L’impianto idraulico è un sistema complesso di condutture e tubazioni, essenziale per alimentare i servizi igienici del bagno e della cucina. Dalla rete pubblica, l'acqua potabile arriva nelle nostre case per soddisfare diverse necessità: bere, cucinare, lavare stoviglie e vestiti, e per l'igiene personale.
Componenti Chiave dell'Impianto Idraulico
Un impianto idraulico domestico è composto da numerosi elementi che collaborano per garantire il corretto approvvigionamento, distribuzione e smaltimento dell'acqua. Tra i componenti principali troviamo:
- Contatore dell'acqua: Misura il volume di acqua erogato.
- Valvola di intercettazione principale: Controlla il flusso dell'acqua in tutta la casa.
- Tubazioni di adduzione: Trasportano l'acqua dalla fonte ai punti di utilizzo.
- Raccordi: Collegano sezioni di tubazioni, cambiando direzione o unendo materiali diversi.
- Valvole di intercettazione secondarie: Isolano singole sezioni dell'impianto per manutenzione.
- Filtri: Rimuovono impurità e particelle solide dall'acqua.
- Riduttori di pressione: Regolano e mantengono costante la pressione dell'acqua.
- Manometro: Misura la pressione dell'acqua all'interno del sistema.
- Autoclave: Mantiene la pressione dell'acqua costante, utile in edifici con più piani.
- Rubinetto: Controlla il flusso e la temperatura dell'acqua in uscita.
- Miscelatori: Regolano la temperatura e il flusso dell'acqua in uscita.
- Doccia: Impianto per il lavaggio del corpo con flusso d'acqua controllato.
- Sifone: Impedisce il ritorno di odori sgradevoli dalle tubature di scarico.
- WC: Smaltisce i rifiuti umani.
- Scaldabagno: Riscalda l'acqua per usi sanitari.
- Vasche biologiche: Trattamento primario e secondario delle acque reflue.
- Pozzetto di ispezione: Permette l'accesso ai sistemi di tubazioni sotterranee.
Problemi Comuni e Loro Soluzioni
Diversi problemi possono verificarsi con i condotti idraulici sotto il lavandino. Le cause sono spesso da ricercare nei nostri comportamenti: talvolta, infatti, non prestiamo la giusta attenzione a ciò che cade nelle tubature, e così residui di vario genere finiscono con l’accumularsi creando il famoso “tappo”. Mantenere delle corrette abitudini è fondamentale per evitare questi inconvenienti, ma quando il danno è fatto è necessario intervenire tempestivamente per ripristinare la situazione. Ecco alcuni dei più comuni e le relative soluzioni:
1. Perdite d'Acqua
Se noti che lo scarico del lavandino perde, potrebbe essere necessario sostituirlo. Guardando attentamente noterai che la perdita d’acqua proviene dalle ghiere avvitate su di esse. Se ti accorgi che lo scarico lavandino perde, ti basterà sostituirlo. Controlla attentamente le ghiere avvitate e verifica le connessioni, i raccordi e le giunzioni per individuare la fonte della perdita. Controlla le connessioni per capire se la causa del lavandino che perde proviene da esse. Verifica il loro stato insieme a quello dei raccordi e delle giunzioni. Un rubinetto vecchio e usurato può anche causare perdite, quindi effettua controlli e manutenzione regolari. Hai il lavandino che perde acqua ma non sai perché? Una volta individuata la causa della perdita d’acqua puoi procedere con la riparazione. Il rubinetto è ormai vecchio e usurato. Controlla e fai manutenzione con cadenza regolare per evitare di trovarti di fronte ad un lavandino che perde acqua. Se dopo il tuo intervento, il problema persiste o sembra più complesso ti consigliamo di chiamare un idraulico professionista.
