Per chi vive in prossimità di un bosco o semplicemente utilizza il legno come materiale di lavoro o per diletto, si potrebbe rivelare utilissimo uno spaccalegna idraulico. Si tratta di un comodo attrezzo per spaccare la legna e ridurla in pezzi più piccoli come ad esempio quelli che si usano nei caminetti o nelle stufe e cucine a legna. Si usa sia in ambito domestico che industriale e la scelta di uno spaccalegna idraulico dipende dall’uso che se ne deve fare.

Lo scopo di uno spaccalegna è ovviamente tagliare la legna ma è importante sapere che tipo di legna si spaccherà, che dimensioni dovranno avere i pezzi di legno, in quale ambiente verrà collocato, se sarà possibile spostarlo o sarà fisso e se sarà per un trattore o per il giardino dietro casa.

Dato che la spesa di uno spaccalegna idraulico non è da prendere sottogamba, la prossima mossa da fare è decidere se acquistare l’attrezzo già pronto e confezionato da portare a casa o cercare di economizzare puntando su un prodotto in kit da assemblare. La qualità anche nel secondo caso è garantita ma saranno dedotte tutte le spese della manodopera facendo in tal modo calare di molto la spesa.

Valutare la forza di spinta è la considerazione più importante da fare quando si sceglie uno spaccalegna idraulico. Questa forza valuta quante tonnellate di pressione possono essere esercitate sul tronco e si basa sulle dimensioni e la resistenza che il legno oppone quando viene tagliato.

Per evitare che ci siano delle brutte sorprese e che lo spaccalegna si possa danneggiare o magari un pezzo si possa rompere, conviene scegliere una forza di spinta maggiore di quella necessaria. Questa regola è preziosissima e va sempre osservata per non sprecare tempo e denaro.

Se acquistate un kit completo sarete sicuri che tutti i pezzi sono compatibili tra di loro e ci sono anche le istruzioni per montarlo. Prima di iniziare l’assemblaggio è buona regola trovare il posto giusto per il montaggio. Innanzitutto è importante che non ci siano animali e bambini perché potrebbe essere pericoloso e bisogna anche avere spazio a sufficienza e tempo sufficiente per completare il montaggio in una sola volta. Quando sarete pronti, potete iniziare.

Lo spaccalegna idraulico artigianale rappresenta una soluzione efficiente e, in alcuni casi, economicamente vantaggiosa per la preparazione della legna da ardere. Questa guida completa esplora ogni aspetto, dalla progettazione e costruzione fai-da-te, ai vantaggi e svantaggi, fino ai criteri di scelta per l'acquisto di un modello già pronto.

Spaccalegna: Orrizontale, Verticale, a Motore o Manuale?

La scelta dello spaccalegna ideale dipende dalle esigenze specifiche dell'utente. Esistono diverse tipologie, ognuna con caratteristiche e vantaggi propri:

  • Spaccalegna orizzontali: Ideali per legna di dimensioni contenute e per un utilizzo meno intensivo. L'operatore posiziona il tronco orizzontalmente e lo spinge contro il cuneo. Sono generalmente più compatti e facili da trasportare.
  • Spaccalegna verticali: Adatti a tronchi di grandi dimensioni e per un utilizzo più frequente. Il tronco viene posizionato verticalmente e il cuneo viene spinto verso il basso. Offrono maggiore potenza e capacità di spacco, ma sono più ingombranti.
  • Spaccalegna a motore (elettrico o a scoppio): Sfruttano la potenza di un motore per generare la forza necessaria a spaccare la legna. I modelli elettrici sono più silenziosi e adatti all'uso in ambienti chiusi, mentre quelli a scoppio offrono maggiore potenza e autonomia, ideali per lavori all'aperto.
  • Spaccalegna manuali: Funzionano tramite una leva o un meccanismo a vite che l'operatore aziona manualmente. Sono adatti per piccoli quantitativi di legna e per un utilizzo occasionale. Rappresentano la soluzione più economica e sostenibile, ma richiedono un maggiore sforzo fisico.

