Un bagno in mansarda ha un fascino particolare. La posizione in alto è ideale, soprattutto se il bagno non è destinato solo alla doccia e a lavarsi i denti, ma diventa una spaziosa oasi di benessere dove è possibile inserire anche una grande vasca idromassaggio. Ma quali sono i requisiti per realizzare un piccolo bagno in una mansarda bassa e, fatto non meno importante, come arredarlo per ottimizzare al meglio gli spazi?

La progettazione di un bagno sotto le falde del tetto richiede il rispetto di alcuni principi di base, per creare uno spazio ottimizzato e piacevole che si adatta ai vincoli imposti dalla forma. Quando si progetta un nuovo bagno si deve prestare attenzione ad alcuni fattori importanti, perché solo una pianificazione dettagliata può garantire una stanza confortevole.

Funzionalità e Relax in un Bagno Mansardato

Ciò che rende un bagno mansardato così attraente è anche la più grande sfida pratica: il tetto spiovente stesso. Un bagno confortevole ti permette di muoverti liberamente e rilassarti senza dover abbassare costantemente la testa. La dimensione del bagno è il primo elemento da considerare. Che sia un piccolo bagno funzionale o una grande area benessere gli elementi dove devi stare in piedi, come la doccia e il lavandino, devono essere posizionati dove l’altezza del soffitto è maggiore.

Un’altezza sufficiente sopra il lavandino, di almeno 220 centimetri, ti garantisce libertà di movimento. Per ottimizzare al meglio lo spazio posiziona il wc sotto il pendio, con almeno un’altezza di 130 centimetri. Una vasca da bagno richiede circa 150 centimetri nel punto più basso per facilitare l’entrata e l’uscita.

Doccia o Vasca da Bagno Sotto il Tetto

Per un bagno sotto la pendenza di solito è consigliabile scegliere una doccia ampia invece di una vasca da bagno che potrebbe essere poco accessibile. La doccia può essere posizionata in un punto con la massima altezza. Puoi installare un box doccia integrato e completamente attrezzato oppure creare una doccia su misura, walk-in con un grande piatto doccia. Se vuoi unire comfort e praticità, opta per un bagno mansardato con vasca e doccia.

Luminosità e Ventilazione: Elementi Chiave

L’illuminazione di un bagno sotto al tetto comporta spesso l’installazione di una finestra da tetto. Le finestre per tetti portano luminosità nella stanza e creano una sensazione positiva con inclusa una vista panoramica. Inoltre ti permettono di ventilare per eliminare l’umidità ed evitare la formazione di condensa.In base all’ubicazione e alle dimensioni della finestra, puoi guadagnare centimetri extra in altezza e ottimizzare così lo spazio sottostante. Posiziona uno specchio davanti alla finestra per riflettere la luce e aumentare la sensazione di luminosità.

Per illuminare un bagno buio e senza finestre, puoi scegliere il tunnel solare, facile da installare, che ti permette di portare luce naturale in una stanza senza sbocchi verso l’esterno. Scegli la finitura in poliuretano, particolarmente adatta per gli ambienti umidi come il bagno e opta per una grande finestra, per massimizzare la luminosità.

Come Sfruttare al Meglio lo Spazio

La prima cosa da valutare è come disporre il bagno per renderlo confortevole e funzionale. La doccia va inserita nella parte più alta dell’ambiente, in modo da riuscire a utilizzare un box con misure standard e avere abbastanza spazio in altezza per posizionare il soffione. Dove il soffitto è più basso, se c’è abbastanza altezza per non toccare con la testa, puoi inserire i sanitari, in modo da sfruttare al meglio tutte le pareti. La parete sotto la pendenza dello spiovente, utilizzabile in posizione eretta, può ospitare il lavandino, con uno specchio di dimensioni ridotte o tagliato su misura per seguire il profilo del tetto.

