Quando si parla di spa, sono due le prime cose che vengono in mente: sauna e bagno turco. Sicuramente sono entrambe alleate del nostro benessere psicofisico. Ma per comprendere a fondo la diversa natura di questi due trattamenti, bisogna cominciare dal principio.
Origini e Storia
La prima differenza fra sauna e bagno turco risiede nella loro origine. In realtà, il potere salutare dall’acqua era cosa nota già agli Antichi Romani. Non è un caso che quella che oggi comunemente chiamiamo spa sia in realtà un’eredità del motto latino “salus per aquam”.
Gli Arabi fecero loro questa filosofia nel VII secolo d.C., quando strappando la Siria a Bisanzio rimasero affascinati dai giochi d’acqua dei suoi edifici termali, e ne diedero la loro personale interpretazione. Nacque così la tradizione del bagno turco: un luogo in cui dedicarsi al culto della purificazione, nel corpo e nello spirito.
Dall’altra parte del mondo la storia sembra ripetersi. Sappiamo che già nell’età della pietra i primi uomini erano soliti utilizzare sassi e ciottoli caldi per scaldare l’ambiente circostante. Nei paesi nordici, in particolare, si costruivano modeste capanne attorno ai buchi scavati nel terreno, circondati di sassi e predisposti per il fuoco.
Con il tempo questa usanza si è evoluta, dando vita nel XII secoli alle prime vere forme di sauna finlandese, in cui il camino diventa più sofisticato. Le pietre, ora coperte da una cappa per trattenere l’umidità, diffondono nell’ambiente un calore di tipo secco.
Due storie diverse, quindi, che però si toccano in più di un punto, dimostrando di avere molte cose in comune. Il bagno turco è un rituale millenario, che praticavano già le popolazioni antiche a scopi curativi, ricreativi e anche religiosi. I bagni di calore rappresentano una pratica antica, trasversale a molte culture: i romani, per esempio, li utilizzavano secoli fa per ritemprarsi dopo giornate faticose o attività fisiche intense o anche semplicemente per trascorrere il tempo ascoltando musica o leggendo.
In Oriente lo sviluppo del bagno turco o hammam è dovuto principalmente all'Islam, che attribuisce grande importanza all'igiene personale e alla cura di sé. Ispirato ai bagni romani e sotto l’influenza del bagno bizantino faceva parte delle usanze e della quotidianità dell’ impero ottomano e veniva utilizzato come luogo di incontro, di relax e di pratica spirituale.
Anche se l’introduzione del bagno turco in Italia viene fatta risalire alle Crociate, e in particolare al ritorno dei cavalieri che ne introdussero l’usanza, questo particolare trattamento iniziò a diffondersi non appena si cominciarono a riconoscere i potenti benefici per la salute e il benessere personale.
Differenze Fondamentali tra Hammam e Sauna
Apparentemente il bagno turco può sembrare simile a una sauna: si tratta in entrambi i casi di stanze riscaldate in cui ci si deve sedere per un tempo limitato e che generano diversi benefici. Sia la sauna che il bagno turco fanno parte dei trattamenti di balneoterapia più diffusi, spesso però queste due tipologie tendono a sovrapporsi e ad essere confuse l’una con l’altra.
La principale differenza è quella data dalla temperatura, se non ami le temperature troppo elevate o hai patologie per le quali queste sono sconsigliate optare per il bagno turco potrebbe essere un’alternativa da valutare col proprio medico in quanto questo non raggiunge mai la temperatura massima di 50°C al contrario della sauna che può facilmente raggiungere anche i 100°C. Un trattamento hammam sarà quindi più dolce e meno invasivo rispetto ad una sauna.
Il calore, però, è diverso: nella sauna il calore è secco, in genere generato da rocce calde o da una stufa chiusa, mentre i bagni turchi sono riscaldati dal vapore di un generatore riempito con acqua bollente. In queste stanze ci sono un'alta temperatura e un'umidità relativa del 100 per cento circa. Quando si entra in un bagno turco, probabilmente si noteranno subito delle goccioline sulla pelle a causa dell'elevata umidità. L'aria può anche sembrare densa.
