Che cosa si intende per misure standard di una finestra e in quali casi è opportuno approfondire questo tema?

Sicuramente, nel caso di appartamenti di città, raramente la ristrutturazione coinvolge una modifica alla dimensione delle finestre, cosa che invece può accadere nel caso della ristrutturazione di una casa indipendente. Infatti, se è frequente la sostituzione dei serramenti è più rara la modifica delle dimensioni e quindi di altezza e larghezza di finestre o di un’eventuale porta finestra presente.

Si tratta soprattutto della sostituzione degli infissi, ad esempio per eliminare vecchie cornici in legno favore del PVC e di strutture più isolanti ed efficaci e in questo caso la misura resta invariata mentre cambia il materiale. Oppure, a parità di misure complessive, si preferiscono finestre con una superficie vetrata maggiore, per massimizzare la luce naturale.

Se questi sono i casi più frequenti, è anche vero che in alcune situazioni, e in particolare in case indipendenti e case di nuova edificazione, ci può essere la necessità di individuare misure standard, eventuali indicazioni comunali e possibili dimensioni più ampie o ridotte.

La luce è la prima cosa che si nota di una casa. Non solo, è anche tra i più importanti fattori di benessere psico-fisico. La luce porta vitalità, energia, concentrazione e comporta anche una maggior salubrità dell’aria che respiriamo all'interno di un ambiente. Stai definendo un nuovo look per il tuo appartamento o stai realizzando la tua nuova casa? La luce è un fattore molto importante in una casa: porta allegria, vitalità e incide sul benessere psico-fisico.

Le dimensioni delle finestre dovranno quindi essere valutate esattamente, per garantirsi la giusta fonte di luce. La normativa stabilisce parametri minimi di luce naturale, in mancanza dei quali non viene concesso il certificato di agibilità e abitabilità.

Dimensioni Standard delle Finestre a Battente

Le misure standard delle finestre a due battenti comprendono i seguenti range:

  • 90 cm x 120 cm
  • 110 cm x 150 cm
  • 120 cm x 130 cm
  • 120 cm x 140 cm
  • 120 cm x 150 cm
  • 120 cm x 220 cm
  • 140 cm x 228 cm

Le dimensioni di una finestra standard a due battenti vanno da 90 cm a 120 cm di altezza, 110 cm x 150 cm, 120 cm x 130 cm, oppure 120 cm x 140 cm. In linea generale, nei moderni edifici si predilige l’uso di finestre nella dimensione standard di 120-140 cm di altezza.

Al contrario, le dimensioni standard delle finestre ad un’unica anta sono 60 o 70 cm di larghezza x 120 di altezza, oppure 70 cm di larghezza x un’altezza di 140 o 220 cm.

È anche vero che le dimensioni degli infissi possono variare di qualche centimetro rispetto a quelli delle finestre di misure standard, questo perché bisogna considerare la muratura e il telaio. Un altro aspetto da considerare è che le misure standard per gli infissi sono un vantaggio per i produttori che possono realizzarli più velocemente e anche per gli installatori che riescono a montarli altrettanto rapidamente.

Finestre Fuori Standard

Le finestre fuori standard sono comuni nei vecchi edifici, nei palazzi storici con soffitti alti, ma anche in abitazioni come mansarde dove i soffitti sono irregolari. Altezze di 120 o 140 sono tipiche delle finestre moderne, mentre in appartamenti dallo stile classico, o in palazzi storici, che si caratterizzano per soffitti che spesso superano i tre metri e mezzo, sono frequenti misure dei serramenti fuori standard, oppure delle stesse dimensioni ma utilizzando lo spazio sotto-finestra per ricavarvi posti a sedere, molto suggestivi soprattutto se il serramento affaccia su un giardino o un lago.

Finestre per il Bagno: Misure e Considerazioni

Gli infissi del bagno sono fondamentali, perché rappresentano il solo punto d’aerazione e illuminazione. In genere, le dimensioni delle finestre in bagno considerate standard sono pari a 60-70 centimetri di larghezza e 120-140 centimetri di altezza, a una sola anta. Le dimensioni della finestra in bagno, ma soprattutto la tipologia di vetro scelto, opaco o smerigliato oppure opacizzato, dovrebbero garantire la privacy delle persone che si trovano nella stanza.

Quando si tratta di progettare o rinnovare il bagno, ogni dettaglio conta, inclusa la scelta delle finestre. In questo contesto è importante trovare un equilibrio tra luminosità e riservatezza. In generale, la maggior parte dei bagni presenta un’unica finestra di dimensioni standard, solitamente con una larghezza compresa tra 60 e 70 centimetri e un’altezza tra 120 e 140 centimetri.

