Girovagando tra i negozi di souvenir di Firenze, o cercando online le foto della Toscana, avrete certamente notato un pittoresco villaggio della campagna senese, con un’enorme vasca termale al centro della piazza principale. È Bagno Vignoni, una località del comune di San Quirico d’Orcia, che soprattutto negli ultimi anni ha raggiunto una notorietà davvero inimmaginabile.

Ci troviamo nel cuore della Val d’Orcia, in provincia di Siena. Qui, tra le dolci colline, i vigneti e i tipici paesaggi toscani, si trova la minuscola Bagno Vignoni, abitata da sole 30 persone, ma che merita certamente una visita per la sua unicità.

Il borgo di Bagno Vignoni sorge nel cuore della Toscana all’interno del Parco Artistico Naturale della Val D’Orcia. Le acque che sgorgano in questo luogo vennero utilizzate a scopi termali sin dai tempi degli etruschi e dei romani come testimoniano numerosi reperti conservati presso il Museo Archeologico di Siena.

Storia e Origini di Bagno Vignoni

Le Terme di Bagno Vignoni vantano una storia antica che risale all’epoca romana ed etrusca, epoche in cui le sorgenti termali erano già utilizzate per scopi curativi e di benessere. Nel medioevo il borgo fu comunque conosciuto anche per la vicinanza con la via Francigena percorsa dai pellegrini per giungere a Roma. Durante il Rinascimento, Bagno Vignoni divenne una meta ambita dalla nobiltà e dai papi, attratti non solo dalle proprietà benefiche delle acque, ma anche dalla bellezza del luogo. Alcuni personaggi storici di rilievo, come Santa Caterina da Siena e Lorenzo il Magnifico, visitarono il borgo per approfittare delle sue acque termali.

La Piazza delle Sorgenti: Cuore di Bagno Vignoni

Bagno Vignoni è un piccolissimo borgo celebre per la sua piazza d’acqua, ovvero la grande vasca termale in pieno centro. La sua fonte termale era utilizzata persino dagli antichi Romani, e nei secoli è stata fatta confluire nella piazza principale, ma purtroppo oggi è vietato farci il bagno. Poco male: nei dintorni le attrazioni non mancano, e vale senz’altro la pena visitarla anche solo per scattare splendide foto.

La piazza centrale di Borgo Vignoni “Piazza delle sorgenti “ sembra l’illustrazione di un libro di fiabe: è occupata da una vasca rettangolare in cui sgorga acqua termale calda e fumante dalla falda sotterranea di origini vulcaniche. La vasca di Bagno Vignoni come la vediamo oggi risale al ‘500, e fu usata da molti artisti e nobili dell’epoca, che sceglievano la località come luogo di villeggiatura. La vasca di piazza delle Sorgenti, così come le vicine piscine naturali, erano già conosciute in epoca romana, come testimoniato da una lapide sotto al portico di Santa Caterina. Grazie alla loro vicinanza con la via Francigena ebbero poi un particolare successo durante il periodo medievale.

La vasca era divisa in due parti distinte e ciò permetteva sia agli uomini che alle donne di accedervi senza entrare in diretto contatto. Le acque della vasca erano preziose sia per lavarsi che per curare svariate malattie e ciò attirava personaggi illustri del calibro di Papa Pio IX Piccolomini e di Lorenzo il Magnifico. Oggi purtroppo non è più possibile fare il bagno nella vasca di piazza delle Sorgenti, ma puoi godere della sua bellezza durante una passeggiata. Se invece vuoi fare le terme con tutti i comfort devi sapere che un palazzo su di un angolo della piazza ospita un bel centro termale.

Loggiato di Santa Caterina

Arrivando in piazza delle Sorgenti ti troverai davanti il loggiato di Santa Caterina. Anticamente questo portico faceva parte di un ponte che serviva a dividere in due la vasca. Oggi invece rappresenta solo un lato della piazza e della vasca. Nelle colonne che sorreggono il loggiato puoi vedere una targa che omaggia le Naiadi, ovvero le ninfe delle acque, per il dono termale conferito alla città e agli uomini. Il loggiato di Santa Caterina è ciò che resta della vecchia chiesa dedicata alla Santa e oggi sotto il suo tetto puoi vedere la piccola cappella del 1660 dedicata a Santa Caterina da Siena. Il motivo per cui il suo nome ricorra così tanto in questa località è perché Santa Caterina Benincasa era usuale soggiornare spesso qui tra il 1362 e il 1367.

