Si definisce malta cementizia la miscela di leganti inorganici, aggregati fini, acqua ed eventuali additivi organici e/o inorganici, in proporzioni tali da conferire alla miscela adeguate caratteristiche. Essa si differenzia dai calcestruzzi per la sola assenza della componente granulometrica di maggior pezzatura.
Per la maggiore area superficiale offerta dagli aggregati, le malte devono avere un contenuto di legante, rispetto al calcestruzzo, maggiore. Dall’iniziale miscela di leganti (calce aerea e/o idraulica), aggregati e acqua, direttamente preparata in cantiere mediante lavorazione manuale in cui, per ottenere un prodotto di buone caratteristiche, molto era dovuto all’esperienza dell’addetto alla preparazione, si è giunti alle attuali confezioni premiscelate in stabilimento.
Queste ultime sono pronte all’uso con la sola aggiunta dell’acqua d’impasto e garantite, a priori, di qualità standard, secondo i principi della produzione industriale. Le tecnologie di preparazione delle malte offrono elevate garanzie per quanto attiene le caratteristiche prestazionali. Tuttavia, decisive per la qualità finale dei manufatti, sono ancora le tecniche di lavorazione in cantiere.
Per le malte premiscelate e confezionate in sacchi, è il dosaggio dell’acqua, effettuato in cantiere, l’operazione cruciale che influisce sul livello prestazionale. Un eccesso di acqua d’impasto genera una malta soggetta a ritiro e penalizzazione delle caratteristiche di resistenza, mentre una malta con poca acqua d’impasto è di difficile lavorazione. In entrambi i casi, poi, le malte in opera possono essere danneggiate se non sono previste le influenze delle condizioni ambientali (temperatura e umidità relativa) in cui avviene l’indurimento.
Le malte sono sempre addittivate, allo scopo di modificarne alcune proprietà allo stato fresco e/o allo stato indurito. Esistono diverse tipologie di malte, tra cui:
- Malte per murature.
- Malte per sottofondi: per pavimenti realizzabili con elementi rigidi (piastrelle) si usano, in genere, malte composite, con prevalenza di malte costituite da calce aerea e calce idraulica.
- Malte speciali: a ritiro controllato, anticorrosive, espansive, a presa rapida.
Malta Idraulica Espansiva a Presa Rapida: una tipologia speciale
La malta idraulica espansiva a presa rapida è una malta speciale composta di cemento, aggregati e additivo superfluidificante. Talvolta è presente anche un agente espansivo. Possono essere fibrorinforzate, a presa e indurimento rapido, a comportamento tixotropico. Alcune versioni sono formulate con prodotti elastomerici che garantiscono alla malta notevole flessibilità in opera.
Questa malta consente di realizzare conglomerati capaci di compensare sia il ritiro plastico sia il ritiro idraulico. È anche utilizzata per eseguire, mediante iniezione, riempimenti di cavità, fessure in calcestruzzo, rocce, murature. Il componente che conferisce alla malta l’espansione è l’agente espansivo, presente in percentuali variabili.
Caratteristiche Principali
- Presa rapida: Sono caratterizzati da tempi di presa molto brevi e prestazioni iniziali elevate, già nell’arco di poche decine di minuti.
- Espansione controllata: La presenza di agenti espansivi compensa il ritiro idraulico e plastico, garantendo stabilità dimensionale.
- Adesione: Molte formulazioni includono additivi che migliorano l'adesione al supporto, sia esso calcestruzzo, acciaio o muratura.
- Tissotropia: Alcune malte presentano un comportamento tissotropico, che le rende facili da applicare anche in verticale o a soffitto senza colare.
Composizione
Al di là delle differenze che possono contraddistinguere i diversi prodotti oggi in commercio, il componente principale è il legante composto da miscele di cemento portland e cemento alluminoso.
La malta è costituita da cemento, inibitori di corrosione, resine e additivi. Per favorire un’applicazione uniforme sui ferri, la malta è stesa a pennello su tutti gli elementi metallici.
Malta idraulica tradizionale, con aggiunta di agente espansivo e di superfluidificante.
Utilizzo
L’utilizzo delle malte a presa rapida va dal fissaggio di elementi metallici agli interventi di ripristino. È a base cementizia, con aggiunte di alcali che accelerano la presa e l’indurimento.
- Ristrutturazione di calcestruzzi ammalorati: Il prodotto svolge azione anticorrosiva sui ferri e di strato di aggrappaggio, sul preesistente calcestruzzo, per i successivi trattamenti nel ripristino volumetrico.
- Ancoraggi: Utilizzata per ancoraggi nel calcestruzzo di macchinari, strutture metalliche prefabbricate, macchine utensili.
- Riparazioni rapide: Ideale per interventi che richiedono una rapida messa in servizio.
- Iniezioni: Per eseguire, mediante iniezione, riempimenti di cavità, fessure in calcestruzzo, rocce, murature.
Esempio di Applicazione
Supponiamo di dover riparare un gradino di una scala in calcestruzzo danneggiato. Utilizzando una malta idraulica espansiva a presa rapida, si possono seguire questi passaggi:
- Pulizia accurata della superficie.
- Preparazione della malta seguendo le indicazioni del produttore.
- Applicazione della malta sulla zona danneggiata.
- Livellamento e finitura della superficie.
- Grazie alla presa rapida, il gradino sarà nuovamente utilizzabile in tempi brevi.
Vantaggi
- Rapidità: Messa in servizio veloce delle strutture riparate.
- Stabilità: Compensazione del ritiro per una maggiore durabilità.
- Versatilità: Adatta a diversi tipi di interventi.
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