Dare una nuova vita a un bagno o a una cucina che hanno avuto tempi migliori è una sfida per proprietari di casa e arredatori. Da un lato desideri creare una stanza nuova, dare una rinfrescata agli elementi di arredo bagno e modernizzare l’aspetto della tua casa; dall’altro fare complessi lavori di muratura ti spaventa. La soluzione c’è, anzi ce ne sono diverse. Qui ti spiegheremo come coprire le piastrelle senza toglierle, dando un nuovo aspetto alle pareti senza imbarcarsi in una vera e propria ristrutturazione.
Perché Coprire le Piastrelle del Bagno Invece di Sostituirle?
Ci sono diversi motivi per optare per una delle nostre soluzioni di rivestimento. Sostituire per intero le piastrelle delle pareti, in bagno come in cucina, è un processo lungo e dispendioso. Dovresti prima di tutto togliere la cucina o i sanitari, poi chiedere un lungo intervento di muratura per rimuovere le piastrelle in modo corretto. Infine, acquistare nuove piastrelle nelle misure e nelle quantità necessarie. Tutto questo richiede un grosso dispendio di tempo, soldi e fatica.
E poi se volessi ritornare indietro? O se volessi cambiare ancora il rivestimento? Con una delle nostre soluzioni per coprire le piastrelle del bagno senza toglierle avrai un risultato eccellente con il minimo sforzo, e potrai sempre ripristinare le vecchie piastrelle o cambiare ancora idea negli anni a venire.
Coprire le Piastrelle del Bagno: 5 Soluzioni Intelligenti
Eccoci allora a illustrare come coprire le piastrelle del bagno in modo efficiente. Vogliamo assicurarti un risultato impeccabile, uno sforzo minimo e un ottimo rapporto qualità prezzo. Ecco 5 idee che possono dare nuova vita al tuo bagno senza dover ristrutturare da cima a fondo.
1. Pannelli per Coprire le Piastrelle in Bagno
In commercio ci sono ottimi pannelli per coprire le piastrelle in bagno o in cucina, realizzati in materiali differenti in base alle tue esigenze. Ottimi quelli in pvc, che sono impermeabili e facili da pulire e richiedono pochissimo tempo per l’installazione. Si tratta di un vero e proprio adesivo che permette ai pannelli di coprire le piastrelle in bagno in modo semplice e veloce. Considera però che questa soluzione è temporanea: i pannelli in pvc adesivi sono solitamente meno duraturi rispetto ad altre alternative.
2. Coprire le Piastrelle del Bagno con la Carta da Parati
Più raffinata e personalizzabile è la soluzione con carta da parati. Non pensare ai vecchi rivestimenti della nonna. Qui stiamo parlando di materiali realizzati appositamente per ambienti umidi come il bagno e la cucina, idrorepellenti e antimuffa, che daranno un nuovo aspetto alla parete. Scegli fantasie moderne e tocchi di colore: basterà rivestire le piastrelle della parete per modernizzare l’intera stanza.
La carta da parati sta conoscendo una nuova vita grazie a tappezzerie performanti, resistenti e di tantissime fantasie diverse. Applicarle sulle pareti del bagno significa conferire all’ambiente carattere e stile. Non devi neanche temere che si rovinino con gli schizzi d’acqua, che ingialliscano e che siano difficoltose da pulire. Sono infatti concepite per essere di lunga durata. TNT: questa sigla sta per tessuto non tessuto e si riferisce a un rivestimento a base di fibre e resine, altamente resistente all’umidità.
Quando scegliete una carta da parati fate attenzione alla grammatura; è quella che determina la quantità di materiale. Se si tratta di carta da parati vinilica, meglio se di grammatura minima da 280 gr.\mq. mentre se è in TNT a stampa diretta bene per minimo 140 gr. La carta da parati è un rivestimento che si presenta in rotoli e si monta mediante apposito collante. Prima di procedere per rivestire le piastrelle del bagno è sempre meglio controllare che l siano ben incollate, perché se le piastrelle non sono ben ancorate è meglio toglierle. È sufficiente togliere solo quelle che presentano problemi.
La superficie in pvc della carta da parati vinilica per essere adatta a bagni e cucine deve essere solida e compatta, con un alto grado di lavabilità. La carta da parati non è l'unico rivestimento vinilico adatto per rinnovare bagni e cucine. sicuramente è il più arredativo. Per cui, se si tratta di arredare le pareti di ambienti nel settore del design d'interni, come case, negozi e locali di rappresentanza, la carta da parati ha un grado di prestanza estetica molto elevato.
Una tipologia di stampa che permette lavorazioni accurate e particolari, tra cui carta da parati goffrata, in rilievo, effetti iridescenti, glitterati, goffrature in cresta e bellissimi effetti in rilievo in metallo, oro e argento. Carte da parati scenografiche, con grandi disegni che si sviluppano su tutta la parete. Ispirate alla natura, geometriche, classiche o underground, per progetti d'interni esclusivi.
3. Come Coprire le Piastrelle Senza Toglierle: Resina o Cemento
Come coprire le piastrelle senza toglierle, con una soluzione moderna ed elegante? La resina e il cemento sono un’ottima idea. Si tratta di materiali coprenti ed elastici che aderiscono perfettamente al rivestimento presente, ma solo se applicati da esperti del settore. Infatti per coprire le piastrelle del bagno con la resina, queste vanno prima trattate con prodotti speciali per rendere il nuovo rivestimento duraturo e coprire perfettamente le fughe e le irregolarità di quello sottostante.
La resina, ottenuta da processi chimici industriali, è un materiale impermeabile, economico e facile da fissare sulle pareti del bagno. La puoi abbinare al parquet e, nel caso in cui tu abbia un bagno spazioso ben illuminato dalla luce naturale, puoi permetterti di usare una resina grigia su complementi d’arredo scuri.
