La progettazione o ristrutturazione del bagno di un'attività commerciale richiede un'attenzione particolare. A differenza di un bagno domestico, un bagno pubblico deve privilegiare la funzionalità e l'igiene rispetto all'estetica e al design.

Normative Generali e Misure Minime

Se non si tratta specificamente di bagni per disabili, non esistono vere e proprie misure minime per un bagno pubblico. L'unica norma da seguire è quella di garantire sempre uno spazio di manovra adeguato.

Numero di Bagni in un Locale

Ma qual è il numero di bagni da avere nel proprio locale per essere a norma? In genere:

  • Una sola toilette per 30 posti tavola.
  • Una per uomini e una per le donne se i posti tavola sono 50.
  • Due per uomini e altre due per donne se i posti tavola sono 100.

Accessori e Sanitari

Per quanto riguarda i lavabi, si possono scegliere quelli da incasso o quelli sotto piano per poter garantire un piano d’appoggio facilmente tra un lavabo e l’altro anche in spazi piccoli. Rubinetto a infrarossi, si tratta di una soluzione innovativa, pratica ed efficace. Rubinetti temporizzati a Pulsante si azionano solo premendo un pulsante posto sull'estremità superiore del rubinetto. Per quanto riguarda i wc, si possono scegliere quelli in ceramica o quelli in acciaio inox.

Gli accessori sono spesso sottovalutati all’interno di un bagno pubblico ma sono tra le cose più utili e più apprezzate dai tuoi clienti.

Obblighi per Bar, Ristoranti e Pizzerie

Gli esercizi commerciali che offrono servizi di somministrazione di alimenti e bevande, come bar, ristoranti e pizzerie, sono tenuti per legge a fornire servizi igienici adeguati ai propri clienti. Questa normativa è essenziale per garantire il comfort e l'igiene dei clienti durante la loro permanenza presso tali locali. Nello specifico, per i locali come bar, ristoranti e pizzerie in cui è prevista la consumazione sul posto, è obbligatorio avere bagni disponibili per i clienti. Questi servizi devono essere distinti per sesso, prevedendo almeno un bagno per uomini e uno per donne. Inoltre, deve essere presente un bagno accessibile ai disabili, che può essere integrato con uno dei bagni esistenti.

Tuttavia, l'obbligo di fornire servizi igienici non si applica a tutti i tipi di locali. Ad esempio, le pizzerie d'asporto e le gelaterie, dove i clienti consumano immediatamente i prodotti o optano per l'asporto, non sono tenute a fornire servizi igienici a meno che non prevedano anche un servizio ai tavoli.

Dimensioni e Regolamenti Edilizi Comunali

Il Regolamento Edilizio del Comune in cui si trova l’abitazione è un riferimento fondamentale. In realtà la legge nazionale non specifica una superficie minima o massima per la stanza da bagno, mentre ne fissa l’altezza minima prevista che è di 2 metri e 40 cm. Se invece vi interessa conoscere le misure che il vostro bagno deve avere per essere considerato a norma, dovrete consultare il Regolamento Edilizio del Comune in cui si trova la vostra abitazione.

Come abbiamo detto in precedenza, la normativa nazionale stabilisce che almeno una stanza da bagno all’interno dell’abitazione deve contenere tutti i sanitari (vaso/wc, bidet, vasca da bagno o doccia e mobile bagno o lavabo), non solo le normative prevedono anche prescrizioni specifiche riguardanti la disposizione dei sanitari e la distanza che separa questi elementi. Le disposizioni prevedono che i sanitari siano disposti su due lati lasciando però un passaggio di minimo 55 centimetri tra i sanitari disposti sui due lati del bagno.

Finestre e Aerazione

Anche per quanto riguarda le finestre esistono precise disposizioni da seguire: in un appartamento di piccole dimensioni (fino a circa 70 metri quadri) è possibile che il bagno non abbia finestre, in questo caso deve però essere munito di aerazione meccanica. Invece, in appartamento di dimensioni maggiori, il bagno deve avere tassativamente illuminazione e aerazione diretta.

