L’oleodinamica è una tecnica che utilizza i fluidi per generare pressione e convertirla in energia meccanica. La parola oleodinamica è composta da due parole greche: “élaion”, riferito a sostanze dotate di untuosità, e “dynamikós” riferito alla forza e al movimento.
Da ciò si può dedurre in cosa consiste un sistema oleodinamico: un fluido viscoso viene immesso in un sistema chiuso dove successivamente viene creata o aumentata una certa pressione per azione meccanica o statica. In entrambi i processi, la pressione che si crea viene trasmessa attraverso tubi o sistemi di tubature fino a innescare la reazione (meccanica) desiderata in un punto specifico.
Gli impianti oleodinamici vengono utilizzati in un’ampia gamma di aree di lavoro in virtù del loro semplice funzionamento. Di solito tali impianti vengono azionati con l’aiuto di un olio speciale (olio idraulico) e per il funzionamento di sistemi oleodinamici viene raramente utilizzata l’acqua. Grazie alle sue proprietà, l’olio è perfettamente idoneo a garantire un funzionamento delicato all’interno della meccanica di precisione di macchine e motori.
Come oli oleodinamici si possono utilizzare, a seconda del settore di applicazione, oli minerali, oli vegetali, emulsioni acqua-olio o fluidi sintetici. I sistemi oleodinamici possono movimentare grandi carichi con una forza facile da gestire.
Come Funziona l'Oleodinamica: Panoramica Passo Dopo Passo
In tale processo sono coinvolti diversi componenti all’interno del circuito oleodinamico. La seguente panoramica passo dopo passo spiega in maniera semplice come funziona l’oleodinamica:
- Aumento della pressione: La pompa idraulica viene azionata manualmente (ad esempio azionando una leva o un pedale) o tramite un motore. Il movimento del pistone riduce lo spazio per l’olio idraulico. La pressione continua a salire.
- Distribuzione del volume o del flusso: Il fluido in pressione è chiamato anche volume o flusso. Questo viene distribuito attraverso i tubi idraulici del sistema. Nei sistemi oleodinamici complessi è possibile utilizzare delle valvole per controllare la direzione del flusso volumetrico.
- Conversione in energia meccanica: Una volta che il fluido si è diffuso attraverso i tubi e ha accumulato una pressione sufficiente, attiva un secondo cilindro o motore idraulico (cilindro idraulico doppio effetto) che è responsabile del processo corrispondente (ad esempio, il sollevamento di una piattaforma o l’attivazione del freno).
- Ritorno del fluido idraulico: Infine, per abbassare nuovamente la pressione nel caso di sistemi manuali a molla (in un sistema frenante, ad esempio), è sufficiente riposizionare la leva nella sua collocazione iniziale. Sulle macchine edili più grandi o su elevatori idraulici potenti è presente di solito un secondo interruttore che abbassa il pistone e, se necessario, apre una valvola di ritorno in modo che il fluido idraulico venga nuovamente distribuito in maniera uniforme all’interno del sistema.
Valvole e Deviatori di Flusso
Le valvole sono componenti essenziali nei sistemi oleodinamici, permettendo di controllare la direzione e l'intensità del flusso di fluido. Tra queste, i deviatori di flusso svolgono un ruolo cruciale.
Esempi di Deviatori di Flusso e Loro Funzionamento
- Deviatori a 3 vie: Valvole formate da due deviatori a 3 vie accoppiati. Ognuna delle due sezioni ha la funzione di deviare il flusso da una sola alimentazione a due uscite. Tramite un'unica leva si azionano contemporaneamente le due sezioni. Collegare P all’alimentazione e le bocche A e B ai rami del circuito idraulico a cui si vuole deviare il flusso. Con leva in pos. 1 si alimenta la bocca A, con leva in pos. 2 si alimenta la bocca B.
- Valvole per deviare il flusso da due entrate a quattro uscite: Valvole utilizzate per deviare il flusso da due entrate a 4 uscite (2 per volta alternativamente). Collegare P e P’ alle due alimentazioni, le bocche A e B al primo attuatore e le bocche A’ e B’ al secondo attuatore. Con leva in pos.
- Rubinetto a sfera a due vie: Il rubinetto a sfera due vie è utilizzato per aprire o chiudere il flusso dell’olio, anche alla massima pressione. Questa versione ha attacchi filettati BSP. Montaggio: Leva in posizione 2 le uscite sono aperte e consentono liberamente il passaggio del flusso. Leva in posizione 1 le uscite sono chiuse e bloccano completamente il flusso.
- Rubinetto a sfera a tre vie: Il rubinetto a sfera tre vie è utilizzato per deviare il flusso da una sola entrata a due uscite alterne (schema L). Montaggio: Tipo “L” (centro chiuso): con la leva in posizione centrale tutte le tre uscite sono parzialmente chiuse. La leva ruota di 90°. Collegare P all’alimentazione e le bocche A e B ai rami del circuito idraulico a cui si vuole deviare il flusso. Con leva in pos. 1 si alimenta la bocca A, con leva in pos. 2 si alimenta la bocca B.
Il Deviatore Idraulico a 4 Vie di M&J Valve
Il sistema di valvole deviatrici a 4 vie di alta qualità di M&J Valve è progettato specificamente per i rigidi requisiti della verifica bidirezionale dei contatori. La valvola deviatrice a 4 vie M&J è il cuore di questo sistema. Il suo design unico e le sue caratteristiche operative consentono alla nostra valvola di essere utilizzata centinaia di volte al giorno.
Un team speciale di ingegneri e progettisti di valvole, con un'esperienza cumulativa di quasi 200 anni, ha collaborato con gli ingegneri e gli specialisti di misure di portata di M&J per produrre la valvola deviatrice a 4 vie.
Applicazioni dell'Oleodinamica
I sistemi oleodinamici trovano impiego in numerosi settori, grazie alla loro capacità di generare grandi forze in spazi relativamente contenuti:
- Macchine agricole e da costruzione: accessori per escavatori, gru, trattori e benne ad alto ribaltamento
- Officina meccanica: piattaforme di sollevamento, utensili, sollevatori idraulici
- Ingegneria automobilistica: frizione, freni, servosterzo, telaio
- Ingegneria logistica: carrelli elevatori, transpallet manuali
- Impianti di sollevamento
- Produzione: presse idrauliche, banchi prova, nastri trasportatori
Vantaggi dei Sistemi Oleodinamici
L'oleodinamica offre diversi vantaggi rispetto ad altre tecnologie:
- Elevata trasmissione di potenza
- Ingombro relativamente ridotto
- Buona adattabilità alle contingenti condizioni di spazio grazie a tubi e collegamenti flessibili
- Idoneità anche per macchine di precisione grazie a sequenze di movimento lente e regolabili separatamente
- Lunga durata e bassa usura (se mantenuti e utilizzati seguendo le istruzioni)
L’olio idraulico previene l’attrito e allo stesso tempo svolge una funzione refrigerante, aumentando così la durata del sistema.
Importanza della Centralina Oleodinamica
La centralina oleodinamica è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema. Regola la pressione e il flusso del fluido idraulico, garantendo l’efficienza e la sicurezza dell’intero circuito. È essenziale per gestire la distribuzione del fluido e il controllo delle valvole, inclusa la valvola di massima pressione.
Anche se le modalità di funzionamento sono molto simili, l’oleodinamica presenta alcuni vantaggi rispetto alla pneumatica.
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