Se desideri infissi che durino nel tempo, il consiglio è di scegliere profili di qualità come quelli realizzati da Schulz. Affinché queste funzioni siano assolte sono indispensabili determinate caratteristiche, e tra queste le dimensioni delle finestre (che potranno essere standard o fuori standard, determineranno costi diversi di finestre e serramenti). Hai bisogno di maggiori informazioni?

Tipi di Finestre e Differenze

Le diverse possibili misure devono essere valutate anche in base alla tipologia di infisso, oltre alla classica finestra a doppia anta esistono, infatti, altri modelli le cui caratteristiche devono essere coinvolte nella scelta delle dimensioni. Una tipologia molto diffusa è la finestra chiamata vasistas caratterizzata da una cerniera posta sul lato inferiore e quindi da un’apertura a ribalta verso l’interno.

È un sistema usato per limitare l’apertura della finestra, ad esempio per motivi di sicurezza, consentendo comunque il passaggio dell’aria. Anche la finestra ad anta singola a battente è spesso presente, soprattutto in ambienti dallo spazio ridotto, come ad esempio il bagno e la cucina.

La porta finestra è caratterizzata da un’altezza assimilabile a quella di una porta e può essere scorrevole oppure a battente, mentre la finestra o porta finestra a bilico si apre o si inclina su un perno centrale. Meno diffusa è la finestra a ghigliottina che si apre scorrendo verso l’alto ed è tipicamente inglese. La suddivisione del vetro in riquadri è un ulteriore elemento distintivo delle finestre: per massimizzare la superficie vetrata si tende a ridurre numero e spessore delle cornici presenti.

Considerazioni Aggiuntive

Sempre a proposito di dimensioni, non molti sanno che la legge prescrive che la distanza dal pavimento alla quale collocare una finestra è di un metro, e che ogni finestra, indipendentemente da stile e forma, deve rispettare la quota di superficie illuminante di un edificio, secondo quanto prescritto dalla legge per garantirsi ambienti luminosi e salubri: il rapporto da rispettare è di 1 a 8, per cui la superficie finestrata dovrà essere almeno un ottavo di quella di pavimento.

Il patrimonio edilizio italiano è caratterizzato da una grande diversità architettonica e da edifici costruiti in epoche diverse con caratteristiche diverse. Basti pensare ai palazzi d’epoca con i soffitti più alti della media e quindi le grandi finestre che li caratterizzano. Un’altra fonte di diversità è la geografia: una baita di montagna avrà finestre tipicamente piccole per conservare il calore mentre un loft di città avrà grandi vetrate panoramiche.

Questo solo per dare un’idea di come sia difficile individuare un vero e proprio standard per le misure delle finestre. Tuttavia, un riferimento comune c’è ed è il rapporto aeroilluminante ossia la relazione tra la dimensione della finestra e l’estensione del pavimento e quindi dell’ambiente stesso. Tipicamente il rapporto è di 1/8 e questo vuol dire che la misura della finestra deve essere pari almeno a un ottavo del pavimento per assicurare la salubrità dell’ambiente.

E in tema di sicurezza, la finestra dovrebbe trovarsi ad almeno un metro di altezza dal pavimento e se questo non fosse possibile è opportuno inserire un parapetto che colmi questa misura. Si tratta quindi di indicazioni del regolamento edilizio, tuttavia, in edifici d’epoca, costruiti prima della formulazione di queste regole, le finestre hanno misure diverse, ora maggiori di quanto prescritto, ora minori. Inoltre, si tratta di finestre presenti su facciate spesso vincolate le cui misure non sono dunque modificabili.

Se si ha la possibilità di decidere più liberamente quante finestre inserire nonché le relative dimensioni, è meglio installare tante finestre piccole oppure poche finestre grandi? La risposta assoluta non esiste ma un elemento da considerare è la parete e il modo in cui si desidera arredarla: non dimentichiamo che la presenza di una finestra è comunque un limite all’utilizzo della parete su cui si trova e spesso non è possibile inserire un determinato arredo proprio perché è incompatibile con l’ingombro della finestra.Ecco perché il progetto preliminare deve tener conto di eventuali preferenze di questo tipo. Un altro aspetto da considerare è l’esposizione: un ambiente esposto su più lati non necessita di una finestra su ciascuno di essi ma, ad esempio, un’apertura verso sud massimizza luce e calore, mentre un’apertura verso nord può aiutare a rinfrescare gli ambienti.Così come due finestre poste su lati opposti consentono di aerare facilmente la stanza.

