San Casciano dei Bagni è un piccolo borgo situato su un bel colle nella Valdichiana, in provincia di Siena, Toscana. L’antico e caratteristico borgo è situato nel punto più meridionale della provincia di Siena, dove le ultime propaggini delle colline toscane si fondono con il paesaggio dell’Umbria e del Lazio, a ridosso dei monti Cetona e Amiata.
È tra i comuni più a sud della provincia di Siena e questo lo rende favorevole, oltre che per la Toscana, agli spostamenti da e per il Lazio e l’Umbria che con esso confinano.
Il Borgo di San Casciano dei Bagni
San Casciano dei Bagni è un borgo medievale perfettamente conservato, panoramico e accogliente alle pendici del monte Cetona, a circa metà strada tra Firenze e Roma. L’insediamento si sviluppò grazie alla presenza delle acque termali di fama internazionale e la sua storia risale ai tempi degli etruschi e dei romani.
La conformazione urbanistica di San Casciano dei Bagni disegna in modo naturale un percorso che accompagna dolcemente alla scoperta degli angoli più belli. E’ un percorso circolare, così come il centro storico si pone intorno alla sommità del colle dove è posto e alla Collegiata che ne segna il vertice con il proprio campanile.
Tra lo sguardo perso nel balcone panoramico con la vista sulla campagna toscana, umbra e laziale e le camminate nei vicoli di impianto medievale con i resti della cinta muraria, ci si perde in numerosi scatti fotografici. Si ammirano i colori delle bandiere delle contrade.
Cosa Vedere nel Borgo
- Castello Turrito: All’entrata del paese, in piazza Matteotti, è situato il Castello Turrito edificato nel 1911, proprietà della famiglia dei Bologna, dalle antiche origini borghesi. Con il suo aspetto imponente e medievale, caratterizza tutto il paese, ed è visibile da ogni punto del circondario.
- Collegiata di S. Leonardo e Cassiano: Il dedalo di stradine del borgo storico, d’impianto medievale con resti della cinta muraria, ruota attorno alla cinquecentesca collegiata di S. Leonardo e al suo campanile. È la principale chiesa del paese. La sua origine risalirebbe al XIII - XIV sec. Si passa di fronte alla collegiata dei santi Leonardo e Cassiano e se ne ammirano la facciata gotica e la pala quattrocentesca al suo interno. La dedicazione della chiesa a San Leonardo va forse ricercata proprio alla venerazione del santo presso il convento dell’Acerona.
- Oratorio di Sant’Antonio: Accanto alla Collegiata si trova l’Oratorio di Sant’Antonio del XVI sec. Questa chiesetta dava assistenza ai malati poveri che venivano a curarsi con le acque a San Casciano.
- Palazzo Comunale: All’interno del palazzo comunale e nelle adiacenti “Stanze Cassianensi” sono conservati anche antichissimi reperti archeologici provenienti dalla necropoli di Balena (II e I secolo a.C.). Originariamente era utilizzato come Palazzo di Giustizia, sede degli organi amministrativi del Comune e residenza del Podestà. La facciata e l’atrio sono ornati dagli stemmi di alcuni Podestà di San Casciano. Nella parte sinistra della facciata c’è una colonna dove sono riportate le unità delle antiche misure di lunghezza sancascianesi. Nell’atrio sono conservati altri stemmi dei Podestà ed un architrave del XVI secolo con lo stemma del Comune. Nella stanza del Sindaco è conservata un urna funeraria etrusca in terracotta.
Le Contrade
A dominare la prima immagine che si ha di San Casciano dei Bagni è il castello con le sue mura e l’elegante torre, integrato così perfettamente nell’ambiente circostante che non fa supporre di essere stato costruito agli inizi del XX secolo. Da piazza Matteotti, come in una terrazza si può ammirare uno dei panorami più belli della campagna toscana.
Non lontano da San Casciano sorge il pittoresco borgo di Fighine dominato dal massiccio castello dell’XI sec.
Le Terme di San Casciano dei Bagni
San Casciano dei Bagni è noto per le vicine terme, le cui acque sono consigliate per la cura delle malattie reumatiche. Il monumento più antico si trova alle porte del centro termale ed è il Tempietto Pagano del IV sec. dedicato alla dea della salute Igea. Vicino al tempietto sono ancora visibili i resti di un antico convento francescano che serviva da ospedale gestito dalla Compagnia di S. Antonio.
Avete voglia di un bagno rilassante? Siete nel borgo giusto! San Casciano dei Bagni è famosa nel mondo, fin dall’antichità, per le sue 42 fonti termali. Molte di queste sono diventate terme di lusso a pagamento, ma non temete. Dopo aver assorbito tutta l’atmosfera del borgo (e dopo aver assaggiato almeno una nuvola di Arturo!) si potranno visitare le vasche termali in pietra, adiacenti alle terme di epoca romana, Bagno Grande e Bagno Bossolo.
