La vasca da bagno rappresenta senza dubbio una grandissima comodità, ma anche un pezzo d’arredo molto utile. Chi non ama, infatti, fare lunghi bagni rilassanti nelle fredde giornate d’inverno, con l’acqua caldissima e lo scaldabagno acceso, magari con sali da bagno profumati e bagnoschiuma idratante? Ma è anche utile per varie attività, tra cui una rigenerante pedicure, o un lavaggio dei capelli senza dover fare la doccia, o ancora per depilarsi comodamente seduti.
Può infatti accadere che, lavando i capelli, depilandoci o facendo un bagno, gli accumuli di materiali si vadano a depositare nelle tubature della vasca, impedendo all’acqua di scendere in modo corretto; e rendendo la nostra vasca inutilizzabile. Ritrovarsi con lo scarico della vasca da bagno intasato è un problema a dir poco comune. Chiunque si è ritrovato, prima o poi, a fronteggiare questo fastidioso ostacolo nella propria casa. Fortunatamente si tratta di una problematica che, nella maggior parte dei casi, può essere risolta in totale autonomia, senza l’ausilio di un esperto del settore. È dunque possibile evitare di pagare per l’intervento di un idraulico.
Perché lo scarico della vasca si intasa?
Prima ancora di capire come sturare la vasca da bagno, sia con rimedi naturali che con interventi manuali, è buona cosa individuare le cause principali che rendono inagibile la nostra amata vasca. Proprio per via dei suoi tanti impieghi - il bagno, uno shampoo per evitare di fare la doccia, una pedicure o il depilarsi -, la vasca da bagno è il ricettacolo ideale per diversi corpi estranei, che tendono ad accumularsi nello scarico. La vasca da bagno può essere quindi ricettacolo di tutta una serie di corpi estranei, che si accumulano all’interno dello scarico: capelli, peli, unghie e via dicendo. Agenti, quelli citati, che insieme possono andare a ostruire le tubature, impedendo all’acqua di fluire normalmente dallo scarico della vasca da bagno. Cose che, a lungo andare, possono andare a ostruire le tubature.
Ci si accorge che qualcosa non va nel momento in cui l’acqua inizia a non scendere più bene. Per questo motivo è importante sapere come fare per sturare la vasca da bagno, così da poter intervenire subito e senza rischiare di danneggiarla.
Come pulire lo scarico della vasca da bagno: primi interventi
La prima cosa da fare è porsi una semplice domanda: perché i tubi di scarico della vasca sono intasati? Scoperta la ragione, sarà molto più semplice intervenire. La prima mossa è naturalmente quella di provare ad agire manualmente, togliendo i capelli rimasti incastrati nello scarico o eventuali grumi di sapone con l’aiuto di un uncino. In un primo momento si può provare a intervenire manualmente, semplicemente togliendo eventuali capelli rimasti incastrati nello scarico.
Nel caso in cui fosse questo l’ostacolo da superare, si dovrà procedere alla rimozione del tappo dello scarico. Si potrà quindi accedere alla griglia, prelevando i residui facilmente raggiungibili. Nel caso in cui questi fossero ben incastrati in profondità, si dovrà procedere a un’ispezione approfondita. Ciò vuol dire rimuovere la griglia e ripulire lo scarico con dei prodotti appositi.
Rimuoviamo il tappo saltarello e ripuliamolo quindi dai corpi estranei rimasti attaccati. Se è presente un tappo saltarello basta estrarlo e pulirlo dai corpi estranei che vi sono rimasti attaccati. Se questi accorgimenti non si rivelano sufficienti, si può provare con alcuni prodotti appositi. Una di queste è la candeggina, che versata nello scarico dovrebbe riuscire a sciogliere diverse tipologie di materiali organici, tra cui anche i capelli.
Tra le opzioni più semplici vi è di certo quella del bagnoschiuma. Un prodotto che tutti hanno nel proprio bagno. È possibile versarne un po’ all’interno dello scarico al mattino, lasciandolo agire per svariate ore. Ma vi sono anche dei prodotti appositi, pensati proprio per avere un effetto di sgorgante. Dovranno essere versati all’interno dello scarico e lasciati agire per almeno una mezz’ora, in modo che possano svolgere la propria azione. Trascorso questo tempo si dovrà far scorrere acqua calda, in modo da risciacquare bene il tutto. Questo dovrebbe consentire una pulizia profonda dello scarico.
Sturare la vasca da bagno con rimedi naturali
Se si vuole sapere come sturare la vasca da bagno, i rimedi naturali sono senza dubbio un’opzione da considerare. Coloro che non sono amanti dei prodotti industriali, e vorrebbero per questo optare per una soluzione più ecosostenibile, possono fortunatamente utilizzare diversi rimedi naturali per sturare la vasca da bagno. Il metodo più semplice è quello di dotarsi di bicarbonato di sodio, aceto e acqua bollente. Basterà utilizzare bicarbonato di sodio, acqua bollente e aceto.