Nella sauna finlandese, il calore è prodotto dal contatto tra acqua e pietre laviche, da cui si genera un microclima tipicamente secco . Le temperature sfiorano i 100 °C, ma grazie alla bassa umidità, che mai supera valori del 20-30%, la permanenza all’interno della cabina risulta un momento assolutamente piacevole e a tutto beneficio del corpo. Ad arricchire l’esperienza sensoriale della sauna nordica ci pensa poi l’ambiente stesso: il tradizionale rivestimento in legno sprigiona un tenue profumo naturale una volta entrato in contatto con il calore.
Un hammam ci accoglie invece in un ambiente completamente diverso, a partire dal rivestimento e dalla disposizione degli elementi. Un bagno turco è solitamente ricoperto in pietra o in marmo e le sedute sono tutte disposte alla stessa altezza. Ma è anche l’atmosfera ad essere differente: qui la temperatura viene regolata dai 35° ai 50°, mentre l’umidità tocca vette altissime, anche del 90%-100%. Si tratta dopotutto di un bagno di vapore che si propaga uniforme grazie ad apposite bocchette, studiate per far circolare nell’aria il sottile velo di nebbia impalpabile.
La differenza principale è il tipo di vapore che ognuno usa, che è la causa del resto delle differenze. Il bagno hammam utilizza il vapore umido, quindi non disidrata minimamente la pelle. D'altra parte, l'umidità nelle saune è quasi nulla, mentre i bagni hammam perseguono in modo chiaro per ottenere un'umidità di quasi il 100%.
Tenete presente che la temperatura all'interno di un bagno turco non è uniforme, ma tende a variare tra i 25 e i 50 gradi a seconda dell'altezza.
Tabella Comparativa: Sauna vs. Bagno Turco
| Caratteristica | Bagno Turco (Hammam) | Sauna |
|---|---|---|
| Origine | Medio Oriente, Mediterraneo | Scandinavia |
| Riscaldamento | Vapore | Calore secco |
| Temperatura | 40-50°C | 70-100°C |
| Umidità | 90-100% | 20-30% |
| Benefici | Pelle idratata, effetto detox, sollievo per le vie respiratorie | Sudorazione intensa, rilassamento muscolare, miglioramento della circolazione |
| Esperienza | Detersione rituale con esfoliazione | Esposizione a calore intenso e secco |
| Ambiente | Rivestimento in pietra o marmo | Rivestimento in legno |
Benefici Comuni e Specifici
Sia sauna che bagno turco aiutano ad esempio a depurare l’organismo attraverso il sudore. Da sempre sappiamo che il miglior modo per eliminare tossine e radicali liberi è la loro espulsione attraverso i liquidi del corpo. Il calore secco e umido dei due trattamenti di benessere stimolano egualmente la traspirazione del corpo.
E la lista di benefici continua anche per gli sportivi, anche se il bagno di calore offre qualche vantaggio in più rispetto al vapore. Il caldo secco aiuta maggiormente nello smaltimento dell’acido lattico, poiché penetra più in profondità nei tessuti muscolari. E se questo ci fa pensare che la cabina finlandese guadagni un punto sul bagno turco, ecco svelato come avviene il pareggio. L’hammam è infatti un vero toccasana per la respirazione.
Ma c’è una cosa su cui non ci sono differenze fra sauna e hammam. Entrambi, specie se effettuati con frequenza e alternati fra loro, ci aiutano a combattere in modo naturale lo stress e la stanchezza quotidiana. E lo fanno in un modo così equilibrato, così in armonia con il nostro corpo, che diventa chiaro come due tradizioni così antiche si siano preservate intatte fino ai giorni nostri. Certo con un pizzico di tecnologia in più.
Benefici Specifici del Bagno Turco
Se fare una sauna può aiutare a rilassare e sciogliere i muscoli, facendo un bagno turco si possono ottenere ulteriori benefici per la salute. Merito dell'umidità: in genere, queste stanze sono rivestite con piastrelle, vetro o plastica per essere ermetiche e per trattenere l'umidità.
