Gli impianti freno a disco idraulici sono ormai sempre più comuni anche al di fuori dell’ambito di appartenenza più classico, le MTB. Si possono trovare infatti anche su gravel bike, ciclocross e sempre più spesso anche sulle bici da corsa.
Anatomia di un Impianto Frenante Idraulico Shimano
Un sistema frenante a disco idraulico Shimano si compone dei medesimi componenti di un freno tradizionale: leva, tubo e pinza del freno.
- Leva del freno: detta anche pompante, è formata da un corpo in alluminio che contiene un serbatoio di raccolta dell’olio e da un cilindro, detto “master cylinder”. Azionando la leva del freno si farà scorrere il cilindro, che occuperà il volume del serbatoio, mandando così in pressione l’olio all’interno del tubo e permettendo ai pistoni di fuoriuscire, realizzando la frenata. Per le leve freno da corsa, i classici STI, il serbatoio dell’olio è inserito all’interno del corpo dove trova spazio anche il meccanismo per la gestione della cambiata.
- Tubo idraulico: si tratta di una specifica guaina in kevlar, rivestita internamente in teflon, che ha lo scopo di resistere alla pressione dell’olio interno. Il tubo idraulico si fissa sulla leva del freno e sulla pinza con dei raccordi filettati che vanno a serrare un’ogiva, in modo da realizzare una tenuta. Il sistema di fissaggio può essere dritto (cioè con il tubo che s’innesta direttamente nel componente e viene serrato da un apposito dado) o a banjo (dove il terminale ha una forma particolare che si fissa lateralmente sulla pinza).
Installare un Impianto Freni Idraulici Shimano: Guida Passo-Passo
In questo articolo vedremo come installare correttamente un impianto per freni a disco idraulici della casa giapponese Shimano.
Step 1: Rilevare la Misura del Tubo
Fissate in modo provvisorio la leva freno e la pinza sulla bici, dopodiché fate correre il tubo da un’estremità all’altra, per rilevare l’esatta lunghezza. Segnate il punto di taglio con un pennarello. Rimuovete poi i componenti dalla bici, poiché è più comodo e sicuro installare l’impianto sul banco e non direttamente sulla bicicletta.
Step 2: Accorciare il Tubo
Posizionate il tubo in piano sul banco di lavoro, dopodiché con la lama del taglierino eliminate la parte in eccedenza. L’importante è praticare un taglio netto e diritto, senza però schiacciare il rivestimento interno (per questo non si usa il classico tronchese).
Step 3: Inserire il Dado e l’Ogiva
Calzate su ogni estremità del tubo un dado di connessione e un’ogiva. La testa del dado deve posizionarsi a 11mm circa dall’estremità del tubo. Cospargete l’ogiva e il filetto del dado di grasso apposito.
Step 4: Inserire la Spina
Prendete la spina in dotazione con il kit, inseritela nel tubo a mano e poi fatela penetrare completamente con il martello in gomma. In caso potete aiutarvi con una morsa, senza deformare il tubo. Vi ricordo che la spina si differenza a seconda degli impianti frenanti: è dorata per le bici da corsa e color argento per le MTB.
Step 5: Fissare i Tubi
Inserite l’estremità del tubo all’interno del foro presente sulla pinza e avvitate a mano il dado. Dopodiché completate il serraggio usando la chiave metrica apposita (potrebbe essere necessaria parecchia forza). Ripetete la medesima operazione sulla leva.
Step 6: Inserire l’Olio e Fare lo Spurgo
Installate il kit di spurgo e inserite l’olio minerale nel sistema e poi effettuate lo spurgo. Se state installando un impianto freni per MTB, seguite questa procedura; se state installando un impianto per bici da corsa, seguite questa.
