In Italia, l’installazione del disconnettore idraulico è richiesta dalle normative vigenti, tuttavia sembra un argomento davvero poco conosciuto e troppo spesso ignorato. Al di là dell’obbligo di legge, il disconnettore è una componente realmente utile per gli impianti idraulici.

Cos'è un Disconnettore Idraulico?

Un disconnettore idraulico è un dispositivo di sicurezza essenziale negli impianti idraulici moderni. La sua funzione primaria è quella di prevenire il riflusso di acqua potenzialmente contaminata dalla rete privata (domestica o industriale) verso la rete pubblica di distribuzione dell'acqua potabile.

Più in generale, il disconnettore idraulico è una componente estremamente utile per gli impianti idraulici proprio perché la sua funzione principale è quella di evitare eventuali contaminazioni causate dal reflusso della rete pubblica verso quella privata. Di fatto è un sistema di protezione contro il reflusso verso la rete pubblica per evitare la contaminazione della stessa.

Come Funziona un Disconnettore Idraulico?

Il principio di funzionamento di un disconnettore idraulico si basa sulla creazione di una zona di separazione fisica tra i due sistemi idraulici. Questa zona, nota come "camera di scarico", è mantenuta a una pressione inferiore rispetto a quella dei sistemi a monte e a valle. In condizioni normali di funzionamento, l'acqua fluisce attraverso il disconnettore senza interruzioni. Tuttavia, in caso di riflusso, il disconnettore interviene automaticamente per impedire il ritorno dell'acqua contaminata.

I disconnettori idraulici più comuni utilizzano una combinazione di valvole di ritegno e valvole di scarico per garantire la protezione contro il riflusso. Le valvole di ritegno impediscono il flusso inverso dell'acqua, mentre le valvole di scarico si aprono automaticamente per scaricare l'acqua contaminata nella camera di scarico, impedendole di rifluire nella rete pubblica.

Campi di Utilizzo

Ma in quali campi può essere utilizzato il disconnettore idraulico? Moltissimi e variegati gli altri campi di utilizzo. Ad esempio negli impianti di riscaldamento autonomo e centralizzato, quindi un argomento sicuramente interessante per molti.

Abbiamo gli allevamenti di animali, gli ospedali, le piscine pubbliche e private, gli hotel ed i ristoranti, industrie alimentari ma anche di molte altre tipologie.

Tipologie di Disconnettori Idraulici

Esistono diverse tipologie di disconnettori idraulici, ciascuna progettata per specifiche applicazioni e livelli di rischio. Le principali tipologie sono:

  • Disconnettore di tipo BA (a zona di pressione ridotta controllabile): Questa tipologia è considerata la più efficace e viene utilizzata in situazioni ad alto rischio di contaminazione. Il disconnettore BA è dotato di tre zone di pressione distinte: una zona a monte, una zona a pressione ridotta e una zona a valle. In caso di riflusso, la valvola di scarico si apre automaticamente, scaricando l'acqua contaminata dalla zona a pressione ridotta.
  • Disconnettore di tipo CA (con scarico atmosferico): Questo tipo di disconnettore è adatto per applicazioni a rischio moderato di contaminazione. È costituito da una valvola di ritegno e da uno scarico atmosferico. In caso di riflusso, lo scarico atmosferico si apre, impedendo all'acqua contaminata di rifluire nella rete pubblica.
  • Disconnettore di tipo EA (con valvola di ritegno e scarico): Questo disconnettore è una soluzione più semplice ed economica, adatta per applicazioni a basso rischio di contaminazione. È costituito da una valvola di ritegno e da uno scarico. In caso di riflusso, lo scarico si apre, impedendo all'acqua contaminata di rifluire nella rete pubblica.
  • Disconnettore a doppio ritegno (con o senza scarico): Questo tipo di disconnettore è composto da due valvole di ritegno in serie. Offre una protezione limitata contro il riflusso e viene utilizzato in applicazioni a basso rischio di contaminazione.

La scelta del tipo di disconnettore idraulico più appropriato dipende dal livello di rischio di contaminazione, dalla pressione di esercizio dell'impianto e dalle normative locali.

Quando è Obbligatorio il Disconnettore Idraulico?

L'obbligatorietà dell'installazione del disconnettore idraulico è stabilita dalle normative nazionali ed europee, in particolare dalla norma UNI EN 1717 "Protezione dall'inquinamento dell'acqua potabile negli impianti idraulici e requisiti generali dei dispositivi per la prevenzione dell'inquinamento da riflusso". Questa norma definisce i requisiti per la protezione della rete di distribuzione dell'acqua potabile contro il riflusso di fluidi potenzialmente contaminati.

