai nostri fiumi per un'esperienza di vita unica e memorabile!
Luoghi Incantevoli nelle Marche Dove Fare il Bagno
Durante i miei numerosi trekking nelle Marche, ho avuto l’occasione di ritrovarmi al cospetto di cascate e piscine naturali, di camminare lungo torrenti e fiumi, nei quali nuotare e rilassarmi circondata dalla natura.
In questo articolo condivido con voi i luoghi che più mi hanno colpito, con la promessa di aggiungerne altri nel corso delle prossime escursioni.
Quindi salvatelo e ricordate di controllarlo, di tanto in tanto, per trovare consigli aggiornati su dove fare il bagno nelle Marche al di là delle classiche spiagge.
Con la sicurezza, così, di regalarvi una doppia immersione, a metà tra tuffi rinfrescanti e forest bathing.
Come ho già specificato nel vademecum dedicato alle cascate e alle piscine naturali in cui fare il bagno in Emilia Romagna, tenete sempre conto degli eventuali divieti di balneazione, chiedendo informazioni aggiornate presso IAT e uffici territoriali.
Inoltre non dimenticate di prestare la massima attenzione vista l’assenza del salvataggio.
Borgo Pace e il Fiume Metauro
Il piccolo paese di Borgo Pace ha un glorioso passato e l’incanto vintage di un classico nucleo pre-appenninico, sonnolento e piccino, nel quale la vita si svolge perlopiù tra i bar della piazza principale.
Borgo Pace si trova lungo il corso del fiume Metauro il quale, pioggia permettendo, si esibisce in una serie di cascate e pozze dove fare il bagno nelle Marche.
Per la loro tranquillità e per la scarsa affluenza di persone, vi suggerisco le stesse in cui ho trascorso il pomeriggio dopo aver fatto trekking.
Si trovano tra Borgo Pace e la frazione di Sant’Andrea e si raggiungono scendendo un piccolo passaggio che parte dal ponte e costeggia il torrente fino al salto della cascata.
Borgo Pace è il punto di partenza ideale per seguire l’antico sentiero dei carbonai, che inizia da Via del Castellaccio. Lasciate l’auto nel centro storico e raggiungete a piedi l’imbocco del tracciato: questa è la geolocalizzazione esatta.
Il cammino è ben segnalato dall’iconografia di un gufetto e da pannelli esplicativi. La prima metà del percorso, fino alle vestigia della Torre di Sant’Andrea, è completamente in salita, solo parzialmente immersa nella foresta.
Dopodiché si inizia a scendere verso la frazione di Sant’Andrea, un pugno di case in sassi presso le quali è possibile vedere le attuali piazze delle carbonaie.
Monte Nerone e l'Orrido dei Cupi
Sono stata in diverse occasioni sul Monte Nerone, ma solo da poco ho fatto un trekking speciale a Pian dell’Acqua, verso l’Orrido dei Cupi e le sue cascate. Un cammino che parte qualche chilometro dopo il minuscolo borgo di Pianello di Cagli.
L’intero percorso non è particolarmente ostico, c’è solo una salita tosta, ma comunque fattibile. Le indicazioni per la cascata inferiore, l’Orrido dei Cupi e la cascata superiore sono costanti.
Ricordate che la cascata superiore è accessibile solo attraverso una cordata, mentre la cascata bassa e quella all’interno dell’orrido sono facilmente raggiungibili. Io purtroppo ho trovato brutto tempo, quindi non mi sono potuta immergere.
All’andata o al ritorno, fermatevi a Pianello di Cagli per una passeggiata.
Riserva Naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito
Il tour tra le cascate e le piscine naturali delle Marche si sposta nella Provincia di Macerata, nella Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito.
Negli immediati dintorni di Matelica c’è il paese dipinto di Braccano, dal quale parte il sentiero verso la suggestiva Gola di Jana. Il cammino è semplice e piuttosto breve.
Costeggia una serie di pozze naturali di acqua limpida risalendo le quali si raggiunge la roboante cascata di Jana, racchiusa in un’evocativa grotta.
