Dopo la grande passione per lo sci che mi ha portato alla creazione di Skimania.it non poteva mancare la Mountain Bike seconda mia passione totale che ho trasmetto ai miei figli Alessandro e Francesco Grea. In questo articolo capiremo come risolvere una serie di piccoli problemi e manutenzioni che riguardano i freni a disco. Indossate i guanti, si comincia.

Freni a Disco: Idraulici vs. Meccanici

I freni a disco sono diventati lo standard di riferimento per tutti i tipi di biciclette, indipendentemente dalla modalità praticata: Mountain Bike, strada, Ciclocross o Gravel. Esistono numerose differenze tra i freni a disco idraulici e quelli meccanici. Entrambi i sistemi hanno gli stessi pezzi essenziali: manico, tubo o coperchio del cavo, morsetto, pastiglie e disco, ma differiscono nella tecnologia utilizzata per funzionare.

  • Freni Meccanici: Funzionano tramite un cavo d’acciaio che collega la leva del freno alla pinza freno. In un freno meccanico la forza impressa sulla maniglia viene trasferita a una delle pastiglie (non entrambe) attraverso un cavo del freno in tensione.
  • Freni Idraulici: Il sistema più diffuso è freni a disco idraulici, questo circuito frenante è riempito con liquido dei freni che viene pompato dalla leva alla pinza. Nel freno idraulico la forza che il ciclista imprime nella maniglia viene trasferita ai pistoni del morsetto - e da lì alle due pastiglie - per mezzo di un olio liquido (minerale o sintetico, a seconda del marchio dei freni).

L'uso di un cavo o di un liquido per il trasferimento di energia da parte del circuito di frenatura fa cambiare sostanzialmente il tipo di frenata. Le ruote non bloccheranno improvvisamente, riducendo il rischio di incidente o cadendo e favoriscono un migliore controllo e la movimentazione delle biciclette. Invece, un freno a disco meccanico fornisce un tipo più brusco di frenata, meno lineare. La potenza di frenata può essere maggiore nel primo momento di frenata, ma il ciclista ha meno margine per modulare l'energia di frenata in base alle loro esigenze.

In relazione al comportamento, un'altra delle grandi differenze tra freni idraulici e meccanici è il suo livello di efficacia con la pioggia. Una situazione in cui sono essenziali buoni freni. Con il terreno umido o scivoloso è meglio avere freni a disco idraulici e non solo perché ha una maggiore progressività frenata. Il circuito di un freno a disco idraulico è completamente chiuso ed è più stagnante all'ingresso dell'acqua. Nei freni a disco meccanico il cavo è esposto in relazione al morsetto.

I freni a disco idraulici sono auto -aggiustanti in potenziale, modulazione, ecc., Grazie alle proprietà del fluido del freno, responsabili del suo funzionamento. Ricorda che l'impostazione del freno a disco meccanico è eseguita nelle due pastiglie, ma separatamente. I freni idraulici sono molto più facili da mantenere e sono più durevoli della meccanica. Sarà sufficiente per fare una revisione annuale del sistema e spurgare il circuito, cambiando il fluido del freno per uno nuovo. È un'operazione un po 'più approfondita, ma rara che aumenterà la durata del freno. I freni a disco meccanico, al contrario, sono più facilmente in disaccordo. Richiedono una manutenzione più costante, sebbene semplice, molto simile alle scarpe classiche.

Pertanto, i freni a disco idraulici, sebbene attualmente diffusi in tutti i gruppi, sono più tipici delle gamme medie e alte. Mentre i meccanici, che sono stati i primi tipi di freno a disco per le biciclette che sono apparse sul mercato, sono limitate a range bassi.

Manutenzione Ordinaria dei Freni a Disco MTB

La manutenzione dei freni a disco MTB spiegata passo dopo passo: dopo aver approfondito il discorso sui freni a disco mtb e aver compreso come lavorano le pastiglie e quali influenze abbia la scelta di una tipologia piuttosto che un’altra, è giunto il tempo di sporcarsi le mani e di vedere come avviene la manutenzione ordinaria dell’impianto frenante. Si tratta di operazioni importanti, poiché mantenere al meglio i freni permette di ottimizzarne la risposta, aspetto sul quale non possiamo certo essere superficiali, poiché ne va della nostra incolumità.

Le operazioni di manutenzione che possiamo effettuare sul nostro impianto frenante sono di due tipi: ordinaria e straordinaria. La prima include quelle manutenzioni più frequenti che possiamo tranquillamente compiere in autonomia, con un’attrezzatura minima e con poca spesa. La seconda invece include delle operazioni più sofisticate, che si possono fare senza alcun problema ma che necessitano di un’attrezzatura più specifica e di un pizzico di malizia in più. Fortunatamente sono anche più rare.

