Castelleone di Suasa sorge su un colle alla destra del fiume Cesano. L'antico toponimo medievale "Conocla" (cioè conucula, conocchia, ad indicare una forma conica) ci rivela l'aspetto precedente all'urbanizzazione del colle su cui poggia il paese. Del periodo medievale resta il nucleo originario dell’abitato, sorto intorno a un castello di cui sono tuttora visibili i resti.
A valle del castello medievale, in località Pian Volpello, si trovano i resti del municipio romano di Suasa, tra cui l'antica strada basolata, il foro commerciale, due aree sepolcrali, l'anfiteatro e soprattutto la Domus dei Coiedii, ricca abitazione patrizia, impreziosita da un magnifico pavimento marmoreo realizzato con oltre sedici tipi di pietra. La domus costituisce la principale attrazione del parco archeologico: i mosaici rinvenuti al suo interno rappresentano il complesso unitario più importante delle Marche.
Il museo archeologico "Casagrande" custodisce gli oggetti di maggior rilevanza ritrovati negli scavi del parco archeologico. Collocato nel palazzo riascimentale Della Rovere, contiene preziose statue, epigrafi e materiali provenienti dalle campagne di scavo.
Castelleone di Suasa si trova nella provincia di Ancona. Il delizioso borgo venne eretto su un’altura e sovrasta la valle del fiume Cesano e del torrente Nevola, a circa 20 km dal mare. Nella zona è stato scoperto un esteso municipio romano chiamato Suasa fondato nel III secolo a.C.. Il sito, di 3000 metri quadrati, era posto su una diramazione della Flaminia che collegava Sassoferrato a Senigallia.
La guida ci illustra stanza per stanza la divisione della domus di proprietà dei Coiedii, una ricca famiglia patrizia. Delle sale finemente decorate rimangono ben visibili i mosaici. Il vasto appezzamento visitabile comprende l’antica strada basolata, due aree sepolcrali e diversi edifici come l’anfiteatro, il teatro e il foro commerciale per le frenetiche attività sociali e commerciali.
Poco distante dal museo si trova la Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, risalente al ‘500. Venne ricostruita dall’architetto Mario Ridolfi dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Raggiungere la Chiesa San Francesco di Paola, dedicata al Santissimo Crocifisso. La facciata intonacata è caratterizzata da forme geometriche, due nicchie e un timpano in stile barocco.
La Cipolla rossa di Castelleone di Suasa, un ottimo prodotto agricolo presente nel territorio già agli inizi dell’900. Dopo 100 anni l’Istituto di Monsampolo del Tronto ne selezionò il seme per recuperare l’ecotipo originale e migliorare la qualità del bulbo. La raccolta della cipolla avviene a fine luglio, il prodotto si dispone in mazzi “a mpingole” oppure sfusa “pajari” e può essere consumata cruda o cotta in molti modi.
Gli abitanti di Suasa soprannominati i “cipollari” organizzano una grande festa in onore a questo magnifico ortaggio con musica , spettacoli e tanti stand enogastronomici.
Se ami il mare ti consigliamo una visita alla rinomata “spiaggia di velluto” di Senigallia ma anche di Marotta, entrambe raggiungibili in auto in circa 30 minuti. Se preferisci visitare i borghi non perderti Corinaldo, bandiera arancione, a soli 10 minuti di distanza. La medievale Mondavio dista circa 15 minuti d’auto, stessa distanza per arrivare a Pergola, famosa per i suoi Bronzi Dorati.
Idroterapia del Colon: Funzionamento e Benefici
Prescritto ed eseguito sotto controllo medico, l’idroterapia del colon è classicamente indicata per chi soffre di problemi all’apparato digerente, come stitichezze ostinate, meteorismo, coliti, emorroidi, ragadi, difficoltà digestive, diverticolosi; dermatiti ed eczemi (di origine intestinale). Cistiti e vaginiti ricorrenti, micosi, uretriti, prostatiti; prima di interventi chirurgici e di esami diagnostici come la colonscopia.
Utile per chi soffre cronicamente di cefalee, stanchezza, artriti, dolori muscolari, artrosi, stasi venose o linfatiche agli arti inferiori e chi ha familiarità per tumori benigni e maligni del colon e per neoplasie in genere. Esercita effetto sinergico durante digiuni terapeutici o diete detossicanti, ma soprattutto è indicato a tutti coloro che, essendo in buona salute, desiderano mantenerla nel tempo.
Un ciclo di base concordato con il medico permette l’eliminazione di vecchi residui di materiale fecale assieme a germi, muco ed eventuali parassiti.
Precauzioni
Cancri sanguinanti del colon-retto, emorragie, gravi patologie infiammatorie, rettocolite ulcerosa in fase emorragica.
Altre Pratiche per il Benessere a Castelleone di Suasa
La postura è sempre, fin dai tempi dei greci e romani, considerata fondamentale per la conservazione di una buona struttura osteo-muscolare. La manutenzione corporea ginnica e posturale non deve riguardare solo il potenziamento della muscolatura (body-building), ma anche l’equilibrio delle forme, la massima elasticità e l’escursione articolare, la funzionalità organica e dei visceri.