Utilizzi e Applicazioni dello Spaccalegna

Lo spaccalegna è uno strumento indispensabile per chiunque utilizzi la legna come fonte di riscaldamento (camini, stufe, caldaie a legna) o per scopi ricreativi (barbecue, falò). Consente di preparare la legna da ardere in modo rapido, efficiente e sicuro, riducendo lo sforzo fisico e il rischio di infortuni.

Oltre all'uso domestico, lo spaccalegna trova impiego anche in ambito professionale, ad esempio in aziende agricole, forestali e di giardinaggio, per la preparazione di grandi quantitativi di legna da ardere o per la lavorazione del legno.

Dettagli Chiave di uno Spaccalegna: Cosa Osservare

Quando si sceglie uno spaccalegna, è fondamentale valutare attentamente le seguenti caratteristiche:

  • Forza di spacco: Misurata in tonnellate, indica la capacità dello spaccalegna di spaccare legna di diverse dimensioni e durezza. Un valore più alto indica una maggiore potenza. Considerare la tipologia di legna che si intende spaccare. Legni duri come quercia o faggio richiedono una forza di spacco maggiore rispetto a legni teneri come pioppo o abete.
  • Lunghezza massima del tronco: Indica la lunghezza massima dei tronchi che lo spaccalegna può spaccare. Verificare che sia adeguata alle proprie esigenze.
  • Diametro massimo del tronco: Indica il diametro massimo dei tronchi che lo spaccalegna può spaccare. Anche in questo caso, verificare che sia adeguata alle proprie esigenze.
  • Tipo di motore: Elettrico o a scoppio. La scelta dipende dalle proprie preferenze e dalle condizioni di utilizzo. I modelli elettrici sono più silenziosi e adatti all'uso in ambienti chiusi, mentre quelli a scoppio offrono maggiore potenza e autonomia.
  • Sicurezza: Verificare che lo spaccalegna sia dotato di dispositivi di sicurezza conformi alle normative vigenti, come ad esempio il sistema di comando a due mani, che impedisce l'azionamento accidentale.
  • Facilità d'uso: Considerare la facilità di utilizzo e manutenzione dello spaccalegna. Un modello con comandi intuitivi e una manutenzione semplice renderà il lavoro più piacevole e efficiente.
  • Trasportabilità: Se si prevede di dover trasportare lo spaccalegna frequentemente, scegliere un modello compatto e leggero, dotato di ruote o maniglie.

Costruire uno Spaccalegna Idraulico Artigianale: Un Progetto Fai-da-Te

Per gli appassionati del fai-da-te e della lavorazione del metallo, costruire uno spaccalegna idraulico artigianale può essere un'esperienza gratificante e potenzialmente più economica rispetto all'acquisto di un modello già pronto. Tuttavia, è importante sottolineare che la costruzione di uno spaccalegna richiede competenze specifiche in ambito meccanico, idraulico ed elettrico, nonché l'accesso a strumenti e materiali adeguati.

Considerazioni preliminari:

  • Progetto: È fondamentale avere un progetto dettagliato che definisca le dimensioni, la potenza, i materiali e i componenti necessari. In rete si possono trovare diversi progetti di spaccalegna idraulici fai-da-te, ma è importante adattarli alle proprie esigenze e competenze.
  • Materiali: I materiali principali includono acciaio strutturale per il telaio, un cilindro idraulico, una pompa idraulica, un motore (elettrico o a scoppio), tubi e raccordi idraulici, un cuneo di spacco e dispositivi di sicurezza.
  • Strumenti: Saranno necessari strumenti per il taglio, la saldatura, la foratura e l'assemblaggio dei componenti, nonché strumenti di misura e controllo.
  • Sicurezza: La sicurezza deve essere una priorità assoluta durante la costruzione e l'utilizzo dello spaccalegna. Indossare sempre dispositivi di protezione individuale (occhiali, guanti, scarpe antinfortunistiche) e seguire scrupolosamente le istruzioni del progetto.

