Sei di fronte a raccordi idraulici ribelli e non sai da dove iniziare? I tuoi raccordi idraulici non sono avvitati in modo corretto? In questo articolo, ti diremo la procedura corretta per smontarli, fornendoti consigli pratici per farlo in sicurezza e senza danneggiare il tuo impianto.

Introduzione

In questo breve articolo cercheremo di dare qualche piccolo, ma utilissimo consiglio a chiunque voglia svolgere qualche lavoretto da idraulico e non sa proprio da dove cominciare. Solitamente è il padre o uno zio a insegnare come si avvita un tubo o si stringe un raccordo senza rovinarlo, ma ai giorni nostri, è possibile impararlo a fare anche solo seguendo una semplicissima guida come questa. Si tratta di suggerimenti basici, ma necessari per eseguire i compiti in sicurezza e con la garanzia di una buona riuscita. Buona lettura.

Precauzioni Preliminari

Quando si tratta di smontare raccordi idraulici, è fondamentale seguire una procedura precisa per evitare danni all’impianto e possibili perdite d’acqua.

  • Prima di procedere, individua il tipo di raccordo che devi smontare: i raccordi possono essere a compressione, filettati o a saldare.

Strumenti Necessari

Per svitare un raccordo bloccato, saranno necessari alcuni strumenti. Ecco un elenco dei principali strumenti che potrebbero essere necessari:

  • Pinze: Le pinze sono uno strumento essenziale per svitare un raccordo bloccato. Possono essere utilizzate per tenere fermo il raccordo mentre si svita la vite o il dado.
  • Chiavi: Le chiavi sono necessarie per svitare la vite o il dado sul raccordo. È importante utilizzare la chiave giusta per evitare di danneggiare il raccordo o la vite.
  • Lubrificante: Un lubrificante può aiutare a liberare il raccordo bloccato. Si consiglia di utilizzare un lubrificante a base di silicone o di grafite.

Passaggi per Smontare i Raccordi Idraulici

Seguendo la procedura corretta e armati dei giusti consigli, potrai gestire al meglio la manutenzione del tuo impianto.

Smontaggio Generale

  1. Utilizza una chiave inglese o una pinza per allentare delicatamente il raccordo.
  2. Se il raccordo non si muove, non forzare. Ricorda che la pazienza è la chiave: forzare i componenti può danneggiare i raccordi e le tubature.
  3. In caso di raccordi molto stretti, l’applicazione di calore deve essere eseguita con estrema cautela.
  4. Se il raccordo è corredato di guarnizioni o O-ring, ispezionali attentamente.

Come Svitare un Raccordo Bloccato

  1. Preparazione:
    • Spegnere l’alimentazione di acqua o gas al sistema di tubi e raccordi.
    • Indossare guanti di protezione e occhiali di sicurezza.
  2. Tenere fermo il raccordo:
    • Utilizzare le pinze per tenere fermo il raccordo.
    • Assicurarsi che il raccordo sia ben stretto per evitare di danneggiarlo durante la rimozione.
  3. Lubrificare il raccordo:
    • Applicare una piccola quantità di lubrificante sulla vite o sul dado del raccordo.
    • Lasciare riposare per alcuni minuti per permettere al lubrificante di penetrare e liberare il raccordo.
  4. Svitare il raccordo:
    • Utilizzare la chiave giusta per svitare la vite o il dado sul raccordo.
    • Girare la chiave in senso antiorario per svitare il raccordo.
    • Continuare a girare fino a quando il raccordo non si libera.

