Misurare correttamente i raccordi idraulici è fondamentale per garantire l’integrità e l’efficienza di qualsiasi sistema idraulico. Una misurazione accurata assicura che i componenti si adattino perfettamente, evitando perdite di fluidi e garantendo un funzionamento ottimale. Ecco strumenti, metodi e consigli pratici per eseguire queste operazioni con precisione.

Strumenti Essenziali per la Misurazione

Il calibro a corsoio è uno degli strumenti più utilizzati per misurare i raccordi idraulici. Questo strumento permette di ottenere misure precise sia del diametro esterno che di quello interno, nonché della lunghezza dei raccordi. Il misuratore di filettature è un altro strumento essenziale per misurare i raccordi idraulici, in particolare per identificare il passo e il tipo di filettatura.

Filettature: Standard e Misure

La tabella delle filettature in pollici per tubazioni si riferisce ovviamente alle filettature BSP, uno standard comunemente utilizzato in Europa, in Italia e nella maggior parte dei paesi. Si tratta di una dimensione standardizzata della filettatura creata nel XIX secolo per garantire la compatibilità tra i dispositivi idraulici in diversi paesi. È stata sviluppata nel Regno Unito ed è conosciuta come British Standard Pipe.

La dimensione della filettatura può essere rilevata al meglio con un calibro, assicurandosi di misurare il diametro, ovvero l'asse più lungo che attraversa l'intera filettatura.

Ecco una tabella riassuntiva delle dimensioni delle filettature:

Dimensione Filettatura (pollici) Utilizzo Comune
1 pollice Idraulica, esigenze abitative unifamiliari
3/4 di pollice Idraulica, esigenze abitative unifamiliari
5/4 pollici Sistemi "a circuito aperto" (meno frequente nelle nuove costruzioni)
1/2 pollice (G1/2) Edilizia (meno comune), impieghi specifici
1/4 di pollice Generalmente considerata troppo piccola per alta efficienza di portata
3/8 di pollice Automazione, meccanica (raramente in impianti di riscaldamento e ACS)

La filettatura da 1 pollice, insieme a quella da 3/4 di pollice, è una delle dimensioni più comuni utilizzate nell’idraulica, ideale per le esigenze delle abitazioni unifamiliari. Le filettature da 5/4 pollici rappresentano una dimensione leggermente più grande, oggi utilizzata meno frequentemente rispetto al passato nel settore delle nuove costruzioni. In passato, erano molto comuni nei sistemi cosiddetti "a circuito aperto", che funzionavano per gravità (cioè senza pompe).

La filettatura da 1/2 pollice è una delle dimensioni più piccole, meno utilizzata nell'edilizia rispetto ai tipi precedenti, ovvero le filettature da 1 pollice e da 3/4 di pollice. Tuttavia, non è rara e viene spesso impiegata. È anche comunemente indicata semplicemente come G1/2. In generale, la filettatura da 1/4 di pollice è considerata troppo piccola, il che non si traduce in un’elevata efficienza in termini di portata. Le filettature da 3/8 sono piuttosto piccole e usate sporadicamente. Si trovano raramente negli impianti di riscaldamento e acqua calda sanitaria, ma non sono del tutto assenti. Sono ampiamente utilizzate, ad esempio, in automazione e meccanica.

Il Pollice nell'Idraulica

Il pollice (inch in inglese, simbolo in o doppio apice ") è un'unità di misura di lunghezza che non fa parte del sistema SI, ma che è tuttora ampiamente utilizzata nei paesi di cultura anglosassone, come Regno Unito e USA oltre che in molti settori tecnologici. 1" corrisponde a = 2,54 cm, ma questa proporzione non vale per quanto riguarda l'idraulica, dove per lo più si parla di misure nominali di tipo GAS.