2. Scarico Intasato
Uno scarico intasato è un problema frequente. L’acqua defluisce lentamente dal lavandino intasato: lo sturalavandino. Quando lo scarico del lavello della cucina, quello del lavandino in giardino oppure sul balcone di casa si ottura, l’acqua defluisce con estrema lentezza salvo poi risalire e tornare a depositarsi nella vasca del lavabo. In casi come questi quasi sempre la colpa del blocco è un “tappo” formato da parti solide che nel tempo si sono accumulate degli scarichi fino a bloccarli del tutto o quasi. Di certo avere lo scarico otturato del lavandino in cucina rende difficili le operazioni più comuni in una casa e crea notevoli disagi; quindi, ecco come risolvere il problema. Ecco alcuni passaggi per provare a risolvere il problema:
- Rimuovi l'acqua stagnante dal lavandino.
- Versa una tazza di bicarbonato di sodio nello scarico.
- Aggiungi una tazza di aceto e attendi 5 minuti.
- Versa acqua bollente nello scarico.
- Utilizza uno stantuffo per rimuovere eventuali ostruzioni residue. Per prima cosa, bisogna posizionare la ventosa dello sturalavandino in modo che aderisca per bene alla superficie del lavandino otturato così da creare una specie di “sottovuoto” grazie ai movimenti in su e in giù che compiremo. Se dopo diversi tentativi di liberare il lavandino intasato con la pressione esercitata sullo sturalavandino sentiamo un gorgoglio provenire dalle tubature, è possibile che l’ostruzione si sia mossa.
Se il lavandino è ancora intasato e nessuno dei metodi fino ad ora descritti ha funzionato, rimane un ultimo tentativo da poter fare: introdurre nello scarico una sonda per sturare il lavandino. Se la sonda arriva all’otturazione potrebbe riuscire a romperla e quindi agevolarne il passaggio dal tubo alla fognatura.
3. Cattivi Odori
Se il bagno emana cattivi odori, potrebbe esserci un problema con la P-trap, che impedisce ai gas di scarico di entrare in casa. Un piccolo intasamento nel tubo può causare cattivi odori. In questo caso puoi versare alcune tazze di candeggina nel tubo di scarico o nella cassetta di scarico.
4. Accumulo di Calcare
Il calcare è un problema comune. Per rimuoverlo, puoi utilizzare:
- Detergenti commerciali specifici.
- Aceto bianco.
- Carta vetrata (per macchie ostinate).
È importante rimuovere il calcare non solo per motivi estetici, ma anche per evitare un flusso d'acqua limitato.
5. Tubi di Ghisa Corrosi
Nelle case più vecchie, i tubi di ghisa possono corrodersi nel tempo, riducendo il diametro interno e causando blocchi. In questi casi, è consigliabile sostituire i tubi con materiali più moderni come l'ABS, una plastica resistente alla corrosione.
Quando Chiamare un Idraulico Professionista
Anche se molte riparazioni possono essere eseguite autonomamente, alcune situazioni richiedono l'intervento di un idraulico professionista:
- Perdite di gas.
- Problemi complessi con le tubature.
- Sostituzione di tubi di piombo.
- Installazione di nuovi impianti idraulici.
Affidarsi a un professionista garantisce un lavoro eseguito a regola d'arte e la conformità alle normative vigenti. Affidati a degli esperti del settore: scegli SK Idraulica. Il fai da te non ha funzionato? In questi casi, è fondamentale affidarsi a degli esperti che con le loro competenze saranno in grado di risolvere qualsiasi problema: dall’otturazione del lavandino della cucina fino allo scarico intasato della lavastoviglie. SK Idraulica è la soluzione che fa per voi: con un servizio attivo in tutta Milano e provincia, interviene in tempi brevi e a prezzi onesti. Il team di SK Idraulica è formato solo da idraulici e termici professionisti per garantire alla clientela un lavoro realizzato a dovere. Oltre al servizio di pronto intervento con SK Idraulica si può richiedere il servizio di autospurgo per tutti i casi di ostruzioni ostinate o a carico delle colonne di scarico.
