Gli ostacoli alla regolarità intestinale possono essere frustranti e scomodi, ma fortunatamente esistono diversi rimedi naturali per andare in bagno, che possono aiutare a stimolare la motilità intestinale e favorire il transito. Se sei alla ricerca di rimedi naturali contro la stitichezza rapidi ed efficaci, sei nel posto giusto.

Cause del Blocco Intestinale

Innanzitutto, è importante capire le cause del blocco intestinale. La stitichezza può essere causata da una serie di fattori, tra cui una dieta povera di fibre, scarsa idratazione, mancanza di esercizio fisico, stress e alcuni farmaci.

Rimedi Naturali per Favorire l'Evacuazione

1. Aumentare l'Assunzione di Fibre

Una dieta ricca di fibre è fondamentale per mantenere un intestino sano e regolare. Le fibre sono essenziali per mantenere le feci morbide e facilitare il loro passaggio attraverso l'intestino. Una delle strategie più efficaci per favorire il transito intestinale è aumentare l'assunzione di cibi ricchi di fibre nella tua dieta.

Assumere un quantitativo consono di fibre alimentari: le fibre alimentari si ritrovano, principalmente, in: frutta, verdura fresca, legumi, cereali integrali, crusca, frutta secca, semi di lino e tuberi. Agiscono contro la stitichezza, in quanto provvedono a rendere le feci morbide, compatte e più voluminose. Tuttavia, è bene precisare che sono di beneficio solo se accompagnate da un adeguato consumo di liquidi, acqua in particolare.

Aggiunta di cibi ricchi di fibre alla tua dieta può aiutare a regolare i movimenti intestinali ammassando le feci e aiutandole a muoversi più velocemente attraverso l'intestino, per esempio cereali integrali, legumi, frutta come pere, prugne e cachi sono lassativi naturali che aiutano a combattere la stitichezza.

Mangia frutta con la buccia: consumare mele, pere e prugne fresche con la buccia permette di aumentare l’apporto di fibre insolubili, essenziali per favorire la regolarità intestinale. Le fibre aiutano a “pulire” naturalmente il tratto digestivo, contribuendo a un transito più fluido degli alimenti.

Tabella. Alimenti più ricchi in fibre alimentari.

2. Idratazione Adeguata

Bevi acqua con frequenza: l'idratazione è essenziale per un corretto funzionamento dell'intestino. Oltre all'assunzione di fibre, è importante mantenere un adeguato livello di idratazione. Bere abbondante acqua durante il giorno può contribuire a mantenere le feci morbide e facilitare l'eliminazione.

Bere acqua nelle quantità adeguate: il consumo di acqua è fondamentale per il buon funzionamento dell'intero organismo, apparato gastrointestinale compreso. A livello intestinale, la giusta idratazione favorisce il meccanismo di peristalsi e la conseguente evacuazione delle feci.

Come e quando: per combattere la stitichezza, la dose minima di acqua giornaliera è pari a 2 litri; la pratica sportiva, i lavori pesanti e le attività ricreative che richiedono un certo sforzo fisico comportano, chiaramente, un aumento del volume di acqua da assumere giornalmente.

Il consiglio degli esperti, a chiunque soffra di stitichezza e non solo, è portare sempre con sé una bottiglietta d'acqua (in ufficio, in palestra ecc.), in modo da provvedere alla corretta idratazione dell'organismo.

Idratazione costante: bevi almeno 2 litri d’acqua, meglio se distribuiti durante la giornata.

3. Attività Fisica Regolare

Fai attività fisica regolare: l’esercizio fisico può aiutare a stimolare l'attività intestinale e favorire il transito delle feci. L'esercizio fisico regolare può anche aiutare a stimolare l'attività intestinale e favorire il transito delle feci.

Praticare esercizio fisico con regolarità: studi scientifici hanno dimostrato che l'attività fisica, in particolare corsa e camminata veloce, favorisce la motilità intestinale; in altre parole, mantenersi fisicamente attivi è un modo per stimolare i muscoli dell'intestino, deputati al processo di peristalsi.

Movimento quotidiano: una camminata di 30 minuti, yoga o stretching stimolano il transito intestinale. Ad esempio, puoi provare la posizione del “cobra” per 1 minuto per attivare il colon.

4. Alimenti Lassativi Naturali

Consuma alimenti lassativi naturali: alcuni alimenti hanno proprietà lassative e possono aiutare a stimolare l'attività intestinale. Tra questi, troviamo le prugne secche, i fichi, le mele, le pere e le ciliegie.

Prugne secche: contengono sorbitolo, una sostanza naturale che può contribuire a migliorare il transito intestinale.

Kiwi: ricchi di fibre e vitamina C, i kiwi rappresentano un ottimo alimento per integrare una dieta ricca di nutrienti utili alla salute intestinale. Sì! Sì, ma occorre prestare attenzione alle quantità e all’età del bambino. Ad esempio, si può proporre mezzo kiwi invece di uno intero o diluire il succo di limone in più acqua.

Semi di lino: un cucchiaio (circa 10 g) di semi di lino, se fatto riposare in acqua o aggiunto allo yogurt, può aiutare a idratare e “lubrificare” il colon, facilitando così il transito degli alimenti.

5. Evitare Alimenti che Favoriscono la Stitichezza

Alcuni alimenti possono contribuire alla stitichezza e rallentare il transito intestinale. Limita il consumo di alimenti raffinati: alcuni alimenti possono contribuire alla stitichezza e rallentare il transito intestinale.

Diete squilibrate: eliminare carboidrati o grassi sani senza criterio impoverisce la dieta di fibre e nutrienti essenziali.

6. Tisane Lassative

Le tisane lassative agiscono attraverso l'azione combinata degli ingredienti naturali presenti nelle erbe utilizzate nella loro preparazione. Tra le erbe più comuni utilizzate nelle tisane lassative troviamo senna, malva, liquirizia e finocchio.

Preparare una tazza di tisana lassativa è semplice e veloce. Basta far bollire dell'acqua e aggiungere le erbe secche o fresche nella quantità consigliata. Lascia in infusione per alcuni minuti, quindi filtra e bevi la tisana preferibilmente calda.

7. Gestire lo Stress

Gestisci lo stress: lo stress può influenzare negativamente il funzionamento del sistema digestivo. Senza dimenticare che anche eventi stressanti, situazioni di ansia o depressione possono influire sulla stipsi.

8. Non Rimandare l'Atto della Defecazione

Non rimandare l'atto della defecazione: sopprimere o posporre il bisogno di defecazione è una cattiva abitudine, che rischia di inibire gli stimoli allo svuotamento del retto.

9. Evitare Grandi Sforzi per Defecare

Evitare grandi sforzi per defecare: forzare la defecazione rischia di pregiudicare la normale coordinazione tra i meccanismi fisiologici coinvolti nell'evacuazione delle feci, ossia contrazione dell'ampolla rettale, contrazione dei muscoli del pavimento pelvico e rilassamento dello sfintere anale interno (involontario) e dello sfintere anale esterno (volontario).

Alla luce di ciò, una volta in bagno, è importante ottenere un'evacuazione naturale attendendo il giusto stimolo, senza sforzi eccessivi.

10. Rinforzare i Muscoli Addominali e del Pavimento Pelvico

Rinforzare, con allenamenti mirati, i muscoli addominali e i muscoli del pavimento pelvico. La contrazione di questi muscoli è essenziale per lo svuotamento del retto, durante la defecazione. Spesso, la loro debolezza predispone alla stitichezza.

La stitichezza da indebolimento dei muscoli addominali e dei muscoli del pavimento pelvico è più comune dopo la gravidanza e il parto, negli obesi, nelle donne in menopausa e negli individui con tosse cronica (es: fumatore, asmatico ecc.).

Come e quando: per i muscoli addominali, i classici esercizi di tonificazione che si eseguono comunemente in palestra sono più che sufficienti. Per i muscoli del pavimento pelvico, invece, esistono degli esercizi appositi: i cosiddetti esercizi di Kegel.

Da eseguire dopo lo svuotamento della vescica, tali esercizi prevedono la contrazione dei muscoli del pavimento pelvico per 5-10 secondi, alternata al rilasciamento di questi stessi muscoli per un periodo di tempo uguale, il tutto per una decina di volte (10 serie) in almeno 2-3 occasioni al giorno.

Durante la pratica degli esercizi di Kegel è importante non contrarre le gambe, i glutei e i muscoli addominali, e non trattenere il respiro. Per chi non ne fosse a conoscenza, i muscoli del pavimento pelvico sono quelli che, durante la minzione, permettono di interrompere il flusso di urina.

11. Una Posizione Corretta

In tutto ciò, può aiutare l'assunzione di una posizione acquattata (alla turca), in cui l'addome è compresso contro le cosce (nota: per ottenere questa posizione in modo semplice, può essere utile porre, in prossimità del wc, un rialzo su cui appoggiare i piedi).

Una posizione corretta: così sì, così no. Esistono posizioni diverse: seduta, non permette all’apparato sfinterico deputato all’espulsione delle feci di aprirsi del tutto, favorendo l’azione accovacciata, cioè con i piedi leggermente rialzati e le ginocchia avvicinate al corpo, consente invece un allineamento migliore dell’angolo retto-anale.

