Contrariamente a quanto si crede, durante il flusso mestruale nulla impedisce di fare il bagno in piscina o in mare; è naturalmente solo opportuno prevenire gli eventuali effetti derivanti dalla dispersione del flusso nell'ambiente acquatico. Nuotare con il ciclo mestruale è assolutamente fattibile, anzi, è un ottimo modo per alleviare i crampi e risollevare l’umore.

Considerazioni Importanti

L'unico aspetto da considerare è la temperatura dell'acqua rispetto a quella corporea: se fredda, fa restringere momentaneamente i vasi sanguigni dell’utero facendo diminuire il flusso mestruale; se calda, dilata i vasi facendo aumentare la quantità di sangue espulso. Ma la differenza di temperatura non rende le mestruazioni più dolorose, né blocca il flusso in modo definitivo. La variazione della quantità di flusso mestruale non deve essere assolutamente vissuto dalle donne come un problema. Anzi, a volte, si consiglia di sottoporsi a un bagno o una doccia calda per alleviare i dolori mestruali.

Gli Alleati Giusti per il Mare

Bagno al mare e ciclo mestruale non sono più nemici… basta andare in spiaggia con gli alleati giusti! Tra bikini colorati e creme solari, in valigia non può mancare un kit di assorbenti interni così da vivere in serenità la spiaggia e avere una protezione maggiore in acqua. I migliori sono quelli realizzati in cotone 100% e con il cordino di estrazione cucito lungo tutto l’assorbente per la massima sicurezza d’utilizzo.

Mentre sei alle prese con gli ultimi acquisti pre-partenza ricordati di scegliere una crema solare specifica per la tua pelle e fai scorta di assorbenti. Non mettere nel carrello la prima confezione che ti capita tra le mani ma leggi prima i nostri consigli su come prendersi cura della propria igiene intima al mare nei giorni di ciclo.

Assorbenti Interni vs. Esterni: Quale Scegliere?

La scelta dell’assorbente dipende da vari fattori e dalla tua personale esperienza: ci sono persone che preferiscono l’assorbente esterno, altre che invece usano quello interno.

Comfort

  • Assorbenti interni: Offrono una maggiore libertà di movimento e sono molto discreti essendo inseriti internamente e rimanendo invisibili sotto il costume da bagno.
  • Assorbenti esterni: Possono essere meno confortevoli per nuotare, ma sono facili da indossare e cambiare, soprattutto per chi non si sente a proprio agio a maneggiare tamponi e applicatori. Quelli anatomici senza ali sono discreti e non sono visibili con il costume, ma vanno cambiati appena si esce dall’acqua.

Igiene

  • Assorbenti interni: Prima di maneggiarli assicuratevi di aver eseguito un’accurata igiene delle mani per evitare infezioni o problemi più seri.

Praticità

  • Assorbenti interni: Ideali per nuotare e praticare sport anche nei giorni rossi del calendario grazie alla loro discrezione e alla sicurezza contro le perdite.
  • Assorbenti esterni: Possono richiedere costumi da bagno più “coprenti” per garantire una maggiore sicurezza contro le perdite. Metti in valigia un bikini a culotte e punta sui colori scuri. In alternativa l’ultima frontiera del beachwear prevede anche dei comodi costumi mestruali total black con diversi livelli di assorbenza.

Biodegradabilità

  • Assorbenti interni: Hai a cuore l’ambiente? Gli assorbenti interni fanno al caso tuo e in più quelli della linea Saugella® Cotton Touch non hanno neanche l’applicatore, per uno smaltimento ancora più green.
  • Assorbenti esterni: Sono spesso composti da strati di plastica, polimeri super assorbenti e materiali sintetici che impiegano decenni per decomporsi. Hai mai pensato di passare agli slip mestruali?

Ora ti sarà più chiaro perché gli assorbenti interni sono la scelta migliore per chi vuole vivere le proprie mestruazioni in piena libertà senza dover rinunciare al mare neanche per un giorno. Anche durante la tintarella, leggi sempre l’etichetta e assicurati che siano ipoallergenici e anatomici.

