La frizione rappresenta un elemento cruciale del veicolo, in grado di trasferire la potenza del motore alle ruote. La frizione automobilistica costituisce un componente cruciale del veicolo, deputato a consentire la trasmissione della potenza del motore alle ruote. Le frizioni sono progettate per innestare e disinnestare la trasmissione dal motore in occasione, ad esempio, del cambio di marcia. In questo modo gli alberi di ingresso e uscita dalla frizione sono disaccoppiati e la trasmissione di potenza viene interrotta. Un requisito fondamentale è che il trasferimento della coppia motrice alla trasmissione avvenga in modo graduale e regolare.
La frizione idraulica rappresenta un'evoluzione significativa rispetto ai tradizionali sistemi a cavo, offrendo diversi vantaggi in termini di prestazioni e manutenzione. Questo articolo esplora il funzionamento, i vantaggi, gli svantaggi e le considerazioni sulla manutenzione della frizione idraulica, con un focus specifico sul modello Honda CR 125.
Componenti e Funzionamento della Frizione Idraulica
Per capire come funziona la frizione idraulica iniziamo dalle principali componenti: cestello esterno, un mozzo interno, uno spingidisco, un gruppo di dischi della frizione molle e bulloni della frizione. L'unica differenza con la frizione a filo (anche detta “a cavo”) è nel sistema che disinnesta i dischi della frizione.
La leva della frizione idraulica è collegata a un serbatoio del cilindro principale pieno di fluido che fa pressione su un pistone nel cilindro principale per trasferire quella forza al cilindro secondario. Spinge fuori il suo pistone (proprio come sulle pinze dei freni) per azionare l'asta di spinta. Ciò muove la piastra di pressione, rilasciando la forza che tiene insieme le piastre, scollegando così la trasmissione dall'albero motore.
In un sistema di "semi idraulica", il braccio del pedale della frizione aziona un pistone nel cilindro della frizione (CMC). Questa azione fa passare il fluido idraulico attraverso un tubo al cilindro di rilascio della frizione (CRC) dove un altro pistone aziona il meccanismo di disinnesto della frizione. Ogni volta che il veicolo è dotato di un CRC, l'interfaccia all'interno del sistema idraulico e della frizione è fatta con una forcella della frizione e un cuscinetto reggispinta.
Vantaggi della Frizione Idraulica
La frizione idraulica offre numerosi vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali. Ecco alcuni dei principali:
- Minor Sforzo: Riduce lo sforzo necessario per azionare la frizione, migliorando il comfort di guida.
- Feeling Migliorato: Offre un feeling più preciso e diretto alla leva.
- Manutenzione Ridotta: Richiede meno manutenzione rispetto ai sistemi a cavo, grazie al riempimento a vita.
- Autoregolazione: Il sistema è autoregolante, compensando l'usura dei dischi frizione e mantenendo costante il punto di stacco.
- Peso Ridotto: In molti casi, il sistema idraulico può essere più leggero rispetto al sistema a cavo tradizionale.
- Sistemi idraulici richiedono una minore pressione sul pedale: Forniscono una forza più uniforme all’innesto della frizione, sono adatti per velocità del motore elevate e richiedono meno forza sul pedale, con meno attrito poiché sono necessarie meno parti per azionare la frizione.
HYMEC: Un'Alternativa Popolare
Il sistema HYMEC di Magura è una soluzione popolare per convertire le frizioni a cavo in sistemi idraulici. L'HYMEC riduce la forza di attivazione e garantisce un costante punto di pressione per applicazioni Off-Road e Stradali. Questo sistema offre un comando fino al 25% più leggero rispetto alla leva a cavo tradizionale. Un punto di stacco chiaramente definito e costante si traduce in una guida più facile ed un miglior controllo della moto.
I vantaggi di HYMEC sono ben noti tra i piloti professionisti e team di successo come la Honda Redmoto Enduro Team che utilizza il sistema sulle proprie motociclette Enduro GP. Questo sistema li ha aiutati a ottenere numerose vittorie e un titolo mondiale negli anni.
La frizione idraulica HYMEC è facile da montare e può essere utilizzata per sostituire quasi tutti i sistemi di azionamento della frizione a cavo. Per l'installazione su una Honda CRF 450 2016, ad esempio, non è necessario cambiare il carter. L’attuatore in basso va ad agganciarsi perfettamente nell’alloggiamento della forchettina dove c’era prima il filo.
Frizione a Cavo: Pro e Contro
La frizione a cavo è la configurazione più comune nelle moto. I cavi sono comuni per un semplice motivo: sono economici da realizzare, facili da montare e tengono la moto leggera.