Attenzione: non usare mai delle siringhe che hai già usato per spurgare dei freni DOT. Riempi con il liquido fino a tre quarti la siringa che ha il beccuccio più lungo e fai uscire tutte le bolle d’aria premendo delicatamente lo stantuffo. Collega la siringa vuota alla leva del freno e la siringa piena al corpo freno con una chiave Torx da 15. Prendi la vite e avvita la siringa, prima con le dita e poi con un piccolo giro di chiave per non fare uscire il liquido. Regola anche la leva per farla rimanere orizzontale. Metti la siringa piena e premi la siringa in basso per far salire la Durite fino alla siringa in alto. Si formeranno delle bolle. Spingi la siringa verso il corpo freno per mettere in pressione il liquido in tutta la guaina. Possono formarsi delle bolle anche in basso. Lascia sempre 1 cm di liquido nella siringa per non far entrare dell’aria. Ripeti il tutto una seconda volta.
Step 7: Installazione e Pulizia
Una volta spurgato e sigillato l’impianto, potete procedere al montaggio sulla bici e alla successiva pulizia per rimuovere tracce di olio e grasso.
Freni a Disco Meccanici: Cosa Sapere
Riprendiamo il discorso relativo ai freni, stavolta tocca agli impianti a disco meccanici. Come per gli impianti a tacchette esiste una distinzione tra freni a disco per MTB e strada. Alcuni produttori prevedono leve con una puleggia mobile, in modo da variare il tiraggio e poter essere usate indifferentemente su impianti strada o fuoristrada.
All’interno della pinza c’è la coppia di pastiglie, tenute in tensione da una molla sagomata. Nel caso di pinze a singolo pistoncino ne è presente uno solo mobile, dal lato esterno, che azionato dal cavo freno spinge la pastiglia sul disco.
Regolazione dei Freni a Disco Meccanici
Avverti degli sfregamenti durante le uscite in bici? Sicuramente i freni a disco meccanici devono essere regolati. Controlla le condizioni della ruota, deve essere ben diritta. Poi, assicurati che il disco non sia scampanato, cioè non danneggiato dalla presenza, ad esempio, di piccoli bozzi. Ed ora, via con le regolazioni:
- Con la chiave Allen, allenta le due viti che tengono il corpo freno, in modo che possa muoversi.
- Stringi poi al massimo l'impugnatura del freno e, nel mentre, serra i due bulloni.
- Se senti ancora degli sfregamenti, allenta la vite che tiene il corpo freno e rimettila. Ripeti questa operazione tutte le volte necessarie, senza dimenticarti di stringere al massimo la vite del corpo freno all'estremità.
Vantaggi e Svantaggi dei Freni a Disco
Ora che abbiamo visto come funzionano e come si compongono i freni a disco vediamo di scoprirne vantaggi e svantaggi. Rispetto ai freni tradizionali, gli impianti a disco presentano indubbi vantaggi.
- Miglior dissipazione del calore: I freni a disco dissipano meglio il calore.
- Sono più modulabili: Con i freni a disco è possibile frenare anche solo toccando la leva, senza arrestare la ruota; in questo modo si riducono i rischi di perdita di grip.
- Sono più potenti: Un freno a disco, soprattutto se idraulico, offre una potenza di frenata indubbiamente superiore rispetto a un freno tradizionale.
- Soffrono meno fango e acqua: I freni a disco offrono ottime garanzie di frenata anche in condizioni ambientali gravose.
- Sono più facili da regolare: Regolare un freno a disco è di per sé un’operazione facile.
Ovviamente ci sono anche degli svantaggi.
- Necessitano di un telaio e di ruote apposite: Questa tecnologia necessita di un telaio con attacchi per le pinze e di ruote ad hoc.
- Costano di più: Un impianto a disco, soprattutto se idraulico, costa di più di uno tradizionale.
- Sono più pesanti: Un impianto a disco pesa di più di uno tradizionale.
- La manutenzione è più difficile e necessita di attrezzature apposite: Soprattutto nell’ultimo caso sono necessarie esperienza, conoscenza e un kit di spurgo adatto ai propri freni.
- Le pastiglie si possono vetrificare: Se abbiamo la cattiva abitudine di tirare il freno e di mantenerlo tirato per lunghi lassi di tempo, le pastiglie tenderanno a vetrificare.
- L’olio degli impianti idraulici è corrosivo: Se il vostro impianto utilizza olio DOT (tipo i freni marca AVID), sappiate che questi è corrosivo per la vernice della bici ma soprattutto per voi.
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