Nel linguaggio comune, con il termine pistoni oleodinamici si indica spesso l’attuatore idraulico lineare o cilindro oleodinamico. I cilindri idraulici o oleodinamici, noti anche come attuatori lineari idraulici, sono organi idraulici che, grazie all’azione di un fluido (in questo caso olio), producono un movimento. Il funzionamento dei cilindri idraulici si verifica grazie all’applicazione di una forza lungo la direzione della loro estensione.
Componenti Principali dei Cilindri Idraulici
I cilindri idraulici sono composti da:
- Cilindro
- Stelo
- Tappo guida o testata
Principio di Funzionamento
Il principio di funzionamento dei cilindri idraulici è relativamente semplice: quando l’olio viene pompato nel cilindro, il pistone si sposta, generando una forza in grado di sollevare pesi considerevoli. La regolazione della pressione dell’olio consente di gestire con precisione la velocità e la forza del movimento, adattandosi alle esigenze specifiche di ogni applicazione. La versatilità dei cilindri idraulici è evidente nella loro capacità di sollevare carichi pesanti in modo efficiente e controllato.
Scelta del Cilindro Oleodinamico: Fattori Determinanti
Un tema centrale per chi opera in ambiti industriali, agricoli, edili o nei settori legati all’automazione è la scelta del cilindro oleodinamico corretto. La scelta del cilindro oleodinamico corretto dipende da diversi fattori: forza richiesta, corsa necessaria, condizioni ambientali e cicli di lavoro.
Per scegliere il cilindro oleodinamico giusto è necessario analizzare attentamente l’applicazione. Nei sistemi industriali gravosi, come quelli impiegati in acciaierie, impianti minerari o macchinari per lavori pubblici, si preferiscono cilindri oleodinamici progettati per resistere a pressioni elevate, urti e cicli intensivi. Per le applicazioni in ambito mobile, come veicoli speciali o mezzi agricoli, si opta per cilindri oleodinamici compatti e leggeri, spesso dotati di protezioni specifiche contro polvere, sporco e umidità. In ambiti dove la precisione è prioritaria, ad esempio nelle presse o nei macchinari per la lavorazione dei metalli, si utilizzano cilindri con tolleranze strette e alta ripetibilità dei movimenti.
LubeTeam Hydraulic offre un’ampia selezione di Cilindri idraulici adatti a molteplici contesti applicativi, con possibilità di personalizzazioni su misura in base alle specifiche esigenze del cliente.
Tipi di Cilindri Idraulici
Il cilindro, come il motore idraulico, è un attuatore che converte energia idraulica in energia meccanica. A differenza del motore che ha un moto rotatorio e trasmette una coppia, il cilindro ha un moto rettilineo e trasmette una forza.
- Cilindri a semplice effetto: Nei cilindri a semplice effetto, l’olio in pressione entra in una sola camera e può quindi comandare movimenti solo in una direzione. Questo tipo di cilindro può effettuare solo un’azione di spinta e a seconda delle necessità, può essere dotato o meno di pistone di guida interno. Questo tipo di cilindro viene utilizzato quando l’esistenza di una forza di contrasto di direzione certa garantisce il movimento di rientro nella posizione iniziale.
- Cilindri a doppio effetto: Il cilindro a doppio effetto possiede due superfici utili contrapposte di area uguale o diversa ed è munito di due attacchi di alimentazione, che in maniera alternativa funzionano uno da alimentazione vera e propria e l’altro da scarico.
- Cilindri a doppio effetto differenziale: Il cilindro a doppio effetto differenziale possiede due superfici utili contrapposte di sezione diversa ed è munito di due attacchi di alimentazione. Il cilindro si dice differenziale perché le due sezioni utili sono diverse.
- Cilindri a due steli: Il cilindro a due steli è ottenuto collegando al pistone due steli di diametro uguale o diverso, comunque inferiore a quello del pistone. Se i diametri dei due steli sono uguali, lo sono anche le aree anulari sui due lati del pistone, per cui a parità di pressione sono uguali le forze sviluppate nei due sensi.
Costruzioni Particolari di Cilindri
Esistono una serie di costruzioni particolari di cilindri. Grazie a questa costruzione di ottiene, per un dato diametro del pistone e per una data pressione, il raddoppio della superficie utile e quindi della forza sviluppata. Questi cilindri trovano impiego soprattutto nella costruzione delle presse.
Finché non è richiesta la forza massima di pressata, la pressione agisce su una sezione ridotta, corrispondete al cosiddetto pistone veloce o pistone di avvicinamento. Nel momento in cui è richiesta la forza massima, la pressione, per intervento di una valvola di sequenza o di un finecorsa va ad agire sulla sezione totale.
