La dima è uno strumento essenziale per l'idraulico, utilizzata in diverse applicazioni per garantire precisione e accuratezza nel lavoro.
Disposizione dei Mattoni e Dime
La disposizione propria del muro ad una testa è di semplice rivestimento. I mattoni vengono disposti tutti di lista (o di fascia), presentando in vista solo i lati lunghi. In corrispondenza dell’angolo della muratura, mattoni tagliati a tre quarti consentono di realizzare lo sfalsamento necessario fra i due corsi.
Disposizione a Grigliato
La disposizione a grigliato, detta anche ad intreccio o a traforo, viene usata per recinzioni o parapetti oppure per tamponare locali nei quali si vuole che l'aria possa circolare. La robustezza della muratura diminuisce proporzionalmente all'aumentare della larghezza dei vuoti.
L’esilità delle murature a grigliato le rende particolarmente sensibili alle deformazioni della struttura portante (dilatazioni termiche, assestamenti, ecc.): le malte che uniscono i mattoni, pertanto, dovranno essere piuttosto elastiche, come ad esempio le malte bastarde, non eccessivamente ricche di cemento, o le malte di sola calce.
Nel caso di esecuzione più semplice, i mattoni si sovrappongono di un quarto, lasciando un vuoto di una testa. Si possono anche lasciare dei vuoti di minore larghezza, sovrapponendo maggiormente i mattoni. Dove la muratura grigliata si raccorda con la muratura normale, si possono lasciare nel grigliato dei vuoti larghi un quarto di mattone, oppure si dovranno tagliare di un quarto i mattoni di filari alterni della muratura perimetrale.
Nella versione più usuale, si alternano un corso di mattoni interi e un corso di mezzi mattoni. Per realizzare dei mezzi mattoni normalmente si tagliano dei mattoni interi: la faccia tagliata va posta sul retro. In questo modo viene mantenuta la trama della normale disposizione per pareti di rivestimento, con tutti i pezzi disposti di lista, ed è quindi facile inserire questi grigliati all'interno della tessitura muraria.
Mattoni Inclinati
Con questa disposizione il passo orizzontale segue quello della normale tessitura muraria mentre quello verticale risulta sfalsato, a meno che i mattoni inclinati non vengano tagliati a misura oppure che i relativi giunti di malta, di forma pressoché triangolare, non vengano leggermente surdimensionati.
La difficoltà di posa è quella di tenere in piedi i mattoni di coltello. Conviene iniziare disponendo due mattoni in verticale mediante una piccola quantità di malta; si procede collegandoli con un mattone di piatto. Dato che, per la complessità dell'esecuzione, è difficile allineare “a occhio” i giunti dei mattoni inclinati, si deve predisporre un numero sufficiente di fili verticali di riferimento.
I corsi con mattoni inclinati a 45° possono anche essere allineati, creando una sorta di “plissettatura”.
Considerazioni Finali
Non è consigliabile avere corsi rientranti o sporgenti in murature molto esposte alle intemperie e poco al sole o in ambienti particolarmente aggressivi (sul mare a causa dell’aerosòl salino, in montagna a causa del ghiaccio), perché l’acqua tenderà a scorrere lungo la faccia inferiore dei corsi sporgenti, privi di gocciolatoio.
Questa disposizione non consente di adoperare mattoni estrusi forati posati di lista, poiché rimarrebbero in vista, oltre alla faccia frontale del mattone, anche parte delle sue facce superiore e inferiore. Gli spigoli dei mattoni sono a raso della faccia del muro.
Le lesene dovranno preferibilmente essere di misura pari a un multiplo della testa del mattone. Nel caso di misure non coordinate con il modulo del mattone è bene definire in anticipo dove effettuare i tagli a misura degli elementi.
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