- Rilassamento: È risaputo che il bagno turco, così come la sauna, favorisce il rilassamento. Le ragioni non sono certe, ma secondo diverse teorie il calore di un bagno turco aiuta il corpo a produrre endorfine, i cosiddetti ormoni del benessere che aiutano a ridurre lo stress e l'ansia. Un'altra spiegazione è che una sessione di bagno turco riduce il livello di cortisolo, l'ormone prodotto in risposta allo stress. Quando i livelli di cortisolo diminuiscono, le persone si sentono più rilassate e ringiovanite.
- Riduzione dell'infiammazione sistemica: Il bagno turco è molto indicato per aiutare a ridurre l'infiammazione sistemica: si tratta di un grande beneficio se si considera che le malattie infiammatorie croniche sono la causa di morte più significativa al mondo.
- Benefici cardiovascolari: Secondo alcune ricerche, durante il bagno turco, il corpo di alcune persone rilascia ormoni che modificano la frequenza cardiaca, fra cui l'aldosterone, che regola la pressione sanguigna. Questo è uno dei motivi per cui il bagno turco fa sentire rilassati e al tempo stesso per cui potrebbe anche proteggere la salute cardiovascolare.
- Miglioramento della circolazione: Il bagno turco è benefico anche per la circolazione. Uno studio ha rivelato che il calore umido migliora la circolazione, specialmente nella parte inferiore delle gambe, e una migliore circolazione può portare ad abbassare la pressione sanguigna e a un cuore più sano.
- Benefici respiratori: I bagni turchi creano un ambiente che riscalda la mucosa delle vie respiratorie e favorisce la respirazione profonda. Che si tratti di influenza o di congestione, il vapore libera le vie respiratorie, rendendo più facile respirare più intensamente.
- Pulizia della pelle: Grazie al calore del bagno turco, i pori cutanei si aprono e favoriscono l'espulsione delle tossine intrappolate sotto la cute. La condensa calda risciacqua via lo sporco e la pelle morta che può portare a sfoghi. Come prevedibile, il vapore permette l'ossigenazione dei tessuti dermici, generando una profonda pulizia e rigenerazione. Con la dilatazione dei pori, le tossine e le impurità vengono eliminate dalla pelle in modo rapido e sicuro.
Come si svolge una seduta in un Hammam tradizionale?
Nel bagno turco tradizionale, sono presenti diverse stanze, ciascuna con una temperatura e un’umidità leggermente diversa.
- Calidarium: questa è la stanza più calda, dove la temperatura può variare tra i 40°C e i 50°C o anche di più. Qui, il vapore e il calore favoriscono la sudorazione, aprendo i pori della pelle e facilitando l’eliminazione delle tossine.
- Tepidarium: il tepidarium è una stanza intermedia, progettata per raffreddare il corpo dopo l’esposizione al calore del calidarium. La temperatura in questa stanza è più bassa, generalmente intorno ai 30°C.
- Frigidarium: il frigidarium è la stanza più fresca progettata per raffreddare completamente il corpo dopo l’esposizione al calore. La temperatura in questa stanza è generalmente inferiore ai 20°C.
La sequenza inizia in una camera tiepida dove ci si può rilassare in compagnia, seguita da camere via via più calde, scrub esfoliante e infine risciacquo con acqua fredda. È una tradizione antica, che non solo purifica il corpo, ma ristora anche la mente.
Fasi tipiche di una seduta in Hammam:
- Riscaldamento: dura circa 15-20 minuti. L'ideale è rimanere seduti o semisdraiati, coperti solo da tessuti che permettano la traspirazione o, se lo si desidera, completamente nudi. Oltre al vapore, si possono includere anche oli essenziali per favorire il rilassamento.
- Esfoliazione: Viene spalmato in abbondanza sulla pelle e lasciato agire per qualche minuto in modo che i suoi componenti possano esercitare l’azione esfoliante.
Bagno Turco in Casa
Per quanto riguarda il bagno turco in casa, sempre più persone stanno optando per l’installazione di piccoli hammam o saune turche nelle proprie abitazioni. Non è necessaria una stanza apposita per creare un Hammam, poiché anche la doccia di casa può ospitare un generatore di vapore, trasformandosi così in un piccolo spazio dedicato al relax.
Una cabina doccia presenta la maggior parte delle caratteristiche che servono per l’Hammam. La doccia è infatti già costruita con materiali adatti al contatto con acqua e vapore, predispone di allacci idrici, ha uno scarico a terra e spesso è una cabina chiusa, isolata dal resto degli ambienti. Ogni vano adeguatamente isolato può essere trasformato in Hammam, basta seguire alcune indicazioni su come predisporre impianti, pareti e porte.