Il water è stato inventato intorno alla fine del XVIII secolo e ora tutti noi siamo abituati a utilizzarlo, ma a seconda di come ci posizioniamo può effettivamente cambiare il risultato. Un rimedio per andare in bagno può quindi essere quello di inclinare leggermente il busto in avanti e appoggiare i piedi su uno sgabello. In questo modo possiamo trovare l’angolazione giusta che favorire la nostra evacuazione.

Sapevi che il modo in cui ti siedi sul water può cambiarti la giornata? La posizione classica con i piedi piatti non è ottimale: il muscolo puborettale, che circonda il retto, rimane contratto, ostacolando l’evacuazione. La posizione a squat, con le ginocchia più alte dei fianchi, è un rimedio immediato per andare in bagno tra i più efficaci. Esempio pratico: se non hai uno sgabello, prova a piegare leggermente il busto in avanti mentre sei seduto.

12. Prenditi il Tempo Necessario

Un’altra cosa fondamentale è non avere fretta. Siamo sempre affannati, di corsa, stressati da mille impegni. Andare in bagno è un’attività che invece richiede calma e regolarità.

Per favorire l’evacuazione intestinale è importante concedersi il tempo necessario, andare in bagno non appena se ne sente il bisogno, senza rimandare, rilassarsi nella mente e nel corpo e scegliere un momento ideale da dedicare all’evacuazione.

Fisiologicamente, l’organismo è predisposto subito dopo il pasto. Ma il momento giusto richiede anche il tempo, la privacy, la tranquillità necessarie. In genere sarebbe una buona cosa cominciare la giornata dopo avere evacuato. Uno dei metodi per andare in bagno può essere quello di abituare e allenare l’intestino a eseguire le contrazioni necessarie dopo colazione.

L’assunzione di cibo e di bevande calde che avvengono durante il primo pasto della giornata, subito dopo il risveglio, può aiutare il colon a muovere le feci.

13. Massaggio Addominale

Massaggio addominale: seguire movimenti circolari in senso orario per circa 5 minuti, preferibilmente dopo i pasti, può stimolare la motilità del colon.

14. Orari Regolari

Orari regolari: stabilire un orario fisso per andare in bagno - per esempio, subito dopo colazione - può “allenare” l’intestino a muoversi in modo più regolare.

15. Ascolta il Tuo Corpo

Ascolta il tuo corpo: prendi nota dei segnali che il tuo corpo ti invia riguardo al movimento intestinale e rispondi di conseguenza.

Rimedi veloci contro la costipazione acuta

  • Zenzero: lo zenzero ha una storia lunga e consolidata come aiuto digestivo ma è anche in grado di ridurre la pressione sull'intestino inferiore, il che può aiutarti ad avere un movimento intestinale quando sei stitico. Per usare lo zenzero per la stitichezza, puoi tagliare a pezzi la radice di zenzero cruda e masticarla lentamente. Se il gusto non ti piace, prova a preparare del tè allo zenzero, a macerare lo zenzero in acqua calda oppure ad assumere un integratore allo zenzero adatto.
  • Un rimedio tradizionale che non perde mai efficacia: bere un bicchiere di acqua tiepida con il succo di mezzo limone fresco. Il limone, grazie alla vitamina C e alle fibre idrosolubili, stimola la digestione e lubrifica l’intestino, mentre l’acqua calda attiva i movimenti del colon. Se vuoi, aggiungi anche un pizzico di miele per migliorare il sapore e potenziare l’azione idratante.
  • Senna: la senna è una miscela di erbe a base di fiori di piante della famiglia delle leguminose, le sue foglie contengono composti chiamati sennosidi, che possono irritare il tratto digestivo quel tanto che basta per stimolare un movimento intestinale. Usarla troppo può causare danni al tratto digestivo quindi è bene non esagerare e usarla solo per la stitichezza occasionale.

Cosa Evitare

  • Non sforzarti: se non senti il bisogno di andare in bagno non stare seduto a sforzarti, potresti causare dei danni al retto o delle ragadi anali;
  • Non esagerare con i lassativi: segui sempre le istruzioni, un eccesso di lassativi può causare disidratazione e squilibri elettrolitici;
  • Non sottovalutare la stitichezza: lunghi tempi di permanenza delle feci nell'intestino portano al riassorbimento dell'acqua e la massa fecale diventa così sempre più dura, secca e difficile da evacuare portando allo sviluppo di un fecaloma, una massa dura di feci che può provocare ostruzione intestinale.

Quando Consultare un Medico

Contatta il medico in caso alla stitichezza si accompagnino anche sintomi come dolore e distensione addominale, contrazioni spasmodiche dello sfintere, dolore, nausea, vomito. Parla con un operatore sanitario se la stitichezza è qualcosa con cui hai a che fare frequentemente.

Seguendo questi semplici consigli e adottando buone abitudini per la salute intestinale, puoi favorire la regolarità intestinale in modo naturale e migliorare il tuo benessere generale.

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