In questa guida scoprirai 6 idee per rinnovare il bagno spendendo poco. Si tratta di soluzioni low-cost - alcune di fai-da-te - che permettono di rimodernare la stanza risparmiando centinaia o migliaia di euro rispetto alla tradizionale ristrutturazione. Iniziamo!

Premessa: cosa significa “ristrutturare”

Innanzitutto serve una premessa fondamentale, che ti chiedo di leggere con attenzione.

La ristrutturazione del bagno prevede sempre la demolizione totale della stanza e il cambio degli impianti. Sempre. Le idee a seguire, invece, NON rappresentano interventi di ristrutturazione. Sono opere di rinnovo o manutenzione ordinaria, che non coinvolgono gli impianti e non richiedono demolizioni (salvo un caso). Per risparmiare, sei pressoché costretto/a a mantenere gli impianti attuali, ma ricorda che NON stai ristrutturando il bagno. Se il concetto è chiaro, possiamo procedere con le mie 6 idee per rinnovare il bagno spendendo poco.

#1: Pannelli Decorativi

È un prodotto ancora poco conosciuto, ideale per restyling rapidi. A differenza dei rivestimenti in ceramica, la posa è piuttosto rapida: un artigiano esperto può ricoprire tutte le pareti in una sola giornata. I pannelli si incollano direttamente sulle mattonelle, senza bisogno di stucchi e/o lavorazioni particolari, e gli elementi si uniscono tra loro grazie a un incastro maschio-femmina simile a quello dei pavimenti flottanti.

I modelli in commercio hanno spessori di 4 o 6 millimetri.

La mia opinione

È una soluzione affascinante.

#2 Pavimento su pavimento

Seconda soluzione: pavimento su pavimento. In pratica sovrapponi un nuovo pavimento a quello già presente in bagno, che 9 volte su 10 è composto di piastrelle in ceramica. I materiali sovrapponibili - previa verifica della superficie di appoggio - sono i ceramici.

Per fare un paragone, i pavimenti Spc - tra i più sottili in commercio - hanno altezze che partono da circa 4 millimetri.

Il principale punto a sfavore del vinilico adesivo è la resa nel tempo. Stabilire la vita media di questi prodotti è impossibile, ma in linea generale posso dirti che non si tratta di un pavimento di lunga durata, perché le prestazioni tecniche sono abbastanza modeste. Va bene per un restyling economico, ma non sperare di tenerlo per i prossimi 20 anni. Resine e microcementi, invece, non rappresentano una scelta molto economica. Innanzitutto perché i prodotti di qualità costano.

#3: Trasformare la vasca in doccia

Come avviene la trasformazione (a grandi linee)?

Le fasi

Innanzitutto bisogna valutare la struttura della vasca preesistente. Se la struttura è in muratura c’è bisogno di una vera e propria demolizione: si rimuovono piastrelle, muretti perimetrali in laterizio ed appoggi. Fatto questo, si toglie il guscio della vasca e lo scarico.

Rivestimenti

I rivestimenti a parete nella zona della vasca - demoliti per eseguire le tracce idrauliche - vengono ripristinati o “coperti”? Dipende: si possono demolire o coprire. Se demoliti, vanno sostituiti con piastrelle identiche (se hai una scorta) o almeno simili, per colore e stile. L’alternativa è il rivestimento: vengono usati pannelli in materiale sintetico, disponibili in vari formati e colori, simili ad alcuni piatti doccia in resina.

#4: Cambia wc e bidet

Quarta soluzione: sostituisci wc e bidet. Sto parlando di quei sanitari staccati dalle pareti, a mio avviso antiestetici e superati, che ancora oggi si trovano in moltissimi ambienti da ristrutturare.

Il problema principale questi modelli è che la polvere e la sporcizia si annidano rapidamente sul retro dei sanitari, in punti difficili da raggiungere e pulire: a livello di igiene non sono il massimo. La peculiarità dei filo muro è l’installazione in appoggio alle pareti, che oltre a nascondere i tubi impedisce il passaggio della polvere.

La sporcizia non passa

Questi modelli, inoltre, permettono di risparmiare un po’ di spazio: preziosi centimetri in profondità che tornano utili nei bagni piccoli e/o lunghi e stretti.

Lo scarico traslato

Per adattare i filo muro al vecchio impianto di scarico, senza demolizioni o complicate modifiche, hai bisogno di modelli con scarico traslato. Lo scarico traslato è una particolare “curva tecnica”, una tubatura regolabile che collega il nuovo wc allo scarico esistente. Nota: cito solo il wc perché adattare il bidet è semplice.

