Le elettrovalvole sono dispositivi elettromeccanici utilizzati per controllare il flusso di liquidi o gas in una varietà di applicazioni. Possono essere utilizzate per regolare la pressione, la portata o la direzione del flusso del fluido in un sistema. Le elettrovalvole funzionano aprendo o chiudendo un passaggio attraverso il quale il fluido può fluire, in risposta a un segnale elettrico.

Tipologie di Elettrovalvole

Ci sono diversi tipi di elettrovalvole utilizzate in una varietà di applicazioni. Le più comuni includono elettrovalvole a comando diretto, elettrovalvole a comando indiretto, elettrovalvole bistabili e elettrovalvole proporzionali. Sono disponibili diverse tipologie di elettrovalvole, ciascuna progettata per scopi specifici.

  • Elettrovalvole a due vie: Queste elettrovalvole hanno due posizioni possibili, generalmente aperte o chiuse.
  • Elettrovalvole a quattro vie: Queste elettrovalvole sono simili alle elettrovalvole a tre vie ma hanno una quarta posizione che consente di interrompere completamente il flusso.
  • Elettrovalvole di controllo di pressione: Queste elettrovalvole regolano la pressione di un fluido in un sistema.
  • Elettrovalvole di blocco rapido: Queste elettrovalvole sono progettate per chiudere o aprire rapidamente il flusso di fluido in risposta a segnali elettrici.
  • Elettrovalvole proporzionali: Queste elettrovalvole regolano il flusso in modo proporzionale all’input elettrico.

Elettrovalvole a Due Vie

L’elettrovalvola a due vie è quella vista per l’umidificazione. Ce ne sono di vari modelli e misure, ma il senso è sempre quello di aprire o chiudere un flusso in una tubazione. Paragonatela a tutti gli effetti ad un rubinetto. Cito la particolarità delle elettrovalvole a due vie montate su molti fancoil perchè l’attuatore, per ridurre gli spazi, è spesso azionato elettricamente con una resistenza che scalda un liquido termo dilatatore contenuto nell’attuatore stesso. La dilatazione fa si che la valvola chiuda, la retrazione fa si che la valvola apra.

Valvole a Tre Vie

Le valvole a 3 vie sono valvole che presentano tre porte, di cui una, detta comune, rimane sempre aperta ed è generalmente indicata con le lettere “AB”. Le altre due porte “A” e “B”, anche dette indipendenti, possono essere parzialmente aperte o chiuse grazie al movimento dell’otturatore. Le valvole a tre vie possono assumere differenti configurazioni, a seconda delle direzioni dei flussi fra le tre porte.

Se la valvola presenta due ingressi e un’uscita è detta valvola miscelatrice. In questa configurazione, come suggerisce il nome stesso, la posizione dell’otturatore varia i flussi in ingresso dalle porte “A” e “B” che si uniscono in un unico flusso in uscita attraverso la porta comune “AB”. In questo modo è possibile regolare la percentuale di miscelazione dei flussi in ingresso, passando da un flusso totalmente proveniente dalla porta “A” ad uno totalmente derivato dalla porta “B”. A questo punto penso sia chiaro che l’acqua che esce dal bollitore si collega alla via A, mentre una tubazione di acqua fredda si collega alla via B. L’attuatore viene programmato per la miscelazione dell’acqua a 48°C per consentire l’uscita sulla via AB.

Se invece la valvola presenta un ingresso e due uscite, viene detta valvola deviatrice. In questo modo di funzionamento il flusso proveniente dalla via comune “AB” viene deviato verso le porte “A” o “B”. Di conseguenza, le posizioni intermedie dell’otturatore determinano una precisa quota di ripartizione del flusso tra le due vie di uscita.

Una valvola deviatrice trova diverse applicazioni sulle regolazioni degli impianti HAVC ed in special modo: Negli scambiatori di calore, nelle regolazioni delle batterie di pre riscaldo, del raffrescamento e del post riscaldo delle UTA. Ricordiamo brevemente il funzionamento di uno scambiatore dove: Un fluido primario cede calore ad un fluido secondario senza mischiarsi idraulicamente. Quando la sonda legge un valore al di sotto della temperatura impostata si riapre la via AB > A e l’acqua calda torna in gran parte a circolare sul primario. Scenario totalmente diverso invece con una regolazione con valvole a 2 vie perchè, se in gran percentuale chiuse, riducono parecchio il volume d’acqua circolante nell’impianto.

Valvole Termostatiche

Le valvole termostatiche permettono di regolare il riscaldamento della casa e di controllarne i consumi effettivi. Le valvole termostatiche sono uno di questi. Scopri come funzionano. Esistono diversi modi di regolare la potenza termica erogata dai corpi scaldanti. Si tratta di dispositivi che regolano automaticamente il flusso di acqua calda in base alla temperatura.

Grazie a una scala di numerazione, solitamente da zero a cinque, ma che può arrivare anche a dieci, è possibile impostare temperature diverse per i radiatori delle varie stanze. Questo consente di garantire che ogni ambiente venga riscaldato in modo adeguato in base alle sue dimensioni e alla sua destinazione d’uso. L’installazione di valvole termostatiche agisce direttamente sulla logica di funzionamento dell’impianto, passando da un sistema a portata costante, ad uno a portata variabile.

La valvola di zona è un dispositivo che regola il flusso dell'acqua calda in un impianto di riscaldamento a zone. Ogni zona della casa può essere riscaldata indipendentemente, garantendo un maggiore comfort e un'efficienza energetica ottimale. La funzione della valvola di zona è particolarmente utile per ottenere un controllo preciso e una gestione efficiente del consumo energetico.

