Quando si tratta di installazioni idrotermosanitarie, esistono moltissime possibilità di scelta: si può optare tra moltissimi marchi, ma quello che poi contraddistingue la tecnica dell’impianto è il risultato a livello di operatività e di vantaggi energetici.

Tubazioni Multistrato e i Loro Vantaggi

I tubi multistrato di Aquatechnik sono formati da diversi strati solidali tra loro: lo strato centrale di alluminio permette alle tubazioni di mantenere la sua forma quando viene piegata e funge da barriera all’ossigeno. Lo strato interno in PE-X garantisce resistenza, consente al tubo di soddisfare i requisiti più severi per la potabilità e garantisce la conservazione delle caratteristiche organolettiche dell’acqua. Lo strato esterno, in PE-X nel caso di multi-calor e in PE-HD nel caso di multi-eco, garantisce maggiore resistenza alla corrosione, rispetto alle loro controparti metalliche.

I principali punti di forza del multistrato sono la leggerezza, la flessibilità e la resistenza alla corrosione. Il peso contenuto rispetto alle tubazioni metalliche consente un trasporto facile in cantiere, mentre la flessibilità rappresenta un vantaggio importante durante l’installazione, poiché consente di mantenere la modellazione del tubo e ridurre il numero di raccordi necessari. La vera differenza è la resistenza alla corrosione, che consente l’applicazione del tubo multistrato Aquatechnik nei settori più svariati, anche di tipo industriale, garantendo una durata delle tubazioni più elevata rispetto a quelle in metallo. Multi-calor, per esempio, ha una durabilità di almeno 50 anni con l’impiego di pressioni di 10 bar e temperature in esercizio continuo di 70°C.

Scelta dei Raccordi per Tubi Multistrato

La scelta della tubazione più idonea a un impianto va di pari passo alla scelta dei raccordi. Tra i diversi fattori da considerare, bisogna valutare la compatibilità dei materiali con la finalità dell’impianto e le condizioni di temperatura e pressione. Per le tubazioni multistrato la giunzione tubo-raccordo non deve presentare criticità e deve raggiungere livelli inconfutabili di sicurezza: per questo è utile conoscere le tipologie di raccordo per tubi multistrato al fine di operare le giuste valutazioni.

Nel mercato sono disponibili i raccordi a pressare, a stringere e a passaggio totale.

Raccordi a Pressare

I raccordi a pressare sono una soluzione ad alte prestazioni per la giunzione tra tubi. Fin dalla loro nascita, alla fine degli anni ’50, la loro popolarità è stata fondamentale per il successo di molti progetti. Poiché non è necessario effettuare saldature e utilizzare pertanto calore, è un metodo di giunzione molto pulito e veloce, che avviene per compressione. Il collegamento si ottiene inserendo il raccordo nel tubo dopo operazione di calibratura dello stesso. Tubi e raccordi vengono uniti per mezzo di macchine pressatrici elettromeccaniche.

La pressatura, comprimendo e deformando la bussola, ancora il raccordo sul tubo in modo permanente, realizzando la tenuta meccanica, mentre la guarnizione O-Ring garantisce la tenuta idraulica.

Vantaggi dei Raccordi a Pressare:

  • Risparmio di tempo e denaro: Rispetto alla saldatura con i materiali metallici, i raccordi a pressare consentono un collegamento rapido e semplice da imparare. I raccordi a pressare possono rendere il completamento di un lavoro fino a tre volte più veloce rispetto alla saldatura. Non sono necessarie le autorizzazioni richieste quando si lavora con saldature a fiamma, poiché assente.
  • Tenuta e resistenza ad urti e impatti violenti: Se il tubo viene preparato correttamente secondo le istruzioni del produttore del sistema di pressatura, la connessione è forte similmente a una saldatura.
  • Flessibilità anche in caso di riparazioni: Il press-fitting consente operazioni di manutenzione semplici e veloci.

Universal, un raccordo a pressare interamente in materiale polimerico con protezione o-ring, disponibile dal diametro 16 a 32 mm, escluso il 18 mm. Indispensabile quando la richiesta di progetto vieta il contatto del liquido veicolato con parti metalliche.

Raccordi a Stringere

Inizialmente classificato come una soluzione domestica leggera, oggi la soluzione a stringere viene invece utilizzata in un’ampia gamma di progetti. Questi raccordi hanno dimostrato di fornire connessioni affidabili, ma le normative vigenti non ne consentono l’installazione sotto muratura.

I raccordi a stringere funzionano con tre elementi principali: una parte che afferra saldamente il tubo, uno o più O-ring che creano una tenuta stagna e un meccanismo di bloccaggio che tiene tutto insieme. Come per la raccorderia a pressare, condividono rapidità di installazione senza l’utilizzo di fiamme.