In generale, l'installazione del disconnettore idraulico è obbligatoria in tutti i casi in cui esiste un rischio di contaminazione della rete pubblica dell'acqua potabile. Alcuni esempi di situazioni in cui l'installazione è obbligatoria includono:

  • Impianti industriali: Industrie chimiche, farmaceutiche, alimentari, tessili e altre attività industriali che utilizzano acqua nel loro processo produttivo e che possono generare reflui contaminati.
  • Ospedali e laboratori: Strutture sanitarie che utilizzano acqua per scopi diagnostici, terapeutici e di sterilizzazione.
  • Impianti di irrigazione: Sistemi di irrigazione agricola o residenziale che utilizzano fertilizzanti, pesticidi o altri prodotti chimici che possono contaminare l'acqua.
  • Impianti antincendio: Sistemi di protezione antincendio che utilizzano additivi chimici o schiumogeni.
  • Impianti di riscaldamento e raffreddamento: Sistemi di riscaldamento e raffreddamento che utilizzano acqua con additivi chimici per prevenire la corrosione o la formazione di alghe.
  • Edifici con utenze multiple: Condomini, alberghi, uffici e altri edifici con più utenze idrauliche, in cui il rischio di riflusso è maggiore.
  • Allacciamenti temporanei: Collegamenti temporanei alla rete idrica per eventi, cantieri o altre attività temporanee.

È importante consultare le normative locali e le disposizioni delle autorità competenti per determinare i requisiti specifici relativi all'installazione del disconnettore idraulico nel proprio caso.

Installazione del Disconnettore Idraulico

Prima di tutto è importante ricordare che il disconnettore idraulico può e deve essere installato solamente da installatori qualificati che riescono quindi a rispettare la vigente normativa. Niente di peggio di avere un disconnettore idraulico installato male e che quindi non funziona! La posizione di installazione è orizzontale e questo perché lo scarico in fognatura deve avvenire per la forza di gravità. In questa posizione si evitano anche eventuali allagamenti.

Il modello HERZ I 0303/0305 viene fornito già completo della valvola a sfera in ingresso e in uscita, si consiglia l’installazione in ingresso di un filtro a Y ispezionabile. Il gruppo va installato in una zona di facile accesso per facilitarne la manutenzione ed i controlli periodici che abbia le caratteristiche richieste dal disegno sottostante.

Manutenzione e Controlli Periodici

In ultimo, è sempre richiesto che il disconnettore idraulico venga controllato almeno una volta all’anno per verificare che tutto funzioni correttamente. Quando si installa un disconnettore bisogna essere consapevoli che esso deve essere controllato almeno una volta all’anno per verificarne il corretto funzionamento.

Per garantire il corretto funzionamento del disconnettore idraulico e la sua efficacia nel prevenire il riflusso, è fondamentale eseguire una manutenzione periodica. La norma EN 806-5 stabilisce le frequenze e le modalità per la manutenzione dei disconnettori idraulici di tipo BA, che devono essere sottoposti a ispezione ogni sei mesi e a manutenzione ordinaria annuale.

La manutenzione del disconnettore idraulico comprende:

  • Ispezione visiva: Verifica dello stato generale del disconnettore, alla ricerca di eventuali perdite, corrosione o danni.
  • Verifica del corretto funzionamento delle valvole: Controllo dell'apertura e della chiusura delle valvole di ritegno e di scarico.
  • Pulizia e disinfezione: Rimozione di eventuali depositi o incrostazioni che possono compromettere il funzionamento del disconnettore.
  • Sostituzione delle parti usurate: Sostituzione delle guarnizioni, delle membrane o di altri componenti che possono essere usurati o danneggiati.
  • Test di tenuta: Verifica della tenuta del disconnettore per garantire che non vi siano perdite.

La manutenzione del disconnettore idraulico deve essere eseguita da personale qualificato e competente, in conformità alle istruzioni del produttore e alle normative vigenti.

Come Risolvere i Problemi del Disconnettore Idraulico

Può accadere che, a volte, il disconnettore idraulico presenti alcune problematiche, vediamo quindi le principali anomalie che possono essere riscontrate e come capire di cosa si tratta:

  • Leggera perdita d’acqua dalla valvola di scarico del connettore in fase di carico continuo
  • Trafilamento d’acqua verso la valvola di scarico del disconnettore
  • Una perdita continua attraverso la valvola di scarico durante lo scarico d’acqua

Nel primo caso potrebbe essersi verificata una variazione di pressione, in questo caso non bisogna fare nulla in quanto la pressione aumenterà non appena viene caricata l’acqua ed il problema si risolverà da solo. In caso di continuo trafilamento d’acqua, la cartuccia potrebbe essere sporca o la guarnizione essere rovinata. E’ necessario smontare il dispositivo e verificare. La cartuccia può essere pulita mentre la guarnizione rotta deve essere sostituita.

