Un aspetto molto delicato del bagno, oltre ai sanitari, sono proprio le piastrelle. Scopri questa guida su come pulire correttamente le piastrelle del bagno, con trucchi e suggerimenti per avere sempre delle piastrelle impeccabili e lucenti. Per questo motivo, la pulizia delle piastrelle del bagno andrebbe effettuata quotidianamente se possibile. Allo stesso modo, però, è importante rispettare i materiali di cui sono composte le piastrelle ed evitare che vengano rovinate dall’aggressività dei prodotti utilizzati.
Se non riesci a fare una pulizia quotidiana delle piastrelle, assicurati di non lasciare mai goccioline d’acqua. L’acqua che si deposita sulle piastrelle, asciugandosi, potrebbe provocare le antiestetiche macchie di calcare. Fai arieggiare il bagno quotidianamente. Le goccioline che restano, quando andiamo di fretta, possono lasciare macchioline e aloni di calcare.
Perché è Importante Sbiancare e Pulire le Fughe delle Piastrelle
Se il vostro pavimento è stato posato molti anni fa, sicuramente, con il passare del tempo, potreste avere la necessità di sbiancare le fughe delle piastrelle. Vedere un pavimento o un rivestimento con le fughe nere, non solo è esteticamente brutto e fastidioso, ma è anche poco salutare ed igienico. Il fugante che normalmente si utilizzava per le fughe tra le mattonelle, soprattutto se la pavimentazione risale a più di dieci anni fa, è un prodotto poroso, quindi propenso a trattenere lo sporco. Con il passare del tempo, è fonte di accumulo di polvere e, negli ambienti più umidi, potrebbe formarsi della muffa.
Le fughe scure sono quindi sinonimo di germi, batteri e sporcizia poco salubre per i nostri ambienti. In particolare, il bagno è l’ambiente in cui le fughe potrebbero diventare nere presto: la maggior presenza di umidità e l’acqua che scorre sui rivestimenti della doccia, contribuiscono a far insorgere prima questo problema.
Pulire le Fughe della Doccia: un Incubo?
Eccole lì: le vostre meravigliose piastrelle della doccia, scelte con tanto amore, interrotte da quelle orrende fughe nere. Pensa a quando ancora la doccia era nuova: ecco, quello è il risultato finale che otterrai seguendo i nostri consigli. Prendi nota e poi mettiti subito all’opera.
Se le fughe delle piastrelle della doccia non sono molto sporche, ecco l’occorrente:
- 1 bacinella con acqua calda
- Qualche cucchiaino di bicarbonato (fatelo sciogliere nell’acqua calda)
- Spazzolino da denti o spugnetta
Strofinate la miscela che avete creato sulle fughe con abbastanza forza e osservate il risultato.
Se le fughe sono invece molto sporche:
- 1 bacinella
- 1 bicchiere di acqua ossigenata
- 3 cucchiai di fecola di patate
- 1 spugna o spazzolino da denti
- Acqua tiepida
- Detergente per pavimenti
- Aceto
Mescolate tutto assieme nella bacinella ed otterrete un composto piuttosto denso. Prendetelo e strofinatelo con energia sulle fughe con la spugna (o se preferite lo spazzolino da denti) e lasciatelo agire almeno 1 ora. Trascorso il tempo necessario, togliete il composto con una miscela di acqua, detergente per pavimenti e aceto di vino bianco.
Rimedi Naturali per la Pulizia delle Piastrelle
Ecco allora alcuni segreti per pulire le piastrelle del bagno in modo naturale e senza troppa fatica.
Aceto Bianco, Sale, Sapone per i Piatti
Per le piastrelle del bagno basta aggiungere alla miscela di acqua e aceto bianco qualche goccia di sapone per i piatti o di Marsiglia (meglio se ecologico), mescolare e applicare sulle piastrelle con lo spruzzatore, strofinare con una spugna non abrasiva, risciacquare con acqua calda e asciugare con un panno asciutto. Crea questa miscela e lasciala agire per almeno 10 minuti.
Bicarbonato e Acqua
Prepara una soluzione di bicarbonato e acqua e spalma la pasta ottenuta sulle fughe. Le fughe delle piastrelle sono spesso la nota più dolente, eppure mantenerle pulite è semplice. Armatevi di spazzolino da denti, bicarbonato e acqua ossigenata. Bagnate la polvere con qualche goccia, tuffateci lo spazzolino e strofinate lungo le fughe delle piastrelle bagno.
Anche il bicarbonato non è da meno: moltissimi sono i suoi utilizzi in casa, dalla pulizia alla cucina. Con le sue proprietà disinfettanti ed altamente sbiancanti, è un vero alleato naturale per pulire le fughe delle piastrelle. Ti consiglio però, prima di procedere, di provare su un angolino nascosto della casa per assicurarti che non vada a rimuovere il colore della piastrella. Non dovrebbe succedere, ma sempre meglio non rischiare.
Per questo rimedio naturale puoi scegliere due modalità d’impiego, a seconda del grado di sporcizia:
- Diluito in acqua (500 ml di acqua e 50 gr di bicarbonato) per le fughe meno nere;
- 200 ml di acqua e 100 gr di bicarbonato per ottenere un composto più denso per le fughe molto sporche.
Nel primo caso, metti la soluzione in uno spruzzino. Nel caso invece prepari la miscela più densa, applicala con cura sopra le fughe e lasciala agire per circa 20 minuti; successivamente rimuovila con un panno.
