Il vasto mondo dei cantieri edilizi è regolamentato da numerose normative che devono essere accuratamente osservate per tutta la durata del lavoro, una in particolare prevede l’obbligo di installare i bagni chimici da cantiere.

L'Importanza dei Bagni Chimici nei Cantieri

Nel momento in cui si progettano dei lavori e si decide di aprire un cantiere uno degli obblighi del datore di lavoro è l’installazione di dispositivi sanitari mobili che rispettino i bisogni fisiologici dei dipendenti e, soprattutto, le norme igieniche vigenti.

Molto spesso infatti si parla di sicurezza nei luoghi di lavoro come di una noiosa e inutile incombenza burocratica. In tutti i casi, il rischio è sempre quello di perdere di vista il punto focale della sicurezza ossia la persona e la sua dignità, la persona e la sua integrità. La necessità di un servizio provvisorio realmente igienico rientra in questo focus.

Fino a pochi anni fa, ad esempio, il bagno da cantiere era una cabina in lamiera con un buco per terra. La comparsa dei primi bagni chimici ha dato una forte spinta alla risoluzione del problema. In particolare il problema dei buchi sul terreno é stato così risolto definitivamente.

Per bagni chimici si intendono delle cabine ad uso toilette nelle quali si utilizzano per l’appunto degli agenti chimici per disinfettare il vaso. Al di là delle varie tipologie tra cui scegliere, fondamentale è rispettare i requisiti previsti dalle normative vigenti, che riportano precise indicazioni relativamente, ad esempio, alle dimensioni e alle distanze da tenersi all’interno dei cantieri.

Normative di Riferimento

Prima del 2012, non c’era nessuna normativa che ne regolasse la presenza, ora fortunatamente ci pensa la normativa UNI EN 16194. Le normative riguardanti i bagni chimici in cantiere non possono essere ignorate. La pena per il non rispetto delle regole da parte del datore di lavoro è una multa che va dai 500 ai 2000 euro.

Il Testo Unico sulla Sicurezza non è l’unica normativa che regola l’obbligo da parte del datore di lavoro a noleggiare un bagno chimico. Esiste infatti una norma europea che si rivolge direttamente alle aziende che producono bagni chimici e wc portatili, stabilendo dei requisiti base nella loro costruzione. Sono proprio le dimensioni, la struttura fisica e lo componenti interne che devono rispettare queste leggi.

La normativa UNI EN 16194 non si occupa solamente di far rispettare i requisiti del bagno chimico, ma stabilisce i requisiti necessari al corretto utilizzo, come far rispettare il numero di utenti massimi per ogni bagno.

Le prime disposizioni in materia di WC chimici per cantieri sono quelle emanate nel D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Visto il sempre più crescente impiego dei bagni mobili anche in altri settori, specie quello legato a eventi e manifestazioni, e con esso la necessità di una regolamentazione più specifica e dettagliata, nel 2012 è intervenuta la normativa europea.

La UNI EN 16194:2012 ribadisce alcune delle disposizioni previste dal D.Lgs n. Il datore di lavoro deve applicare l’articolo 96 del Testo Unico della Sicurezza (suddetto D.Lgs.

Requisiti e Dimensioni Standard

In un cantiere il bagno chimico mobile deve essere inserito in rapporto 1:10, cioè un bagno ogni 10 lavoratori e tutto il resto del personale, compresi i direttori. Inoltre viene stabilita la distanza massima da ogni posto di lavoro: non deve superare i 100 metri di distanza. Se il cantiere è sviluppato su più piani, deve essere inserito almeno un bagno ogni due piani.

La normativa europea UNI ENI 16194:2012, definisce alcune disposizioni anche nei casi in cui vi sia la necessità di installare dei bagni chimici per disabili. Ora la normativa stabilisce che in ogni evento o posto di lavoro deve essere presente un bagno per disabili, quindi con la possibilità di accedere direttamente con la sedia a rotelle, quindi l’entrata va resa accessibile a livello del suolo, senza la presenza di gradini o piani inclinati.

Quindi La porta deve avere un’apertura minima di 80 cm e l’interno deve essere di larghezza e profondità non inferiore ai 140 cm.

Bagni Chimici per Eventi

Anche gli eventi pubblici, richiedono la presenza di bagni chimici in relazione al numero di persone presenti, come indicato dalla normativa UNI EN 16194. Ogni bagno chimico per eventi è dotato di lavamano, specchio, appendiabiti e alloggiamento per lucchetto.

La norma che regola, appunto, la presenza di bagni chimici per eventi deve seguire esattamente una tabella della società americana PSAI (Portable Sanitation Associated International), in questo documento vengono inseriti il numero di bagni in base alle persone presenti all’evento, oltre che alla durata delle ore dello stesso.

Esempio Pratico

Ad esempio, per un evento che include fino a 249 persone dalla durata di 6 ore il numero di bagni collocati sarà di almeno 2, invece per un evento dalla durata di 12 ore con lo stesso numero di partecipanti 3. Praticamente all’inizio ogni 250 persone servono 2 bagni, superando i 1.000 partecipanti il numero di bagni raddoppia, fino a diventare direttamente proporzionale al numero delle persone, per arrivare ad un massimo di 20.000 persone con quasi 219 bagni in un evento di 6 ore, in uno di 12 ore il numero massimo di WC sarà di 329.