Fasi principali della costruzione:

  • Costruzione del telaio: Il telaio deve essere robusto e stabile, in grado di sopportare le sollecitazioni generate durante lo spacco della legna.
  • Installazione del cilindro idraulico: Il cilindro idraulico è il cuore dello spaccalegna e deve essere dimensionato correttamente in base alla forza di spacco desiderata.
  • Installazione della pompa idraulica e del motore: La pompa idraulica genera la pressione necessaria per azionare il cilindro idraulico. Il motore (elettrico o a scoppio) aziona la pompa idraulica.
  • Realizzazione del circuito idraulico: Il circuito idraulico collega la pompa idraulica, il cilindro idraulico e i comandi. È fondamentale utilizzare tubi e raccordi di alta qualità e assicurarsi che le connessioni siano a tenuta stagna.
  • Installazione del cuneo di spacco: Il cuneo di spacco deve essere realizzato in acciaio temprato e avere una forma adatta al tipo di legna che si intende spaccare.
  • Installazione dei dispositivi di sicurezza: I dispositivi di sicurezza sono essenziali per prevenire infortuni. Tra i più importanti, il sistema di comando a due mani e la valvola di sicurezza che impedisce il sovraccarico del circuito idraulico.
  • Test e collaudo: Prima di utilizzare lo spaccalegna, è fondamentale effettuare test e collaudi per verificare il corretto funzionamento di tutti i componenti e la sicurezza dell'apparecchio.

Vantaggi e Svantaggi dello Spaccalegna Idraulico Artigianale

Vantaggi:

  • Potenziale risparmio economico: La costruzione fai-da-te può essere più economica rispetto all'acquisto di un modello già pronto, soprattutto se si hanno a disposizione i materiali e gli strumenti necessari.
  • Personalizzazione: È possibile personalizzare lo spaccalegna in base alle proprie esigenze specifiche, ad esempio scegliendo la forza di spacco, le dimensioni e il tipo di motore.
  • Soddisfazione personale: La costruzione di uno spaccalegna può essere un'esperienza gratificante e stimolante per gli appassionati del fai-da-te.

Svantaggi:

  • Richiede competenze specifiche: La costruzione di uno spaccalegna richiede competenze in ambito meccanico, idraulico ed elettrico.
  • Richiede tempo e impegno: La costruzione di uno spaccalegna può richiedere diverse ore di lavoro.
  • Rischio di infortuni: La costruzione e l'utilizzo dello spaccalegna comportano un rischio di infortuni, soprattutto se non si seguono scrupolosamente le istruzioni e le norme di sicurezza.
  • Responsabilità: In caso di malfunzionamenti o incidenti, il costruttore è responsabile dei danni causati dallo spaccalegna.

Guida all'Acquisto di uno Spaccalegna: Fattori Determinanti

Se si preferisce acquistare uno spaccalegna già pronto, è importante valutare attentamente i seguenti fattori:

  • Frequenza d'uso: Se si prevede di utilizzare lo spaccalegna frequentemente, è consigliabile scegliere un modello robusto e potente, in grado di sopportare un uso intensivo.
  • Tipo di legna da spaccare: Se si prevede di spaccare legna di diverse dimensioni e durezza, è consigliabile scegliere un modello con una forza di spacco adeguata.
  • Budget: Il prezzo degli spaccalegna varia in base alla potenza, alle caratteristiche e alla marca.

Che cos’è uno spaccalegna

Lo spaccalegna è un utensile piuttosto semplice ma robusto e molto potente, in grado di spaccare in più parti delle grosse sezioni di tronco o grandi pezzi di legno, rapidamente e in tutta sicurezza.

Capace di spaccare i ciocchi sulla loro lunghezza, lo spaccalegna sostituisce di fatto l’ascia o la mazza e il cuneo divaricatore.

Lo spaccalegna è quindi destinato sia ai professionisti che esercitano un’attività di abbattimento di alberi, sia a chi ha un sistema di riscaldamento a legna come una stufa a legna, un caminetto, ecc.

Quali sono i vari tipi di spaccalegna

In base alle tue necessità, e più esattamente al numero di metri cubi di legname che dovrai tagliare ogni anno, puoi scegliere tra tre tipi di motorizzazioni, ossia tre tipi di spaccalegna: lo spaccalegna elettrico; lo spaccalegna con motore a scoppio; lo spaccalegna idraulico.