Ricorda però che il cambio di sanitari è possibile solo se scegli modelli filomuro con installazione a pavimento, perché quelli sospesi hanno lo scarico a parete. Non puoi modificare la posizione del water, ovviamente, perché il wc è vincolato allo scarico, però rinnoverai il look del bagno con una piccola spesa.

#5: Aggiungere un mobile contenitore

All’interno puoi riporre i prodotti per la cura della persona, le medicazioni, gli articoli da bagno e perfino qualche asciugamano. Una serie di cose che in assenza del mobile andrebbero sistemate da un’atra parte. In secondo luogo, questo elemento migliora l’estetica di un ambiente che - a mio avviso - dovrebbe essere anche bello e personale, oltre che funzionale.

#6: Dipingere le pareti

È un intervento molto economico, facile da realizzare (anche da solo/a) e sartoriale, considerata la scelta di colori e finiture pressoché sconfinata. Qualcuno suggerisce di dipingere anche i pavimenti, ma sinceramente ho dei dubbi sulla resa nel tempo. La superficie del pavimento, a differenza delle pareti, è parecchio stressata, quindi si rovina con maggior facilità.

BAGNO SENZA PIASTRELLE. Idee per il rivestimento del bagno.

Realizzare oggi un bagno senza piastrelle non solo è possibile ma è soprattutto indicato se si vogliono tagliare i costi senza rinunciare all'impatto estetico. Le piastrelle usate come rivestimento per il bagno sono state, fino a qualche tempo fa, l’unica soluzione per contrastare e risolvere il problema dell’umidità. Oggi grazie ai progressi della tecnica sono a disposizione materiali che offrono le stesse garanzie delle tradizionali piastrelle in termini di impermeabilità, ma che garantiscono un effetto estetico completamente diverso.

Stiamo parlando della carta da parati, delle vernici idrorepellenti, delle resine, del cemento e addirittura anche del legno. Inoltre queste alternative risultano economiche e richiedono una manutenzione minima. Non devi neanche temere che possano subire infiltrazioni d’acqua, poiché sono resistenti e hanno un’ottima durata nel tempo.

Alternative alle piastrelle

  • Carta da parati: La carta da parati sta conoscendo una nuova vita grazie a tappezzerie performanti, resistenti e di tantissime fantasie diverse. Applicarle sulle pareti del bagno significa conferire all’ambiente carattere e stile. Non devi neanche temere che si rovinino con gli schizzi d’acqua, che ingialliscano e che siano difficoltose da pulire. Sono infatti concepite per essere di lunga durata.
  • TNT (Tessuto Non Tessuto): Questa sigla sta per tessuto non tessuto e si riferisce a un rivestimento a base di fibre e resine, altamente resistente all’umidità.
  • Resina: La resina, ottenuta da processi chimici industriali, è un materiale impermeabile, economico e facile da fissare sulle pareti del bagno. La puoi abbinare al parquet e, nel caso in cui tu abbia un bagno spazioso ben illuminato dalla luce naturale, puoi permetterti di usare una resina grigia su complementi d’arredo scuri.
  • Legno: Il legno è un rivestimento in grado di creare un ambiente accogliente e di carattere. Le tipologie che ti consigliamo di usare in bagno sono il legno di cedro, il carrubo oppure il teak. In entrambi i casi siamo di fronte a una soluzione che non subirà ingiallimenti nel corso del tempo, non cambierà colore e risulterà gradevole anche dal punto di vista estetico.

Considera anche che a differenza delle piastrelle che richiedono di essere tagliate e messe in posa con il rischio di avere qualche imprecisione, con vernici, carta da parati, resina o cemento questo problema non sussiste.

Idee per il rivestimento del bagno

Quando si pensa alla ristrutturazione o all’arredo di un bagno, le piastrelle bagno sono spesso la prima opzione che viene in mente. Le ultime tendenze in fatto di design mostrano che i bagni moderni mattonelle sono spesso sostituiti da rivestimenti continui. Per chi cerca idee piastrelle bagno moderno, le alternative sono la risposta perfetta. Le piastrelle bagno prezzi variano in base a materiale, formato e posa, mentre i rivestimenti moderni hanno un costo più stabile e una posa più rapida.