Coprire le piastrelle con il cemento o microcemento può essere quindi un’ottima soluzione, perché questo materiale, duttile e versatile consente di rivestire qualsiasi superficie, anche complementi d’arredo, il piano di lavoro della cucina, i lavabi, vasche e box doccia del bagno, creando ambienti moderni, suggestivi e visivamente più spaziosi.
4. Come Coprire le Piastrelle del Bagno con Nuove Piastrelle
Questa è una delle soluzioni più usate e tradizionali. Le piastrelle del bagno vengono anche in questo caso pretrattate per essere pronte ad accogliere il nuovo strato, più sottile e resistente, di piastrelle scelte ex novo dai proprietari di casa. Il lavoro è più lungo degli altri e richiede una grande precisione, ma regala un risultato ottimo e impedisce di vedere il vecchio rivestimento sottostante.
5. Plexiglass, Cartongesso e Altri Materiali
Capita anche che si voglia coprire le piastrelle del bagno o della cucina perché l’ambiente ha cambiato destinazione d’uso. In questo caso, per evitare lavori in muratura, si può applicare un pannello in cartongesso o in plexiglass che ricopra le piastrelle, removibile se la configurazione della stanza dovesse cambiare ancora. Ѐ importante che ad installare questi pannelli per coprire le piastrelle siano dei professionisti, perché devono assicurarsi che tra i due rivestimenti non si crei lo spazio per la raccolta di batteri, muffe e umidità.
Rivestimenti Alternativi alle Piastrelle
Realizzare oggi un bagno senza piastrelle non solo è possibile ma è soprattutto indicato se si vogliono tagliare i costi senza rinunciare all'impatto estetico. Le piastrelle usate come rivestimento per il bagno sono state, fino a qualche tempo fa, l’unica soluzione per contrastare e risolvere il problema dell’umidità. Oggi ci sono molte alternative. Stiamo parlando della carta da parati, delle vernici idrorepellenti, delle resine, del cemento e addirittura anche del legno. Inoltre queste alternative risultano economiche e richiedono una manutenzione minima. Non devi neanche temere che possano subire infiltrazioni d’acqua, poiché sono resistenti e hanno un’ottima durata nel tempo.
Ecco alcuni rivestimenti alternativi:
- Piastrelle in PVC adesive: Composte da pannelli in PVC che si fissano alle vecchie piastrelle mediante un adesivo.
- Adesivo decorativo: Semplici stickers di varie misure che si applicano alle piastrelle preesistenti per modificarne l’aspetto.
- Resina: Ideale per i grandi ambienti e per coprire le piastrelle dei pavimenti, creando una superficie uniforme senza fughe.
- Microcemento: Rivestimento decorativo che consente di coprire le piastrelle dei pavimenti e delle pareti, come in cucina e bagno, e altri accessori come box doccia, vasche, lavabi e mobili.
- Legno: Un rivestimento in grado di creare un ambiente accogliente e di carattere. Le tipologie consigliate sono il legno di cedro, il carrubo oppure il teak.
Superfici Continue Ideal Work®
Ideal Work® è specializzato in pavimenti e rivestimenti in calcestruzzo decorativo: con una vasta gamma di soluzioni per esterno e per interno, le soluzioni Ideal Work® sono superfici continue che consentono di ricoprire le vecchie piastrelle senza demolizioni. Sono infine personalizzabili sia nei colori che negli effetti.
- Microtopping®: Rivestimento cementizio decorativo composto da un polimero liquido e da una particolare miscela cementizia, che consente di creare raffinate superfici materiche e continue, cioè senza fughe. In soli 3 mm di spessore Microtopping® permette di cambiare velocemente l’aspetto degli ambienti senza demolizioni.
- Nuvolato Architop®: Pavimentazione cementizia che in pochi millimetri (3-4mm) consente di superare i limiti di spessore e peso del calcestruzzo tradizionale (elicotterato) e di ottenere una superficie continua, brutale e graffiante, dalla spiccata estetica industrial.
- Sassoitalia®: Pavimentazione per esterni che rievoca la grande tradizione italiana del “sasso lavato”. Di grande effetto scenico, Sassoitalia® è altamente personalizzabile tra varie tipologie di graniglie locali o tra le proposte Ideal Work®, nelle colorazioni e negli accostamenti con altri materiali, come marmo, mattoni o pietra naturale.
- Lixio®: Pavimento decorativo cementizio che ricrea l’antica bellezza del pavimento alla veneziana, una superficie creata da graniglie di marmo e pietre livellate.
- Stenciltop: Rivestimento cementizio decorativo a spruzzo che consente di rinnovare e impreziosire le pavimentazioni già esistenti, senza rimuoverle, ridisegnando la superficie con dei semplici stencil di carta.
L'Importanza di Rivolgersi ai Professionisti
Ti abbiamo raccontato come coprire le piastrelle senza toglierle perché pensiamo che una decisione di questo tipo vada presa con le pinze, soprattutto quando decidi di coprire un rivestimento particolarmente antico o pregiato. Un domani potresti voler tornare sui tuoi passi, quindi è bene che i professionisti ti spieghino pro e contro di ogni soluzione. Alcune di queste permettono di recuperare il rivestimento coperto in poco tempo, altri invece lo nascondono alla vista in modo più permanente. La tua scelta, informata dalla competenza di chi svolgerà il lavoro, dipende dal motivo per cui vuoi coprire le piastrelle del bagno.
Ti sconsigliamo caldamente di applicare il nuovo rivestimento con il metodo del fai da te: potresti rovinare per sempre sia le piastrelle originali che i nuovi materiali.
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