Vantaggi dei Raccordi a Stringere:

  • Riduzione tempi di installazione.
  • Ridotta attrezzatura: A differenza delle giunzioni a pressione, i raccordi a stringere non richiedono strumenti aggiuntivi per l’installazione. Una volta effettuate le operazioni di taglio, misurazione e svasatura dei tubi, la giunzione vera e propria richiede pochi secondi.
  • Facilmente smontabile.
  • Perfetti per lavorazioni in spazi ristretti: I raccordi a stringere sono particolarmente adatti all’uso in spazi angusti.

Raccordi a Passaggio Totale

Nelle raccorderie tradizionali per tubi multistrato (a pressare, a stringere), la parte che si innesta nei tubi presenta restringimenti che influiscono in modo rilevante sulle portate di fluido con conseguenti perdite di carico. Questo favorisce la formazione di depositi con importanti effetti sulle condizioni di funzionamento dell’impianto. La conseguenza diretta è il maggior regime necessario alla pompa per funzionare e, quindi, l’incremento del consumo energetico.

Il raccordo viene ancorato al tubo attraverso una calotta dotata di un sistema antisvitamento per garantire il fissaggio. Il recupero del raccordo è comunque semplice e veloce. Un ulteriore vantaggio risiede nella riduzione dei tempi di lavorazione. A differenza dei metodi tradizionali, il sistema safety non richiede la svasatura del tubo. Aquatechnik propone dunque una soluzione a passaggio totale con vantaggi nettamente superiori ai sistemi tradizionali soprattutto in termini di efficienza energetica.

La nostra raccorderia propone inoltre un’ampia gamma di articoli e pezzi speciali fino a 90 mm, che consentono di ridurre gli ingombri ed economizzare ulteriormente il costo di installazione grazie alla riduzione del materiale necessario.

Tipologie Comuni di Raccordi Idraulici

I raccordi sono elementi essenziali per la costruzione di un impianto idraulico. I raccordi che si trovano sul mercato sono di diversa fattura e normalmente vengono forniti in gamme complete che permettono l'unione tra due tubazioni (raccordi dritti, intermedi dritti e a gomito) o tra tre tubazioni (raccordi a tee) o ancora tra tubazione ed altro elemento dell'impianto come collettore, radiatore o punto acqua (raccordi di collegamento, a gomito con flangia). I materiali con i quali vengono prodotti i raccordi possono essere di natura metallica, ferrosa(ghisa, acciaio inox, ferro zincato) e non ferrosa (rame, ottone), o di natura plastica (PVC, polietilene con o senza reticolazione, polipropilene).

Essendo l'argomento complesso e pieno di possibili varianti, nel tempo si sono andate a definire delle procedure standard per la corretta realizzazione e controllo in fase produttiva dei raccordi in materiale metallico e plastico. Succede inoltre che la stessa Comunit Europea possa recepire a sua volta degli Standard che hanno carattere internazionale e quindi sono riconosciuti ed accettati gi in altri mercati esteri.

Esistono aziende che si impegnano ad offrire al mercato prodotti che superano i parametri minimi richiesti dalle Norme ed in questo caso vengono considerati prodotti di eccellenza. E come in ogni sistema equipotenziale dall'altra parte esistono altrettante aziende che non rispettano i requisiti minimi richiesti dalla Comunit Europea e commercializzano prodotti non a norma. Come si nota le Norme possono essere suddivise in pi parti o sezioni, ciascuna delle quali vive in modo indipendente e pu subire quindi revisioni con modi e tempi diversi tra loro.

I raccordi idraulici sono componenti essenziali nei sistemi idraulici, progettati per collegare tubi, tubazioni e altri componenti, garantendo la tenuta del fluido in pressione e l’efficienza del sistema. Questi raccordi sono utilizzati in molte applicazioni, dall’industria pesante alle attrezzature agricole, fino ai sistemi idraulici mobili.

Raccordi a Compressione

I raccordi a compressione sono tra i più comuni nei sistemi idraulici. Sono ampiamente utilizzati per la loro facilità di installazione e la capacità di creare una connessione ermetica senza necessità di saldature.

Raccordi Filettati

I raccordi filettati sono dotati di filettature che consentono l’avvitamento dei componenti, creando una connessione sicura e resistente. Questi raccordi vengono utilizzati principalmente in applicazioni che richiedono frequenti smontaggi o regolazioni. I raccordi filettati sono dotati di filettature maschio e femmina che si avvitano insieme per creare una connessione solida.

Raccordi a Flangia

I raccordi a flangia sono progettati per applicazioni che richiedono una connessione robusta e facilmente smontabile. Utilizzati in impianti industriali e sistemi ad alta pressione, i raccordi a flangia sono dotati di due superfici piane che vengono serrate insieme con bulloni. Questi raccordi offrono una connessione robusta e sicura, facilitando la manutenzione e la sostituzione dei componenti.