Tra le operazioni di manutenzione ordinaria dei freni a disco mtb troviamo:

  • Sostituzione pastiglie
  • Pulizia corpo freno e disco
  • Azzeramento corsa pistoni
  • Centratura rotore-corpo freno
  • Regolazione modulazione leve pompante

In quelle straordinarie per i freni a disco mtb sono comprese:

  • Spurgo dei freni
  • Sostituzione olio
  • Smontaggio pompante
  • Sostituzione cavi idraulici
  • Smontaggio corpo freno
  • Lubrificazione pistoni disassati
  • Sostituzione rotore

In questa guida ci occuperemo esclusivamente delle manutenzioni ordinarie dei freni a disco mtb.

Cosa Non Fare Assolutamente sui Freni a Disco MTB

Prima di vedere nel dettaglio tutte le manutenzioni, le attrezzature necessarie e come si svolgono le operazioni, chiariamo subito dei punti fermi: le cose da non fare. Inserisco qui questa lista perché è frutto dell’esperienza: sono errori che mi è capitato di combinare e che hanno richiesto tempo, pazienza e anche denaro per essere risolti. Teneteli a mente ogni volta che inizierete un lavoro di manutenzione sui freni a disco e vi terrete lontano dai fastidi:

  • Azzerare la corsa dei pistoni con attrezzi non idonei: il reset dei pistoni si fa utilizzando un cacciagomme in plastica, vedremo poi come. Non fatelo mai con cacciaviti, tenaglie, pinze, scalpelli, leverini, qualunque cosa sia metallica e non idonea. I pistoni sono molto delicati e alcuni modelli sono ceramici. Questo significa che se vengono scalfiti con un oggetto metallico, si criccano e sarà necessario sostituire il corpo freno in toto;
  • Pulire il sistema con sgrassatore universale: rotori, corpi freno e pompante si puliscono solo con alcool isopropilico o prodotti appositi di aziende dedicate al ciclismo. Lo sgrassatore universale è oleoso, rimane sulla superficie e potrebbe contaminare le pastiglie;
  • Soffiare con aria compressa: può sembrare un ottimo sistema, quello di pulire il corpo freno e poi dare una soffiata con l’aria compressa. Peccato che l’aria a 7bar di pressione riesca a superare le tenute dei pistoni, entrando nel sistema e formando bolle d’aria che vi costringeranno a effettuare lo spurgo dell’impianto;
  • Maneggiare olio DOT senza cautela: se il vostro impianto freno è Avid / Formula / Hope / Sram sappiate che l’olio idraulico all’interno dei tubi è del tipo DOT, ovvero è corrosivo per voi, per la bici e per l’ambiente. Per cui se doveste metterci mano, ricordatevi sempre di indossare guanti in nitrile, occhiali di sicurezza e di proteggere il telaio con degli stracci;
  • Lubrificare i pistoni con prodotti non idonei: se i vostri pistoni lavorano disassati, allora andranno lubrificati. Esistono prodotti ideonei per farlo e non usate oli per catene, lubrificanti al PTFE o al silicone e nemmeno il WD40!;
  • Spingere la leva freno senza pastiglie: quando state sostituendo le pastiglie non azionate mai la leva freno. I pistoni potrebbero uscire fuori sede, andando in battuta tra loro, un problema risolvibile solo eliminando l’olio in pressione e rimettendone di nuovo, con conseguente necessità di uno spurgo;
  • Toccare i rotori durante le uscite: il sistema frenante a disco raggiunge temperature elevatissime. Se avvertite dei problemi ai freni mentre state girando in mtb, attendete qualche minuto prima di toccare i rotori poiché potreste scottarvi.

Manutenzione 1: Sostituzione delle Pastiglie

Le pastiglie freno lavorano per attrito, dove una mescola di componenti detta ferodo preme sul rotore, frenandone la rotazione. Ci sono vari sintomi che indicano che le pastiglie sono da sostituire:

  • Diminuzione della reattività del freno
  • “Spugnosità” del pompante
  • Vetrificazione
  • Contaminazione
  • Ispezione visiva: Se lo spessore totale del ferodo è inferiore a 0.5mm, le pastiglie sono da sostituire;

Attrezzatura necessaria

Per sostituire le pastiglie abbiamo bisogno:

