La stitichezza o stipsi è un disturbo della defecazione che consiste, generalmente, nella difficoltà di evacuazione delle feci. Si tratta di una condizione molto diffusa: sono milioni le persone che soffrono o che hanno sofferto almeno una volta nella vita di questo disturbo. In presenza di sintomi riconducibili alla stipsi è importante svolgere una visita da uno specialista ed effettuare gli esami di approfondimento consigliati, così da individuare il trattamento specifico.
Stitichezza Cronica: Cosa Significa?
La stitichezza è caratterizzata dalla difficoltà o bassa frequenza di evacuazione e dalla presenza di feci dure. Quando la condizione di stitichezza accompagna la persona che ne soffre per un lungo periodo di tempo, si parla di stitichezza cronica. In questi casi, è possibile riconoscere la stipsi dai seguenti segnali:
- Meno di tre evacuazioni alla settimana
- Feci dure e grumose
- Evacuazione particolarmente difficile, che richiede sforzi eccessivi e prolungati
- Sensazione permanente di evacuazione incompleta
- Costante sensazione di gonfiore e tensione addominale
Per questo motivo, in presenza di questi sintomi è essenziale rivolgersi al proprio medico o al farmacista, così da valutare insieme il trattamento adatto alle proprie esigenze.
Rimedi Naturali per la Stitichezza
I rimedi naturali alla stitichezza sono le prime soluzioni a essere proposte in presenza di questo diffuso disturbo della defecazione. Vediamone alcuni:
1. Non Rimandare l'Atto della Defecazione
Sopprimere o posporre il bisogno di defecazione è una cattiva abitudine, che rischia di inibire gli stimoli allo svuotamento del retto.
2. Evitare Grandi Sforzi per Defecare
Forzare la defecazione rischia di pregiudicare la normale coordinazione tra i meccanismi fisiologici coinvolti nell'evacuazione delle feci. Una volta in bagno, è importante ottenere un'evacuazione naturale attendendo il giusto stimolo, senza sforzi eccessivi. In tutto ciò, può aiutare l'assunzione di una posizione acquattata (alla turca), in cui l'addome è compresso contro le cosce (nota: per ottenere questa posizione in modo semplice, può essere utile porre, in prossimità del wc, un rialzo su cui appoggiare i piedi).
3. Praticare Esercizio Fisico con Regolarità
Studi scientifici hanno dimostrato che l'attività fisica, in particolare corsa e camminata veloce, favorisce la motilità intestinale. Mantenersi fisicamente attivi è un modo per stimolare i muscoli dell'intestino, deputati al processo di peristalsi.
4. Bere Acqua nelle Quantità Adeguate
Il consumo di acqua è fondamentale per il buon funzionamento dell'intero organismo, apparato gastrointestinale compreso. A livello intestinale, la giusta idratazione favorisce il meccanismo di peristalsi e la conseguente evacuazione delle feci. Per combattere la stitichezza, la dose minima di acqua giornaliera è pari a 2 litri. Il consiglio degli esperti, a chiunque soffra di stitichezza e non solo, è portare sempre con sé una bottiglietta d'acqua (in ufficio, in palestra ecc.), in modo da provvedere alla corretta idratazione dell'organismo.
5. Assumere un Quantitativo Consono di Fibre Alimentari
Le fibre alimentari si ritrovano, principalmente, in: frutta, verdura fresca, legumi, cereali integrali, crusca, frutta secca, semi di lino e tuberi. Agiscono contro la stitichezza, in quanto provvedono a rendere le feci morbide, compatte e più voluminose. Tuttavia, è bene precisare che sono di beneficio solo se accompagnate da un adeguato consumo di liquidi, acqua in particolare.
In natura, esistono due tipologie di fibre alimentari: le fibre alimentari solubili e le fibre alimentari insolubili.
6. Rinforzare i Muscoli Addominali e del Pavimento Pelvico
La contrazione di questi muscoli è essenziale per lo svuotamento del retto, durante la defecazione. Spesso, la loro debolezza predispone alla stitichezza. Per i muscoli addominali, i classici esercizi di tonificazione che si eseguono comunemente in palestra sono più che sufficienti. Per i muscoli del pavimento pelvico, invece, esistono degli esercizi appositi: i cosiddetti esercizi di Kegel.
7. Fare Prevenzione nei Confronti di Emorroidi e Ragadi Anali
Emorroidi e ragadi anali rendono la defecazione piuttosto dolorosa. Attraverso un meccanismo nervoso, il dolore avvertito in tali circostanze perturba i normali riflessi che, a livello dell'ultimo tratto di intestino, favoriscono l'espulsione delle feci.
Altri Rimedi Naturali Popolari
Quanta Acqua Bere per Contrastare la Stitichezza?
Secondo gli specialisti della salute è consigliabile bere almeno 1.5-2lt di acqua al giorno a piccoli sorsi, preferibilmente fuori dai pasti. Inoltre, molti specialisti spiegano che sarebbe meglio prediligere: acqua con tanto magnesio (più di 50 milligrammi al litro); acqua con solfati (concentrazione superiore ai 200 milligrammi al litro). Inoltre alcuni studi mostrano che l’acqua frizzante sembrerebbe essere più efficace rispetto all’acqua del rubinetto per alleviare i sintomi correlati alla stitichezza. È importante evitare tutte le altre bevande gassate che contengono zucchero e che, oltre ad avere effetti dannosi sulla salute, potrebbero anche peggiorare la condizione di stitichezza.