Mischiamo il bicarbonato con l’aceto bianco, e versiamo l’intero composto nello scarico. Si dovrà dapprima mischiare il bicarbonato con l’aceto bianco, quindi versare il tutto nello scarico. Questa soluzione dovrà essere lasciata agire per circa 20 minuti. A questo punto sarà necessario versare acqua bollente, che dovrebbe attivare le sostanze già versate in modo da pulire la conduttura. Un’altra ricetta semplice è quella a base di acqua calda, aceto bianco e sale grosso, o addirittura potrebbe essere utile versare delle bevande gassate nello scarico.
Sturare la vasca da bagno: rimedi meccanici
Un’ulteriore risposta a come sturare la vasca da bagno è data dagli interventi manuali. Il riferimento va al classico stura lavandini a ventosa, presente praticamente in tutte le case. È possibile “armarsi” di uno sturalavandino a ventosa. Un vero e proprio sistema classico ma sempre efficace. Un’altra operazione fattibile manualmente è quella di utilizzare lo stura lavandini a ventosa, un grande classico presente in ogni abitazione. Prima di utilizzarlo, ricordiamoci di riempire le condutture d’acqua, o il suo impiego si rivelerà praticamente inutile. Prima di usarlo si dovrà però avere la cura di riempire le condutture di acqua, in quanto altrimenti si rivelerà inefficace.
Per un’azione efficace, muoviamo quindi la ventosa verticalmente, risucchiando verso l’alto tutti i residui che stanno otturando lo scarico della vasca. Si dovrà muovere la ventosa in modo verticale, affinché risucchi verso l’alto tutto ciò che ottura lo scarico. Per gli ingorghi più difficili e resistenti, un altro rimedio diffuso è usare la molla sturalavandini, fatta di un tubo flessibile fissato ad un’impugnatura dotata di manovella e punta avvitatrice. Ma come sturare la vasca da bagno se questo non funziona? Un altro sistema meccanico interessante, di fronte a ostruzioni molto resistenti, è quello di usare uno stura lavandino a molla, o ancora una pistola ad aria compressa.
Molto apprezzata dagli idraulici, la molla sturalavandini è costituita da un tubo flessibile fissato ad un’impugnatura dotata di manovella da una parte e una punta simile a quella di un cavatappi dall’altra. Ruotando pian piano la manopola, il flessibile si inserisce nella tubatura, liberandola progressivamente dall’otturazione. Essendo flessibile sarà in grado di piegarsi, seguendo la curva delle tubature, fino a raggiungere l’ostruzione. A questo punto l’artiglio che presenta all’estremità sarà in grado di afferrare lo sporco e riportarlo su.
Quando i rimedi tradizionali non bastano
Ma come fare per sturare la vasca da bagno quando tutto si rivela inefficace? Quando nessuno dei rimedi consigliati fino ad ora ha funzionato, l’ultima soluzione che possiamo consigliarti sono i prodotti chimici. Prima di arrendersi si può cercare la soluzione in prodotti chimici molto forti, come quelli a base di acido solforico e idrossido di potassio. Sono fortemente efficaci ma vanno utilizzati con prudenza, in quanto possono corrodere le tubature. A questo proposito non potranno mai essere utilizzati se le tubature sono in plastica.
Trattandosi di prodotti chimici, prima dell’utilizzo è consigliabile munirsi di mascherina, guanti e di leggere attentamente le istruzioni sull’etichetta. Questi prodotti vanno usati con attenzione, in quanto possono essere corrosivi anche per la pelle. E’ bene quindi indossare sempre dei guanti e risciacquare bene la zona dopo averli usati. Nei casi più gravi potresti utilizzare la soda caustica, ma ti consigliamo di usarla solo se tutti gli altri rimedi avessero fallito. Essendo un prodotto con un grado di tossicità elevato, prima dell’utilizzo è meglio proteggersi adeguatamente con mascherina, guanti e occhiali appositi.
Quando chiamare uno specialista
Non sempre i metodi fai da te sono risolutivi. In certi casi l’ostruzione è molto in basso oppure nonostante i vari tentativi non si è riusciti a ottenere un risultato, o ancora si ha paura di rovinare qualcosa a causa di un intervento maldestro. Come sturare la vasca da bagno, quindi, in questi casi? A questo punto è senza dubbio necessario chiamare uno specialista del mestiere, che sarà in grado di intervenire in maniera mirata senza provocare danni. Con un buon idraulico qualificato possiamo sempre ottenere un servizio più sicuro e di qualità rispetto ai rimedi casalinghi.
Tabella riassuntiva dei metodi di sturamento:
| Metodo | Descrizione | Efficacia |
|---|---|---|
| Manuale | Rimozione fisica dei residui dallo scarico | Bassa per ostruzioni profonde |
| Bicarbonato e Aceto | Scioglie i residui organici con reazione chimica | Media per ostruzioni lievi |
| Sturalavandino a ventosa | Crea pressione per smuovere l'ostruzione | Media per ostruzioni superficiali |
| Molla sturalavandini | Raggiunge ostruzioni profonde e le rimuove | Alta per ostruzioni resistenti |
| Prodotti chimici | Scioglie rapidamente i residui organici | Alta, ma dannosa per le tubature |
