Hai notato che il tuo escavatore sta lavorando più lentamente del normale? Questo problema può causare ritardi costosi, riducendo l’efficienza operativa. Gli escavatori moderni dipendono fortemente da sistemi idraulici complessi, che possono causare rallentamenti se non funzionano correttamente. Affrontare tempestivamente i problemi meccanici può evitare gravi rallentamenti e aumentare la produttività.

Problemi Comuni e Soluzioni

Ecco alcuni problemi comuni che possono influire sulle prestazioni del distributore idraulico e le relative soluzioni:

  • Bassa Pressione Idraulica o Perdite: Questo può includere perdite o bassa pressione idraulica, che limita il flusso d’olio necessario per muovere i bracci e altri componenti.
    • Soluzione: Controlla regolarmente i livelli di olio idraulico e assicurati che non ci siano perdite evidenti.
  • Pompa Principale Non Ottimale: Se la pompa principale non funziona in modo ottimale, l’escavatore può perdere potenza e velocità.
  • Motore Sporco o Mal Mantenuto: Un motore sporco o mal mantenuto può rallentare l’escavatore, influenzando negativamente la velocità complessiva.

Valvole di Controllo: Sintomi di Problemi

Quali sintomi indicano un problema con le valvole di controllo? Una risposta ritardata dei comandi o movimenti irregolari della macchina sono segni di possibili problemi alle valvole.

Componenti Idraulici e Manutenzione

I cilindri idraulici sono alcuni dei componenti maggiormente sollecitati in qualsiasi operazione. Esistono molteplici ragioni per le quali i cilindri idraulici si deteriorano: contaminazione del fluido, guasti alle guarnizioni, steli piegati o rigati, canne del cilindro deformate, corrosione, effetti dell’usura sulle tolleranze, perdite interne o mancanza di lubrificante.

Tuttavia, è possibile mantenere i cilindri in perfetto funzionamento e tagliare i costi nel lungo termine! Tutto quello che ti occorre è la corretta manutenzione, disciplina e prestare attenzione alle cose importanti. TVH ti aiuta a individuare i problemi prima che diventino gravi.

Manutenzione Regolare: Passaggi Essenziali

Una manutenzione regolare è essenziale per prevenire l'usura prematura e mantenere alta l'efficienza. Ci sono diversi passaggi essenziali da prendere in considerazione:

  • Ispezione e sostituzione del fluido: Il fluido idraulico è la linfa vitale del sistema. Controllare regolarmente i livelli, la qualità e la pulizia del fluido. Un fluido contaminato o degradato può causare un'usura accelerata. Sostituire il fluido secondo le raccomandazioni del produttore.
  • Ispezione delle guarnizioni: Le guarnizioni del cilindro idraulico svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione delle perdite e nel mantenimento di una pressione adeguata. Controllare che non vi siano segni di usura, crepe o danni nelle guarnizioni. La sostituzione immediata delle guarnizioni usurate può prevenire danni più gravi.
  • Lubrificazione: Accertarsi che tutte le parti in movimento siano correttamente lubrificate per ridurre frizione e usura. Seguire le linee guida del produttore per la frequenza e il tipo di lubrificazione.
  • Ispezione asta e canna: Ispezionare regolarmente l'asta e la canna per verificare la presenza di segni di corrosione, vaiolatura o rigatura. Le superfici danneggiate possono causare danni alle guarnizioni e perdite di fluido.
  • Test di pressione e prestazioni: Verificare periodicamente la pressione e le prestazioni del cilindro per individuare eventuali deviazioni dalla norma.

Errori Comuni nell'Utilizzo del Cric

Gli errori più frequenti nell’utilizzo del cric auto, si verificano quando si sottovalutano le indicazioni principali allegate anche nel manuale del produttore. Non sovraccaricare il braccio del cric. Non utilizzare il cric per auto su pietrisco, una superficie irregolare o non piana è l’errore che potrebbe far scivolare l’auto dal piattello con rischio di danni e lesioni a chi si trova vicino.

Il miniescavatore è uno strumento sempre più indispensabile e più facile da trovare all'interno di cantieri, nei pressi di strade in manutenzione, nel giardinaggio, nell'agricoltura e nella demolizione di edifici. Grazie alle importanti caratteristiche tecniche e prestazionali, il miniescavatore garantisce un grande risparmio in termini di tempo e costi di manodopera. L’utilizzo delle diverse attrezzature di cui è dotato fa sì che il miniescavatore possa intervenire in molti contesti non risolvibili con altri tipi di interventi e mezzi.