Gli assorbenti esterni Saugella® Cotton Touch, ad esempio, sono ideali per le donne predisposte alle irritazioni perché sono realizzati in cotone 100% e con materiali traspiranti. In più, sono arricchiti da sostanze quali timo e calendula, il primo ad azione protettiva e anti-odore e la seconda, lenitiva.

Come Inserire Correttamente un Assorbente Interno

Quando si parte per le vacanze bisognerebbe evitare le giornate da bollino nero per mettersi in viaggio. I giorni rossi da ciclo si possono invece affrontare con più serenità avendo a portata di mano il giusto assorbente interno per il mare.

  1. Lava accuratamente le mani con acqua e sapone prima di toccare l'assorbente interno per evitare ogni tipo di infezione.
  2. Rimuovi l’involucro esterno.
  3. Fai un bel respiro: è più facile inserire un assorbente interno quando sei rilassata.
  4. Mettiti in una posizione comoda. Puoi sederti sul gabinetto con le ginocchia aperte o accovacciarti con le ginocchia piegate, oppure stare in piedi con un piede appoggiato su un rialzo, come uno sgabello o il wc.
  5. Inserisci l’applicatore. Dopo aver verificato che il cordino di rimozione fuoriesca dal tubicino interno, posiziona la punta arrotondata dell’applicatore sull’apertura vaginale, con un'angolazione leggermente verso l'alto. Inserisci dolcemente l’applicatore all’interno della vagina fino a che le tue dita sulla presa tocchino il corpo.
  6. Inserisci l’assorbente interno. Spingi completamente il tubicino interno con il dito indice.
  7. Rimuovi l’applicatore. L’assorbente dovrebbe essere comodamente posizionato all’interno, con il cordino di rimozione all’esterno del corpo.

Se provi fastidio o dolore è possibile che l’assorbente non sia stato posizionato correttamente.

Come Cambiare l'Assorbente Interno al Mare

  1. Scegli una spiaggia attrezzata con un posto tranquillo dove cambiarti.
  2. Indossare un costume due pezzi rispetto a quello intero ti agevolerà durante il cambio.
  3. Prima della rimozione lava bene le mani e tira il filo del tampone con un movimento delicato ma fermo.
  4. Avvolgi l'assorbente usato nella carta igienica e gettalo in un cestino.

Ricorda di cambiare l'assorbente interno ogni 4-8 ore, a seconda del flusso. Durante giornate molto attive o passate interamente in acqua, potrebbe essere utile cambiarlo più frequentemente. Di notte invece, puoi indossare l’assorbente interno fino ad 8 ore ricordando di inserirlo prima di andare a letto e rimuoverlo appena alzata. È perché è ancora in parte asciutto. Ricorda quindi di provare un grado di assorbenza più basso.

Controlla sempre che l’ultimo assorbente interno sia stato tolto prima di inserirne uno nuovo e lava sempre le mani dopo la rimozione. Nella borsa mare è comodo avere una busta impermeabile in cui conservare un piccolo kit con assorbenti di ricambio, salviette intime e una busta per smaltire l'assorbente usato.

Seguendo i nostri consigli potrai utilizzare gli assorbenti interni in modo sicuro e confortevole anche al mare. Vivere il ciclo in totale sicurezza anche in spiaggia è una mission possible avendo bene in mente le modalità d’uso degli assorbenti interni al mare.

Cosa Evitare Quando si Usano Assorbenti Interni

Ma quali sono le cose che assolutamente devi evitare dal menarca alla menopausa?

  • Mantenere lo stesso tampone per più di 8 ore: può aumentare il rischio di irritazioni da assorbente e infezioni.
  • Non lavarsi le mani: Se utilizzi tamponi senza applicatore è fondamentale che le mani siano perfettamente pulite.
  • Dimenticare di rimuovere il tampone: Dimenticare di rimuovere il tampone può portare a gravi infezioni.
  • Non portare ricambi: Essere sprovviste di tamponi di ricambio può essere un problema se devi cambiarlo urgentemente. Porta sempre con te un numero sufficiente di tamponi per tutta la giornata.
  • Gettare il tampone nel water: I tamponi possono causare intasamenti e problemi alle tubature.