Consigli Utili

  • Ogni raccordo va avvitato in senso orario rispetto al punto che deve essere avvitato ovvero verso la destra avvita e verso la sinistra svita. Se si trova in verticale poniti in quell'ottica e ricordati la regola. L'unica eccezione è costituita dagli elementi dei termosifoni, i cosiddetti radiatori.
  • In tutte le rubinetterie e i sottostanti attacchi l'acqua calda è situata sempre sulla sinistra, l'acqua fredda è a destra.
  • Si suggerisce di graffiare ogni raccordo con filettatura in ottone prima di apporvi la canapa, soprattutto se si tratta di raccordo cromato. Si procede in questo modo per evitare che la canapa possa scivolare e spostarsi, viste le superfici lisce della vite. Questa operazione non si rivela necessaria in caso di raccordi zincati, in quanto realizzati con materiale grezzo, in grado di trattenere maggiormente la canapa tra i suoi filetti.
  • Hanno la forma di una leva ed è opportuno montarle in tutti i bagni che ancora non ne sono dotati, perchè permettono di chiudere l'uscita d'acqua di ogni singolo rubinetto senza essere costretti a scollegare l'intera rete idrica. Questa funzione si rivela particolarmente utile per il collegamento dei flessibili, ma più in generale per le più banali operazioni idrauliche.
  • Il consiglio è quello di porre tra l'attrezzo usato e la superficie cromata sempre un panno che possa svolgere un compito di protezione, impedendo al metallo di rigare ad esempio la ceramica di un bidet.
  • Anche in caso di avvitatura di un semplice rubinetto, onde non compromettere la cromatura metallica esterna, sarà opportuno coprire il punto che andremo a stringere con la pinza a pappagallo con un panno in cotone, in modo da evitare di danneggiare esternamente le superfici visibili.
  • Spesso resta il dubbio che un serraggio non sia stato realizzato correttamente, riducendo così le percentuali di buona riuscita di un lavoro. Usare il giusto strumento, proporzionato alla grandezza dell'elemento da stringere, sarà il miglior modo per sapere se si è stretto bene il raccordo o il bullone. Un buon idraulico dovrebbe avere la giusta gamma di attrezzi per coprire tutte le situazioni ed essere sempre all'altezza del lavoro che è incaricato di svolgere.
  • La conoscenza dell'uso giusto di una chiave inglese e di una pinza a becco di pappagallo è di fondamentale importanza per lavorare nel campo termoidraulico.
  • Altro errore da evitare sarebbe quello di stringere con eccessiva veemenza. Si dovrebbe chiudere in senso orario sin quando non si avverte una certa resistenza, oltre la quale non si dovrebbe mai andare perchè aumenterebbe il rischio di rompere un raccordo.

Come Sigillare Correttamente i Raccordi Idraulici

Sigillare correttamente i raccordi idraulici è essenziale per garantire il corretto funzionamento di qualsiasi sistema idraulico, in quanto una sigillatura adeguata previene perdite, aumenta l’efficienza e prolunga la durata del sistema. La sigillatura dei raccordi idraulici impedisce la fuoriuscita del fluido idraulico, che può causare non solo una perdita di efficienza, ma anche danni alle apparecchiature e rischi per la sicurezza.

  • Nastro sigillante (PTFE o Teflon): È uno dei metodi più comuni per sigillare i raccordi filettati ed è particolarmente efficace per applicazioni a bassa e media pressione.
  • Sigillanti liquidi (anaerobici): Sono un altro metodo efficace per sigillare i raccordi idraulici.

La preparazione adeguata dei raccordi è fondamentale per garantire una sigillatura efficace. Il serraggio dei raccordi deve essere eseguito seguendo le specifiche del produttore. Anche con una sigillatura corretta, è importante monitorare regolarmente il sistema idraulico per individuare eventuali perdite. L’utilizzo di raccordi idraulici di alta qualità è essenziale per garantire la tenuta e l’affidabilità del sistema.

Manutenzione Post-Smontaggio

Dopo aver completato lo smontaggio dei raccordi idraulici, è importante non trascurare la manutenzione per garantire la longevità e il corretto funzionamento dell’impianto.

Prevenzione di Futuri Blocchi

Per prevenire futuri blocchi del raccordo, è importante seguire questi consigli:

  • Lubrificazione regolare: Lubrificare regolarmente il raccordo con un lubrificante a base di silicone o grafite può aiutare a prevenire futuri blocchi.
  • Sostituzione del raccordo in caso di usura: Se il raccordo è usurato o danneggiato, è importante sostituirlo per evitare futuri blocchi.

Quando Chiamare un Professionista

A volte, nonostante i migliori sforzi, lo smontaggio dei raccordi idraulici può rivelarsi un compito troppo complesso o rischioso da affrontare in autonomia. Non esitare a contattare un professionista qualora tu abbia dubbi o perplessità.

TAG: #Idraulici

Potrebbe interessarti anche: