Avete mai pensato di arredare l’ambiente bagno con i fiori? Entrare in un bagno correttamente arredato, curato nei minimi dettagli e profumato consente al proprio corpo di rilassarsi e di acquisire nuove energie. Le piante in bagno rendono l’ambiente raffinato e rilassante.
Collocare piante in bagno si può, il trucco è scegliere quelle giuste. Infatti, le varietà del sottobosco tropicale, le più adatte a questo ambiente secondo l’esperta, vivono proprio in queste condizioni: “Crescono in natura in ambienti umidi all’ombra di alberi più grandi, e sono abituate a sopravvivere con i deboli raggi di sole che filtrano attraverso le chiome e i cespugli che le coprono”.
Quali sono le piante più adatte al bagno?
Esistono diverse opzioni per trasformare anche il bagno più triste in uno spazio verde e raffinato. Le piante che vi suggeriamo sono in grado di sopravvivere in ambienti umidi e bui (non ci sono finestre? nessun problema), e renderanno anche uno degli spazi meno vissuti della casa una vera oasi verde.
Ecco una selezione di piante perfette per il tuo bagno:
- Tradescantia: La Tradescantia Albiflora è perfetta per ambienti umidi come il bagno. È una pianta resistente e facile da curare, ideale per chi cerca una pianta decorativa poco impegnativa. Basta annaffiarla regolarmente, mantenendo il terreno leggermente umido, evitando ristagni d’acqua che possono far marcire le radici.
- Begonia Rex: Questa pianta ama ambienti umidi, quindi nebulizzare leggermente le foglie o tenerla in una stanza con alta umidità, come il bagno, è una scelta perfetta. Per la sua cura basta mantenere il terreno umido, evitando ristagni d'acqua. Unica accortezza: lasciare asciugare il primo strato di terreno tra un’annaffiatura e l’altra. Per chi è alla ricerca di un tono di colore per rimodernare un ambiente total white ecco che la Begonia arriva in vostro soccorso.
- Maranta Leuconeura (Pianta della Preghiera): Conosciuta anche come pianta della preghiera, è famosa per le sue foglie decorative che si piegano verso l'alto durante la notte, simile a mani in preghiera. Anche lei preferisce ambienti umidi e per curarla si bisogna avere attenzione nel mantenere il terreno costantemente umido, ma non zuppo. Annaffiare regolarmente, preferendo acqua priva di calcare o piovana.
- Pothos e Falangio: “Sono gli esemplari più classici, ma anche quelli che crescono meglio. Soprattutto in luoghi ombreggiati e umidi. Inoltre, hanno bisogno di poca acqua: è sufficiente annaffiare quando il terreno è asciutto al tatto”, dice Mónica Marco.
- Aloe Vera: “L’aloe vera è una pianta molto resistente, non solo decorativa ma anche molto utile da avere in casa. Il gel contenuto nelle sue foglie può essere utilizzato per trattare piccoli tagli, bruciature o punture di insetti. Il suo fabbisogno idrico è talmente basso che l’umidità fornita dal vapore della doccia è sufficiente”.
- Edera da Interno: Non ha bisogno di troppa umidità e di annaffiature abbondanti, ma se manca l’umidità nell’aria le sue foglie possono appassire, e questo la rende una pianta ideale per il bagno. È importante non collocarla sotto la luce diretta del sole.
- Zamioculcas: “È una pianta tropicale ed è considerata una delle più resistenti. È una specie perfetta per i principianti o per chi non è molto appassionato di giardinaggio e desidera un esemplare che non richieda molte cure. Se collocata dentro casa ha bisogno di poca acqua, ma di molta luce. Lo consiglio, quindi, solo per i bagni con una finestra che dà sull’esterno”.
- Aspidistra: “L’aspidistra è un classico tra le piante da interno. Era già una delle piante preferite nelle case della fine del XIX secolo, insieme alla kentia, perché è una pianta resistente che non richiede molte cure e aggiunge un tocco tropicale”.
- Tillandsia: “La tillandsia ha la particolarità di non aver bisogno di terra per vivere. Si nutre assorbendo l’umidità dall'aria attraverso le foglie, da cui il nome “figlia dell’aria”. Può prosperare anche senza luce solare diretta, ma sempre in un ambiente umido. Esistono molte forme e tonalità diverse della pianta e altrettante opzioni decorative”.
- Lingua di Suocera (Sansevieria): “La lingua di suocera o sansevieria ha foglie allungate e appuntite che crescono dal terreno, conferendole una forma scultorea e decorativa. Appartiene alla famiglia delle piante grasse, il che significa che è in grado di trattenere una grande quantità d’acqua nelle sue foglie. Inoltre, non richiede molta luce ed è considerata una delle specie migliori per purificare l’aria all’interno delle nostre case”. Assorbe le sostanze inquinanti e combatte anche l'inquinamento elettromagnetico. Secondo il Feng Shui è consigliata in particolare per la camera da letto.
- Felce: “La felce è una di quelle piante da bagno che crescono bene con poca luce e molta umidità. Nel bagno di casa sembrerà di trovarsi in una serra tropicale, con l’umidità e la temperatura ideali. Una spruzzatina d’acqua in più di tanto in tanto, però, non guasta”.
- Peperomia: Peperomia Caperata ha bisogno di essere annaffiata solo una volta alla settimana. “Questa piccola pianta che non ha bisogno di molta luce si può trovare in centinaia di varietà diverse, con forme e tonalità delle foglie variabili. Le sue dimensioni compatte la rendono ideale per gli spazi ridotti e una scelta fantastica per il décor di un bagno piccolo. Ha bisogno di essere annaffiata solo una volta alla settimana”.
- Spatifillo: Al contrario lo Spatafillo è l’ideale in ambienti poco luminosi. “Lo spatifillo è una specie tropicale che preferisce l’assenza di luce solare diretta, e può persino prosperare in condizioni di scarsa illuminazione. I fiori bianchi compaiono su steli fioriti al centro della pianta. Il suo fabbisogno idrico è minimo, basterà annaffiarla una volta alla settimana”.
- Orchidea: E infine come dimenticare per un bagno elegante o in stile shabby chich le Orchidee. Un fiore che rende armonico, romantico e raffinato ogni ambiente. “Il microclima caldo e umido del bagno imita perfettamente quella delle foreste pluviali tropicali dove le orchidee crescono naturalmente. L’orchidea si adatta a tutti i tipi di arredamento, dal minimalista al classico. È anche una pianta che aiuta a eliminare le sostanze nocive dall’aria della casa. Anche se non richiede la luce diretta del sole, ha bisogno di molta luce per fiorire”.
- Filodendro: Questa pianta ama l’umidità e le temperature calde. È una pianta particolarmente indicata per rendere il bagno un luogo di relax e di momenti intimi distensivi.
Benefici delle piante in bagno
Creare degli angoli verdi in casa ha numerosi vantaggi: dona freschezza all’arredamento, ravviva gli ambienti con colori vivaci e profumi delicati, arricchisce le stanze con vere e proprie oasi antistress che aiutano a rilassarsi e a sentirsi più allegri.
- Purificazione dell'aria: Le piante, grazie al processo di fotosintesi clorofilliana, assorbono anidride carbonica (CO2) e rilasciano ossigeno (O2).
- Riduzione dell'umidità: Grazie alla traspirazione, le piante aspirano l’acqua dalle foglie, andando a ridurre l’umidità presente nella stanza.
- Benessere psicologico: Aiutano a ritrovare l’equilibrio e ad allontanare lo stress.
Come scegliere le piante giuste
Le piante sembrano un accessorio banale, ma in realtà richiedono uno studio in base alle loro caratteristiche e questo ovviamente dipende anche dalle tipologie di bagno in cui andranno ad abitare.
Per individuare le piante da tenere in bagno per prima cosa devi considerare l’esposizione della stanza, la temperatura al suo interno, la quantità di luce e di umidità. Questi aspetti sono importanti per scegliere la pianta più adatta alla tua stanza.
Nel caso dei bagni ciechi, invece, la situazione andrebbe valutata caso per caso: se la porta del bagno può essere tenuta aperta per lasciare che un minimo di luce filtri dagli spazi circostanti, si può provare con piante che richiedono pochissima luce.
Consigli per l'arredamento
In base alla tipologia di pianta, esistono vari modi per inserirle all’interno della stanza in modo elegante e raffinato. Inoltre, occorre individuare i punti della stanza in cui vuoi posizionare le tue piantine. Potresti posizionarle ad esempio a bordo della vasca da bagno con dei piccoli cestini, oppure puoi appenderle al muro o sotto le finestre.
Prima di pensare alle piante e a dove posizionarle, concentrati su altri complementi d’arredo come gli specchi e le luci. Questi elementi rendono la stanza più grande e definiscono il mood complessivo del bagno.
Queste sono solo alcune delle soluzioni ottimali per sistemare le piante all’interno del bagno, realizzando un ambiente di classe, pulito, arredato e funzionale. Possiamo dire che le piante sono un arredamento che, in base alla tipologia di bagno, caratteristiche, ampiezza ecc, sono un elemento sempre adatto.
Piante finte: un'alternativa valida
Per chi non ha il pollice verde, esistono anche le piante finte. Attenzione, non mi riferisco alle imitazioni delle piante da interno in plastica, ma ai complementi in ceramica o altri materiali che replicano cactus o altre piante e sono oggetti di design divertenti e giovani.
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