Il Sentiero degli Gnomi si snoda all'interno del Bosco dell'Armina, nei pressi del centro storico della cittadina termale di Bagno di Romagna, sull'Appennino tosco-romagnolo, tra Forlì e Cesena.
Secondo un’antica credenza il Bosco dell’Armina a Bagno di Romagna Terme, sarebbe abitato dagli Gnomi! Alcuni anni fa è tornata attuale una antica credenza bagnese secondo la quale il bosco dell’Armina, vicinissimo al centro storico, sarebbe abitato dai fantastici Gnomi, qui emigrati dalla foreste del nord Europa.
Il Sentiero degli Gnomi è un percorso nel bosco alla scoperta degli gnomi. Un sentiero di due chilometri per conoscere gli gnomi nel cuore della Romagna.
Come Accedere al Sentiero
Il sentiero, segnalato da un cartello colorato, è accessibile ad ingresso libero dai giardini pubblici della città , presso il ponte sul fiume Savio.
Il sentiero, segnalato da un colorato cartello, inizia dai giardini pubblici di Bagno di Romagna, in via Lungosavio. Già all’uscita della strada che porta al paese degli gnomi, un enorme gnomo intagliato in legno accoglie i bambini.
Attraversato con un ponte il fiume Savio si è già immersi nel bosco e nella fantasia: si sale inoltrandosi nel folto della vegetazione, tra scogli e massi, costeggiando il torrente Armina.
Cosa Troverai Lungo il Percorso
Il percorso si snoda lungo un percorso ad anello di circa 2 Km che si inerpica su per la montagna, attrezzato con ponticelli, sculture di pietra, pannelli con disegni e brani della favola che ha per protagonista lo Gnomo Savio, sagome di animali e casette di legno.
Il sentiero è largo, agevole, sicuro, scandito ed accompagnato da ponticelli, cartelli con disegni, sculture di pietra, sagome di animali, casette di legno ove i bimbi lasciano messaggi per gli amici Gnomi.
I bambini potranno scoprire la storia degli gnomi, narrata da illustrazioni, sagome e sculture in pietra. Lungo il sentiero si trovano uffici postali, mulini, case, tutti ovviamente a misura di gnomo!
Le prime in cui ci si imbatte sono l’ufficio postale, con una sezione apposita per la corrispondenza con Gnomo Bagnolo (una sorta di autorità del posto), la miniera, e la cava delle pietre calde.
Le infrastrutture gnomesche (molto “infra”), spaziano in vari ambiti: la scuola, il mulino castagnolo, la fonte della lunga vita, la grotta dell’acqua calda, l’antico pozzo dei desideri, la gnomoteca, l’ostello dello gnomo stanco, e soprattutto: l’osteria del buon bere ma non troppo …
Durante la passeggiata nel bosco puoi incontrare l’osteria del bere ma non troppo! Abbiamo notato come la biblioteca sia assai più piccola degli edifici destinati al bere, al mangiare o al divertimento, come ad esempio “la balera della gnoma scatenata”.
Giunti ad una fonte, si prosegue sulla sinistra ancora in leggera salita e, seguendo le indicazioni, a destra fino alla "Radura degli gnomi" ove si può sostare su sedili di legno prima di scendere verso la fonte.
Simboli misteriosi incisi su tavolette, un alfabeto antico, un gioco da completare risolvendo enigmi.
Informazioni Utili
E' un sentiero di poco piĂą di 2 km, di facile percorrenza che si compie con tranquillitĂ in circa 45 minuti.
E’ un sentiero di poco più di 2 km, di facile percorrenza, che si compie con tranquillità , frequentato da un grande numero di persone di ogni età : per molti è l’occasione di una passeggiata gradevole e rilassante, per altri il primo incontro con la natura; per i bimbi quello con la fantasia, col piacere di incontrare favole, per i loro genitori col desiderio di raccontarle di nuovo.
Per i più piccoli rappresenta un’occasione per poter curiosare tra casette e personaggi di questo mondo incantato, e per gli adulti una possibilità di tenersi in forma a stretto contatto con la natura.
Il percorso è breve, ma ci sono alcune salite di una certa pendenza, e considerando le asperità , non è adatto a portare passeggini; fattori da tenere in considerazione per chi ha limitazioni legate all’accessibilità .
L'accesso al sentiero degli gnomi a Bagno di Romagna è gratuito, e con un po’ di fortuna può esserlo anche il parcheggio.
AttivitĂ Organizzate
Durante l'estate vengono organizzate diverse attivitĂ al Sentiero degli gnomi: cacce al tesoro, pic nic, percorsi a a piedi nudi, ecc..
Avvistamenti di Gnomi: Come Riconoscerli
Dunque se udite fruscii fra i cespugli, potrebbe essere uno scoiattolo o… uno gnomo! Ma come riconoscerlo? Chi è cresciuto con il cartone animato David gnomo amico mio, o ricorda le favole con protagonisti questi piccoli personaggi, ne avrà sicuramente un’idea. Un pannello lungo il sentiero ne dà comunque indicazione.
Gnomo: Alto circa 25 centimetri con barba bianca, copricapo rosso a punta, casacca blu, pantaloni verdi, cintura e stivali in feltro.
La descrizione è ispirata alla segnalazione del 2001 da parte di Pier Luigi Ricci, guida del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, che sostenne di averne “visto” uno, le cui sembianze erano appunto quelle.
Per gli esemplari femminili viene invece indicato:
Gnoma: Tenera e graziosa, berretto a punta, blusa, gonna lunga fino alle caviglie e comode pantofole.
Bagno di Romagna e Dintorni
Il Sentiero degli Gnomi a Bagno di Romagna può fornire lo spunto ideale per visitare questa zona dell’entroterra romagnolo, caratterizzato da boschi e colline e dalle terme. Bagno di Romagna, come suggerisce anche il nome, è un’area termale, un borgo medievale nel cuore dell’appennino particolarmente rinomato per soggiorni benessere.
Mettete insieme una bella località termale dell’Emilia Romagna, a un’ora circa dalla Riviera Romagnola, una vacanza o un weekend in famiglia, la voglia di rilassarsi ma anche di divertirsi insieme. Con un pizzico di fantasia.
Le acque calde, le bellezze storiche del centro o dei borghi nelle vicinanze (San Marino dista solo 35 chilometri) e tutti i servizi family rendono questa struttura una vera e propria oasi di relax e di benessere per genitori e bambini.
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