Bagni San Filippo è un piccolissimo paese che deve la sua notorietà per essere la sede delle terme libere della Val d’Orcia. Molti visitatori si recano qui per passare una giornata tra relax e benessere in uno dei luoghi ancora poco contaminati dalla presenza dell’uomo. Per chi passa le vacanze in Toscana, le terme di San Filippo sono un’ottima alternativa alle classiche giornate in agriturismo o in giro tra i borghi. Generalmente queste terme si visitano in una giornata.

Sei in Val d’Orcia alla ricerca di relax e luoghi mozzafiato? Arrivati nel bosco, dopo aver parcheggiato, proseguite a piedi tra gli alberi e troverete davanti a voi uno spettacolo che non dimenticherete facilmente!

Le Terme Libere e il Fosso Bianco

Le terme libere di San Filippo sono conosciute e utilizzate sin dai tempi degli Etruschi e dei Romani. Le loro proprietà benefiche e curative erano già note nell’antichità, per questo le popolazioni che vivevano in questa zona venivano qui per rilassarsi ma anche per curare alcune malattie, soprattutto quelle respiratorie. Tutto l’accesso alle terme è gratuito.

L’area in cui si trovano le terme libere dei Bagni San Filippo è conosciuta come Fosso Bianco. Gli abitanti del luogo lo chiamano fosso bianco per il colore delle vasche e della più grande conformazione di calcio del posto, che dà all’area il caratteristico colore bianco. Il ruscello delle terme di Bagni San Filippo scorre a fianco del paese, è sufficiente parcheggiare l’auto lungo la strada principale e fare poche decine di metri a piedi in discesa; si entra in un bosco dove di fianco passa il ruscello termale.

Una vera e propria oasi termale naturale, dove le acque sgorgano ad una temperatura di 48°, rinfrescandosi lentamente verso valle. Qui le diverse temperature dell’acqua e la forte presenza di calcare renderanno queste vasche vere e proprie tavolozze cromatiche, creando un’atmosfera surreale in cui desidererete abbandonarvi e non pensare ad altro, se non alla vostra serenità.

Le acque termali sgorgano all’interno di un piccolo fiume, situato all’estremità est del centro abitato, e quindi sono libere, gratuite e aperte a tutti. C’è uno stabilimento termale a pagamento all’interno di un hotel e delle terme libere, inserite in un contesto naturale da favola.

Come Arrivare al Fosso Bianco

Dopo aver parcheggiato, scendi a piedi lungo la strada e troverai un sentiero che ti conduce in mezzo ai boschi. Prima di arrivare a destinazione dovrai attraversare un ruscello: è quello che alimenta le piscine con l’acqua calda. Metti i piedi dentro per poter già sentire quel che ti aspetta. Una volta attraversato il ruscello prosegui lungo il sentiero, arriverai alle piscine vere proprie: sono delle piccole vasche d’acqua di poca profondità, circa 30-40 cm più o meno, dove ti puoi stendere e immergere. Ci sono anche delle cascate dove puoi sederti e farti massaggiare dal getto continuo dell’acqua.

L' area è piuttosto estesa, le prime vasche che si incontrano lungo la strada e risalendo il torrente sono caratterizzate da acque trasparenti molto calde ma in scarsa quantità sufficenti a mantenere le vasche tiepiede. Proseguendo invece per la strada principale e poi lungo il sentiero che costeggia il fiumiciattolo si giunge alla Cascata della Balena, un enorme blocco di calcare formato dai sedimenti delle bianche acque ipertermali. Queste mescolandosi al torrente gli conferiscono il tipico colore bianco-azzurro che crea un forte contrasto con il bosco circostante.

La Balena Bianca

Un elemento particolare è la presenza della Balena Bianca, un deposito calcareo molto scenico e bello da vedere, che è il risultato di anni e anni di sedimentazioni e che ricorda molto la bocca del cetaceo bianco per forma e colore. La Balena Bianca è una particolare formazione calcarea che si è formata nel corso dei secoli per l’accumulo di calcio. E’ la cosa che più si nota ai Bagni San Filippo e assomiglia alla bocca del famoso cetaceo. La temperatura dell’acqua che sgorga da qui arriva fino a 48°C.

La Cascata così chiamata per la somiglianza con la bocca di una balena, è la formazione calcarea più suggestiva del Fosso Bianco. Queste vasche si formano semplicemente lasciando fluire l'acqua attraverso muretti a secco composti di qualche pietra, rametti e foglie; ben presto i tartari depositati cementificano la struttura rendendola impermeabile.

Arrivando alla Balena Bianca quando il sole è già calato, purtroppo la troverete all’ombra degli alberi, e non potrete ammirarla in tutta la sua maestosità. Durante l’estate, col sole alto, il colore della balena bianca diventa quasi accecante.

È una vera e propria meraviglia della natura, e durante le ore in cui il sole è alto in cielo viene illuminata completamente, con i suoi cristalli di calcare che brillano all’inverosimile.

Precauzioni

Su questa formazione calcarea, sebbene sia grande e molto bella da vedere, è proibito salirvi a piedi: primo perché è possibile scivolare e cadere, secondo perché il calpestio delle persone a lungo andare rovina la bellezza della Balena Bianca. Purtroppo, nonostante i divieti e i cartelli, in molti, soprattutto giovani, non si curano di tutto ciò e salgono lo stesso.

Informazioni Utili per la Visita

Non lasciare oggetti di valore incustoditi, non ci sono nemmeno cestini per l’immondizia.

Come Arrivare e Parcheggiare

In prossimità di Bagni San Filippo vedrai le indicazioni che ti dicono di uscire dalla SR2 e di prendere la SP61. Si tratta di una strada in salita. Una volta arrivato a destinazione tramite la SP61, ti troverai sulla sinistra un’area di sosta normalmente occupata da camper e una strada a senso unico che esce, dove non potrai entrare. Ma è in questa strada che dovrai parcheggiare: è via Fosso Bianco. Quindi continua lungo la SP61 e vai verso il centro del paese.

Di solito i parcheggi in alta stagione sono sempre occupati, quindi meglio se vai di mattina presto. Il costo è di 1,70€ all’ora, 5€ per 3 ore, 10 euro per tutta la giornata. Valuta tu per quanto fare la sosta.

Bagni San Filippo e le sue sorgenti termali possono essere facilmente raggiunti da tutta Italia servendosi dell’autostrada A1. Uscendo al casello di Chiusi/Chianciano Terme si è in Val d’Orcia nel giro di pochissimi minuti e chilometri.

La posizione di Bagni San Filippo è abbastanza remota, ma le distanze dalle maggiori città della Toscana riescono ad essere contenute grazie al fatto che la località dista 30 minuti di auto dall’uscita dell’autostrada A1 Chiusi-Chianciano Terme; dal casello occorre imboccare le strade provinciali SP146 e SP40 per arrivare direttamente in paese.

La distanza che separa Bagni San Filippo da Firenze è di circa 150 chilometri che si copre in circa 2 ore, mentre dal capoluogo di provincia Siena ci sono solo 60 chilometri, ma ci vuole circa un’ora e 15 minuti, poichè non ci sono arterie di grande comunicazione ma soltanto la strada regionale SR2. Dalla costa toscana la distanza e il tempo aumenta: circa 3 ore da Pisa, circa 2 ore e 40 da Livorno.

Paradossalmente, è più comodo arrivarci da Roma: dal centro della capitale ci vogliono 2 ore e mezzo, percorrendo l’autostrada A1 in direzione nord fino al casello di Chiusi-Chianciano Terme. A Chiusi c’è anche la stazione ferroviaria più vicina: una volta scesi dal treno, dovrete proseguire tramite gli autobus regionali, ma le corse non sono troppo frequenti.

Attrezzatura Necessaria

  • Da supergrandangolo a focale standard.
  • Treppiede per le lunghe esposizioni, necessari filtri ND in pieno giorno per sfumare l'acqua.
  • Un paio di stivaloni per guadare il torrente in caso di piogge.
  • Obiettivo macro per eventuali fiori.