Materiali Utilizzati per i Raccordi Idraulici

I raccordi idraulici possono essere realizzati in diversi materiali, ciascuno con proprietà specifiche che li rendono adatti a determinate applicazioni. La scelta del raccordo idraulico giusto dipende da vari fattori, tra cui la pressione operativa, il tipo di fluido utilizzato e le condizioni ambientali.

  • Acciaio: L’acciaio è uno dei materiali più utilizzati per i raccordi idraulici grazie alla sua resistenza meccanica e alla capacità di sopportare alte pressioni.
  • Ottone: L’ottone è ampiamente utilizzato per la sua eccellente resistenza alla corrosione e la facilità di lavorazione.
  • Plastica (PVC, Polietilene): I raccordi in plastica, come il PVC e il polietilene, sono utilizzati in applicazioni dove la resistenza chimica e la leggerezza sono importanti.

Fattori Chiave nella Scelta dei Raccordi Idraulici

Quando si sceglie un raccordo idraulico, è importante considerare diversi fattori chiave per garantire la compatibilità e la sicurezza del sistema.

  • Pressione di Esercizio: La pressione di esercizio del sistema idraulico è uno dei principali criteri di selezione.
  • Compatibilità del Fluido: Il raccordo deve essere compatibile con il fluido utilizzato nel sistema per evitare corrosione e degrado del materiale.
  • Tipo di Connessione: Il tipo di connessione richiesto dipende dall’applicazione specifica e dalle esigenze di manutenzione.

Tipi di Innesto e Serraggio

I raccordi, chiamati anche giunti, accoppiamenti o semplicemente connessioni, sono accessori di collegamento essenziali per l’assemblaggio dei tubi. Tipo di innesto/serraggio: l’innesto può essere rapido e/o permanente o non esserlo. Anche l’accessibilità del luogo in cui si verrà installato il raccordo dovrà essere valutata con attenzione sia per il montaggio che per la successiva manutenzione.

Esistono diversi tipi di raccordi e la scelta dipenderà principalmente dall’applicazione prevista.

  • Raccordi istantanei: Vengono chiamati anche raccordi ad innesto rapido o a serraggio rapido. Il tubo viene inserito in un raccordo, filettato o saldato e, per sbloccarlo, basta premere un pulsante.
  • Tenuta a pinza: Si tratta di raccordi molto robusti, ideali per ambienti aggressivi e alte pressioni di esercizio.
  • Raccordi filettati: Si tratta di raccordi ad avvitamento, non permanenti, che possono essere smontati, generalmente usando una chiave.
  • Raccordo simmetrico di Guillemin: detti anche raccordi Guillemin o accoppiamenti Guillemin, sono ampiamente utilizzati nell’industria chimica, petrolchimica e alimentare, così come nei settori dei trasporti e dell’agricoltura. Sono costituiti da due parti simmetriche fissate l’una all’altra tramite rotazione. Possono essere montati in diversi modi, per esempio per mezzo di una coppiglia, una filettatura maschio o una filettatura femmina, ma possono anche essere saldati.

Oggi i raccordi rapidi garantiscono una connessione altamente affidabile. Sono la soluzione ideale per il montaggio e lo smontaggio frequente, in quanto permettono di farlo molto comodamente senza attrezzi. Per smontare un raccordo a vite è generalmente necessaria una chiave, ma esistono raccordi che possono essere avvitati e svitati manualmente. Si tratta inoltre delle connessioni più economiche, in quanto non richiedono sistemi di tenuta né hanno elementi meccanici.

Come Scegliere il Materiale del Raccordo?

  • Condizioni ambientali: oltre alla praticità dell’installazione e delle fasi di montaggio e smontaggio, ciò che va considerato con attenzione sono i rischi ambientali.
  • Caratteristiche del fluido: certo non vanno ignorate le caratteristiche del materiale da trasportare tramite tubi.

Filettature: Tipi e Caratteristiche

  • Filettatura metrica ISO: È il tipo di filettatura più comune. La tenuta è assicurata da un O-ring o da una rondella sul filetto femmina. Le filettature cilindriche sono identificate dalla lettera M, seguita dal diametro nominale in millimetri e dal passo, anch’esso indicato in millimetri (per esempio M8x1).
  • Filettatura americana UN: È una filettatura cilindrica. Il diametro è espresso in pollici e il passo è indicato in numero di filetti per pollice.
  • Filettatura americana NPT: Si tratta di una filettatura esterna conica coperta da un elemento di tenuta, come il nastro PTFE (Teflon), che serve ad evitare qualsiasi perdita.
  • Filettatura BSP: È una filettatura specifica per il gas. Può essere cilindrica (BSPP) o conica (BSPT).

Forme dei Raccordi

La forma del collegamento deve essere scelta tenendo conto delle caratteristiche dell’installazione.