San Casciano dei Bagni è al terzo posto in Europa per l’erogazione di acque termali con 42 sorgenti dalla portata complessiva di circa 5,5 milioni di litri di acqua al giorno. Ce n’è per tutti e non può esistere una sosta da queste parti senza godere del beneficio tanto apprezzato dai romani che arrivavano qui percorrendo la Via Cassia.
Fonteverde è un resort e una spa di eccellenza per il relax e il benessere: voluto dal Granduca Ferdinando I de’ Medici, il palazzo rinascimentale mediceo sorge su una fonte termale che si affaccia sul magnifico panorama della Val d’Orcia. Basta qualche ora nella piscina termale tra getti a collo di cigno e idromassaggi per rimettersi in pace col mondo!
Il Castello di Fighine
Sopra San Casciano dei Bagni e sopra Palazzone, in una posizione strategica tra la tra la valle del Paglia e la val di Chiana, si trova il Castello di Fighine, fortezza medievale risalente all’XI secolo dalla tipica forma quadrangolare e con tre torri angolari.
Oggi sembra un nucleo di piccole dimensioni ma l’importanza che ebbe questo luogo è documentata in alcuni scritti storici che equiparavano la realtà di Fighine a Orvieto. Appartenuto, tra gli altri, anche al Granduca Cosimo II de’ Medici, attualmente il Castello di Fighine, completamente restaurato, è una dimora privata che comprende altre ville e case e che si presta a uno scenario unico per matrimoni e ricevimenti.
La Repubblica di Siena, avuto definitivamente Fighine, commissionò nel 1446 a Biagio De Stinis l’ampliamento del castello in modo che avesse pianta quadrangolare, delimitato ai vertici dalla torre vecchia (quella quadrangolare, adattata alle nuove esigenze militari grazie alla realizzazione del confesso o contrafforte ed alla riparazione dei merli e dei beccatelli), dalla torre maestra, dalla torre mezza tonda e dalla torre detta “saracinesca”, quest’ultima anche se non nominata nei documenti sopra riportati è documentata in altri successivi e probabilmente proteggeva l’ingresso del cassero. Fu inoltre sbassato un rilievo di terra sulla parte occidentale, in quanto esso costituiva l’unico reale pericolo per un attacco con artiglierie. Il colpo di mano delle truppe pontificie del 1451 interruppe i lavori, anche se questi erano ormai stati ultimati nelle loro linee essenziali. Nel 1466 la Repubblica di Siena inviò il Maestro Giovanni Gori di San Quirico a Fighine per ultimare i lavori.
Esperienze nei Dintorni
La nostra bella Italia ci regala ancora delle giornate spettacolari e l’autunno tinge la campagna Toscana di colori incredibili. Ecco una piccola guida con la quale vi consigliamo cosa fare e cosa vedere nei dintorni di San Casciano dei Bagni.
- Agriturismo Mori: Noi abbiamo alloggiato in uno dei casali dell’Agriturismo Mori che, con le sue dimore diffuse (fabbricati colonici del XIX secolo e di recente ristrutturazione), domina le campagne di Palazzone, frazione di San Casciano dei Bagni. Qui si possono anche organizzare passeggiate a cavallo, seguire corsi di equitazione o di cucina, fare workshop per imparare a tingere i tessuti, cercare i tartufi.
- Domus Etrusca: Alla Domus Etrusca, Cristiano propone un menù fisso tipico toscano, a seconda delle verdure di stagione e dei buoni pezzi di carne del suo macellaio di fiducia: antipasto, primo, secondo e dolce, acqua di fonte e vino del consorzio a volontà.
- Cantine e Degustazioni: Se amate il buon vino e volete rimanere a bocca aperta visitando una cantina storica davvero unica e scenografica, tra le cose da segnare per il vostro weekend, c’è la visita alla cantina di Giacomo Mori. Un tunnel di botti e grotte scavate nel tufo che si sviluppa in una discesa verticale e che, varcando un ampio portone in legno, fa inaspettatamente risalire in un bosco di querce e castagni.
- Duomo di Orvieto: In Umbria in provincia di Terni, a poco più di 50 km, c’è un capolavoro dell’architettura gotica, senza alcun dubbio una delle più belle chiese d’Italia che va assolutamente vista: è il Duomo di Orvieto.
- Civita di Bagnoregio: A circa 60 km da San Casciano dei Bagni (e a 24 km da Orvieto) c’è Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo e dunque in Lazio.
Dove Alloggiare
Se state cercando un hotel nel borgo o nei dintorni di San Casciano dei Bagni, vi consigliamo di scegliere tra quelli offerti da Booking.com. Ci sono circa 21 hotel con prezzi, foto e i commenti di chi ha soggiornato prima di voi.
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