La manutenzione meccanica attraverso esercizi guidati di tipo ginnico e posturale ossigena i muscoli e i visceri, rinforza la muscolatura, utilizza la massima escursione possibile di ogni singola articolazione prevenendo calcificazioni o subanchilosi fisiologiche nell’età avanzata.
Benefici aggiuntivi:
- Elasticizzazione della colonna vertebrale con esercizi di trazione ed allungamento.
- Esercizi di riequilibrio posturale, cura delle posizioni viziate o scorrette sul lavoro, nel sonno, in atteggiamenti psicosomatici.
- Educazione respiratoria (eupnea) con aumento della capacità vitale respiratoria e controllo dell’espirazione nasale.
- Aumento di vitalità e longevità tessutale e organica.
Indicazioni:
- Stress e sovraccarico neurosensoriale.
- Distonie neuro-vegetative.
- Sforzi e posture estreme ed eccessivamente traumatiche.
- Meniscopatie.
- Asocialità.
Omeopatia e Omotossicologia
L’omeopatia (homios pathos, la legge riassunta in “il simile si cura con il simile”) cura infatti con dosi infinitesimali quadri simili a quelli che si manifestano nell’uomo durante intossicazioni acute, con sintomi caratteristici di tipo fisico, funzionale, emozionale e mentale.
L’essere umano è più di ogni altro animale (per esempio la lucertola) dotato di una ricca sfera emozionale e animico-spirituale. Per l’uomo e la donna questa dimensione del sentire (sentimenti, emozioni, riflessioni, senso del vivere, credo, immaginazione, creatività, ecc.) ha certamente un peso significativo nell’economia vitale.
Per Hahnemann, al momento della guarigione l’uomo ritrova dei sensi sani che gli permettono di applicare la sua ragione alla ricerca della conoscenza ed al suo avvicinamento alla divinità. la legge di analogia omeopatica (il simile si cura con il simile) e la ricerca del simillimum si orienta a selezionare quei sintomi fisici, emozionali, mentali e animico-spirituali che sono prioritari per la persona. Si ricercano quegli elementi di disturbo che rompono l’equilibrio profondo, quei sentimenti che turbano un’omeostasi intesa non solo come equilibrio metabolico, ma anche dell’essere profondo.
La scelta del rimedio e della appropriata diluizione consente a tutta la persona di riequilibrarsi e di rincontrare un self, di riarmonizzarsi attraverso l’uso di quel rimedio simillimum che si potrebbe definire un’interfaccia che entra in risonanza biofisica, in parole semplici un “angelo custode omeopatico”. La ricerca del simillimum necessita di disponibilità reciproca e di apertura, oltre che del tempo necessario. Offre una terapia molto semplice, economica, “leggera”.
Iridologia
L’osservazione dell’iride viene fatta attraverso l’uso di lenti luminose (2-6 X) oppure attraverso sofisticate attrezzature (come la lampada oftalmoscopica e il microscopio a fessura che raggiunge 6-40 X) osservando in tridimensione e in dettaglio le sottili variazioni di struttura.
Vengono osservati la struttura di base, il terreno genetico e di diatesi (terreno linfatico, sanguigno, ecc.), alterazioni come incisioni lineari (raggi) o più rotondeggianti (piccole cripte e lacune). Si osservano inoltre segni sovrastrutturali (radiali o trasversali) e segni riflessi come macule, colorazioni particolari (ipercromie distrettuali) legate alla deposizione di pigmenti dei tessuti (emosiderina, lipofucsina, bilirubina, ecc.). Viene studiata la forma e la dimensione delle due pupille, la presenza di eventuali irrigidimenti del margine pupillare, l’orletto metabolico, la zona pupillare, l’angolo di Fucs, la zona ciliare e il margine esterno. Ognuno di questi microambienti mostra caratteri indicativi di alterazioni funzionali o di struttura.
L’utilità di questo test non è indirizzata alla diagnosi classica di malattia, ma può essere un primo test d’orientamento da utilizzare anche in associazione ad altri test classici ed olistici.
Offre informazioni sul livello di robustezza-fragilità dei tessuti, sulla costituzione di base, sul livello di congestione e infiammazione di organi e tessuti, sia sul piano vascolare che linfatico. Inoltre si può osservare la funzionalità dei vari settori metabolici, (digestione e assimilazione, il grado di sovraccarico tossico-metabolico con particolare riguardo alla funzionalità epatica, la funzione escretrice renale e cutanea), il livello di stress del sistema nervoso autonomo, lo stato funzionale degli organi, osservati nell’evolutività del tempo.
Microscopia in Campo Oscuro
Per mezzo della microscopia a contrasto di fase e in campo scuro è possibile osservare una goccia di sangue come se questa fosse ancora all’interno del capillare dal quale è stata prelevata. Secondo queste ricerche l’ambiente (o “terreno”) gioca un ruolo di gran lunga più importante rispetto al microbo nell’origine della malattia.