Alternative creative e funzionali alle piastrelle

  1. Carta da Parati Vinilica: La carta da parati vinilica è resistente all'umidità e può aggiungere un tocco di eleganza e personalità al bagno. Disponibile in una vasta gamma di colori, motivi e texture, questa soluzione permette di creare un look unico e sofisticato. Anche la carta da parati in fibra di vetro è ottima per i bagni, sia quella tinteggiabile che quella in stampa digitale.
  2. Pannelli in PVC o Acrilico: Questi pannelli sono resistenti all'acqua, facili da pulire e disponibili in diverse finiture, inclusi effetti pietra, marmo e legno. Sono un'opzione pratica e moderna per chi desidera un look contemporaneo senza le fughe delle piastrelle tradizionali.
  3. Microcemento: Il microcemento è un materiale continuo e senza fughe, perfetto per creare una superficie uniforme e moderna. È resistente all'acqua e può essere applicato su diverse superfici, offrendo un aspetto minimalista e industriale.
  4. Smalto: Una buona vernice impermeabile può essere utilizzata sulle pareti del bagno per creare un ambiente colorato e personalizzato. È importante scegliere vernici specifiche per ambienti umidi per garantire durabilità e resistenza alla muffa.
  5. Resina Epoxy: La resina è un materiale versatile e resistente che può essere utilizzato per creare superfici lisce e lucide. È disponibile in una vasta gamma di colori e finiture, permettendo di ottenere un look molto moderno e chic.
  6. Pietra Naturale: La pietra naturale, come il marmo o l'ardesia, può creare un look lussuoso e naturale. È resistente e durevole, ma richiede una corretta sigillatura e manutenzione per prevenire macchie e danni da acqua.
  7. Pannelli in Vetro: I pannelli in vetro possono creare un effetto moderno e luminoso. Possono essere utilizzati in varie tonalità e opacità, e sono facili da pulire e igienici.

Carta da parati come alternativa alle piastrelle

La carta da parati sta guadagnando sempre più popolarità come alternativa creativa ed elegante alle piastrelle tradizionali per il rivestimento del bagno.

Vantaggi della carta da parati

  • Versatilità di Design: La carta da parati è disponibile in una vasta gamma di motivi, colori e texture. Che tu preferisca uno stile moderno, classico, tropicale o minimalista, troverai sicuramente un design che si adatta al tuo gusto e alla tua visione. I motivi astratti, le texture in rilievo e i disegni geometrici possono trasformare completamente l’aspetto del bagno.
  • Facilità di Installazione: A differenza delle piastrelle, la carta da parati è generalmente più facile e veloce da installare. Non richiede strumenti complessi o abilità particolari, il che la rende una scelta ideale per chi ama i progetti fai-da-te.
  • Costi Inferiori: La carta da parati può essere un'alternativa più economica rispetto alle piastrelle, soprattutto se si considerano i costi di manodopera per la posa delle piastrelle.

Tipi di carta da parati per il bagno

  • Carta da Parati Vinilica: La carta da parati vinilica è resistente all'acqua e all'umidità, il che la rende ideale per il bagno. È facile da pulire e può sopportare bene gli schizzi d’acqua, rendendola una scelta pratica e duratura. Va bene in tutte le pareti eccetto quella della doccia.
  • Carta da Parati in Fibra di Vetro: Questo tipo di carta da parati è estremamente resistente e duratura. La fibra di vetro è ignifuga, antimacchia e resistente all'umidità, caratteristiche che la rendono perfetta per le aree umide come il bagno. Può essere posata anche dentro la doccia con appositi prodotti da incollaggio e di finitura.

Installazione della carta da parati

L’installazione della carta da parati nel bagno richiede alcune precauzioni per garantire una lunga durata:

  1. Preparazione della Superficie: Assicurati che le pareti siano pulite, lisce e asciutte prima di applicare la carta da parati. Eventuali imperfezioni o umidità residua potrebbero compromettere l'aderenza e la durata della carta.
  2. Sigillatura: Se sulla carta da parati non scorre acqua calda non è indispensabile sigillarla, tuttavia prevedere un prodotto specifico può allungare di molto la durata della carta da parati in bagno. Quando si devono ricoprire delle mattonelle rovinate oppure con fughe molto evidenti, meglio sarebbe pareggiare, prima di posare un nuovo rivestimento.

La carta da parati rappresenta un’alternativa affascinante e pratica alle piastrelle tradizionali per il bagno. Con la giusta scelta di materiali e un’installazione accurata, è possibile ottenere un risultato esteticamente gradevole, resistente e facile da mantenere.

Consigli sulla grammatura

Quando scegliete una carta da parati fate attenzione alla grammatura; è quella che determina la quantità di materiale. Se si tratta di carta da parati vinilica, meglio se di grammatura minima da 280 gr.\mq. mentre se è in TNT a stampa diretta bene per minimo 140 gr.