Il Caffè Fa Andare in Bagno?
Uno studio recente ha scoperto che la caffeina può stimolare l’intestino in maniera analoga a un pasto. Nel dettaglio, una tazzina di caffè sarebbe in grado di stimolare i muscoli dell’apparato digerente grazie alla piccole quantità di fibre che questa bevanda contiene. Va detto, però, che il caffè potrebbe risultare eccessivamente stimolante per alcune persone e sortire effetti irritanti per la mucosa intestinale, provocando senso di urgenza. È bene non esagerare con il consumo di caffè, rispettando le dosi giornaliere consigliate dagli specialisti.
Le Tisane e la Camomilla Aiutano ad Andare in Bagno?
Bere le tisane e bere la camomilla non è solo rilassante, ma può anche contribuire ad ammorbidire le feci, favorendo la loro espulsione. I fiori e le foglie di malva, infatti, contengono molte mucillagini vegetali che a contatto con l’acqua si gonfiano, formando una sostanza gelatinosa che ammorbidisce e aumenta la massa fecale e agiscono sulle pareti intestinali stimolando le contrazioni intestinali.
Dieta a Base di Frutta e Verdura: Aiuta la Stitichezza?
La dieta mediterranea tipica del nostro Paese è considerata in tutto il mondo un buon esempio per prevenire molte patologie e una buona abitudine che può favorire il transito intestinale regolare. L’assunzione di fibre alimentari presenta i seguenti vantaggi: aumenta la massa fecale; favorisce i movimenti intestinali (la peristalsi); permette un passaggio più rapido delle feci lungo l’intestino.
Semi di Lino per Contrastare la Stitichezza
Se assunti con molta acqua, i semi di lino possono agire come emollienti intestinali, agendo in maniera analoga alle sostanze presenti nella malva. Nel dettaglio, i semi di lino accompagnati ad un consumo cospicuo di liquidi, possono: ammorbidire le feci e attivare i movimenti di peristalsi necessari all’evacuazione.
Prugne e Frutta Cotta Aiutano ad Andare in Bagno?
Che sia cotto o crudo, questo frutto è il più noto tra i rimedi naturali contro la stitichezza cronica. I benefici che le prugne apportano all’intestino derivano dal fatto che queste contengono importanti sostanze, come: sorbitolo, difenilsatina, fibre, potassio e calcio, zuccheri.
L’Olio ha un Effetto Lassativo?
Tra i migliori rimedi della nonna contro la stitichezza c’è quello di consumare almeno 3 o 4 cucchiaini di olio extra vergine di oliva al giorno, che corrispondono a circa 30 ml. Grazie alle sue proprietà emollienti, l’olio extra vergine di oliva aiuta a: ammorbidire la massa fecale; lubrificare l’intestino e aumentare la produzione della bile, favorendo il processo digestivo.
Esercizio Fisico per Favorire il Transito Intestinale
Fare attività fisica è da sempre una buona abitudine per diminuire lo stress e rimettere in moto anche i nostri organi interni. Da queste ricerche è emerso che un’attività fisica regolare apporta notevoli benefici all’organismo umano, nel dettaglio: migliora i sintomi correlati alla stitichezza; stimola le contrazioni intestinali e può aiutare a prevenire e la stipsi.
Consigli Aggiuntivi per un Intestino Sano
- Aumenta l'assunzione di fibre: Una dieta ricca di fibre è fondamentale per mantenere un intestino sano e regolare.
- Bevi acqua con frequenza: L'idratazione è essenziale per un corretto funzionamento dell'intestino.
- Fai attività fisica regolare: L’esercizio fisico può aiutare a stimolare l'attività intestinale e favorire il transito delle feci.
- Consuma alimenti lassativi naturali: Alcuni alimenti hanno proprietà lassative e possono aiutare a stimolare l'attività intestinale. Tra questi, troviamo le prugne secche, i fichi, le mele, le pere e le ciliegie.
- Evita alimenti che favoriscono la stitichezza: Alcuni alimenti possono contribuire alla stitichezza e rallentare il transito intestinale.
Tisane Lassative: Un Rimedio Naturale
Le tisane lassative agiscono attraverso l'azione combinata degli ingredienti naturali presenti nelle erbe utilizzate nella loro preparazione. Tra le erbe più comuni utilizzate nelle tisane lassative troviamo senna, malva, liquirizia e finocchio. Preparare una tazza di tisana lassativa è semplice e veloce. Basta far bollire dell'acqua e aggiungere le erbe secche o fresche nella quantità consigliata. Lascia in infusione per alcuni minuti, quindi filtra e bevi la tisana preferibilmente calda.
Come Sbloccare l'Intestino in Modo Naturale
Sbloccare l'intestino in modo naturale richiede un approccio olistico che coinvolga dieta, idratazione, esercizio fisico e, se necessario, l'uso di rimedi naturali. Mantenere un transito intestinale regolare è fondamentale per la salute e il benessere generale.
Cosa Evitare in Caso di Stitichezza
- Non sforzarti.
- Non esagerare con i lassativi.
- Non sottovalutare la stitichezza.
Quando Contattare il Medico
Contatta il medico in caso alla stitichezza si accompagnino anche sintomi come dolore e distensione addominale, contrazioni spasmodiche dello sfintere, dolore, nausea, vomito.
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