Periodo Consigliato

Consigliati periodi di bel tempo o primaverile per presenza di vegetazione e pulizia della cascata in quanto mi è stato riferito che in certi casi viene tinta di terra dalle acque del torrente. Possibile difficoltà nell'attraversamento del torrente in caso di piogge. Probabile presenza turisti e bagnanti specie nella stagione estiva.

Coordinate GPS

42.929099,11.703207 (Apri in Google Maps)

Lo Stabilimento Termale

Lo stabilimento termale di Bagni San Filippo si trova all’interno dell’hotel Terme San Filippo. Le sorgenti dello stabilimento sono state autorizzate dalla Regione Toscana come terapeutiche, e vengono costantemente monitorate le loro caratteristiche chimico-fisiche. Presso la struttura è possibile utilizzare trattamenti come fangoterapia, balneoterapia, inalazioni, ma anche percorsi benessere con trattamenti corpo e viso, massaggi ed estetica.

Vi è anche un’ampia piscina termale, la più antica della provincia di Siena, raggiungibile dall’hotel tramite un sentiero davvero suggestivo. La piscina ha un’altezza degradante, e a margine vi è una cascata di acqua calda termale. Questa zona dello stabilimento termale è aperta anche agli ospiti esterni da marzo a ottobre dalle 8.30 alle 19.00, mentre il martedì rimane chiusa.

Cosa Vedere nei Dintorni

Essendo una località molto piccola, non c’è molto da vedere a Bagni San Filippo. Giusto il tempo di fare un bagno nella calda acqua termale, fermarsi a mangiare qualcosa e poi ripartire per il vostro tour della Toscana. Tuttavia, i suoi dintorni sono molto belli e ci sono diverse attrazioni meritevoli di nota.

Grotta di San Filippo

Il piccolo oratorio della grotta di San Filippo si trova a breve distanza dal centro, raggiungibile in poche centinaia di metri in direzione ovest a piedi o in auto. Secondo la leggenda, San Filippo Benizi si ritirò in questa grotta all’incirca verso la seconda metà del Quattrocento, e percuotendo una roccia con il suo bastone, fece sgorgare acque curative per riconoscenza verso gli abitanti del posto, che durante la sua permanenza lo avevano accolto proprio come uno di casa.

Da questa leggenda nasce la cappella, costruita dai fedeli all’interno della grotta, oltre all’eremo dei Servi di Maria. Oggi è possibile visitare la grotta-oratorio anche all’interno; sopra l’altare potrete ammirare un busto in legno nero di San Filippo e altri oggetti lasciati in suo onore.

Fortezza di Radicofani

A circa 12 chilometri dall’abitato di Bagni San Filippo, lungo la strada provinciale SP468, si trova la fortezza di Radicofani, a nord dell’omonimo paese. Questa imponente fortezza, molto ben tenuta, è visitabile anche all’interno, tramite un percorso libero lungo il quale ci sono pannelli esplicativi dove poter leggere la sua storia e i suoi scopi.

E’ anche possibile entrare nella torre, che ospita un piccolo museo, e salire sulla cima salendo circa 100 scalini, per poter ammirare un panorama bellissimo del paese di Radicofani e della campagna circostante, che spazia dal monte Amiata a ovest fino al lago di Bolsena a sud.

Dove Dormire a Bagni San Filippo

In località Bagni San Filippo ci sono alcuni affittacamere e piccoli B&B, oltre naturalmente all’hotel Terme San Filippo con il suo stabilimento termale. E’ consigliabile rimanere all’interno del paese, o nei suoi immediati dintorni, per avere poi accesso ai pochi bar, ristoranti e negozi presenti.

In alternativa, come di gran moda in questa parte della regione, spostandovi dal centro abitato troverete numerosi agriturismi, una soluzione perfetta per dormire in Toscana se amate la quiete e la tranquillità. Molti agriturismi della zona sono antichi casali completamente rimessi a nuovo, spesso con piscina e ristorante interno, dove poter gustare le specialità del territorio.

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