Chiesa di San Giovanni Battista

Oltrepassando il loggiato di Santa Caterina arriverai praticamente davanti alla chiesa di San Giovanni Battista. Potrai riconscerla dalla semplicissima facciata a capanna, totalmente intonacata e dotata di quattro aperture. Al centro c’è il grande portale incorniciato in mattoni e ai lati due basse finestre sempre in mattoni. Al di sopra c’è invece un’ampia finestra rettangolare con la stessa decorazione, che conferisce luce agli interni. Sul retro della chiesa di innalza il campanile a vela, dotato di due archi che contengono una campana l’uno. Gli interni della chiesa di San Giovanni Battista sono organizzati su di un’unica navata e conservano, oltre all’affresco di Cristo risorto, un dipinto del settecento che raffigura Santa Caterina da Siena con il borgo di Bagno Vignoni sullo sfondo.

Palazzo del Rossellino

Gira intorno alla piazza e mettendoti di fronte al loggiato di Santa Caterina ti troverai sulla sinistra il palazzo del Rossellino. Questo edificio quattrocentesco, che oggi ospita un ristorante e le terme, è opera di Bernardo Gambarelli, conosciuto anche come il Rossellino. Palazzo del Rossellino si sviluppa in orizzontale ed è dotato di ben tre piani. I primi due sono in travertino con il pian terreno in bugnato e il secondo interrotto in maniera regolare da finestre con una decorazione ad arco. L’ultimo piano è invece un’aggiunta risalente agli anni cinquanta dello scorso secolo.

Piazza del Moretto

Il loggiato di Santa Caterina funge anche da divisione tra la piazza delle Sorgenti e la piazza del Moretto. Questa piccola piazzetta è in direzione del parco dei Mulini ed è anch’essa caratterizzata dalla presenza di alcuni edifici in pietra, tra cui un bar ristorantino che durante la bella stagione allestisce i propri tavoli all’aperto. Su piazza del Moretto trovi anche un antico pozzo in pietra circondato per metà da una recinzione in pietra che ospita panche e vasi di fiori. Piazza del Moretto è il luogo ideale dove fermarsi per un aperitivo o un pasto veloce.

Le Acque Termali: Proprietà e Benefici

Le acque delle Terme di Bagno Vignoni sono classificate come ipertermali, sgorgano a una temperatura di circa 49°C e sono ricche di minerali come calcio, sodio, potassio e zolfo. È la natura vulcanica del vicino monte Amiata che alimenta la sorgente di Bagno Vignoni, ricca di solfati di magnesio e di calcio, salutare per le malattie delle ossa, della pelle e delle mucose. Queste acque sono conosciute per le loro proprietà terapeutiche, particolarmente efficaci nel trattamento di patologie reumatiche e osteoarticolari, grazie al loro effetto antinfiammatorio. I bagni termali in queste acque hanno un effetto rilassante, riducendo lo stress e favorendo il rilassamento muscolare. Le proprietà rigenerative delle acque di Bagno Vignoni le rendono ideali per trattamenti estetici, contribuendo a migliorare l’elasticità e la tonicità della pelle. Le acque vengono utilizzate anche in trattamenti inalatori per il miglioramento delle vie respiratorie, agendo come un efficace decongestionante naturale. Apprezzata da secoli, grazie al suo calore è particolarmente indicata per l'azione decontratturante. Indicata per affezioni dell’apparato osseo e tonificante, lenisce la pelle con estrema delicatezza essendo ricca di sali, calcio, carbonati di ferro, solfati di sodio e magnesio. Da sempre dedicata alla purificazione del corpo, al rilassamento dei muscoli e alla rigenerazione dello spirito.

Trattamenti Termali

All’interno delle Terme di Bagno Vignoni, l’Albergo Le Terme offre una vasta gamma di trattamenti termali e benessere, che sfruttano le proprietà terapeutiche delle acque ipertermali:

  • Balneoterapia: I bagni termali nelle piscine di Bagno Vignoni, alimentate dalle sorgenti naturali, sono ideali per rilassare i muscoli, alleviare i dolori articolari e favorire il rilassamento generale.
  • Fangoterapia: Utilizzando fanghi termali arricchiti dai minerali delle acque di Bagno Vignoni, questo trattamento è ideale per ridurre le infiammazioni e alleviare i dolori muscolari e articolari.
  • Massaggi e trattamenti estetici: Il centro benessere propone una vasta gamma di massaggi rilassanti e trattamenti estetici personalizzati, che combinano tecniche tradizionali e moderne per offrire un’esperienza rigenerante.
  • Cure inalatorie: Le inalazioni termali sono efficaci nel trattamento di patologie respiratorie, grazie all’azione decongestionante e purificante dei vapori termali.