In questo modo puoi utilizzare al meglio lo spazio lungo le pareti e lasciare la zona centrale libera per muoverti. Se stai progettando un bagno piccolo in una stanza con soffitto spiovente, scegli un lavandino minimale, oppure con molto spazio per riporre asciugamani ed oggetti. Deve esserci sempre spazio sufficiente attorno al lavabo per avere libertà di movimento. Se possibile, installa un riscaldamento a pavimento al posto di un classico termosifone, per mantenere libero lo spazio vicino alle finestre e alle pareti.

Utilizza lo spazio dove non puoi stare, perché troppo basso, aggiungendo una soluzione per tenere in ordine tutti gli oggetti che ti servono in bagno. Puoi creare uno scaffale, oppure, se hai necessità di una maggiore capienza, chiudere la parte più bassa con una armadiatura fissa, prodotta su misura. Puoi anche sfruttare lo spazio disponibile aggiungendo una panca portaoggetti, in modo da avere, oltre a un contenitore dove sistemare asciugamani e oggetti, anche un punto dove poterti sedere.

Utilizzo di Specchi e Colori Chiari

Se per motivi di spazio decidi di posizionare il lavandino direttamente sotto il tetto o sotto la finestra per tetti lo specchio diventa un alleato per aumentare l’ingresso dello luce. Puoi scegliere un grande specchio di design o, in alternativa, creare uno specchio a muro su misura per utilizzare tutta la parete, o, per aumentare lo spazio, un armadietto con ante a specchio, per minimizzare l’ingombro e riflettere la luce.

La stanza apparirà ancora più luminosa e accogliente se scegli pareti e piastrelle con colori chiari. Se possibile evita le piastrelle di grandi dimensioni perché possono ridurre visivamente le dimensioni del bagno e spesso devono essere tagliate, con conseguente spreco di materiale, per riuscire a coprire al meglio una superficie piccola. Evita anche piastrelle con motivi elaborati, che spesso, su zone piccole, non creano l’effetto desiderato.

Utilizza piastrelle lucide che, aggiunte allo specchio permettono di riflettere ancora di più la luce e, per vivacizzare il bagno, aggiungi degli asciugamani e degli accessori dai colori vivaci.

Illuminare al Meglio

Avere un bagno in mansarda, in molti casi, significa poter sfruttare la luce che entra da una finestra per tetti. Questo tipo di illuminazione naturale ti garantisce una percezione ottimale dell’ambiente, ampliando visivamente le dimensioni. La luce dall’alto illumina tutti gli spazi di un bagno in mansarda, e gli specchi e le superfici lucide amplificano la luce riflettendo i raggi del sole.

Ovviamente, è necessario considerare comunque una buona illuminazione artificiale, in particolare sopra al lavabo, dove anche una semplice applique migliora la visione dei dettagli, al calar del sole. Visto che il bagno è preminentemente un luogo di relax, oltre a una luce puntata sullo specchio, scegli anche un’illuminazione indiretta, come delle lampade rivolte verso il soffitto e le pareti.

Aspetti Legali e Normativi

In linea generale, è necessario consultare le normative e i regolamenti regionali in materia di ristrutturazione edilizia. A livello nazionale, è richiesta un’altezza media di 2.7 metri per le stanze abitabili e di almeno 2.4 metri per i locali di servizio, come appunto i bagni. Tuttavia, vi possono essere delle differenze anche molto sensibili a seconda della Regione in cui si vive.

Come previsto dal già citato Decreto del 26 giugno 2015, è possibile ridurre l’altezza a 2.60 metri in presenza di ristrutturazioni che prevedano l’installazione di pannelli radianti a pavimento o, ancora, in caso di isolamento termico della mansarda. Nelle mansarde l’altezza non si mantiene costante negli ambienti, ma tende a diminuire più ci si avvicina alle pareti che si affacciano sull’esterno, per via del tetto spiovente. È per questa ragione che si considera l’altezza media ponderale - come visto, di 2.4 metri per i bagni. Quella minima, cioè nei punti più bassi, deve essere di non meno di 1.50 metri.

Illuminazione e Aerazione

Sempre a livello nazionale, è previsto un rapporto aeroilluminante di 1/8: si tratta, in altre parole, del rapporto tra la superficie delle finestre e il pavimento. Tuttavia, anche in questo caso vi possono essere differenze a livello regionale, con alcuni luoghi d’Italia dove sono ammessi rapporti anche di 1/16; deroghe specifiche per centri storici e palazzi di pregio, di solito definite a livello comunale.