  • Paia di guanti in nitrile
  • Pinza
  • Chiave a brugola da 3mm/2,5mm/2mm
  • Pastiglie nuove
  • Straccio in cotone
  • Alcool isopropilico o disc cleaner
  • Cacciagomme

Step-by-Step: Sostituzione delle pastiglie dei freni a disco

  1. Step 1: rimuovere la ruota: Allentate lo sgancio rapido o il perno passante e rimuovete la ruota dal telaio.
  2. Step 2: rimuovere il pin: Con la pinza, rimuovete il pin di sicurezza che mantiene in posizione la vite.
  3. Step 3: rimuovere la vite (o la copiglia): Con la chiave a brugola della misura corretta rimuovete la vite che sostiene le pastiglie.
  4. Step 4: estrarre le pastiglie: Ora, dato che non sono più mantenute in posizione, afferrate con due dita le pastiglie ed estraetele dal corpo freno.
  5. Step 5: spruzzate l’agente pulente e pulite: Spruzzate alcool isopropilico o Disc Cleaner all’esterno e all’interno del corpo freno e pulite accuratamente con uno straccio. Ripetete l’operazione anche sul rotore.
  6. Step 6: azzerate la corsa dei pistoni: Con il cacciagomme in plastica fate leva e rimandate indietro entrambi i pistoni.
  7. Step 7: montare le pastiglie nuove: Prendete le pastiglie nuove e inseritele nel corpo freno, stando attenti a non toccare la superficie del ferodo con le mani o con guanti sporchi di olio. Non dimenticatevi d’inserire la molla a forchetta tra le due pastiglie, che viene anch’essa fornita nel pacchetto. Mandatele in battuta nella sede.
  8. Step 8: rimontare vite (o copiglia): Avvitate la vite con una chiave a brugola, facendo attenzione a farla passare nei fori appositi delle pastiglie, affinche vengano sostenute.
  9. Step 9: rimontate il pin (o piegate la copiglia): Inserite il pin di sicurezza oppure con la tenaglia piegate nuovamente l’aletta della copiglia, affinché non possa sfilarsi.
  10. Step 10: Rimontate la ruota: Inserite la ruota, facendo attenzione a non “pizzicare” le pastiglie nuove con il rotore, poiché potrebbe scheggiarne il ferodo.

Manutenzione 2: Centratura Rotore - Corpo Freni a Disco

Ora vedremo quella che ne è la naturale prosecuzione, ovvero la centratura del corpo del freno sul rotore. Questa manutenzione è molto frequente se si hanno mozzi con sganci rapidi, mentre si dirada se la vostra mtb è dotata del perno passante. Questo perché il perno passante assicura sempre la medesima altezza e posizione della ruota, mentre con lo sgancio sono possibili minimi disallineamenti che poi influiscono sulla planarità del disco all’interno del corpo freno.

Provate a mettere in rotazione la ruota senza toccare minimamente le leve freno: se avvertite il classico rumore di sfregamento tra pastiglia e disco (anche impercettibile, come una specie di “zin” che ricorda il suono dell’affettatrice dal salumiere), significa che il rotore, durante la rotazione, sfrega contro il ferodo di una o dell’altra pastiglia e per questo va centrato sul corpo freno. Si tratta di un problema comune e di facile soluzione.

Attrezzatura necessaria

Per centrare i dischi abbiamo bisogno di:

  • Chiave a brugola da 5mm
  • Chiave dinamometrica (consigliata)

Step-by-Step: Centratura del corpo freni a disco sul rotore

  1. Step 1: allentare il corpo freno: Con la chiave a brugola da 5mm allentate le viti che tengono in posizione il corpo freno sul telaio.
  2. Step 2: premere il freno: Schiacciate la leva del pompante con forza. (se necessario anche più di una volta)
  3. Step 3: avvitare leggermente le viti del corpo freno: Avvitate leggermente le viti del corpo freno, fino al punto in cui offrono una minima resistenza.
  4. Step 4: rilasciare il freno e premerlo dolcemente: Ora che avete appena mandato in battuta le viti del corpo freno, rilasciate il freno e poi premetelo leggermente, fino a che la leva diventa impercettibilmente dura.
  5. Step 5: Serrare le viti del corpo freno: Con la leva del pompante sempre premuta dolcemente, avvitate a fondo le viti del corpo freno, sempre alternandole in modo da avvicinare progressivamente l’intero corpo al telaio.
  6. Step 6: Rilasciare il freno e provate a far girare la ruota: Provate a far girare la ruota.

Infatti le leve dei freni hanno un registro, che si può regolare per ottenere più o meno reattiva di risposta, in base ai propri gusti ed esigenze di guida.

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