Vengono osservati nel dinamismo e seguendo l’evoluzione nel tempo: come elementi corpuscolati: i globuli rossi con alterazioni più o meno marcate della membrana, i globuli bianchi in attività, le piastrine libere o aggregate. Nel plasma: la fibrina se presente o assente e la velocità di sviluppo, la presenza delle normali forme simbiontiche, forme parassitarie partendo dai batteri (con o senza parete cellulare) indicativi della presenza di focolai infettivi o di disbiosi intestinale, alle spore indicative di gradi successivi di parassitosi, alle ife indicatrici della tendenza alla progressione fungina.
A differenza dei classici strisci ematologici su sangue periferico, l’esame a fresco permette di osservare in movimento gli elementi corpuscolati e il plasma ancora viventi e attivi.
L’utilità di questo test non è indirizzata alla diagnosi classica di una particolare malattia. Offre invece informazioni sul livello di vitalità del sangue, in particolare della capacità di risposta immunitaria generale e aspecifica del sangue ai vari insulti esterni, sul grado di funzionalità e durata del trasporto di ossigeno da parte dei globuli rossi, sull’aggregabilità delle piastrine e il livello di congestione e infiammazione. Inoltre si può osservare la tendenza verso lo sviluppo di focolai batterici e fungini, e il grado di sovraccarico tossico-metabolico con particolare riguardo alla funzionalità epatica e renale.
Apiterapia
Il veleno, introdotto per via sottocutanea o intradermica nella quantità di circa 0,1 milligrammo, contiene numerosi alcaloidi ed enzimi farmacologicamente attivi mellitina (50% del peso secco), fosfolipasi A (12%), ialuronidasi (3%), apamina peptide (2%), ecc. L’effetto locale visibile si manifesta con una infiammazione del derma cutaneo con calore, dolore e gonfiore della durata di più ore in forma più o meno intensa in relazione alla reattività individuale.
L’apiterapia è indicata (ricerche del Ministero della Sanità russo) per malattie reumatiche (poliartrite, artrosi, miopatie, spondiloartrosi deformante), nevralgie sciatiche, faciali, intercostali, ulcere trofiche, aterosclerosi dei vasi periferici, esiti di traumi ossei ed articolari, tromboflebiti, asma bronchiale, emicrania, ipertensione arteriosa, sindrome di Menière, psoriasi ed eczema. E’ indicato inoltre in Artrite reumatoide, Tireotossicosi, Emiplegie, Esiti di Polio, Sclerosi a Placche.
Controindicazioni:
Da evitare negli stati di ipersensibilità, t.b.c., infezioni purulente, insufficienza renale, febbre.
Per evitare reazioni anafilattiche vengono effettuate tre prove con dosi molto limitate di veleno inferiori a 0,1 mg, che possono esercitare azione desensibilizzante e immunizzante, svolgendo anche un fattore di protezione dai rischi di punture accidentali. Il sanitario inoltre controlla la somministrazione e consiglia di volta in volta la dose e forma più idonea.
Bagni di Vapore Sec. Lezaeta
A differenza dalle terapie solo calde, che tendono a congestionare la linfa, nel bagno di vapore sec. Lezaeta l’azione alternata e soprattutto del freddo induce una contrazione meccanica e riflessa dei vasi linfatici e quindi rimuove i detriti, aumentando notevolmente la circolazione linfatica. La somma dei due effetti alternati favorisce un massaggio ritmico del muscolo con eliminazione dell’acido lattico e dei cataboliti acidi e quindi azione rigenerante e antifatica. Ha un’azione nel complesso tonificante e rilassante, favorisce l’iperideazione e la sensazione di piacere e benessere psichico.
La spugnatura totale produce un effetto di pompaggio ematico e linfo-vascolare legato allo strofinamento e al massaggio centripeto che viene effettuato secondo un ordine ben preciso, che parte dalla mano destra e termina con il piede sinistro seguendo il decorso del drenaggio della circolazione linfatica. Durante la spugnatura viene effettuata una fregagione ritmica fino ad attivazione dei riflessi asso-assonici con arrossamento e iperemia attiva della parte trattata. Inoltre lo stimolo termico con l’utilizzo di acqua fredda stimola una vasocostrizione e successiva vasodilatazione riflessa più evidente e duratura.
Prevenzione delle piaghe da decubito e delle patologie da stasi a letto.
Suffumigi
Il vapore rappresenta un mezzo utile e semplice per disinfettare le prime vie aeree. Precipitante le particelle di polvere, batteri, metalli pesanti, allergeni, ecc. Il sistema dei suffumigi con la pentola domestica è semplice, ma piuttosto insufficiente d’intensità. Il classico aerosol è utile, ma ha solo funzioni detergenti e blande mucolitiche.
Cura preventiva delle alte vie respiratorie. Utile per riniti, bronchiti croniche, B.P.C.O., otiti, sinusiti, tonsilliti e altri quadri infiammatori.
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