Il cilindro, come il motore idraulico, è un attuatore che converte energia idraulica in energia meccanica.
A differenza del motore che ha un moto rotatorio e trasmette una coppia, il cilindro ha un moto rettilineo e trasmette una forza.
Tipi di Cilindri Idraulici
Esistono diverse tipologie di cilindri idraulici, ognuna con caratteristiche specifiche:
- Cilindri a semplice effetto: L’olio in pressione entra in una sola camera e può quindi comandare movimenti solo in una direzione. Questo tipo di cilindro può effettuare solo un’azione di spinta e a seconda delle necessità, può essere dotato o meno di pistone di guida interno. Questo tipo di cilindro viene utilizzato quando l’esistenza di una forza di contrasto di direzione certa garantisce il movimento di rientro nella posizione iniziale.
- Cilindri a doppio effetto: Possiedono due superfici utili contrapposte di area uguale o diversa ed è munito di due attacchi di alimentazione, che in maniera alternativa funzionano uno da alimentazione vera e propria e l’altro da scarico.
- Cilindri a doppio effetto differenziale: Possiede due superfici utili contrapposte di sezione diversa ed è munito di due attacchi di alimentazione. Il cilindro si dice differenziale perché le due sezioni utili sono diverse.
- Cilindri a due steli: È ottenuto collegando al pistone due steli di diametro uguale o diverso, comunque inferiore a quello del pistone. Se i diametri dei due steli sono uguali, lo sono anche le aree anulari sui due lati del pistone, per cui a parità di pressione sono uguali le forze sviluppate nei due sensi.
Cilindri Speciali
Esistono una serie di costruzioni particolari di cilindri. Grazie a questa costruzione si ottiene, per un dato diametro del pistone e per una data pressione, il raddoppio della superficie utile e quindi della forza sviluppata. Questi cilindri trovano impiego soprattutto nella costruzione delle presse. Finché non è richiesta la forza massima di pressata, la pressione agisce su una sezione ridotta, corrispondete al cosiddetto pistone veloce o pistone di avvicinamento. Nel momento in cui è richiesta la forza massima, la pressione, per intervento di una valvola di sequenza o di un finecorsa va ad agire sulla sezione totale.
Cilindri Telescopici: Caratteristiche e Vantaggi
Il cilindro telescopico si distingue dal cilindro normale perché a parità di corsa presenta una lunghezza in posizione rientrata nettamente inferiore. Grazie al rientro telescopico dei pistoni, l’ingombro è uguale alla corsa divisa per il numero di elementi più una quota morta (spessore del fondello, lunghezza della guida, elementi di fissaggio). Per una data corsa totale i cilindri telescopici possono essere costituiti a 2- 3-4-5 elementi a seconda dei limiti di ingombro prefissati.
Per lo stesso motivo, per un valore prefissato di pressione e portata, il movimento di uscita di un cilindro telescopico, inizia con la massima forza e la minima velocità e si conclude con la minima forza e la massima velocità.
Costruzione dei Cilindri Oleodinamici
L’esecuzione costruttiva di un cilindro oleodinamico dipende innanzitutto dalla particolare applicazione alla quale è destinato: in funzione dell’impiego previsto, che può spaziare dalle macchine utensili alle macchine per movimento terra, dalle centrali elettriche agli impianti siderurgici e alle acciaierie, occorre valutare quali siano le caratteristiche costruttive più idonee.
- Cilindri a tiranti: La testata, il mantello cilindrico ed il fondello sono tenuti insieme da tiranti.
- Cilindri a profilo circolare: La testata, il corpo e il fondello sono congiunti strettamente tra di loro con viti o per saldatura o mediante anelli di bloccaggio.
Tutti i componenti sono dimensionati per garantire un elevato grado di sicurezza anche alla pressione massima. I pistoni dei cilindri oleodinamici sono soggetti a carico di punta. Inoltre, i nostri cilindri nascono con una cromatura standard che assicura lunga durata e performance efficienti garantendo il massimo della sicurezza.
Applicazioni dei Cilindri Idraulici Telescopici
I cilindri idraulici, inclusi quelli telescopici, trovano impiego in una vasta gamma di applicazioni industriali e mobili.
- Sprayer semovente: È una macchina agricola utilizzata per irrorare le coltivazioni con trattamenti chimici, antiparassitari o concimi. Elemento caratteristico della maggioranza degli sprayer e irroratori è la presenza di una barra irroratrice estensibile, dotata di tralicci articolati che si ripiegano una volta terminata la lavorazione. La movimentazione ed estensione della barra è permessa da una serie di cilindri oleodinamici che aprono e chiudono l’attrezzo.
- Sollevatore telescopico: È una macchina operatrice largamente impiegata in agricoltura e nelle costruzioni per la sua versatilità d’impiego. I cilindri idraulici a semplice effetto possono essere usati in questi veicoli poiché il movimento verticale consente una retrazione agevole.
- Piattaforme petrolifere: Sono note per usare anche cilindri idraulici telescopici ed effettuano il loro lavoro usando un ibrido tra i due tipi di cilindri. All’interno di questa tipologia di cilindri oleodinamici è possibile trovare steli telescopici fino a 7 sfilamenti, inoltre vengono tutti cromati per garantire la massima resistenza sia del cilindro che delle guarnizioni.
- Movimentazione del cassone: La movimentazione del cassone è permessa da un cilindro oleodinamico che sostiene lo sforzo notevole necessario a sollevare la struttura a pieno carico.
- Surgelatore piano: È un'attrezzatura che permette di surgelare e ridurre di volume pesci e molluschi, per permetterne lo stoccaggio sui pescherecci oceanici in aree artiche.
- Barriera stradale: È una struttura dotata di una barra mobile comandata, con lo scopo di regolare l'accesso e il traffico veicolare.
- Pala gommata: Nella pala gommata sono al lavoro vari pistoni idraulici su sterzo e utenze secondarie, ma i componenti principali sono quelli dedicati alla movimentazione della pala per permetterne il sollevamento e la rotazione.
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