Punti Presa e Sicurezza Elettrica

Secondo quanto stabilito come standard minimo (classificato al livello 1 dalla Variante V3 alla norma CEI 64-8) per il bagno devono essere previsti almeno 2 punti presa e 2 punti luce. Per quanto riguarda la sicurezza contro i contatti elettrici (diretti e indiretti), i bagni e tutti i locali che contengono docce devono essere classificati come luoghi a rischio aumentato, e in base a questa classificazione andranno adottate misure particolari per tutelare le persone.

Bagni Accessibili ai Disabili

Il bagno accessibile ai disabili è obbligatorio solo negli edifici pubblici o negli esercizi commerciali come bar e ristoranti. Tuttavia, chi abita con un parente anziano o invalido dovrebbe dotarsi di bagni per disabili in casa perché oltre a facilitare la cura della persona ne garantisce anche la sicurezza. Molti si spaventano quando pensano a un intervento di questo tipo, in realtà bastano alcuni accorgimenti per trasformare un servizio igienico di adeguate dimensioni in un bagno accessibile anche ai disabili in sedia a rotelle, senza la necessità di acquistare sanitari speciali o stravolgere radicalmente il bagno di casa propria.

Accortezze nella Progettazione

Nella progettazione di un bagno ci sono alcune accortezze da rispettare per realizzare uno spazio conforme alle normative. La legge nazionale non specifica una superficie minima o massima per il bagno, ma stabilisce un’altezza minima di 2,40 metri. Per conoscere le misure specifiche che il bagno deve avere, è necessario consultare il Regolamento Edilizio del Comune di residenza, poiché queste norme variano. Le finestre in un bagno a norma devono seguire precise disposizioni: in appartamenti fino a circa 70 mq è permesso che il bagno non abbia finestre, purché dotato di aerazione meccanica. In appartamenti più grandi, è obbligatoria l’illuminazione e aerazione diretta. La normativa CEI 64-8 (Variante V3) richiede almeno 2 punti presa e 2 punti luce per il bagno, con almeno un interruttore vicino all’ingresso. I bagni sono classificati come luoghi a rischio aumentato per i contatti elettrici e devono adottare misure di sicurezza particolari.

Bagni Pubblici e Accessibilità

I bagni pubblici sono una componente essenziale di luoghi come ristoranti, uffici, centri commerciali, stazioni e molti altri spazi frequentati da un gran numero di persone. Le dimensioni dei bagni pubblici dipendono principalmente dal numero di utenti previsti. È fondamentale che lo spazio sia sufficientemente ampio per garantire la privacy e la comodità degli utenti. Per quanto riguarda le dimensioni specifiche, esistono diverse linee guida da seguire. Ad esempio, secondo la normativa italiana, la superficie minima dei vani gabinetti deve essere di almeno 1.20mq. Secondo questa normativa italiana, i bagni pubblici essere accessibili a tutti, comprese le persone con disabilità motorie. Ciò significa che per il bagno disabili devono essere garantite misure di accessibilità come porte dalle dimensioni ampie, maniglioni di sostegno e spazi adeguati alla manovrabilità delle carrozzine.

Igiene e Accessori in Acciaio Inox

Inoltre, l'igiene è un aspetto fondamentale dei bagni pubblici. I gestori sono tenuti a fornire un ambiente pulito e ben mantenuto, garantendo la fornitura regolare di acqua, sapone e carta igienica. La scelta degli Accessori per Bagni Pubblici è di estrema importanza per garantire funzionalità, comfort ed estetica. Una buona opzione per i bagni pubblici sono i sanitari sospesi, che offrono una pulizia più agevole del pavimento e una maggiore igiene. Per quanto riguarda gli accessori, è importante scegliere prodotti robusti e duraturi, come asciugamani elettrici ad aria, dispenser per sapone, cestini, asciugacapelli e fasciatoi a muro. Inoltre, quando si tratta dei materiali utilizzati per i complementi d'arredo dei bagni pubblici, l'acciaio inox è una scelta popolare e affidabile in quanto è noto per la sua resistenza alla corrosione, alla ruggine e alle macchie, rendendolo particolarmente adatto per l'uso in ambienti umidi come i bagni pubblici. L'igiene è un fattore fondamentale nei bagni pubblici e l'acciaio inox è un materiale che facilita la pulizia e l'igiene. La sua superficie liscia e non porosa impedisce la proliferazione di batteri e facilita la rimozione di sporco, germi e residui di sapone.