Alternative agli Assorbenti Interni

Hai fatto tutte le prove del caso ma l’opzione di indossare gli assorbenti interni in acqua proprio non ti convince? La maggior parte delle donne ha bisogno di fare alcuni tentativi prima di riuscire ad inserire un tampone in modo facile e confortevole ma il piano B è usare l’assorbente esterno anche al mare. Quelli anatomici e senza ali sono praticamente invisibili anche sotto il costume.

Gli assorbenti esterni non sono progettati per resistere all'acqua per lunghi periodi. Usa salviette intime per pulirti se non hai accesso all’acqua corrente. Avvolgi l'assorbente usato nella carta igienica o nell'apposito involucro e gettalo in un cestino. Il ciclo non va in vacanza ma ora che abbiamo imparato che basta avere un assorbente interno a portata di mano per non rinunciare neanche al bagno di mezzanotte, è bene sapere quando invece è meglio non usarli.

Quando Evitare gli Assorbenti Interni

  • Infezioni vaginali: Ciclicamente soffri di fastidiose infezioni femminili come la candida vaginale o la vaginosi batterica? L'uso di tamponi nei mesi più caldi può irritare ulteriormente la zona e peggiorare l'infiammazione. Se il prurito intimo non passa e in caso di sintomi persistenti, consulta il tuo medico per una diagnosi accurata.
  • Irritazioni da assorbente: Gli assorbenti interni con scarsa traspirabilità possono trattenere l'umidità e favorire la proliferazione batterica e il ristagno dei liquidi sull’assorbente, causando irritazioni e infezioni cutanee.
  • Allergie o sensibilità ai materiali: Alcune donne possono avere allergie o sensibilità ai materiali utilizzati nei tamponi, come il rayon o il cotone trattato. Se hai riscontrato reazioni allergiche in passato, opta per assorbenti ipoallergenici o esterni.

Essere consapevoli delle situazioni in cui l'uso di assorbenti interni non è consigliato è fondamentale per garantire la tua salute e il tuo benessere intimo. L’alternativa per fortuna c’è, e quindi via libera agli assorbenti esterni anche al mare.

In tutti i casi, mestruazioni e bagni al mare non sono più un problema. Segui i consigli di Saugella, scegli i prodotti giusti e goditi l’estate!

Miti e Verità sul Ciclo Mestruale in Acqua

  • Mito n. 1: Quando entri in acqua il ciclo si interrompe. Verità: No.
  • Mito n. 2: Se hai le mestruazioni sarai attaccata dagli squali.
  • Mito n. 3: Nuotare fa peggiorare i crampi.

Oltre a scegliere il giusto prodotto mestruale, per nuotare col ciclo in tutta tranquillità ti suggeriamo di osservare bene tutto ciò che ti circonda, in spiaggia o in piscina. Cerca di capire dove si trova il bagno più vicino, così potrai cambiare comodamente l’assorbente o la coppetta.

Se l’idea del nuoto con il ciclo ti fa sentire un po’ a disagio, cerca di ricordare che non c’è nulla di straordinario e che anche le atlete olimpiche devono nuotare con le mestruazioni! È del tutto normale e non dovrebbe impedirti di fare ciò che ti piace, compreso un bel bagno.

Consigli Extra per Affrontare il Ciclo al Mare

Una settimana di mare, 5 giorni dei quali con il ciclo: sembra una punizione, vero? Fortuna che le soluzioni per vivere la vacanza senza problemi ci sono. E non sempre con l'assorbente interno.

Ammettiamolo: ciclo e mare quasi mai vanno d'accordo. E sapere che si avranno le mestruazioni in vacanza può creare ansia ancor prima di partire. Se tutte le altre "seccature", tra cui la ritenzione idrica, sono controllabili, la questione bagno in mare si fa delicata. Sarebbe un peccato rinunciarvi se si prevede un'acqua cristallina come una piscina.