Il cilindro telescopico si distingue dal cilindro normale perché a parità di corsa presenta una lunghezza in posizione rientrata nettamente inferiore. Grazie al rientro telescopico dei pistoni, l’ingombro è uguale alla corsa divisa per il numero di elementi più una quota morta (spessore del fondello, lunghezza della guida, elementi di fissaggio).
Per una data corsa totale i cilindri telescopici possono essere costituiti a 2- 3-4-5 elementi a seconda dei limiti di ingombro prefissati. Per lo stesso motivo, per un valore prefissato di pressione e portata, il movimento di uscita di un cilindro telescopico, inizia con la massima forza e la minima velocità e si conclude con la minima forza e la massima velocità.
Esecuzione Costruttiva dei Cilindri Oleodinamici
L’esecuzione costruttiva di un cilindro oleodinamico dipende innanzitutto dalla particolare applicazione alla quale è destinato: in funzione dell’impiego previsto, che può spaziare dalle macchine utensili alle macchine per movimento terra, dalle centrali elettriche agli impianti siderurgici e alle acciaierie, occorre valutare quali siano le caratteristiche costruttive più idonee.
- Cilindri a tiranti: Nei cilindri a tiranti, la testata, il mantello cilindrico ed il fondello sono tenuti insieme da tiranti.
- Cilindri a profilo circolare: Nei cilindri a profilo circolare, la testata, il corpo e il fondello sono congiunti strettamente tra di loro con viti o per saldatura o mediante anelli di bloccaggio.
Tutti i componenti sono dimensionati per garantire un elevato grado di sicurezza anche alla pressione massima.
I pistoni dei cilindri oleodinamici sono soggetti a carico di punta.
Cilindri Idraulici HANSA-FLEX
I cilindri idraulici svolgono un lavoro estremamente pesante. Sono gli elementi di azionamento più importanti dell’oleodinamica e convertono l’energia di pressione del fluido oleodinamico in energia meccanica. I cilindri possono trasmettere forze molto elevate producendo movimenti uniformi e precisi.
HANSA-FLEX vende un’ampia gamma di cilindri standard a semplice e doppio effetto e produce cilindri oleodinamici personalizzati fino a 8.000 mm di altezza. HANSA-FLEX produce cilindri idraulici come pezzi di ricambio, prototipi o nuove linee di prodotti in base alle vostre esigenze individuali, come pezzi unici, piccoli lotti o prodotti in serie. I cilindri, progettati per l’applicazione prevista e che utilizzano componenti standardizzati, offrono un interessante rapporto qualità-prezzo e un facile reperimento dei ricambi.
Caratteristiche dei cilindri standard HANSA-FLEX:
- Temperatura ammissibile: da -15 °C a +80 °C
- Vari materiali di tenuta (NBR, Viton, PTFE)
- Stelo in acciaio ad alta resistenza (resistenza di 200 h nel test NSS)
- Vari intervalli di pressione fino a un massimo di 350 bar.
HANSA-FLEX produce sistemi e cilindri sotto lo stesso tetto.
Tecnologie Avanzate nei Cilindri Idraulici
HANSA-FLEX offre anche cilindri idraulici con tecnologie avanzate integrate:
- Sensori integrati e tecnologia delle valvole: Equipaggiamo i cilindri idraulici con tecnologia di valvole e sensori integrati per funzioni di sicurezza aggiuntive, posizionamento preciso, azionamento senza problemi di diversi assi di movimento o per l'automazione di sequenze di movimento.
- Sistemi di misurazione della cilindrata integrati: Equipaggiamo i cilindri con sistemi di trasduttori di spostamento per movimenti precisi di posizionamento, attuazione e controllo. Un segnale di posizione continuo fornisce dati precisi in tempo reale sul movimento del cilindro.
- Finecorsa induttivi: Gli interruttori di posizione sono un’alternativa semplice ed economica ai trasduttori di spostamento lineare quando è necessario determinare il movimento di uno stelo di pistone. Gli interruttori di prossimità induttivi e resistenti alla pressione sono fissati nella posizione finale del cilindro idraulico. Se il pistone raggiunge una delle due posizioni finali, il relativo interruttore di prossimità trasmette un segnale elettronico.
- Tecnologia a valvole: Offriamo cilindri idraulici con tecnologia a valvola integrata per una sicurezza ancora maggiore. Le misure di sicurezza possono garantire in modo affidabile la frenata del movimento del cilindro e impedire l’abbassamento involontario, anche in caso di guasto di un tubo flessibile.
Le valvole possono essere installate nella base del cilindro o sul cilindro stesso.
TAG: #Idraulici