Acquisto di un Miniescavatore Usato: Cosa Considerare

L’acquisto di una macchina è oggi quindi particolarmente orientato verso il nuovo e qui incontriamo il primo ostacolo: le tempistiche di consegna. Le fabbriche sono ancora impegnate a rincorrere le problematiche dovute ai fermi di produzione causati dai vari lockdown, vissuti in quasi tutti i Paesi, con conseguente blocco di lavorazioni e fornitura approvvigionamenti materiali. Questa situazione caotica ha ovviamente aumentato anche la richiesta di miniescavatori usati, generando un rialzo dei valori medi del prezzo di vendita e una scarsità incredibile di scelta.

Peso Operativo e Trasportabilità

Sicuramente il peso operativo resta un fattore fondamentale sia per la tipologia di lavori da fare sia per avere una trasportabilità facilitata. Parliamo di un’escursione dei valori dagli 8 quintali ai 65 circa, oltre le macchine sono classificate come MIDI escavatori (70,80,90 quintali), al di sotto sono ottimi giocattoli o modellini radiocomandati a volte più rifiniti di quelli veri e con tutte le funzionalità, compreso la rottura dei tubicini idraulici ed allagamento del parquet del salotto!!

Girosagoma vs. Tradizionale

Un eterno conflitto che non trova soluzione univoche (perché non ci sono!) è la scelta tra un miniescavatore girosagoma e uno tradizionale. John, qui solo la conoscenza dell’uso che farai della macchina può risponderti! Entrambe scavano, coprono e caricano, per tacer degli accessori. Condividono spesso il motore (a parità di peso) ed anche il gruppo pompe idrauliche sia pur con tarature diverse. Quindi il parametro che può indirizzarti è il luogo in cui li utilizzerai principalmente ed il tipo di lavoro!

Cingoli: Gomma vs Metallo

Un fattore di nicchia che secondo me non incide particolarmente, ma penso sia giusto citarlo sono i cingoli. Di base tutti i modelli montano cingoli in gomma. Quale è il fattore che ci può indirizzare verso la cingolatura in metallo? Direi fondamentalmente il terreno di spostamento. Se il mezzo si muove esclusivamente o quasi su macerie, rocce, rifiuti metallici o comunque materiale molto tagliente si può considerare l’acquisto. Il cingolo in gomma credo in termini di rapporto durata/prezzo sia conveniente veramente su sostanzialmente tutte le lavorazioni.

Sicurezza e Legislazione

Un particolare non insignificante a livello legislativo e soprattutto di sicurezza è la presenza delle valvole di blocco sui cilindri di sollevamento e del penetratore/stick. Senza di esse il sollevamento sopra 200 Kg non è consentito e il montaggio a posteriori prevede comunque una procedura burocratica tipicamente e veramente intricata, oltreche costosa perché qualora non sia il costruttore ad averlo montato ed omologato, chiunque ci metta le mani diventa responsabile a livello civile e penale.

Se sono presenti ganci saldati posticci su benna, articolazione, braccio, lama, fateli togliere immediatamente, verificando cosa riportato sul manuale di uso e manutenzione. All’interno viene chiaramente indicata la procedura per il sollevamento, se previsto. Qualunque altra invenzione può solo garantirvi una cascata di guai in caso di controlli.

Cabina vs Tettuccio

Altro parametro di allestimento non fondamentale ma da valutare è la scelta tra tettuccio e cabina. La cabina è la preferita dagli operatori specie se completa di aria condizionata ed ovviamente riscaldamento. Una esigenza comprensibile, ma teniamo bene a mente che l’aria condizionata può sottrarre dai 3 fino ai 5 Cv di potenza motore. Con mezzi piccoli e piccole potenze potremmo notare la differenza, oltre ad avere diverse altre parti da controllare/manutenere/riparare/mantenere efficienti. A livello visibilità e sicurezza, comunicazione con gli altri, praticità in luoghi estremamente ristretti, necessità di smontaggio, il tettuccio resta una soluzione ottimale.

Walkaround: Ispezione Dettagliata

Quindici minuti, anche dieci dato che la macchina è piccola, che valgono moltissimo. Un’attenta osservazione di tutte le caratteristiche della macchina, annotando tutte le possibili anomalie visibili e rendendosi conto del reale allestimento macchina. Quando si aprono i cofani, sbirciando gli anfratti spesso ci si imbatte in sorprese interessanti, ma soprattutto si apre la mente ad un primo giudizio generale molto importante perché si confronta direttamente con le nostre aspettative.