  • A rondella: Impiegata principalmente per i tubi in polimero.
  • A pinza.
  • A pinza invertita: Il loro impiego è piuttosto ampio.
  • Gomito: Consente di disegnare diverse angolature tra i tubi.
  • Riduttore: Unisce due tubi di diametro diverso, ma la differenza dev’essere di una sola misura.

Giunzioni Meccaniche: Saldatura vs Filettatura

Il concetto di giunzione meccanica, come esprime il nome stesso, rappresenta un componente che consente di unire due componenti meccanici. È importante notare che sia le saldature che le filettature possono essere caratterizzate sulla base dei parametri espressi. Infatti, presentano sostanziali differenze sia per quanto riguarda il metodo di collegamento che le proprietà di collegamento, così come gli ambiti applicativi e i movimenti consentiti. Come detto, però, l’una non escluda l’altra ed entrambe le soluzioni possono essere corrette, ma dipende strettamente dalle caratteristiche dell’impianto che si sta analizzando.

Sfogliando il catalogo di Intertubi, appare chiaro immediatamente che i giunti per tubi occupano una posizione di rilievo all’interno della produzione aziendale e che il mondo di questi componenti è decisamente ampio e sviluppato. Come dice il nome, questi elementi servono per il collegamento di tubature e sono fondamentali per il corretto funzionamento degli impianti: la progettazione risulta, dunque, essenziale per garantire efficienza e sicurezza.

Come detto in precedenza, i giunti per tubi sono un campo notevolmente esteso che si divide principalmente in due sulla base del tipo di collegamento: saldato o filettato. Questo tipo di giunti vengono montati sui tubi prima di essere saldati. Rrealizzati sia secondo la normativa ASME B16.9 sia secondo la normativa EN 10253. Realizzati sia secondo le normative ANSI B16.11 (con filettatura AISI B1.20.1) che secondo le normative ISO-4144 (con filettatura EN 10241).

All’interno di queste macro-categorie per i giunti per tubi sono presenti moltissime varianti e, ognuna di esse, può essere realizzata con diversi spessori. Come visto precedentemente, le due principali tipologie di giunti per tubi sono caratterizzate dal tipo di collegamento che viene instaurato con la tubatura.

Filettatura

Quando si parla di filettatura si intende un tipo di collegamento meccanico di forma elicoidale tra due elementi distinti. È importante notare come questi due componenti rimangano sostanzialmente separati anche dopo aver creato il collegamento: è infatti possibile effettuare lo smontaggio e ottenere i singoli elementi nella loro forma primitiva. Lo studio e la progettazione delle filettature, sia per quanto riguarda il giunto che per il tubo vero e proprio, deve essere svolto molto attentamente per garantire un collegamento efficace che assicuri una tenuta ottimale del fluido veicolato all’interno.

Saldatura

Quando si parla, invece, di saldatura si intende un collegamento permanente dato dall’unione chimico/fisica di due elementi, con o senza metallo d’apporto. La principale differenza rispetto a quanto visto in precedenza è sicuramente data dal carattere permanente di questo tipo di operazione: non è, infatti, possibile procedere in senso contrario ed ottenere gli elementi come erano stati realizzati primariamente. Anche in questo caso la fase di studio risulta fondamentale per riuscire ad utilizzare la tecnica di saldatura più idonea a seconda del contesto e delle condizioni ambientali e tribologiche dove si troverà a lavorare il componente. Un aspetto non irrilevante deve essere dato alla modifica della microstruttura nella zona dove avviene la saldatura: questo può portare a problematiche anche gravi in esercizio.

Vantaggi e Svantaggi di Filettatura e Saldatura

Indubbiamente, entrambe le soluzioni presentano dei punti di forza ma anche dei punti di debolezza non indifferenti. La filettatura rappresenta un metodo di collegamento veloce e facilmente smontabile, adatto qualora si debba provvedere spesso alla sostituzione di pezzi o alla manutenzione dei componenti. D’altro canto, però, presenta una stabilità minore e le vibrazioni possono provocare una perdita nella forza di serraggio con conseguenze più o meno importanti per l’impianto e chi si trova a contatto. La saldatura, invece, rappresenta un metodo di collegamento più stabile che però si porta con sé numerose problematiche in caso di operazione di manutenzione. Come specificato anche nei paragrafi precedenti, la realizzazione di un giunto saldato deve essere svolta da operatori qualificati ed opportunamente formati.

Criccature nella Saldatura

Criccature: possono presentarsi sia a caldo che a freddo ma hanno caratteristiche differenti nei due casi. Le prime, infatti, si presentano quando viene svolta la saldatura e sono generalmente longitudinali rispetto al cordone. Le seconde, invece, si verificano solo quando il cordone è completamente raffreddato.

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