Fino a pochi decenni fa si progettavano finestre di misura standard poiché rappresentavano un fattore di dispersione del calore. Oggi, grazie ai serramenti ad elevata efficienza energetica, gli architetti e le famiglie stesse si sentono più liberi di progettare. Nel campo dei serramenti, le misure delle finestre hanno visto diversi cambiamenti tanto che negli ultimi anni si parla meno di misure standard e sempre più di soluzioni personalizzate. Queste proporzioni rispettano le indicazioni della normativa vigente che prevede parametri minimi di luce naturale in assenza dei quali non viene rilasciato il certificato di agibilità e abitabilità.

Sfatiamo un mito: le misure standard non esistono. Quindi, più che di misure standard conviene ragionare in termini di best practice per un corretto dimensionamento.

  • Estetica (Quali sono le soluzioni di design più adatte per i vari ambienti di casa?
  • Privacy (Voglio impedire che dall'esterno gli altri possano vedere con facilità dentro casa?
  • Orientamento (La finestra è esposta ad un irraggiamento diretto prolungato durante la giornata? Una superficie vetrata troppo grande accentuerebbe questa situazione, con conseguenti temperature interne troppo elevate nei mesi estivi?

Le porte finestre hanno la grande dote di sfruttare al massimo la superficie verticale per far entrare più luce. Con specifiche soluzioni, possono essere installate anche se oltre la porta non troviamo una superficie calpestabile. Avere la doppia anta a battente non è sempre una scelta: l’anta unica viene realizzata fino a una larghezza di 90-100 cm. In bagno solitamente si prevede una finestra ad anta unica. Le grandi superfici in vetro sono le protagoniste degli edifici contemporanei. Con la diffusione della ventilazione meccanica inoltre, si rende sempre meno necessario aprire le finestre: il loro scopo resta quello di portare la luce naturale in casa e incorniciare il paesaggio o il giardino. In questo caso devi vedere i serramenti della Linea Sinthesi, minimal e disegnati appositamente per aumentare la luce della finestra riducendo al minimo la struttura in legno e alluminio.

L’altezza a cui vanno collocate le maniglie è di 500mm (che si abbassa al variare dell’altezza degli infissi).

Tra i materiali più comuni, il PVC si distingue per la sua elevata resistenza alla corrosione e all’umidità, rendendolo una scelta ideale per ambienti come il bagno. A differenza di altri materiali, infatti, il policloruro di vinile non assorbe l’acqua e non si deteriora a causa della condensa e dell’umidità presente nell’ambiente. Un’altra opzione da considerare è l’alluminio. Si tratta di un materiale leggero, resistente alla corrosione e durevole nel tempo, che si adatta perfettamente ad ambienti umidi come il bagno. Indipendentemente dal materiale scelto, è consigliabile optare per finestre dotate di guarnizioni in gomma o silicone, al fine di garantire una buona tenuta ermetica e ridurre il rischio di infiltrazioni d’acqua.

Oltre al materiale e alle dimensioni, esistono altri importanti elementi da considerare nella scelta delle finestre per il bagno. Il bagno è uno spazio intimo e personale, quindi è essenziale garantire un adeguato livello di privacy. Optare per finestre con vetri opachi, satinati o trattati può offrire una soluzione efficace per schermare gli spazi interni da occhi indiscreti, mantenendo al contempo un’adeguata illuminazione naturale. Massimizzare l’ingresso di luce naturale all’interno del bagno non solo rende gli ambienti più vivaci e accoglienti, ma contribuisce anche al risparmio energetico. Per questo motivo, in fase di progettazione, è importante studiare strategicamente la posizione delle finestre e valutarne attentamente le dimensioni. Una corretta ventilazione è essenziale per prevenire la formazione di muffa e mantenere l’aria fresca e salubre nel bagno. La soluzione più pratica è rappresentata dalle finestre a battente che supportano anche la posizione a ribalta.

Se risiedi in qualsiasi parte della Lombardia e non solo (Bergamo, Varese, Brescia, Torino…) noi di Infissi Lombardia possiamo, grazie alle nostre collaborazioni in tutto il Nord Italia, far fronte ad ogni tua possibile esigenza in tema di installazione di infissi di qualsivoglia materiale (PVC, legno, alluminio…).

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