Strategie per il Bagno in Mare

Innanzitutto, sappi che il bagno in mare si può fare senza problemi. Il contatto del tuo corpo con l'acqua di mare ha l'effetto di sospendere il flusso per circa un'ora. Il motivo? Merito della temperatura dell'acqua di mare che di solito è più fresca rispetto a quella dell'aria. Così puoi decidere di fare il bagno senza assorbente, calcolando però i tempi: per evitare spiacevoli sorprese è meglio non fidarsi della "copertura" garantita dall'acqua marina.

Quindi, per una maggiore sicurezza ti suggeriamo di fare il bagno in mare con l'assorbente interno o la coppetta mestruale. E poi di cambiarlo o svuotarla dopo al massimo un paio di ore (o anche subito se ti senti più sicura).

Assorbenti Interni con Applicatore

Per poterti cambiare in agilità anche nelle toelette o negli spogliatoi più piccoli, ti consigliamo di usare assorbenti interni adatti al tuo flusso e con l'applicatore con cui ti trovi meglio. Non dimenticare, inoltre, di controllare che il cordino fuoriesca dal costume: è una sciocchezza, certo, ma può bastare a farti sentire a disagio!

Assorbenti Esterni come Soluzione Alternativa

Se l'assorbente interno non è il tuo forte, puoi tentare di tuffarti con l'assorbente esterno, ma solo se, una volta uscita dall'acqua, corri a cambiarlo! Il motivo è di natura - per così dire - estetica: l'acqua tende a gonfiare l'assorbente esterno, comportando l'aumento di volume sotto il costume e l'ovvio disagio. Di macchiarti non ti macchi, dato che l'acqua, per motivi osmotici "blocca" il flusso per un'oretta, però la rapidità del post-bagno deve essere il tuo forte! In questo caso, potresti aver bisogno di cambiare anche lo slip del costume, in quanto il nuovo assorbente aderirà meglio su un tessuto asciutto.

Fare il Bagno Senza Assorbente

E se invece decidessi di fare il bagno né con l'assorbente interno né con quello esterno?

Partiamo dal consiglio numero 1, cioè il costume: deve essere scuro, meglio se non sgambatissimo. Prima di recarti in spiaggia, fai un bidet freddo e indossa il tuo assorbente. Il freddo aiuterà a tenere sotto controllo il flusso e l'assorbente, invece, ti darà la misura della sua quantità. Una volta arrivata in spiaggia, sbarazzati dell'assorbente, e tuffati subito, dopo aver lasciato un asciugamano scuro sul bagnasciuga.

Sempre per motivi osmotici di blocco del flusso grazie all'acqua marina, sappi che hai a disposizione un'ora scarsa di autonomia. Ma, per evitare imbarazzi, è bene non utilizzarla tutta. Una volta uscita dall'acqua, avvolgiti nell'asciugamano e tampona delicatamente le gambe. Con la rapidità della luce, dirigiti verso una toelette o uno spogliatoio, e cambia sia l'assorbente che il costume, optando anche questa volta per un colore scuro.

Consigli Aggiuntivi

  • Non usare carta igienica o carta assorbente da cucina come alternativa all'assorbente esterno.
  • Nei primi giorni di ciclo, è bene non sostare per ore sotto il sole cocente, ma è meglio fare delle pause all'ombra ed evitare le ore di picco dalle 12 alle 15. Il calore aumenta spossatezza e pressione bassa.

Come Affrontare il Ciclo al Mare: Riepilogo

La tabella seguente riassume i pro e i contro delle diverse opzioni per gestire il ciclo mestruale al mare:

Opzione Pro Contro
Assorbenti Interni Discreti, ideali per nuotare Rischio TSS, necessità di cambi frequenti
Assorbenti Esterni Facili da usare Visibili, si saturano in acqua
Coppette Mestruali Ecologiche, riutilizzabili Inserimento e rimozione richiedono pratica
Nessun Assorbente Sensazione di libertà Autonomia limitata, rischio di imbarazzo

Indipendentemente dall'opzione scelta, l'importante è ascoltare il proprio corpo, scegliere ciò che fa sentire più sicure e godersi l'estate... anche con il ciclo!

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