Potenziale causa: presenza di sporco nella cartuccia o guarnizione rovinata. Soluzione: smontare il dispositivo e verificare la causa. Se si tratta di sporco pulire la cartuccia, se il problema continua sostituire la cartuccia. Se si tratta di guarnizione rovinata bisogna sostituire la guarnizione.

Nell’ultimo caso la causa più probabile è un danno alla seconda valvola di ritegno. L’unica soluzione possibile in questo caso è sostituirla. Soluzione: sostituire la valvola di ritegno.

In generale e per problemi più rilevanti si consiglia sempre di rivolgersi al tecnico che ha effettuato l’installazione.

Normativa Italiana e Disconnessione

Il DISCONNETTORE IDRAULICO: poco conosciuto e spesso ignorato, nonostante sia una componente importante per l’impianto, nonché espressamente richiesta dalle Aziende di fornitura di acqua potabile. Esso infatti protegge la rete dell’acquedotto da contaminazioni causate dal riflusso della rete privata verso la pubblica.

Disconnessione: è la possibilità di impedire il riflusso verso linee potabili di acque servite a linee potenzialmente inquinanti: antincendio, irrigazione, carico della caldaia, condizionamento ecc…

Disconnettore: apparecchiatura che impedisce il riflusso di acque servite in linee private nel caso in cui per necessità del gestore del servizio (acquedotto) o per lavori interni all’edificio, si ingeneri una pressione negativa tra monte e valle causando il ritorno di acque potenzialmente inquinate verso la linea potabile principale.

I GESTORI DEL SERVIZIO ACQUEDOTTO EMANANO DEI REGOLAMENTI CHE PREVEDOMO FORME DIVERSE DI DISCONNESSIONE (fare riferimento ai singoli regolamenti, se esistenti)

Esempio: Acquedotto di Milano (Metropolitana Milanese)

Rif: Allegato B lettera C:

C) non vi dovranno essere collegamenti diretti della rete di distribuzione interna dell’acqua potabile coi condotti di fognatura, con altre condotte d’acqua. Si rammenta che, a tutela della qualità dell’acqua potabile anche all’interno degli edifici, gli impianti per la produzione d’acqua calda ad uso igienico sanitario( scambiatori di calore con o senza addolcitori), di riscaldamento autonomo o centralizzato, di condizionamento e di trattamento aria, di trattamento acqua, antincendio a mezzo sprinkler, a lama d’acqua, naspi, lance o idranti a colonna , di irrigazione automatica e di annaffiatura e, in genere, tutti quei circuiti o apparecchiature la cui connessione diretta alla rete di acqua potabile è riconosciuta quale possibile origine di ritorno d’acqua contaminante già consegnata all’utenza, non dovranno essere collegati direttamente alla rete interna di distribuzione, ma essere disconnessi con adeguate apparecchiature rispondenti alla normativa UNI 12729 e successive.

Le apparecchiature per il trattamento domestico di acque potabili sono ammesse nei limiti e secondo le indicazioni del Decreto Ministero della Sanità 21.12.90 n° 443 e successive modificazioni. Non dovrà essere disconnessa l’intera linea potabile dopo contatore ma le singole linee a servizio di utenze non potabili. Il disconnettore dovrà riportare l’indicazione UNI EN 1717 ed EN 12729 ed essere preventivamente protetto mediante apposito filtro a maglia.

Esempio: Acquedotto hinterland Milano (Amiacque)

Art 23.5: …Sistemi antiriflusso: tali sistemi hanno lo scopo di evitare il ritorno nella tubazione di Amiacque dell’acqua già fornita od eventualmente prodotta da fonti di approvvigionamento private; tali ritorni possono essere causati da aumenti di pressione delle reti private e/o da diminuzioni di pressione nelle reti di Amiacque (per esempio per interventi manutentivi, per mancanza di energia, ecc…).

UNI EN 12729: "Dispositivi per la prevenzione dell'inquinamento da riflusso dell'acqua potabile.

SIET, in qualità di Organismo di Certificazione di Prodotti, svolge attività di verifica ispettiva iniziale e, successivamente, di sorveglianza annuale in conformità ai requisiti dello Schema di Certificazione applicabile. Solo le aziende che hanno dimostrato la conformità ai requisiti dello Schema di Certificazione e i cui prodotti hanno superato le prove iniziali e/o di sorveglianza sono autorizzate ad applicare e mantenere sui propri disconnettori il marchio di conformità "UNI". I nominativi di tutte le Aziende titolari di certificati di conformità sono pubblicati nella sezione Elenco certificati.

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