L'acronimo IC Bagno di Romagna si riferisce a un istituto comprensivo situato nella località di Bagno di Romagna. Questo articolo esplora in dettaglio l'offerta formativa dell'istituto, con particolare attenzione all'Indirizzo Musicale, e le funzioni degli organi scolastici.

L'Indirizzo Musicale: Un'Opportunità Formativa

Per accedere all'Indirizzo Musicale è necessario segnalare la scelta al momento dell'iscrizione alla Scuola Secondaria. Il corso non è infatti obbligatorio ma facoltativo e prevede l'aggiunta al normale curricolo degli alunni di una materia: lo Strumento Musicale. Come tutte le altre materie di studio prevede ore di lezione obbligatorie, votazioni e certificazione delle competenze acquisite durante l'Esame di Stato alla fine dei tre anni di studio.

Presso la Scuola "Valgimigli", l'Indirizzo Musicale prevede un orario pomeridiano organizzato nel seguente modo: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 14 alle 18, martedì e giovedì dalle 14 alle 17. All'inizio di ogni anno scolastico viene steso l'orario pomeridiano degli alunni dell'Indirizzo Musicale, facendo ben attenzione a non sovrapporsi agli altri eventuali impegni dei ragazzi e delle ragazze (sport, danza, teatro, ecc.).

Strumenti Musicali Offerti

L'Indirizzo Musicale offre la possibilità di studiare diversi strumenti, ognuno con le sue peculiarità e il suo repertorio. Ecco alcuni degli strumenti disponibili:

Pianoforte

Strumento a corde percosse tramite una tastiera composta da 88 tasti per una estensione di sette ottave, è lo strumento principe, con il suo vasto repertorio che spazia dalla letteratura clavicemembalistica rinascimentale al jazz. Allo sterminato repertorio solistico si affianca la raffinatissima letteratura da camera con altri strumenti, e liederistica, ossia per voce e pianoforte. I compositori di ogni epoca hanno sperimentato alla tastiera le possibilità del linguaggio tonale lasciandoci in eredità una traccia evidentissima dell’evoluzione del pensiero musicale.

Flauto

Il flauto è uno strumento a fiato, della famiglia dei “legni” (materiale usato per la sua costruzione). I primi ritrovamenti risalgono addirittura a 50.000 anni fa. Ha attraversato tutte le civiltà del mondo, da quella cinese del IX secolo A.C. Dal 1600 divenne strumento solista al pari del violino, si trasformò nei materiali grazie a Theobald Bohm intorno al 1850 (leghe metalliche, argento e oro).

Clarinetto

Strumento aerofono di legno, con tubo cilindrico, padiglione svasato ed ancia semplice. Possiede una vasta letteratura solistica, sia con orchestra sia con complessi da camera. Nella musica popolare europea il clarinetto ha incontrato una fortuna notevole specie nei Balcani e nell' Europa centro-orientale, ove ha sostituito strumenti ad ancia di più antica origine. Il grande compositore A. “Il clarinetto ha un suono levigato, aperto, quasi svuotato, più liquido ma anche più brillante di quellodell'oboe. Strumento più vicino al flauto che all'oboe come qualità di suono, si avvicina all'agilità del primo e canta con pari grazia ogni specie di melodia.

Chitarra

Strumento cordofono, a manico lungo, a pizzico, con cassa armonica a forma di otto e foro di risonanza circolare, fondo piatto. Strumento molto antico, comperve in Occidente già verso il 1200 per poi consolidarsi nel Rinascimento. La chitarra Rinascimentale, e poi Barocca, aveva un fondo leggermente arcuato, con sottili doghe giustapposte, fasce alte e forma stretta e allungata; montava quattro e poi cinque corde doppie (dette “cori”), di seta o di budello, regolate da bischeri di legno o avorio infissi direttamente nella paletta. Come il liuto e altri strumenti a corda pizzicata fu usata come strumento da camera, solistico o di accompagnamento al canto, e la sua letteratura fu molto ampia, nel 1500 e nel 1600, soprattutto in Italia e Spagna. Dopo un periodo di scarso interesse, verso la fine del 1700 - contemporaneamente all'odozione delle corde singole e all'introduzione della sesta corda - iniziò il periodo di massimo splendore dello strumento che durò fino alla prima metà del 1800, con ottimi didatti, concertisti e compositori, tra cui Fernando Sor, Mauro Giuliani, Ferdinando Carulli, Luigi Boccherini, Niccolò Paganini. Strumento al contempo “colto” e “popolare”, verso la metà del 1900 vede ampliare le sue possibilità espressive grazie all'invenzione - dopo varie sperimentazioni - della sua versione elettrificata, la “chitarra elettrica”.

Funzioni degli Organi Scolastici

Tutte le amministrazioni pubbliche, comprese le scuole, adeguano i propri ordinamenti al principio della distinzione tra indirizzo e controllo, da un lato, e attuazione e gestione dall’altro (o quanto disposto dal Dlvo 165/2001, art. 4, e. 4. (ex art.3, Dlvo 29/93). Gli organi di governo esercitano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi ed i programmi da attuare, e verificano la rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti (D.LGS.

Nella scuola il Consiglio di Istituto si configura come l’organo di indirizzo e controllo e il Dirigente scolastico come l’organo di gestione (D.LGS. Con l’introduzione dell’autonomia ogni istituzione scolastica predispone il P.O.F con la partecipazione di tutte le componenti (DPR 275/99, art.3,c.1). Spetta al Consiglio di Istituto la funzione di indirizzo per la determinazione del POF, prima della sua elaborazione: la definizione degli orientamenti generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione (DPR 275/99, art.3,c.3). Su questa base, il P.O.F.

Ai sensi degli artt.2 e 8, D.L. 01.02.2001, n. Il programma annuale è predisposto dal Dirigente Scolastico, che lo accompagna con apposita relazione, e proposto dalla Giunta esecutiva al Consiglio d’Istituto. Il Consiglio di Istituto, su proposta della giunta esecutiva o del Dirigente (D.L.

Il conto consuntivo è predisposto dal Direttore SGA secondo le modalità indicate all’articolo 18, D.L.l. Il Consiglio d’Istituto non ha più competenza nell’attività negoziale (esempio acquisto di beni e servizi) in quanto la competenza è del dirigente. Nell’ambito dell’attività negoziale il Consiglio di istituto delibera (art. 33, comma 1, D.L. all’eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all’art. - solo gli interventi nell’attività negoziale previsti dall’ari. 33, D.L. Al Dirigente scolastico spettano autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane, di cui al D. Lgs 165/2001, nel rispetto delle competenze degli organi collegiali (DPR 275/99, art. 16), secondo una visione sistemica ed una regia unitaria.

Tabella Riepilogativa delle Competenze

Organo Scolastico Funzioni Principali
Consiglio di Istituto Indirizzo e controllo, definizione degli orientamenti generali per le attività della scuola, scelte generali di gestione e amministrazione
Dirigente Scolastico Gestione, predisposizione del programma annuale, direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane
Giunta Esecutiva Proposta del programma annuale al Consiglio d'Istituto
Direttore SGA Predisposizione del conto consuntivo

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