Il cric auto ha molti nomi (sollevatore auto, martinetto idraulico, ecc.), ma gli errori e i consigli che riguardano la scelta e l’utilizzo in fai da te sono sempre gli stessi. In commercio esistono svariate tipologie di sollevatori per auto: a pantografo (manuale ed elettrico), idraulico a bottiglia e a carrello, gonfiabile. In questo articolo ci soffermeremo prevalentemente su come scegliere un cric per auto idraulico, essendo la tipologia più diffusa tra gli appassionati di fai da te ma anche tra i più esperti di manutenzione auto.
Caratteristiche dei Cric Idraulici
I cric idraulici sono strumenti essenziali per il sollevamento di veicoli, inclusi furgoni, per la manutenzione e la riparazione. Esistono diverse tipologie, tra cui i modelli a carrello, che offrono praticità e facilità d'uso.
Cric Idraulico a Carrello: WEKGO 2 TON 135>335mm
Il cric idraulico a carrello WEKGO da 2 tonnellate permette di sollevare il vostro veicolo in sicurezza ed in modo efficace. La robusta struttura in acciaio e le ruote in acciaio per impieghi gravosi garantiscono affidabilità e sicurezza. Le ruote posteriori rotanti di 360 gradi aiutano a ruotare in spazi ridotti. Le dimensioni compatte permettono di tenerlo nel bagagliaio per far fronte alle emergenze. Finitura verniciata a polvere per la massima protezione contro la ruggine. Max 335mm minimo 135mm.
Cric Idraulico WH50 TecMaschin
Il cric idraulico WH50 di TecMaschin solleva senza fatica veicoli come automobili, furgoni e persino camion con un peso di trazione fino a 50.000 kg. Il dispositivo compatto (285 mm x 540 mm x 1.200 mm) è molto facile da usare. Il peso ridotto di 55 kg e il timone ribaltabile permettono un trasporto comodo e un posizionamento flessibile direttamente sotto il punto di presa di vari veicoli. Vi contribuiscono anche le ruote di trasporto da 180 mm che superano facilmente gli ostacoli più piccoli come i bordi e i cordoli.
Direttamente accanto alla leva di comando posizionata in modo ergonomico si trova l’attacco di 9 mm di larghezza per il compressore d’aria, che deve avere una potenza minima di 8 bar. Una volta collegato e acceso il compressore, la leva di comando può essere utilizzata per alzare il cilindro di sollevamento fino a 420 mm in soli 11 mm/s. Se necessario, sul cilindro del cric si possono collocare i due spessori.
Cric Idraulico a Carrello 2,25 T Michelin
Cric idraulico a carrello 2,25 T per suv, camper e furgoncini - Michelin. È ideale per suv, 4x4, furgoni e camper. Il cric idraulico è dotato di un'altezza di leva da 150 a 530 mm e possiede un corpo extralungo, con un braccio di leva di grandi dimensioni (70 cm). Presenta una protezione in gomma per non rovinare la carrozzeria e un vaso di sistemazione magnetico per i dadi.
Come Scegliere il Cric Idraulico Giusto
Gli errori di cui ci si rende conto al primo utilizzo provengono spesso da un acquisto incauto o basato sul cric auto più economico. Tutti i prodotti venduti nell’Unione europea devono avere il marchio CE e in aggiunta la certificazione di un ente sulla sicurezza (GS o TUV sono i più noti). In generale è consigliabile scegliere un cric auto con portata massima almeno doppia rispetto a quella per cui sarà utilizzato. Ad esempio, per sollevare una piccola utilitaria di circa 1 tonnellata o poco più è sufficiente un cric auto da 2 tonnellate. Mentre per un’auto più grande e pesante è preferibile scegliere un cric per SUV da almeno 3 tonnellate con braccio e alzata maggiore.
Utilizzo Corretto del Cric Idraulico
Gli errori più frequenti nell’utilizzo del cric auto, si verificano quando si sottovalutano le indicazioni principali allegate anche nel manuale del produttore. Non sovraccaricare il braccio del cric. Nel momento in cui il sollevatore raggiunge il suo carico massimo, ad esempio 2000 kg, la valvola di sicurezza calibrata dovrebbe aprirsi e impedire un ulteriore sollevamento. Se ciò non avviene (valvola calibrata male o cric auto senza certificazioni), il pistone continua a sollevare l’auto finché il telaio del carrello e le ruote sopportano il peso extra.
Non utilizzare il cric per auto su pietrisco, una superficie irregolare o non piana è l’errore che potrebbe far scivolare l’auto dal piattello con rischio di danni e lesioni a chi si trova vicino. Ricorda che la base su cui appoggia il cric, il piattello di sollevamento e il punto di appoggio dell’auto devono essere sempre allineati verticalmente e paralleli tra loro.
Non inserire mai il cric auto alla cieca sotto l’auto poiché potresti danneggiare il fondo dell’auto o la batteria ad alta tensione se si tratta di un’auto elettrica. Individua i duomi rinforzati sotto l’auto tramite il libretto di istruzioni o guardando sotto l’auto. Non utilizzare il bordo che corre lungo gli sportelli con il cric auto a carrello. Quel bordo, se non specificamente indicato dal manuale, serve solo ad agganciare il cric in dotazione nei punti indicati dalle frecce.
Manutenzione del Cric Idraulico
Conserva sempre il cric idraulico in posizione piana sulle sue ruote di appoggio per evitare la formazione di bolle d’aria all’interno del circuito. In questo modo si effettua una distribuzione completa dell’olio idraulico. Se provando a sollevare anche a vuoto, la sella (cioè il sostegno del piattello) si alza di poco allora bisogna ripetere l’operazione precedente. L’eventuale presenza di bolle di aria nel circuito invece si può capire dalla difficoltà del cric a raggiungere l’alzata massima.
In caso di utilizzo in condizioni polverose, con neve o acqua, il sollevatore va pulito e asciugato secondo le indicazioni del manuale. Inoltre i punti indicati dal produttore andrebbero lubrificati e ingrassati opportunamente.
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