Per quanto riguarda la manutenzione però, i cavi ne richiedono una discreta quantità. Per cominciare, devi regolare frequentemente il gioco per tenere conto dell'usura della frizione: se il cavo si allenta troppo non otterrai il disinnesto completo quando tiri la leva. Al contrario, se lasci troppo poco gioco la frizione slitterà, portando a un’usura repentina dei dischi della frizione. Inoltre, i cavi devono essere lubrificati periodicamente e sono soggetti a corrosione, rottura e attorcigliamento se piegati troppo bruscamente.
Frizione Idraulica: Pro e Contro
Con una frizione idraulica non devi preoccuparti di lubrificare o dei cavi che si sfilacciano, e non devi nemmeno occuparti di regolare nulla. Questo perché finché c'è fluido nel serbatoio, un sistema idraulico si regolerà automaticamente usurando molto meno i dischi della frizione. Perciò il punto di innesto rimane lo stesso per tutta la vita della frizione. Parlando di innesto, le frizioni idrauliche sono generalmente più facili da modulare e hanno una trazione della leva più leggera e coerente, poiché c'è un cilindro principale e un cilindro secondario che amplificano la forza della presa.
In pratica, su moto da strada di grossa cilindrata che tendono ad avere molle robuste che sono difficili da comprimere, la frizione idraulica è l’ideale, perché l’attuatore più grosso ti aiuta a diminuire la resistenza alla leva.
Come contro, la frizione idraulica è una configurazione più costosa, sia da costruire inizialmente, sia da riparare in seguito, se una guarnizione si guasta.
Manutenzione della Frizione Idraulica
La manutenzione di una frizione idraulica è generalmente semplice, ma è importante seguire alcune precauzioni:
- Controllo del Livello del Fluido: Verificare regolarmente il livello del fluido nel serbatoio della pompa frizione.
- Sostituzione del Fluido: Sostituire il fluido idraulico secondo le raccomandazioni del produttore.
- Controllo delle Perdite: Ispezionare regolarmente il sistema per individuare eventuali perdite di fluido.
- Spurgo dell'Impianto: Effettuare lo spurgo dell'impianto per rimuovere eventuali bolle d'aria.
Nel tempo, potresti notare che l'azionamento della frizione potrebbe sembrare meno coerente o irregolare. Il fluido potrebbe intrappolare una bolla d'aria da qualche parte, o assorbirà l'acqua dall'aria, che alla fine porterà alla corrosione. Quando ciò accade, il fluido diventa torbido o scolorito. In ogni caso, va cambiato.
Spurgo della Frizione Idraulica
Per completare lo spurgo della frizione idraulica avrai bisogno dell’olio frizione appropriato. La maggior parte delle moto usa lo stesso olio che si usa per i freni (olio DOT 4, 5 o 5.1). Alcuni modelli usano anche olio minerale puro (sistemi Magura, per esempio). Una volta che hai il tuo olio, hai solo bisogno di un tubo trasparente, una bottiglia di raccolta, una chiave da 8 mm per lo spurgo, una siringa o un altro metodo per aspirare il fluido dal serbatoio e tutti gli strumenti necessari per rimuovere il coperchio o tappo sul serbatoio della pompa freno.
Ecco una tabella comparativa tra olio minerale e olio DOT:
| Caratteristica | Olio DOT | Olio Minerale |
|---|---|---|
| Standard Regolamentati | Soddisfa gli standard SAE e DOT | Nessuno standard regolamentato |
| Idrofilo/Idrofobo | Idrofilo (assorbe acqua) | Idrofobo (non assorbe acqua) |
| Conservazione (una volta aperto) | Tempo limitato | Tempo indeterminato |
| Punto di Ebollizione con Acqua | Si abbassa gradualmente | Crolla al punto di ebollizione dell'acqua (100°C) |
Olio DOT 5.1: Vantaggi
- SICUREZZA: L’alto punto di ebollizione secco del DOT 5.1 (superiore a 260°C) consente la massima efficienza dell’impianto frenante anche quando sottoposto a un impiego intenso e prolungato, garantendo la massima sicurezza della tua frenata.
- DURATA: L’elevato punto di ebollizione a umido WERBP (minimo 180°C), superiore ai liquidi convenzionali DOT 4 e DOT 3, permette di sfruttare il prodotto più a lungo.
- PRESTAZIONI: Il DOT 5.1 è il liquido freni ideale per il settore Racing professionale e amatoriale.
- IDEALE CON ABS E ESP: La bassa viscosità del DOT 5.1 a -40°C garantisce una miglior circolazione del fluido nelle valvole dei sistemi antibloccaggio ABS (che richiedono un breve tempo di ciclo) o con il controllo elettronico della stabilità ESP.
- RESISTENZA AL FREDDO: Il punto di scorrimento eccezionalmente basso assicura il funzionamento del sistema frenante anche alle temperature più basse (sino a -40°C).
- PROTEZIONE: Non provoca rigonfiamenti nelle guarnizioni e nella gomma con le quali entra in contatto anche permanentemente. Protegge le componenti metalliche del circuito di frenata dalla corrosione, ruggine e usura.
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