Manutenzione Preventiva
Una corretta manutenzione dell'impianto idraulico può prevenire molti problemi. Ecco alcuni consigli:
- Evita di gettare cibo o altri oggetti nello scarico del lavandino. Questo vale sia in cucina che in bagno. Il grasso delle fritture, ad esempio, è veleno per le tubature.
- Pulisci regolarmente gli scarichi con bicarbonato e aceto. Con gli ingredienti che hai a casa puoi facilmente creare il tuo disotturante in pochi secondi. Versa bicarbonato e aceto nel lavandino. Ti sembra che frigga un po’ troppo?
- Controlla periodicamente lo stato delle tubature e dei raccordi.
Un’ottima idea è comprare delle griglie e posizionarle sugli scarichi principali (doccia, vasca, lavello del bagno), per evitare che residui di capelli o di sapone entrino nello scarico e causino un otturamento. Oltre a danneggiare i tuoi tubi, la soda caustica è corrosiva!
Strumenti alternativi per sturare i tubi di scarico
Oltre ai classici rimedi, come ventosa sturatubi, prodotti chimici e soluzioni green, esistono due strumenti molto efficaci in caso di tubi intasati: l’idropulitrice e il bidone aspiratutto. Scopriamo insieme come usarli al meglio!
Sturare i tubi di scarico con l’idropulitrice
Ebbene sì: grazie a degli accessori appositi, è possibile sturare i tubi di scarico con l’idropulitrice! L’utilizzo del getto d’acqua ad alta pressione, in realtà, non è un concetto nuovo per i professionisti che si occupano di spurghi: si tratta infatti di una tecnica molto efficace, che consente di eliminare accuratamente le otturazioni. Se non possiedi un’idropulitrice e non conosci tale strumento, è utile sapere che questa macchina viene impiegata normalmente per la pulizia degli spazi esterni, permettendo di raggiungere ottimi risultati in pochissimo tempo. Grazie alla sua versatilità, però, puoi adoperarla anche per operazioni differenti come ad esempio per pulire le grondaie, per tenere in ordine il giardino o per lavare le facciate di casa.
Come sturare i tubi di scarico con l’ausilio dell’idropulitrice e del kit specifico? Per prima cosa è necessario selezionare la sonda della lunghezza adatta al tubo sul quale dobbiamo operare: AR Blue Clean mette a disposizione il kit da 8 metri, il kit da 10 metri, il kit da 16 metri. Introduci la sonda all’interno del tubo da pulire. Prima di estrarre la sonda dal tubo, rilascia la leva della pistola e spegni l’idropulitrice. Il kit può essere usato anche per ripulire altri tipi di tubazioni, come quelle di acque chiare e scure, e persino per liberare quel pozzetto di scarico che hai in giardino e che dopo ogni pioggia si intasa di sporcizia e fogliame.
Sturare i tubi di scarico con l’aspiratore multiuso
Anche l’aspiratore multiuso rientra fra i metodi possibili per liberare i tubi di scarico: i bidoni aspiratutto, infatti, possono aspirare lo sporco sia solido che liquido. Si rivelano quindi eccezionali per numerosi lavori domestici, ma anche per operazioni “straordinarie” come lo sblocco di tubazioni ostruite: uno dei 10 utilizzi alternativi dell’aspirapolvere che devi assolutamente conoscere. Se l’idropulitrice è perfetta per agire in profondità e intervenire nei casi più difficili, l’aspiratore è una buona soluzione per le situazioni un po’ meno complesse, in quanto va a disostruire la prima parte della tubazione.
Così come per le idropulitrici, anche in questo caso è necessario utilizzare accessori idonei: per questo lavoro, AR Blue Clean mette a disposizione Drain Unblocker, la ventosa sturatubi. Abbiamo appena visto che grazie all’aiuto di un aspiratore - come il modello AR Blue Clean 33 Series 3370 con Drain Unblocker - sia possibile disostruire agevolmente le tubazioni.
TAG: #Idraulico