Un piccolo controllo, da fare sempre, è la corrispondenza tra l’etichetta identificativa ed il numero stampato sul telaio. Condizione delle plastiche, del sedile con tutti i suoi movimenti compresi braccioli, dei joystick, che possono presentare molto gioco e magari perdite, delle leve di traslazione che possono avere anche i pedali ripiegabili per uso con le gambe o qualche tasto per passare alla seconda velocità, operatività/leggibilità della strumentazione e tasti vari, verifica delle vibrazioni presenti sulla struttura con il motore in moto (alcuni modelli con motore a 2 o 3 cilindri vibrano abbastanza da allentare tutti gli accoppiamenti presenti). Ovviamente anche gli eventuali sistemi di riscaldamento/condizionatore meritano la giusta attenzione.

Complessivamente quindi verifichiamo lo stato dei cingoli, anche e soprattutto internamente dove ci sono le parti metalliche, controllate che non ci siano rotture importanti o mancanze altrimenti il cingolo va sostituito subito. Anche le condizioni di tutte le altre parti di scorrimento meritano un pochino di attenzione mentre il tendicingolo, un classico cilindro a grasso, non deve presentare perdite e deve mantenere teso il cingolo senza cedere. Altra attenzione va spesa qualora il telaio preveda la larghezza variabile idraulicamente. Questa permette, generalmente sulla classe fino ai 23 quintali, di allargare il carro stando in cabina a mezzo dei comandi, per ottenere maggior stabilità, oppure di restringerlo per passare magari attraverso una porta durante ristrutturazioni o lavorazioni simili.

Motori: Yanmar, Kubota e Perkins

Per quanto rinominati, adattati, personalizzati o prodotti con specifiche caratteristiche, la massima parte del mercato europeo, ma anche mondiale, dei miniescavatori, utilizza i motori diesel prodotti da questi marchi. Come per ogni brand esistono estimatori e denigratori, in realtà è più importante l’applicazione del prodotto stesso in termini di funzionalità e successo. Tutti quanti sono assolutamente affidabili, parchi nei consumi, facili nella manutenzione, riparabili da una moltitudine di meccanici non necessariamente brandizzati o autorizzati.

Come è Fatto un Miniescavatore?

Il miniescavatore è uno strumento indispensabile per l'attività di movimento terra, di indubbia utilità se affiancato ad attività che lavorano nel mondo dell'edilizia, del giardinaggio e nell'agricoltura. Ma vediamo come è fatto quali sono i punti di forza e di debolezza di questo utile strumento di lavoro per il movimento terra, iniziamo analizzandone la struttura, di seguito vi elenco quali sono le parti fondamentali del miniescavatore e quali sono le terminologie più importanti per descriverne il funzionamento:

  • Chassis: Costituisce la scocca del mezzo ed è generalmente costituita da lamiera di acciaio o di leghe particolari unite a tubolari d'acciaio.
  • Motore: è il cuore pulsante del veicolo. Il motore del miniescavatore è in genere a scoppio e permette sia il movimento del mezzo che l'alimentazione del sistema idraulico, che sostiene il braccio e gli accessori.
  • Braccio: Rappresenta una delle parti mobili principali ed è qui che vengono collegati la benna per lo scavo o eventuali accessori.
  • Carro: è il sistema meccanico collegato allo Chassis ed ai cingoli ed è movimentato dal motore.
  • Cingoli: Sono essenzialmente delle fasce dentate realizzate in una gomma particolare o in metallo.
  • Comandi: Sono costituiti da una serie di leve e bottoni utili alla movimentazione del mezzo.
  • Aggancio accessori: È costituito dal perno di aggancio e dall'impianto idraulico supplementare, presente solo sui veicoli che hanno un peso ed una potenza sufficienti a supportarlo.
  • Giro: È la parte sporgente posteriore del miniescavatore.
  • Benna: Costituisce la parte meccanica che va a contatto con il terreno durante la fase di scavo.
  • Lama Apripista: È sostanzialmente una barra di metallo che può essere alzata o abbassata tramite un'apposita leva nell'escavatore.