I generatori di vapore possono essere posizionati all’interno o all’esterno del vano Hammam. Scegli in base ai metri cubi disponibili, oppure anche in base alle tue preferenze estetiche. La maggior parte delle docce sono già predisposte per essere isolate dal resto del bagno, per fare in modo che acqua e umidità non si disperdano.
Per avere una perfetta tenuta del vapore ma anche una corretta areazione del vano, è preferibile avere una porta specifica per Hammam. Effe propone una serie di modelli professionali, facilmente abbinabili allo stile di ogni arredamento, costruite con materiali di altissima qualità: acciaio inox e vetro temperato di 8 mm di spessore.
Costi
Un singolo accesso al bagno turco in Italia può variare dai 30 ai 100 euro a seconda della tipologia di centro benessere o SPA. Le SPA di lusso per esempio avranno sicuramente prezzi meno accessibili.
Il costo di un bagno turco per uso domestico può variare significativamente a seconda di diversi fattori, come la dimensione del bagno turco, il tipo di materiali utilizzati, il livello di personalizzazione e i consumi.
- Materiali: la qualità e il tipo di materiali utilizzati per la costruzione delle pareti, dei sedili, dei rivestimenti e degli accessori possono influire sui costi. Slimtech di ultima generazione o superfici speciali possono avere costi più alti ma anche una maggiore tenuta nel tempo, oltre a prevedere trattamenti per l’igiene delle superfici che impediscono la proliferazione di muffe o batteri.
- Dimensioni: un bagno turco più grande richiederà più materiali, generatori di vapore più potenti e quindi con maggiore consumo, aumentando il costo complessivo. Per questo motivo è sempre bene accertarsi che il dispositivo per la generazione di vapore abbia tecnologie in grado di limitare i consumi e le operazioni di manutenzione nel medio e lungo termine.
- Lavoro professionale: l'installazione di un bagno turco richiede solitamente il coinvolgimento di professionisti qualificati, come idraulici e muratori, il cui costo va sempre considerato in modo da avere un Hammam durevole e senza bisogno di costanti operazioni di manutenzione.
Controindicazioni e Precauzioni
L'utilizzo del bagno turco può essere benefico per molte persone, ma ci sono alcune controindicazioni e precauzioni da prendere in considerazione. È fondamentale ascoltare il proprio corpo e consultarsi con un medico prima di utilizzare il bagno turco se si hanno dubbi sulle proprie condizioni di salute.
L’hammam può essere benefico per molte persone, ma ci sono alcune condizioni di salute in cui è sconsigliato o potenzialmente pericoloso partecipare a una seduta in bagno turco. È sempre consigliabile consultare il proprio medico prima di utilizzare l’hammam, specialmente se si hanno preoccupazioni sulla propria salute o se si soffre di una condizione medica preesistente.
Poiché può essere difficile per alcune persone respirare, il bagno turco hammam non è raccomandato alle persone che soffrono di asma. Non è nemmeno consigliabile usarlo senza essere ben idratati, anche se un bagno hammam non è così caldo come una sauna.
Mantenimento e Pulizia
La pulizia del bagno turco è molto semplice, come la pulizia di una normale doccia. Il vapore, se adeguatamente decalcificato da generatori professionali, è privo di calcare e non intacca con residui l’interno della cabina.
La periodica manutenzione dell'Hammam è comunque importante per garantirne l'igiene, la durata e il corretto funzionamento.
- Dopo ogni sessione nell’Hammam è importante pulire gli spazi utilizzati, come le pietre riscaldate e le superfici dei sedili, da eventuali tracce di sudore o sporco.
- Pulire regolarmente le pareti, i pavimenti e le superfici con prodotti appropriati per bagni, evitando di utilizzare sostanze chimiche aggressive che potrebbero danneggiare i materiali.
Se il tuo Hammam è dotato di un generatore di vapore, vanno seguite le istruzioni del produttore per la corretta manutenzione. È importante seguire le istruzioni del produttore per la manutenzione specifica dell’Hammam.
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