Dato che siete a Braccano, seguite il colorato itinerario tra gli splendidi murales del paese. Divertitevi a scovarli tutti, vicolo dopo vicolo, cortile dopo cortile, magari aiutati dai vostri bimbi.
La Riserva del Monte San Vicino ospita anche la fatata faggeta di Canfaito dov’è possibile vedere il foliage nelle Marche ed organizzare trekking per tutte le gambe.
Cagli e le Piscine Naturali del Fiume Bosso
Siamo sempre nei dintorni di Cagli, la bella cittadina delle Marche vicino cui non mancano cascate e piscine naturali nelle quali fare il bagno durante le giornate più torride.
Posteggiate l’auto in uno dei parcheggi vicino al Torrione di Cagli. Ne trovate diversi, alcuni liberi altri con disco orario, basta impostare sul navigatore “Cagli” come destinazione finale.
Raggiungete a piedi il “Ristorante Il Passante” perché il percorso per le piscine e le cascate del fiume Bosso… inizia proprio dal grande cortile/ posteggio del locale!
In pochi minuti si arriva ad un belvedere sui Tre Pozzi, le piscine naturali che danno il nome al vicino mulino. Proseguite lungo il facile tracciato, da cui, ad un certo punto, comincerete a intravedere l’acqua racchiusa da teatrali pareti di roccia erosa.
In un tratto del sottobosco, sulla sinistra, c’è un passaggio ripido in discesa che conduce alle pozze.
Gola del Furlo e le Fonti Sulfuree
Appassionati di gioielli naturalistici, non distante da Cagli c’è il canyon marchigiano per eccellenza: la Gola del Furlo. Sono stata alle fonti sulfuree dopo un trekking al cardiopalma al Foro degli Occhialoni.
Una sosta rigenerante per cui tutto il mio fisico, in particolare gambe e piedi, ha ringraziato. Arrivare fino alle pozze d’acqua sulfurea è facilissimo, il percorso parte nei pressi della mistica Abbazia di San Vittore alle Chiuse e costeggia “Frasassi Avventura”.
Parcheggiate l’auto nel piazzale dell’Abbazia davanti cui si trova il parco.
Acquasanta Terme e Lu Vurghe
Un altro luogo in cui godervi i benefici delle acque sulfuree nelle Marche è Lu Vurghe, nei dintorni di Ascoli Piceno. Le pozze cristalline di Acquasanta Terme fanno parte di un progetto di riabilitazione ambientale, con cui far conoscere l’antico tracciato romano.
Le vasche di Lu Vurghe sono molto frequentate, soprattutto durante la bella stagione. Per evitare affollamenti, vi suggerisco di andare in settimana oppure all’approssimarsi dell’autunno. Il sentiero inizia qui.
Una passeggiata nei borghi di Acquasanta Terme e Castel Trosino, sono un intermezzo medievale da non perdere!
Gola del Rio Garrafo
A cinque minuti d’auto dalle vasche di Lu Vurghe, parte il sentiero per la Gola del Rio Garrafo. Oltre alla bellezza paesaggistica, vi sentirete protagonisti di un’avventura in vero stile Lara Croft.
Il percorso prevede l’uso di corde e in alcuni punti può risultare ostico per chi soffre di vertigini. Io stessa mi sono fermata nel momento in cui non mi sono sentita sicura. Non rischiate, ascoltatevi!
Per seguire il sentiero del Rio Garrafo, parcheggiate nel piazzale dove è stato momentaneamente trasferito il Comune di Acqusanta Terme, ecco la geolocalizzazione. Attraversate il ponte stradale e seguite le indicazioni per “Frazione Matera” e “Frazione Vallecchia”.
Pochi metri dopo sulla sinistra parte una stradina in salita (link) che dovete percorrere fino alla fine, quando troverete il cancello di una casa privata.
Altre Cascate e Piscine Naturali da Esplorare
- Cascate di Forcella: Nella frazione di Roccafluvione, formate da un doppio salto del torrente Tallacano.
- Cascate di Volpara: Sul versante marchigiano della Laga, raggiungibili da Umito.
- Cascata del Fiume Cesano: Vicino Pergola.
- Gole dell’Infernaccio: Nascendo dal fiume Tenna, offrono passeggiate ed escursioni.
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