Quando si parla di un impianto idraulico del bagno, parliamo di una parte fondamentale della casa, la sua funzione è infatti quella di portare l’acqua, sia fredda che calda, da un punto all’altro, mediante l’utilizzo di tubi.

Normative e Progettazione

Un impianto di scarico deve essere progettato e posato seguendo le indicazioni tecniche della norma di riferimento, la UNI EN 12056-2:2001. È attraverso questo testo che il progettista trova i riferimenti per redigere un impianto di scarico, considerando ogni dettaglio inerente l’edificio, la sua destinazione d’uso e le sue pertinenze. Ogni impianto di scarico all’interno di un fabbricato funziona in gravità e quindi la pendenza in rapporto alle portate di scarico è il cardine sul quale si basa il dimensionamento dei relativi diametri da impiegare per tubazioni e raccordi.

Se vuoi capire come fare un impianto idraulico bagno avvalendoti delle tecniche del fai da te, devi prima di tutto creare un progetto ben preciso e realizzare uno schema su carta. La prima fase, nonché quella più importante, per la realizzazione di un impianto idraulico di un bagno, è sicuramente la fase di progettazione: è bene rispettare le indicazioni specifiche date in questa fase, da accompagnare a quelle date dalla legge sulla distanza minima tra sanitari.

Componenti e Materiali

Comprendere come fare un impianto idraulico bagno significa anche sapere con esattezza quali materiali utilizzare. Normalmente in un bagno sono presenti tre linee idrauliche ben distinte: la fornitura di acqua fredda, proveniente dalla rete idrica pubblica, la fornitura di acqua calde e lo scarico.

Le tubature per l'impianto di scarico possono essere in materiale sintetico o metallico, oggi si tende spesso ad utilizzare tubi in pvc o polipropilene, economici e molto resistenti. É necessario controllare che i giunti siano a tenuta perfetta e che non si possa verificare alcun rischio di perdite.

Tra i materiali più utilizzati per la realizzazione delle nostre tubature troviamo il rame ed il ferro zincato. Il primo è un materiale a basso costo abbastanza comune utilizzato sia per impianti idraulici che termici per via delle sue caratteristiche conduttive, il suo costo e la facilità di installazione dei tubi lo rende il materiale preferito per la realizzazione delle tubature all'interno delle abitazioni.

Posa delle Tubature

Per capire come fare un impianto idraulico bagno e procedere correttamente, l’elemento più importante di cui tenere conto è la posa delle tubature. Nei locali più piccoli, come abbiamo detto, la soluzione migliore è quella di posizionare i sanitari lungo un’unica parete, mentre uno spazio più ampio ti offre maggiore libertà di collocazione. Presta comunque attenzione nel posare le tubature per l’acqua fredda, per l’acqua calda e per lo scarico sempre nel corretto ordine.

Le tubazioni di scarico devono avere la necessaria pendenza di deflusso (1 cm/metro). In molti casi conviene far convergere gli scarichi di tutti i sanitari nella braga del WC che funge da collettore e che è collegata direttamente con la colonna di scarico principale.

Schema 3D impianto idraulico di distribuzione

Per servire i vari punti di erogazione dell’acqua in un edificio, occorrono colonne verticali di maggiore sezione e reti di distribuzioni orizzontali ai vari piani. Le tubazioni di distribuzione possono essere in rame, rivestito in materiale plastico, o in PVC. Le colonne montanti devono, invece, avere una sezione via via decrescente verso l’alto e possono essere in acciaio zincato, polietilene ad alta densità (PEAD), in rame o in PVC.

Sistema di Scarico

Come abbiamo visto, la realizzazione del sistema di scarico prevede due versioni differenti: un unico sistema di confluenza per acque nere e bianche, o due tubature separate: le acque nere sono i rifiuti organici e i liquami provenienti dal wc, mentre le acque bianche provengono dagli scarichi dei lavandini e degli elettrodomestici.

Qualora fosse possibile, è sempre consigliabile avere un impianto di scarico a doppio tubo perché offre il vantaggio di una maggiore igienicità. Optando per questa soluzione, infatti, si evita che il riflusso e il cattivo odore delle acque nere, risalgano attraverso gli scarichi di lavandini, docce, vasche, ecc.

L’impianto di scarico è costituito da:

  • tubazioni orizzontali con leggera pendenza (superiore all’ 1%) che collegano i singoli apparecchi di servizio ad una cassetta di ispezione;
  • tubazione orizzontale, con pendenza superiore all’1%, che collega la cassetta di ispezione alla braga situata sotto al WC;
  • colonna di scarico (o fecale) che si sviluppa verticalmente, destinata a ricevere le acque nere e a convogliarle nell’impianto fognario pubblico, previa il passaggio in un pozzetto d’ispezione;
  • sfiato di ventilazione, collocato generalmente sulla copertura del fabbricato.

Dichiarazione di Conformità

La dichiarazione di conformità di un impianto idraulico deve essere redatta nel rispetto del Decreto del Ministero dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37. Al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente, comprese quelle di funzionalità dell’impianto idraulico, l’impresa installatrice rilascia al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme di cui all’articolo 6 del D.M. 37 del 22/01/2008.

Finiture

Ora che hai capito come fare un impianto idraulico bagno, devi considerare che a progetto ultimato ti dovrai occupare dei lavori di muratura e delle finiture, in maniera tale da ottenere un ambiente bagno esteticamente perfetto. Le operazioni da effettuare sono la posa della pavimentazione, o della parte che è stata rimossa, così come del rivestimento che riveste le pareti.

Sanitari e Apparecchiature

Ad ogni sanitario è sempre allacciato un sifone che ne assicura la salvaguardia idraulica per evitare ritorni di odore in ambiente. È chiaro che il locale di un’abitazione nel quale sono presenti più sanitari è il bagno.

Le apparecchiature che compongono l’impianto idraulico solitamente includono:

  • lavello cucina
  • lavatrice e lavastoviglie
  • lavabo bagno
  • vasca e doccia
  • bidet
  • vaso

Ristrutturazione e Interventi

Attenzione agli interventi di ristrutturazione del bagno: incidono sull’impianto di scarico. Modificare le caratteristiche e la distribuzione planimetrica dei sanitari o comunque variarne il numero, può influire negativamente sul corretto funzionamento dell’impianto di scarico. Ecco perché in ogni intervento di ristrutturazione che preveda questo, va seguito scrupolosamente la UNI EN 12056-2:2001, analizzando quali variabili possano incidere sull’impianto di scarico.

Il D.L. 40/2010 ha eliminato l’obbligo di D.I.A. (Denuncia di Inizio Attività) per il rifacimento del bagno, ma serve comunque una comunicazione al Comune a firma di un tecnico abilitato con la descrizione dei lavori, nella quale il tecnico stesso dichiari la conformità dell’intervento.

Considerazioni Finali

Ora che hai capito come fare un impianto idraulico bagno potresti non essere più tanto convinto di voler lavorare con i metodi fai da te, e di preferire invece l’intervento di un artigiano o di un’impresa specializzata. La piattaforma di Instapro ti permette di entrare in contatto con artigiani e professionisti della tua città in modo tale che tu possa chiedere loro preventivi e informazioni, per poi compararli e rivolgerti direttamente al professionista che ritieni ideale.

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