Spaccalegna elettrico

La motorizzazione elettrica è consigliata per coloro che hanno un consumo di circa 10 steri di legna all’anno (lo stero è un'unità di misura di volume della legna stoccata ed equivale ad un metro cubo).

Gli spaccalegna elettrici sono pratici, non inquinanti e poco rumorosi.

Capaci di spaccare ciocchi fino a 40 cm di diametro, il loro pistone può raggiungere le 10 tonnellate (t) di potenza di spinta (5 t è il minimo e corrisponde a ciocchi di 30 cm di diametro). La potenza del motore varia a seconda dei modelli ed è compresa tra 1500 watt (W) e 3500 watt (W).

Spaccalegna con motore a scoppio

Destinati ad un uso domestico o professionale, per produzioni superiore ai 12 steri all’anno, gli spaccalegna con motore a scoppio sono progettati per grandi flussi di lavoro e offrono potenze molto più elevate grazie a motori a 4 tempi.

La potenza di spinta minima è di circa 11 t per una potenza del motore di 5,5 cavalli (CV) cioè circa 4 kW. Quelli più grandi sviluppano 22 t e spaccano ciocchi fino a 60 cm di diametro.

Spaccalegna idraulico

Concepiti per funzionare collegati alla presa di forza di un trattore, gli spaccalegna idraulici vengono acquistati dai proprietari di questo tipo di macchina agricola!

La potenza di spinta, che in genere parte da 11 t, consente di spaccare ciocchi di circa 35 cm. Potendo raggiungere potenze anche più elevate, sono macchine robuste e flessibili per produzioni di oltre 12 steri all’anno.

Spaccalegna verticale o spaccalegna orizzontale

Qualunque sia la motorizzazione scelta, lo spaccalegna può essere verticale o orizzontale. Facciamo il punto sulle due configurazioni!

Spaccalegna orizzontale

Il vantaggio sta nel fatto che questa macchina ha una tavola dove sistemare il ciocco; lo svantaggio è che occorre mettercelo sopra con conseguente maggiore movimentazione. Per proteggere la schiena, pensa ad adottare i gesti corretti e la giusta postura.

È il modello da prendere in considerazione per il taglio di ciocchi di lunghezza inferiore a 50 cm e di piccolo diametro.

Spaccalegna verticale

Ha bisogno di una minore manipolazione e il suo utilizzo è indicato per ciocchi di grande diametro e che superano i 50 cm di lunghezza.

Gli spaccalegna di questo tipo dispongono spesso di una guida per il mantenimento del ciocco in posizione.

Le caratteristiche principali per scegliere bene uno spaccalegna

Dopo aver calcolato il consumo o la produzione di legna all’anno, e dopo aver definito le dimensioni dei ciocchi (lunghezza e diametro), e di conseguenza calcolato la potenza e la spinta necessarie per il tuo spaccalegna, sarai in grado di comparare questi criteri: la durata del ciclo di taglio, somma della durata dell’andata e del ritorno; la dimensione del cuneo di taglio; le differenti altezze di taglio nel caso di una macchina verticale; la velocità di avanzamento - indicata vicino alla durata del ciclo; il numero di decibel (dB) - soprattutto per i motori a 4 tempi; l’opzione trainabile per i modelli con motore a scoppio; se la tavola è inclinabile per gli spaccalegna orizzontali; la robustezza e la finitura del telaio; il peso per i modelli elettrici non trainabili; le dimensioni espresse in larghezza, lunghezza e altezza.

Altre specifiche sono riportate sulle schede tecniche dei costruttori, come la capacità dell'olio idraulico (relative alla dimensione del cilindro), il tipo (in relazione alla viscosità), il materiale del telaio (sostanzialmente in acciaio con trattamento epossidico); tuttavia queste indicazioni sono meno importanti rispetto a quelle sopraelencate.