Succo di Limone
Aiutati con uno spruzzatore per riempire la superficie delle piastrelle e lascia agire per qualche minuto. Infine pulisci via aiutandoti con una spugnetta non ruvida. Il limone lascerà un profumo freschissimo sbiancando e igienizzando le tue piastrelle.
Bucce d’Arancia
Utilizza la parte bianca interna per lucidare al meglio le piastrelle.
Acqua, Aceto e Bicarbonato
I vecchi consigli e rimedi della nonna sono spesso i più efficaci: prendete un secchio di acqua molto calda, versate dentro un bicchiere (per ogni litro d’acqua) di aceto bianco e un cucchiaio di bicarbonato. Il potere igienizzante di questo composto è eccellente, così come quello antibatterico e sgrassante. Vi basterà strofinare e riuscirete a detergere sia le fughe che le piastrelle, questo metodo fai-da-te renderà impeccabile il pavimento della stanza da bagno (non utilizzate questo metodo per il parquet, è troppo aggressivo).
Acqua e Aceto
Per le piastrelle dei muri riempite uno spruzzatore spray di acqua calda e aceto (in percentuale 70 e 30), vaporizzate il composto e lasciate agire per qualche minuto. Questa soluzione è ideale per le macchie persistenti, contro il calcare e nella zona della doccia.
Acqua, Bicarbonato e Acqua Ossigenata
Questa seconda versione è particolarmente indicata per sbiancare le fughe: in questo caso l’acqua di partenza può essere anche tiepida e non per forza bollente, l’azione pulente di acqua ossigenata a 30/40 volumi e un cucchiaio di bicarbonato sarà totale. Mettete il composto sulle fughe e lasciate agire per circa 10 minuti, si formeranno delle piccole bolle che staranno proprio a indicare il lavoro della miscela che porterà in superficie lo sporco e sarà più facile da eliminare con una spazzola o uno spazzolino da denti. Eccellente anche contro la muffa.
Prodotti Professionali per la Pulizia delle Fughe
In commercio ci sono svariati prodotti per pulire le fughe delle piastrelle: sono studiati e creati appositamente da grandi aziende che si occupano di pulizia a livello professionale. Quelli che personalmente mi sento di consigliarti (perché li ho testati) appartengono al marchio Fila.
In particolare, per questo tipo di pulizia il prodotto più indicato è Fuganet: una miscela completamente biodegradabile, non aggressiva e già pronta per essere spruzzata sulle fughe in un comodo erogatore da 750 ml. Puoi utilizzare Fuganet sul gres porcellanato, sui pavimenti in monocottura e bicottura. Attenzione però: non è un prodotto adatto per le superfici che sono state trattate con la cera. Una volta spruzzato, lascialo agire per pochi minuti e procedi a pulire con una spazzola o spazzolino. E’ davvero un ottimo sbiancante per le fughe delle piastrelle.
Per prevenire le fughe nere, se hai appena posato il tuo nuovo pavimento, ti consiglio un altro prodotto di Fila con azione impermeabilizzante. Sto parlando di Fugaproof. E’ una soluzione a base d’acqua, pronta all’uso in un comodo erogatore da 750 ml, che salva dallo sporco e dall’assorbimento le fughe cementizie. Il colore non viene alterato ed è inodore. L’applicazione è davvero semplice: spruzzalo direttamente sulla fuga, asciuga l’eccesso e dopo 4 ore il tuo pavimento sarà nuovamente calpestabile. E’ un trattamento che consiglio a tutti i nostri clienti che hanno appena posato il loro pavimento per mantenere il più a lungo possibile le fughe bianche e soprattutto per igienizzarle. Questa soluzione la puoi utilizzare anche dopo aver pulito le tue fughe nere con Fuganet.
Metodi Aggiuntivi per la Pulizia
Pulitore a Vapore (Vaporetto)
Puoi utilizzare un pulitore a vapore per pulire le fughe e far sciogliere lo sporco. Questo metodo è non solo ecologico ma anche utile non solo per piastrelle ma anche per pavimenti. Il vaporetto riesce a sciogliere lo sporco e permette di pulire sia le piastrelle che le fughe. Se possiedi un elettrodomestico a vapore, passate il getto sulle superfici e sulle fughe prima di procedere con la pulizia tradizionale, potrete contare su un risultato impeccabile e una profonda azione igienizzante. Se volete pulire le fughe con qualcosa di più delicato, potete provare con il vapore. È veramente un ottimo rimedio perché non è chimico e inoltre, grazie al suo calore che arriva a più di 100 gradi, è capace di sciogliere ed eliminare lo sporco e la polvere più difficili da togliere. Se avete un vaporetto è molto semplice da usare perché basta direzionare il getto del vapore sulle fughe per vedere lo sporco sciogliersi in breve tempo. Si raccomanda solo di fare molta attenzione a non scottarsi con il vapore, perché è più facile di quanto sembri.
L’alta temperatura dell’acqua consente di sciogliere lo sporco e igienizzare la superficie che si sta trattando.
Candeggina
Da utilizzare con uno spazzolino o una spazzola. La candeggina e l’ammoniaca sono due prodotti ottimi per far tornare a risplendere le piastrelle. È importante che tu non le utilizzi mai assieme e che le diluisca con acqua. Prepara una miscela di due parti di acqua e una parte di ammoniaca oppure una parte di candeggina per tre parti di acqua. Per lucidare le piastrelle spruzza il composto e lascia agire per circa dieci minuti, infine sciacquare con acqua calda.
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