Nel caso in cui durante l’evento ci sia la vendita di cibo e bevande, il numero di bagni deve essere aumentato del 30% rispetto a quello indicato sulla tabella.

Pulizia e Manutenzione

La pulizia dei bagni chimici è l’attività che garantisce l’igiene dei bagni che vengono utilizzati tutti i giorni. Consiste nello svuotamento della vasca contenente i reflui, la pulizia di quest’ultima, la reintegrazioni dei liquidi igienizzanti e dei materiali di consumo, la disinfezione dell’intera cabina e la sicurezza. Lo svuotamento della vasca avviene in maniera semplice e veloce, viene effettuato caricando e scaricando del liquido disinfettante che si trova sul veicolo attrezzato allo svuotamento e pulizia.

Nel caso in cui il bagno chimico sia collocato in una cantiere, esso deve essere soggetto a pulizia almeno ogni 5 giorni lavorativi, con turni che durano 8 ore ognuno. Se i bagni chimici sono inseriti all’interno di un evento le cose cambiano, durante periodi di inutilizzo e gli interventi di pulizia intermedi non rientrano nella manutenzione ordinaria di essi.

La pulizia ordinaria del bagno deve essere quotidiana. Quanto all’igienizzazione, le norme oggi in vigore la prevedono dopo una media di 100 utilizzi, il che di solito significa ogni 5 giorni di uso continuativo.

La pandemia da Covid-19 ha reso piĂą stringenti e vincolanti le disposizioni igienico-sanitarie per i cantieri, bagni mobili inclusi.

Soluzioni Innovative

E-Pee è un bagno mobile completamente nuovo: nel concetto, nella forma, nel design e nel funzionamento. Il termine giusto è “tecnologico”, perché stiamo parlando di elettronica applicata ai bagni mobili. Una cabina lineare, con interni eleganti e confortevoli, ideale per matrimoni, spazi pubblici, eventi e tutte quelle situazioni in cui si vuole offrire il meglio in ogni dettaglio. Migliorano le performance ma migliora anche il comfort.

E-Pee è disponibile nelle due versioni: autonomo o predisposto per allacciamento alla rete idrico-fognaria. Nella sua versione autonoma, con sistema di igienizzazione ad acqua pulita, E-Pee può funzionare in maniera completamente indipendente da qualsiasi forma di energia, anche elettrica, in quanto dotato di un sistema di alimentazione a batteria. 106x106x242 cm ca.

Coverilla è il contributo estetico Sebach agli eventi che richiedono energia ed originalità: un vero e proprio “abito” per le più classiche cabine, unico e d’impatto. Il cliente può scegliere tra le cinque cover disponibili, frutto di un’approfondita ricerca tecnica e creativa. Rendi unico questo prodotto con una delle cinque cover disponibili. Le pareti modellate permettono un’ampia ventilazione naturale e mantengono la cabina sempre fresca.

Questo WC ha un'ampia porta che garantisce un agevole accesso a persone di ogni corporatura. Grazie ad una vasca di raccolta di 265 litri, questo WC ha una autonomia incredibile. Il lavabo installato nel WC mobile Mondo ha una forma che permette di accogliere tutta la lunghezza dell'avambraccio per una pulizia piĂą approfondita. Queste fragranze donano all'interno della cabina un profumo sempre fresco e ospitale.

Altri Aspetti Importanti

  • Bagno chimico per disabili: ideale per permettere a persone con difficoltĂ  motorie e con carrozzina, di usufruire dei servizi igienici in ogni luogo e in ogni occasione, come eventi, fiere, manifestazioni. La peculiaritĂ  di questo bagno è data dall'ampiezza della porta e dalla pedana senza scalini, che garantiscono il passaggio della sedia a rotelle in totale sicurezza e confort. Anche l'interno è molto spazioso consentendo all'utente di muoversi senza avere nessun ostacolo. In piĂą grazie al pavimento antisdrucciolo, si evitano possibili cadute e la presenza di un corrimano sulle pareti, rende facile, agevole e sicura la seduta. La struttura è realizzata in polietilene, stabilizzato anti UV e 100% riciclabile.
  • ModalitĂ  di emissione documento fiscale: Il documento fiscale, fattura o scontrino fiscale, sarĂ  inviato contestualmente al prodotto scelto.
  • Spedizione: I prodotti vengono spediti sia in Italia che all’Estero, tramite corriere. I tempi di consegna dei beni ordinati variano in considerazione del prodotto scelto dal cliente e della data di ricezione del pagamento.

Tabella Riassuntiva: Numero di Bagni Chimici per Eventi (PSAI)

Numero di Persone Durata Evento (6 ore) Durata Evento (12 ore)
Fino a 249 2 3
Oltre 1000 Aumentare il numero Aumentare il numero

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