Questo articolo riprende un percorso per raccontare la vita di chi lavora "con la luce" e le avventure che possono capitare, ispirato dalle "Peripezie di un Luciao".
Ma ad un certo punto è arrivata la domanda: ”Luca puoi chiedere se hanno allacciato la corrente all’audio e video?”, “Certo, chiedo subito” risposi io.
Cos’era successo? L’elettricista dell’hotel non si trovava e siccome avevamo fretta l’allacciamento l’ha fatto “le plomber” cioè l’idraulico (sigh!), il quale (d’altronde non è il suo mestiere.
Per la fortuna che aiuta i tecnici di buona volontà, talvolta succede, l’unica cosa accesa era il monitor del computer dell’audio e solo quello si è bruciato; un monitor da un centinaio di euro!
Insomma mi giro e attorno al rack audio c’era una nuvola di fumo denso, quello che, quando lo vedi ti si rizzano i capelli in testa e l’aria si riempie di quell’ odore acre che sa di ”oddiosièbruciatotuttoooo”.
Luca è Socio di NRG30 Group e responsabile editoriale dell'intero Network. Tutto inzia dalla chitarra, passa la giovinezza tra i banchi della facoltà di Scienze Naturali di Pisa e le regie FOH di festival e concerti. Si appassiona presto alla comunicazione audiovisiva ma l’incontro con i suoi attuali soci ed amici segnerà la strada: comincia la grande avventura con ZioGiorgio prima e Light Sound Journal poi.
Chiudiamo l’aneddoto e passiamo a cose più inerenti al nostro lavoro. Dietro le quinte, per la preparazione di tutti i supporti multimediali, c’erano persone come Cyrus Khanide e Alessandro Manforte della “d’code Srl”, le quali hanno lavorato veramente giorno e notte, instancabilmente, per assecondare il cliente ai vari cambiamenti di scritte, immagini, filmati etc. Veramente un impegno eccezionale.
Ma come Direttore della Fotografia - questa era la mia funzione - e con una rental company (Arpate con sede a Nizza e Parigi) con materiale ottimo e ragazzi preparatissimi non mi sono occupato dell’allacciamento, non mi competeva proprio!
Al Tapis Rouge invece saliva la tensione per il coupè che stava arrivando e nel mentre si preparavano le varie situazioni: presentazione nuova “Quattroporte”, allestimento merchandasing, l’immancabile sala ristorante e il “reveal” del coupè ovvero il piatto forte della serata).
Curiosi eh? Si, una Maserati non proprio un’utilitaria…Ma quando sono arrivate le guardie del corpo della macchina (guardie della carrozzeria?) chiedendoci, con piglio da forze dell’ordine, di uscire subito tutti dalla sala perché dovevano scaricare la macchina dall’elevatore, ci siamo guardati increduli!
I due “guardiani”, Gennaro e Francesco avrebbero perso il posto se fosse uscita qualche foto da Parigi, quindi hanno fatto puntualmente la guardia tutto il giorno dandosi i turni dalla mattina fino all’ora in cui tutti non fossero usciti dal Tapis Rouge (il nome del posto dove si svolgeva la manifestazione).
Ho provato a stilizzare il “Tridente”, il marchio Maserati, con i Par ETC (i pixelPar erano finiti tutti sul palco) e sommando gelatine su gelatine, sono riuscito anche ad ottenere un colore in nuance con il resto (che era bianchissimo). A sinistra il “Tridente”.
Questo muro, per quanto cercassi di renderlo piacevole con “strisciate” di luce o “bolli”, faceva sempre pietà ma…ecco l’illuminazione!
La gente arrivava e dopo un po’ di accelerate e strobo con i led si scopriva la Maserati con relativi Blinder in controluce a terra, ma la foto non c’è, spiacente.
TAG: #Idraulico