Il fatto che secondo questa scala metrica 1" non corrisponda a 2,54 cm è da ritrovare nel 1800 circa. In origine, infatti, tutti i tubi seguivano la filettatura Withworth (pollici meccanici, corrispondenti a quelli inglesi), in seguito con il tempo la tecnologia ha fatto sì che si potessero produrre tubi con pari caratteristiche di resistenza alla pressione ma di spessore, peso e costo minore. Se si fossero lasciate invariate le misure del diametro interno, sarebbe sorto il problema di dover cambiare tutte le macchine che producevano la raccorderia e la conseguente confusione per il fatto di avere sul mercato due tipologie di misure per i diametri esterni.

Si convenne, quindi di non modificare il diametro esterno ma di diminuire solo lo spessore del tubo, aumentando il diametro interno con spessore minore.

Come Individuare Tubi nel Muro: App e Alternative

Hai la necessità di bucare un muro per appendere una cornice, ma temi che dentro alla parete si nascondano tubi o cavi elettrici e non vuoi rischiare di fare danni. D'altra parte, non hai a disposizione nessuno strumento professionale per capire dove (e se!) all'interno del muro si celino effettivamente delle condutture o dei fili elettrici, e non ti sembra il caso di acquistarlo per questo lavoretto sporadico. La prima cosa che ti dico è che per non rischiare sarebbe meglio affidarsi a dei rilevatori di metallo professionali, decisamente più affidabili delle app per cellulare. Se però ti accontenti di una rilevazione più approssimativa (meno affidabile!), puoi provare a scaricare una delle app per rilevare tubi nel muro di cui ti parlerò di seguito.

Informazioni Preliminari sulle App Rilevatrici

Le app per rilevare tubi acqua nel muro potrebbero non essere sempre efficienti e precise. Per di più, non tutti gli smartphone sono dotati di sensore magnetico (soprattutto i meno recenti), dunque queste app potrebbero non funzionare sul modello in tuo possesso. Il magnetometro, per inciso, non è altro che un sensore utile alla misurazione del campo magnetico, lo stesso che permette allo smartphone di far funzionare l'app Bussola. È utile in questa circostanza perché i materiali ferromagnetici alterano l'intensità del campo magnetico, alterazione che le app rilevano e segnalano, consentendo di capire se lì intorno è presente effettivamente del metallo.

Normalmente, il livello di campo magnetico (EMF) è di circa 49µT (microtesla) o 490mG (milligauss). Il valore si alzerà solo se avvicini lo smartphone a un metallo ferroso; sono esclusi dalle rilevazioni, dunque, l'oro, l'argento, le monete in rame e in generale tutti i metalli non ferrosi privi di campo magnetico.

L'accuratezza di queste app è condizionata anche dall'accuratezza del sensore all'interno del proprio dispositivo e dalla presenza eventuale di prodotti elettronici nelle vicinanze (TV, PC ecc.). Gli apparecchi elettronici, infatti, sono tutti importanti fonti di onde elettromagnetiche.

Teoricamente, un'app metal detector è utile come rilevatore di tubi acqua e cavi elettrici insieme. Come sempre, le loro rilevazioni vanno prese con le pinze, mentre se desideri uno strumento più affidabile ti consiglio di acquistare un rilevatore tubi e cavi professionale.

App Utili per la Rilevazione di Tubi

  • Metal Detector (Android): Misura il campo magnetico e segnala la presenza di metalli con effetti sonori e avvisi acustici.
  • Metal detector (Android): Rileva la presenza di metallo misurando il valore del campo magnetico e segnala le variazioni graficamente e acusticamente.
  • Cercametalli (Android/iOS/iPadOS): App multipiattaforma con funzionamento simile ai metal detector, segnala la presenza di metalli con avvisi acustici e visivi.
  • Detector (iOS): App gratuita per iPhone con interfaccia semplice e intuitiva, rileva solo metalli magnetici e richiede calibrazione.

Questi strumenti smart, come Walabot DIY, possono essere utilizzati in combinazione con il proprio smartphone (nel caso specifico solo Android) per vedere cosa c'è all'interno della parete.

TAG: #Idraulici

Potrebbe interessarti anche: