La stitichezza, o stipsi, è un disturbo molto comune caratterizzato dalla difficoltà di espellere le feci durante la defecazione e dalla ridotta frequenza di evacuazione, ovvero meno di tre volte a settimana. Questo disturbo può influire significativamente sulla qualità della vita, causando un peggioramento dello stato di salute generale, ansia e una minore produttività.
Per contrastare e prevenire questa condizione, è fondamentale adottare stili di vita adeguati, tra cui un'alimentazione ricca di cibi lassativi e una corretta idratazione. Bere preparati che aiutano a risvegliare l’intestino è una buona abitudine che aiuta a mantenere l’organismo pulito da scorie.
Quali sono le cause della stitichezza?
La stitichezza cronica e funzionale può essere causata da diverse ragioni, tra cui:
- Dieta inadeguata
- Fattori metabolici o endocrini
- Patologie pregresse e assunzione di farmaci
- Stress e ansia
- Scarsa attività fisica
Data l’ampia varietà di cause, è importante consultare medici e farmacisti per analizzare la situazione personale e ricevere consigli mirati.
L'importanza dell'idratazione
L’acqua è l’alleato base della salute dell’organismo. E’ importante bere spesso, idratarsi e aiutare tutti i vari distretti corporei a beneficiare dell’apporto di liquidi. L'assorbimento di liquidi avviene più velocemente in genere e può essere funzionale al buon lavoro dell'intestino e alla sua funzionalità. L’acqua calda rispetto all’ acqua fredda può essere maggiormente funzionale per le attività dell’intestino. Fondamentale per prevenire la stitichezza al risveglio è idratarsi adeguatamente la sera.
Bevande con proprietà lassative
Acqua calda e limone
Acqua tiepida e limone è un’abbinata che piace molto e forse le sono attribuite funzionalità superiori a quelle effettive, ed è il caso di fare chiarezza. In merito all’aiuto all’intestino il limone in sè può essere interessante perchè la sua polpa contiene pectina, una fibra solubile che favorisce la digestione e attiva la motilità intestinale. Nel succo quindi sarebbe necessario aggiungere anche la polpa, altrimenti questa azione non può essere attivata. Come detto sopra poi è l’acqua calda che favorisce il risveglio intestinale, il limone è in questo caso solo un apportatore di vitamina C e l’acido citrico è funzionale alle attività renali, e al pH delle urine.
Caffè
Molti studi confermano, infatti, che il caffè contenente caffeina possa essere in grado di stimolare il movimento intestinale.Sebbene il caffè stimoli una risposta intestinale, è bene limitare il consumo di questa bevanda poiché dosi eccessive di caffeina potrebbero comportare effetti dannosi per la salute dell’organismo, provocando nervosismo, ansia e insonnia. Una tazza di caffè al risveglio stimola l'evacuazione.
Birra e Vino
Per quanto riguarda la correlazione tra le bevande alcoliche e il tratto intestinale occorre fare una distinzione: le bevande con elevate concentrazioni di alcol (cioè superiori al 15%) sembrano inibire la motilità gastrointestinale; mentre le bevande che presentano poca percentuale di alcol al loro interno, come la birra e il vino, sembra che possano stimolare il movimento intestinale. Se, quindi, birra e vino possono essere considerate bevande con proprietà lassative, è bene tenere a mente che il consumo di alcol deve essere significativamente moderato poiché questo presenta svariati effetti negativi.
Latte Caldo
Che il latte caldo migliori la motilità intestinale sembra essere una credenza piuttosto diffusa. Tuttavia ad oggi non esistono evidenze scientifiche che confermano questa convinzione. Gli studi presenti nel panorama scientifico odierno si soffermano sulle proprietà del latte, senza lasciare molto spazio alla temperatura ideale per consumare questa bevanda. A tal proposito secondo una ricerca piuttosto recente sembra che il consumo moderato e quotidiano di latticini possa contrastare la stitichezza e favorire il transito intestinale. Ovviamente per individuare la giusta dose di latticini da inserire nella propria dieta è consigliabile rivolgersi a uno specialista della salute, così da ottenere consigli mirati sulla base delle proprie esigenze personali.
Semi e fibre per la regolarità intestinale
I semi di lino e i semi di chia possono essere assunti anche in forma di bevanda e se uniti all’acqua:
- rilasciano una mucillagine vischiosa
- ammorbidiscono e aumentano il volume delle feci
- favoriscono i movimenti intestinali (peristalsi).
I semi di lino sono un validissimo aiuto naturale in caso di stitichezza e di rallentamento dei processi digestivi in genere. Grazie al loro elevato contenuto in fibre e mucillagini, i formano una massa morbida ed emolliente che stimola una regolare evacuazione. basta lasciare in ammollo per 10-12 ore dei semi di lino per far si che si formi una sostanza mucillaginosa, da assumere preferibilmente al mattino a stomaco vuoto, per risvegliare l’intestino. Sono però sconsigliati a chi soffre di blocchi intestinali, stipsi protratta nel tempo, diverticoli.
Oltre ai semi di lino e ai semi di chia anche il seme di psillio è molto usato nei preparati erboristici, tanto da aver raggiunto una buona reputazione come rimedio naturale. Fibra prevalentemente solubile, la sua assunzione va modulata iniziando con piccole quantità e aumentando lentamente, in base alla tolleranza del proprio organismo e all’efficacia del rimedio.
È importante che i semi siano sempre assunti bevendo molta acqua. Alla luce di quanto affermato, i semi possono essere un valido aiuto per il benessere intestinale, tuttavia in alcuni casi potrebbero anche rivelarsi inefficaci.
Piante medicinali e integratori
Sin dall’antichità, l’essere umano si è sempre interessato all’utilizzo di piante per trovare rimedi naturali per la sua salute. A tal proposito, nella cultura contemporanea ci sono molte piante medicinali con proprietà purganti che possono essere utilizzate per preparati erboristici lassativi naturali, farmaci lassativi e integratori alimentari.
Aloe Vera
Agisce come un efficace lassativo naturale, aiutando a stimolare il transito intestinale e facilitando l'eliminazione delle feci accumulate. Tra le piante più celebrate per le sue proprietà benefiche anche per il benessere dell’intestino c’è l’aloe.
Senna, Rabarbaro e Cascara
Piante come il rabarbaro, la senna e la cascara sono state utilizzate per le loro proprietà lassative sin dalla preistoria.La senna esercita azione lassativa dell’intestino crasso. Indicata in caso di stipsi e tutti i casi in cui sia necessario facilitare la defecazione. Vengono formulate tisane che assunte alla sera agiscono durante le ore di riposo notturno, ammorbidiscono le feci, idratano il colon. Non devono essere assunte regolarmente perché a lungo andare possono irritare i villi intestinali, ma periodicamente, quando si riscontrano episodi di stipsi. Rabarbaro: il rabarbaro è ricco di polifenoli, in particolare flavonoidi e tannini; i derivati antracenici sono i responsabili principali della stimolazione della peristalsi intestinale.
Attenzione: è bene fare attenzione però: non sempre tutto ciò che viene definito naturale può apportare benefici al nostro organismo. Per questo è importante esaminare e conoscere le bevande e gli alimenti con proprietà lassative per non incorrere in effetti indesiderati, ma anche semplicemente per conoscerne le caratteristiche e capire se fanno al caso nostro. È fondamentale consultare il proprio medico o farmacista prima di assumere lassativi fai-da-te, anche se naturali.
Alimenti lassativi per una dieta equilibrata
Seguire un’alimentazione sana e ricca dei principali macronutrienti è fondamentale non solo per il proprio equilibrio intestinale ma anche e soprattutto per la salute generale. Ma quali sono i cibi da prediligere in caso di stitichezza? Verdura, frutta, legumi, cereali integrali e tanta acqua: quando si parla di alimenti lassativi sono sempre questi i cibi che vengono citati per primi.
Questi cibi agiscono:
- stimolando la peristalsi del colon (i movimenti intestinali)
- ammorbidendo le feci
- favorendo l’evacuazione.
Ecco alcuni esempi di alimenti:
- Kiwi: contengono un elevatissimo contenuto di fibre, sia solubili che insolubili.
- Cachi: ricco di zuccheri, come il fruttosio e il glucosio, questo frutto è sconsigliato a coloro che soffrono di diabete.
- Papaya: il frutto maturo può essere adoperato come lassativo, per regolare il movimento intestinale.
- Smoothies di verdure e frutta possono essere una sana soluzione per sostenere la funzionalità intestinale, nutrire il microbiota e aumentare l’apporto di liquidi e fibre.
La quantità di fibre consigliata oscilla tra circa 20 e 35 grammi al giorno. Alcuni consigli alimentari includono consumare almeno una porzione di verdura ad ogni pasto, 2-3 frutti di medie dimensioni al giorno, e legumi almeno due volte a settimana.
Tabella: Alimenti ricchi di fibre
| Categoria | Alimento | Quantità di fibre (per 100g) |
|---|---|---|
| Frutta | Lamponi | 6.5g |
| Verdura | Broccoli | 2.6g |
| Legumi | Fagioli | 17.5g |
| Cereali | Crusca | 43g |
Consigli aggiuntivi
- Non rimandare l'atto della defecazione.
- Evitare grandi sforzi per defecare.
- Praticare esercizio fisico con regolarità.
- Rinforzare i muscoli addominali e del pavimento pelvico.
- Seguire un’alimentazione sana e ricca di fibre, preferendo frutta, verdura, legumi e cereali integrali.
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