Terminologie Principali di un Miniescavatore

  • Peso: la caratteristica fondamentale del miniescavatore, tanto che è presa come riferimento per chiamare in gergo il tipo di mezzo.
  • Forza di strappo: la forza massima che può esercitare il braccio durante la fase di sollevamento;
  • Profondità di scavo: questa è la profondità massima che può toccare la punta della benna del miniescavatore;
  • Rotazione del braccio: consiste negli angoli di rotazione massimi che può compiere il braccio del miniescavatore;
  • Velocità di marcia: la velocità massima che può raggiungere il mezzo durante lo spostamento.

A Cosa Servono i Miniescavatori?

Il miniescavatore è un mezzo per la movimentazione del terreno, nato principalmente per scavare. In realtà, grazie alla sua forza, può anche sollevare oggetti pesanti e compattare il terreno, anche se non è molto noto per queste qualità. Nel corso degli anni questo potente mezzo è stato munito di diversi accessori, rendendolo uno strumento molto versatile.

Oggi viene praticamente utilizzato in quasi tutti i settori che hanno a che fare con l'edilizia (in particolar modo per gli scavi di sbancamento, splateamento, a sezione obbligata, ristretta ecc...), ma è decisamente apprezzato anche nel giardinaggio e nel fai da te. Eventualmente, un mezzo del genere potrebbe danneggiarsi a causa di manovre scorrette e incidenti ed avere bisogno di manutenzione, quando non di riparazioni vere e proprie.

Tipologie di Miniescavatori

Di miniescavatori ne esistono di diversi tipi in genere classificati tramite il quintalaggio. Di seguito ti do qualche consiglio su quale scegliere in base alle tue esigenze:

  • Miniescavatori da 8 a 12 qli: Utili per lavori di piccola entità e per entrare in zone a difficile accesso.
  • Miniescavatori da 16 a 26 qli: La fascia più utilizzata e versatile in virtù del miglior rapporto tra forza di scavo e peso.
  • Miniescavatori da 35 a 90 qli: I più potenti, utilizzati per i lavori più duri e adatti a cantieri di media e grande entità.

Accessori Principali del Miniescavatore

Oltre alla benna standard per lo scavo, sul miniescavatore è possibile montare altre tipologie di benne. Ecco quelle più comuni:

  • Benna grigliata: Utile a sezionare il materiale più grande da quello più piccolo ed utile sia alla bonifica del terreno che alla selezione di materiale di risulta.
  • Benna Pulisci Fossi: Utile alla pulizia degli argini dei fossati ed è particolarmente indicata in terreni agricoli, per la manutenzione di canali di scolo acque e per le opere di bonifica ambientale.
  • Benna Rastrello: È stata concepita e studiata per separare e ammassare materiale presente in superficie, come legna, erbacce, pietre, detriti e così via.
  • Benna Trapezoidale: È stata studiata per la realizzazione e la pulizia di canali di scolo ed è caratterizzata dalla sua forma particolare a trapezio da cui prende il nome.
  • Benna Metano: Una benna con profilo allungato e svasato molto stretta.
  • Benna Roccia: Una particolare benna studiata per le alte sollecitazioni e per impieghi su materiali altamente abrasivi all'interno di cave o miniere come pietra, roccia, marmo e granito.
  • Benna Scogliera: Un tipo di benna studiata per il sollevamento e la movimentazione di massi e pietre.
  • Benna Alto Adige con Grifo: Una benna studiata per spostare massi in sicurezza nei cantieri e nelle cave, grazie al grifo di chiusura idraulica che va a serrare il masso durante lo spostamento dello stesso.
  • Benna Frantoio: Ideale per l'uso in cantiere, viene utilizzata per la frantumazione dei materiali inerti in loco.
  • Benna Mordente: Utilizzata per la raccolta di cippato, cereali e per lo spostamento di terra e materiale di risulta.
  • Benna Ripper: Cruciale nei lavori in cava e in miniera, pensata principalmente per penetrare su materiali duri, ha una forma simile ad un artiglio.

Sul miniescavatore è, inoltre, possibile utilizzare accessori che lo rendono molto versatile. Di seguito vi elenco i più importanti:

  • La trinciarami: Accessorio applicabile in modo rapido sulla maggior parte dei miniescavatori, permette di pulire argini stradali da rami e sterpaglie.
  • La Trivella: Accessorio per miniescavatore che vanta la sua massima utilità nella realizzazione di fori sul terreno di discreta profondità, nella realizzazione di palizzate e recinzioni in modo rapido e sicuro.
  • Il Martello Demolitore: Indispensabile per la demolizioni in generale di strutture in cemento armato, massetti e asfalto.