Permessi Necessari

A questo scopo, il Testo Unico dell’Edilizia prevede che si rientri all’interno della manutenzione straordinaria dell’immobile e, pertanto, è necessario richiedere: la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata), la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o il Permesso a Costruire, a seconda della tipologia di intervento.

Arredamento Salvaspazio

Come arredare un piccolo bagno in una mansarda bassa, allo scopo di ottimizzarne gli spazi ridotti? In linea generale, si dovrà procedere valutando: la scelta dei sanitari, l’installazione di una doccia o di una vasca da bagno e l’arredamento salvaspazio.

Vasca o Doccia?

La scelta deve essere effettuata in base agli spazi effettivamente a disposizione: se l’altezza lo consente, la doccia è la soluzione da non far sicuramente mancare. Negli altri casi, via libera alle vasche, purché non troppo ingombranti.

Sanitari e Riscaldamento

In linea teorica, i sanitari sospesi, quindi WC e bidet, tendono a occupare meno spazio rispetto a quelli classici a pavimento. Se le dimensioni dei locali sono molto ridotte, si può optare anche per le nuove soluzioni combinate tra WC e lo stesso bidet, che permettono di risparmiare grande spazio. È meglio scegliere lavelli incassati con relativi mobiletti, per ricavare spazio anche sotto allo stesso lavabo, per posizionare prodotti per l’igiene personale, asciugamani e salviette e tutto il necessario per il bagno.

Sul fronte del riscaldamento, quando è possibile è meglio scegliere quello a pavimento, perché elimina l'ingombro superficiale dello stesso bagno. Se ciò non è possibile, si può optare per termosifoni alti e verticali, poiché di poco ingombro e utili anche per appendere accappatoi e altri tessuti da bagno.

Il Legno per l'Arredamento

Infine, per la predisposizione dei mobili per il bagno in mansarda, il legno è certamente il materiale più versatile. Come facile intuire, bisognerà sfruttare al meglio ogni porzione libera del bagno, anche con un arredamento su misura che possa apparire salvaspazio. Di norma, si tende a: sfruttare le armadiature per recuperare spazio nei punti dall’altezza ridotta, per via dell’inclinazione del tetto. Per farlo, i mobili su misura rappresentano una scelta obbligata; prevedere mensole e pensili dove e possibile, per sfruttare al massimo lo spazio anche in verticale; installare mobiletti, pedane e sedute in prossimità del lavandino, recuperando lo spazio direttamente sottostante al lavello e anche quello laterale.

Anche per le pavimentazioni il legno - o, ancora, i pannelli in PVC in finto legno - si rivela particolarmente indicato: oltre a essere abbastanza semplice da installare, offre una sensazione di calore a tutta la stanza da bagno. Per l’illuminazione, invece, si consiglia di preferire luci LED a incasso diretto nel soffitto, affinché non siano d’intralcio in ambienti dall’altezza variabile, e di favorire il più possibile l’illuminazione naturale, ad esempio con appositi lucernari.

Infine, l’installazione di specchi a parete intera può far sembrare il bagno più grande, oltre a renderlo decisamente comodo per le necessità quotidiane. Che ci sia il sole o la neve, un bagno sotto il tetto è il luogo perfetto per godersi gli effetti tonificanti della luce naturale.

Decorazione Personalizzata

Infine, personalizza il tuo spazio benessere con accessori estetici e funzionali: espositori per gioielli, flaconi coordinati o cofanetti di design per i tuoi profumi e i tuoi cosmetici. Questi piccoli tocchi decorativi rendono il tuo bagno un luogo unico e su misura per te. I colori e i materiali degli accessori e della biancheria aggiungeranno stile al tuo bagno: puoi scegliere materiali diversi come legno, bambù, metallo ramato, specchio, cotone a nido d’ape o lino e combinarli per creare un insieme armonioso ed elegante.

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