Normative per Anziani e Disabili: Evoluzione e Integrazione

Le normative che regolano la progettazione e la conseguente costruzione o ristrutturazione in edifici pubblici e privati, quello che nella sostanza è l ambiente costruito, si sono evolute notevolmente negli ultimi trenta anni, in conseguenza dell’acquisizione di una maggiore coscienza sociale e della consapevolezza che è diritto di ogni persona, indipendentemente dalle sue condizioni, di poter accedere ad ambienti e servizi. Quindi una visione progettuale più ampia, che non immagini ambienti per “minorati”, secondo una terminologia in uso negli anni Sessanta e Settanta, ma che sia rivolta a tutti, capace di offrire al progettista stimoli per costruire in maggiore aderenza alle esigenze dell’uomo, e non quindi vincoli limitativi. É questa la prospettiva con cui oggi dovrebbe affrontarsi tutta la problematica progettuale rivolta a disabili ed anziani, secondo un concetto per cui la condizione di normodotato di oggi si trasformerà con il tempo, naturalmente e non per motivi traumatici.

L’industria ha corrisposto a questa evoluzione culturale con la produzione di ausili sempre più tecnicamente validi, studiati per le diverse situazioni, esteticamente curati, inseribili in ogni ambiente, ed ha reso possibile anche un’evoluzione delle normative, che possono indicare ormai linee di indirizzo e non fermarsi a dettare regole statiche superate dalla continua evoluzione della produzione.

La legislazione nazionale è integrata da Disposizioni di Regioni, Province e Comuni che, pur riferendosi alle leggi vigenti, in forme diverse in quanto a contenuti e campi di applicazioni, costituiscono comunque un complesso normativo che deve essere rispettato in fase di progettazione ed esecuzione delle opere.

Riferimenti Legislativi Chiave

  • D.P.R. 24 luglio 1996 n. 503: Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi, servizi pubblici.
  • Decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626: Attuazione delle direttive CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.
  • Legge 5 febbraio 1992, n. 104: Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.
  • Decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236 e D.P.R. n. 503 24 luglio 1996: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.

Specifiche Tecniche e Dimensionali (Articolo 8.1.6)

Per garantire la manovra e l’uso degli apparecchi anche alle persone con impedita capacità motoria, devono essere previsti, in rapporto agli spazi di manovra di cui al punto 8.0.2, l’accostamento laterale alla tazza w.c., bidet, doccia, lavatrice e l’accostamento frontale al lavabo. A tal fine devono essere rispettati i seguenti minimi dimensionali:

  • Lo spazio necessario all’accostamento e al trasferimento laterale della sedia a ruote alla tazza w.c. e al bidet, ove previsto, deve essre minimo 100 cm misurati dall’asse dell’apparecchio sanitario;
  • Lo spazio necessario all’accostamento laterale della sedia a ruote alla vasca deve essere minimo 140 cm lungo la vasca con profondità minima di 80 cm;
  • Lo spazio necessario all’accostamento frontale della sedia a ruote al lavabo deve essere minimo 80 cm misurati dal bordo anteriore del lavabo.

Dimensioni Minime Servizi Igienici (Delib.CONI 15/07/1999)

I servizi igienici dovranno avere una dimensione minima di m 0,90x1,20 con porta apribile verso l'esterno; i servizi igienici per disabili motori dovranno avere dimensioni conformi a quelle previste dalla normativa al riguardo ed in ogni caso di dimensioni non inferiori a m 1,50x1,50.

Queste normative e raccomandazioni sono fondamentali per garantire che i bagni pubblici siano sicuri, accessibili e igienici per tutti gli utenti.

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