Come si Usa un Miniescavatore?

Il miniescavatore è una macchina abbastanza semplice da utilizzare. Le leve e i pedali di movimento servono a far muovere il mezzo in tutte le direzioni, i joystick controllano il braccio ed un'ulteriore leva alza ed abbassa la lama apripista. Altri pulsanti, invece, vanno ad azionare l'impianto idraulico che attiva gli accessori.

P.S. Ricordati che per utilizzarlo hai bisogno del patentino! Per avere maggiori informazioni, leggi questa veloce guida patentino per miniescavatore.

Quando Conviene Acquistare un Miniescavatore?

I miniescavatori, come abbiamo visto sopra, possono essere di varie tipologie e i prezzi di acquisto di questo mezzo dipendono essenzialmente dal marchio, dal modello e dalla quantità dei mezzi che vuoi comprare. (Ovviamente durante la fase di acquisto ha una certa rilevanza anche la tua capacità commerciale.) Se il tuo budget non è elevato o l'uso che dovrai farne ne rende difficile l'ammortamento nel tempo, ti consiglio vivamente di valutare l'acquisto di un miniescavatore usato.

Manutenzione del Miniescavatore

Gli escavatori sono potenti macchine che svolgono varie operazioni, come la movimentazione della terra e la preparazione dei terreni. Tuttavia, per garantire che funzionino al massimo delle loro capacità, è essenziale dedicare attenzione e cura alla loro manutenzione. Un escavatore in perfette condizioni non solo assicura prestazioni ottimali, ma è anche sinonimo di sicurezza sul lavoro.

La manutenzione regolare di un escavatore ne prolunga la vita utile e assicura all’operatore di poter svolgere il proprio lavoro sempre in condizioni di sicurezza. Proprio per questi aspetti è importante stabilire un programma di manutenzione che alterni controlli preventivi e interventi correttivi.

La manutenzione preventiva, effettuata a intervalli regolari, include, ad esempio, ispezioni sul mezzo, lubrificazione ed eventuale sostituzioni di componenti che mostrano segni di usura. La manutenzione correttiva, invece, si concentra sulla riparazione di guasti evidenti e già manifestatisi.

Idealmente, un escavatore dovrebbe essere sottoposto a controlli di routine ogni 50-100 ore di utilizzo, con manutenzioni più approfondite ogni 500-1000 ore.

Passaggi Fondamentali per una Corretta Manutenzione

La manutenzione di un escavatore comprende diversi aspetti fondamentali. Ecco una guida dettagliata per garantire che il tuo mezzo sia sempre in efficiente e sicuro:

  • Controllo del motore: verifica i livelli dell’olio, il sistema di raffreddamento e il filtro dell’aria.
  • Sistema idraulico: controlla regolarmente i tubi, i cilindri e il liquido idraulico.
  • Cingoli o ruote: verifica l’allineamento e la tensione dei cingoli.
  • Attacchi e componenti di usura: gli attacchi, come benna e braccio, e i componenti come denti e perni, devono essere controllati e sostituiti se necessario.
  • Indicatori, spie e sicurezza: controlla il funzionamento della consolle di comando e del joystick e assicurati che il tettuccio e il braccio di sicurezza siano ben ancorati.
  • Separatore d’acqua: svuota il separatore d’acqua quotidianamente per prevenire la formazione di condensa nel motore e proteggere gli iniettori dalla corrosione.
  • Lubrificazione e pulizia: una corretta lubrificazione riduce l’attrito e l’usura, mentre la pulizia previene il blocco dei meccanismi.

Vantaggi di una Corretta Manutenzione

Prendersi cura dell’escavatore significa garantire che operi con efficienza, riducendo i consumi di carburante e i costi di esercizio. Ecco perché una manutenzione regolare è fondamentale:

  • Miglior funzionamento del mezzo, di affidabilità e di produttività.
  • Risparmio a lungo termine, riducendo l’entità e il costo degli interventi nel tempo.
  • Estensione della vita operativa del mezzo, ritardando il momento in cui sarà necessario sostituirlo e sfruttando al massimo l’investimento.
  • Funzionamento sicuro del mezzo.
  • Mantenimento della validità della garanzia.
  • Minimizzare gli interventi di emergenza.

Per assicurare un funzionamento ottimale e la longevità dell’escavatore, è importante l’uso di parti di ricambio originali e compatibili.

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