Cosa Vedere a Bagno Vignoni e Dintorni

Bagno Vignoni è davvero molto piccola, pertanto, dopo averci speso qualche ora, visitate anche alcune attrazioni nei dintorni.

Parco Naturale dei Mulini

Poco distante dal centro abitato di Bagno Vignoni si trova il parco naturale dei Mulini, un’area naturale protetta istituita nel 1997. Adiacente al centro di Bagno Vignoni e raggiungibile in un paio di minuti a piedi, troverai il vasto Parco dei Mulini. Il suo nome è legato alla presenza in passato, oltre che delle strutture termali, anche di numerosi mulini per cereali. Oggi è possibile visitare i numerosi mulini, abbandonati sin dagli anni ’50 del secolo scorso, ma soprattutto è qui che defluiscono le acque termali della vasca del paese: il parco si rivela quindi un ottimo luogo dove godersi le acque termali e trascorrere una giornata di relax e benessere, posto che il regolamento attuale lo consenta.

In questo luogo l’utilizzo dell’acqua era ottimizzato e integrava l’impiego negli impianti termali a quello della molitoria, sfruttando al massimo la presenza di questa risorsa. Nel parco dei Mulini trovi ancora oggi i resti dei gorelli e delle vasche di accumulo dell’acqua (le due gore), oltre che la Fabbrica ad uso delle docce, cioè un piccolo stabilimento termale settecentesco che ospitava delle docce terapeutiche.

In questa zona e lungo il crinale della collina che si sviluppa partendo da qui, erano presenti quatto mulini: il mulino di sopra, il mulino buca, il mulino di mezzo e il mulino da piedi. I primi due occupavano la grande rupe calcarea dove ti trovi ed erano completamente ipogei. Il mulino di mezzo era ai piedi della rupe, mentre il mulino da piedi era al termine di un canale che si sviluppava lungo la strada ai piedi della rupe.

Antiche Terme Romane

A sud del centro abitato di Bagno Vignoni si trovano le antiche terme romane. E’ una zona termale dove sgorga acqua non eccessivamente calda, immersa in una location incredibilmente suggestiva. E’ anche possibile osservare le vecchie vasche usate in epoca romana e il tragitto dell’acqua originario. Puoi trovarle lungo il crinale della rupe su cui sorge il Parco dei Mulini. Dall’alto l’acqua scende attraverso una cascata verso valle e riempie alcune pozze. Qui ci sono alcune vasche naturali e altre artificiali. Sono stati inoltre predisposti alcuni canali che aiutano l’acqua a defluire verso il fiume Orcia e, contemporaneamente, creano suggestive pozze riparate tra la vegetazione. Tra le altre è presente una vasta piscina naturale in cui le acque sono particolarmente turchesi, a causa del calcare bianco che si è depositato sul fondo.

Informazioni Utili per la Visita

Come Arrivare

Bagno Vignoni dista circa due ore da Firenze: si raggiunge giungendo prima a Siena tramite il raccordo autostradale Firenze-Siena, e poi proseguendo verso sud, lungo la strada regionale SR2 che arriva a San Quirico d’Orcia e prosegue fino all’imbocco del paese, proseguendo poi per Castiglione d’Orcia. Da Siena la distanza è di poco più di 50 chilometri, che si coprono in circa un’ora. Bagno Vignoni si raggiunge in 2 ore e 20 minuti anche dal centro di Roma, percorrendo l’autostrada A1 in direzione nord fino all’uscita di Chiusi-Chianciano Terme e proseguendo lungo le strade provinciali SP146, SP40 e SP53.

Chi desidera visitare la località in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono Buonconvento a nord, dove transitano i treni da e per Siena, e Chiusi a est, sulla linea da e per Roma. In entrambi i casi, una volta giunti alla stazione dovrete procedere per Bagno Vignoni in taxi o con gli autobus del trasporto regionale.

Dove Dormire

Bagno Vignoni è dotata di due hotel nella piazza principale, l’ideale per godersela al massimo alla sera, quando la folla di turisti in gita di un giorno è tornata a casa, o al mattino, quando non è ancora arrivata. In alternativa, nei dintorni di Bagno Vignoni ci sono tanti agriturismi, l’ideale per chi vuole trascorrere una vacanza immerso nella natura e nel tipico paesaggio toscano.

Tabella Riassuntiva delle Distanze

Città Distanza da Bagno Vignoni Tempo di Percorrenza (circa)
Firenze 140 km 2 ore
Siena 50 km 1 ora
Roma 200 km 2 ore e 20 minuti

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