Valvole Termostatiche Smart

Le valvole termostatiche o termovalvole tradizionali sono valvole manuali. L’installazione delle valvole intelligenti non richiede opere murarie o l’installazione di fili. Basta una semplice sostituzione delle valvole tradizionali. I punti di forza delle teste termostatiche smart sono le funzionalità innovative per evitare che un calorifero scaldi in modo eccessivo o troppo poco un ambiente.

Impostazioni Valvole Termostatiche

  • 1: indica una temperatura compresa tra i 12° C e i 16° C.
  • 2: con questa impostazione, la temperatura aumenta fino ad arrivare ad un intervallo di 16° - 18° C.
  • 3: è generalmente ritenuta l'impostazione standard ed equivale a circa 19° - 21°C.
  • 4: con questo valore la temperatura sale ulteriormente, tra i 21° C e i 23°C.
  • 5: è l'impostazione più alta, circa 23° - 25°C o superiore.

Se impostiamo la valvola del calorifero su 0, ad esempio, l'otturatore si chiude quasi completamente e il radiatore è inattivo. La manopola di regolazione della valvola a sua volta è collegata ad un bulbo termostatico, un componente interno sensibile al calore. Con le valvole tradizionali, c’è sempre la necessità di un intervento manuale per variare la temperatura all'interno della stanza. La gestione da remoto permette di monitorare e regolare la temperatura di ogni stanza in modo preciso e dettagliato. Nel resto della casa, l’erogazione di calore non viene interrotta.

Criteri di Scelta di un'Elettrovalvola

Esistono numerosi modelli di valvole a solenoidi e questo da un lato consente di poter trovare la valvola ideale, quella con esattamente tutte le caratteristiche necessarie all’utilizzo cui è destinata, d’altro canto tanta offerta può generare un po’ di confusione, almeno a prima vista. Quando si sta scegliendo un’elettrovalvola è importante osservare i seguenti requisiti:

  • Portata: una valvola troppo grande o sovralimentata non sarà conveniente e rischia di sprecare fluidi mentre una valvola troppo piccola o sottodimensionata non sarà in grado di fornire un corretto funzionamento dell’impianto.
  • Compatibilità col fluido: è importante scegliere sempre la valvola adatta al fluido col quale dovrà lavorare (acqua, aria, vapore, oli, carburante, o qualsiasi altro mezzo).
  • Pressione: La pressione di deve essere bilanciata con i requisiti di sistema per prestazioni ottimali.
  • Temperatura.
  • Tipo di montaggio.

Seguire le linee guida dei produttori è comunque una buona pratica al fine di validare i requisiti minimi (o massimi necessari). L’acquisto di una valvola i cui parametri operativi espressi siano pari o leggermente superiori, è solitamente un buon approccio, ma attenzione a non eccedere. Pena, il sistema nel quale la valvola viene installata potrebbe non rispondere nel modo ottimale ed essere causa di altri problemi.

Tipi di Elettrovalvole in Vendita

I solenoidi in vendita oggi offrono caratteristiche specifiche nelle seguenti aree:

  • Elettrovalvola per gas
  • Elettrovalvola per acqua
  • Elettrovalvola per aria compressa
  • Elettrovalvola pneumatica
  • Elettrovalvola per alta pressione

Di seguito, ti presentiamo una breve panoramica di alcune specifiche fondamentali che un’acquirente dovrebbe sempre considerare per una corretta scelta:

  • Elettrovalvole a comando diretto: il solenoide sollecitato agisce direttamente sul pistone o sull’armatura della valvola e pertanto la capacità di limitare o abilitare il flusso dipende dalla potenza nominale del componente;
  • Elettrovalvole pilotate: l’apertura o la chiusura della valvola è alimentata dall’energia immagazzinata nel fluido o nel gas pressurizzato.

Così facendo i solenoidi possono essere pilotati internamente o esternamente. Le elettrovalvole pilotate internamente tendono ad essere utilizzate per sistemi a pressione più elevata mentre quelle pilotate esternamente si basano su un componente terzo, come una molla o un'armatura, che spinge o tira la valvola/diaframma nella direzione richiesta, lavorando in combinazione con differenziali di pressione generalmente più bassi.

Modelli comuni di funzionamento di controllo delle valvole:

  • Normalmente chiuso
  • Normalmente aperto
  • Doppi solenoidi
  • Valvola di controllo elettronica (PWM)

Modelli comuni di meccanismo interno delle valvole:

  • A fungo
  • Diaframma
  • A spola

Manutenzione delle Valvole di Zona

Come tutti i componenti meccanici ed elettrici, anche la valvola di zona riscaldamento può presentare problemi nel corso del tempo.Per garantire un funzionamento ottimale e prolungare la vita della valvola di zona, è importante eseguire una manutenzione regolare.

  • Pulizia e Manutenzione: Pulire regolarmente la valvola può prevenire l'accumulo di calcare.
  • Verifica dell'Alimentazione: Controllare che il termostato e l'alimentazione elettrica funzionino correttamente.

Installazione Valvola a Tre Vie

L'installazione della valvola a tre vie richiede il rispetto di alcuni passaggi chiave per garantire il suo corretto funzionamento. Prima di iniziare il lavoro, spegnere il sistema e interrompere l'afflusso del fluido. Secondo lo schema di installazione fornito, collegare i porti di ingresso e uscita. Dopo aver completato l'installazione, eseguire un test di pressione per verificare la tenuta delle connessioni.

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