I 5 consigli per scegliere bene uno spaccalegna e le regole di sicurezza

Per scegliere lo spaccalegna giusto, presta attenzione a:

  1. Numero di metri cubi prodotti in un anno.
  2. Dimensione dei ciocchi.
  3. Spinta espressa in tonnellate e relativa alla dimensione dei ciocchi.
  4. Motore.
  5. Aspetto ergonomico, se verticale o orizzontale.

Le regole di sicurezza da rispettare

Quando acquisti uno spaccalegna elettrico assicurati che l’impianto elettrico sia dotato di un dispositivo di protezione termica per interrompere la corrente in caso di incidente!

E per evitare le schegge o essere costretto a usare apparecchi acustici prima del previsto, quando utilizzi uno spaccalegna indossa sistematicamente:

  • guanti protettivi;
  • scarpe antinfortunistiche;
  • protezioni per l'udito;
  • occhiali protettivi.

Come costruire uno spaccalegna: introduzione

Tagliare la legna con la classica accetta è una procedura non soltanto pericolosa per la propria incolumità (in particolar modo per chi non ha la minima dimestichezza con materiali ed operazioni di questo genere e non ha una fisicità adatta a realizzare il lavoro), ma anche e soprattutto molto faticosa. A volte, nonostante la forza e l'impegno profusi, non si riesce proprio a spaccare la legna e ci si stufa spesso con facilità.

Per risolvere questi problemi e rendere il lavoro più semplice e meno faticoso possibile, può risultare senza ombra di dubbio utilissimo realizzare uno spaccalegna, al fine di risparmiare tanto lavoro. Al termine si otterranno notevoli vantaggi e i risultati saranno davvero fantastici. Tutto sarà svolto spendendo il meno possibile, dato che i materiali da utilizzare si trovano a prezzi bassi in commercio.

Realizzare uno spaccalegna: primi passi

Nella primissima fase di questa guida che spiega le tecniche migliori riguardo a come costruire uno spaccalegna, è importante che voi otteniate tutto il materiale necessario. Innanzitutto, recuperate una rotaia con una lunghezza uguale a quella dello spaccalegna che avete intenzione di realizzare.

Successivamente, incollate con un po' di malta o classico cemento gli spessori nella parte bassa della stessa. In uno dei lati, all'estremità, incollate il cuneo di ferro con la punta più tagliente in direzione della parte interna. Prendete quindi un pistone di almeno 12 tonnellate e sistematelo sulla rotaia. Attaccatelo da una parte ad una struttura che potete saldare a vostro piacimento. Ricordatevi però di inserire in ogni caso un perno, in maniera tale da avere la possibilità di togliere il pistone ogni volta che lo vorrete.

Come costruire uno spaccalegna: la procedura

Dopo aver completato correttamente la fase precedente ed aver fissato adeguatamente un lato della rotaia, potete attaccare l'altra parte (quella maggiormente vicina al punto che vi permette di aprire il pistone) conferendo ad essa una struttura a forma di U capovolta, avvitandola successivamente tramite dei bulloni.

E' molto importante che questi siano molto resistenti e di qualità, in modo tale da scongiurare in ogni caso l'apertura involontaria ed imprevista del pistone. Altro fondamentale accorgimento che dovete mettere assolutamente in pratica, per evitare problemi ed imprevisti di qualsiasi tipologia, è quello di montare il pistone in maniera tale che, al termine della sua totale apertura, esso non impatti con il cuneo ma che si fermi a minimo 3 centimetri di distanza da esso.

Creare uno spaccalegna: la fase finale

Siamo giunti nella fase finale di questo articolo che spiega come costruire uno spaccalegna fai da te. Dopo aver montato il pistone, procuratevi una piastra a forma rettangolare con un altezza di almeno 35 centimetri, che ricopra totalmente la rotaia in modo tale da permettere al pistone di non sollevarsi durante le procedure di taglio: fate in modo che ci sia spazio per il movimento.

Individuate un posto per il serbatoio che dovrà contenere l'olio e collocatelo nello stesso, prestando attenzione. Per concludere, collegate i tubi idraulici al serbatoio, alla leva di avvio ed alla pompa.

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