Si può mettere la carta da parati sulle vecchie mattonelle?

La risposta a questa domanda è: Si, si può mettere la carta da parati sulle vecchie mattonelle senza demolire nulla. Prima di procedere è sempre meglio controllare che le piastrelle siano ben incollate, perché se le piastrelle non sono ben ancorate è meglio toglierle. È sufficiente togliere solo quelle che presentano problemi. Quando si desidera rinnovare il bagno o la cucina, in modo semplice e poco invasivo, senza demolire le piastrelle esistenti e senza stravolgere tutto, anche la carta da parati in fibra di vetro può essere una validissima soluzione. Ne esistono tante, sia da tinteggiare che già decorate. La fibra di vetro è un valido rivestimento per le pareti, ha proprietà tecniche di grande utilità e non assorbe l'acqua.

Alternative economiche alle piastrelle

  • Smalto sintetico o vernice idrorepellente: A differenza delle piastrelle non necessitano di alti costi di installazione. Inoltre, non presentano problematiche di posa o taglio, rispettano gli standard igienici e garantiscono adeguata resistenza nel tempo.
  • Rivestimenti per il bagno in resina: La gamma di stile e colorazioni soddisfa ogni specifica esigenza, per un bagno senza piastrelle di eccezionale impatto estetico.
  • Microcemento o microtopping: A un prezzo relativamente basso è possibile rivestire il proprio bagno senza piastrelle con un materiale innovativo, frutto di una miscela di cemento e uno speciale polimero. Il microcemento o microtopping è l'ideale se si desidera ridisegnare il bagno in stile contemporaneo, senza rinunciare alle caratteristiche tecniche proprie di un materiale che si adatta alla perfezione a ogni superficie.
  • Pavimento e rivestimenti in legno per il bagno: Il legno trattato non teme usura e resiste all'umidità.

Il colore nel bagno senza piastrelle

Il bagno senza piastrelle richiede particolare attenzione nella scelta del colore. Il look ideale per tutte le situazioni non esiste: spazio e luce sono elementi da tenere sempre in considerazione. Esempio: bagno senza piastrelle piccolo o addirittura cieco? Evitate tonalità scure e prediligete colori neutri come il grigio. Se invece l'ambiente bagno è ampio e ben illuminato si può osare con pitture più scure, magari disomogenee o sfumate. Le possibilità sono pressoché infinite: colori accesi, soluzioni a righe verticali, pareti multicolori.

Pavimento del bagno senza piastrelle

Solitamente, i bagni hanno pavimenti piastrellati, ma esistono anche molte alternative. Per un pavimento del bagno senza fughe, sono consigliabili materiali come legno e pietra, che offrono un aspetto moderno e versatile. Ti mostriamo come progettare il pavimento del tuo bagno senza dover ricorrere alle tradizionali piastrelle, mantenendo estetica, praticità e resistenza all’umidità.

Alternative per il pavimento

  • Pavimento del bagno vinilico: Puoi trovarli in un'ampia varietà di colori e fantasie, inclusi quelli con aspetto legno o pietra. I pavimenti vinilici sono ideali per ristrutturazioni semplici, poiché possono essere posati direttamente su pavimenti esistenti. Tuttavia, in bagno è importante utilizzare vinile puro, composto da materiale sintetico idrorepellente. La superficie esistente deve essere completamente rivestita con questo materiale, e i giunti perimetrali del pavimento vanno sigillati con del silicone per garantire una protezione ottimale contro l'umidità.
  • Massetto a vista o cemento: Un pavimento per bagno in massetto a vista o cemento ha un aspetto particolarmente moderno. È possibile ottenere un look minimalista con pavimenti per bagno in cemento e massetto a vista. Puoi verniciare le superfici levigate e naturali oppure dare un colore usando una vernice per pavimenti. Per una maggiore protezione, puoi applicare cere o polimeri. In questo modo l’umidità non penetra nel pavimento. Il cemento e il massetto a vista si combinano in modo ottimale con un riscaldamento a pavimento.
  • Pavimento del bagno in legno: Se desideri un bagno naturale, puoi posare un pavimento di parquet o di assi in legno. Questi materiali creano un’atmosfera calda e accogliente. Per i pavimenti del bagno sono adatti i legni duri, come il rovere o il noce. Anche il bambù e il teak sono una buona scelta. Sono legni che assorbono poco l’umidità. Oliare il pavimento del bagno in legno a pori aperti. In questo modo il legno è in grado di regolare l’umidità dell’aria. Evita di lasciare acqua stagnante e asciuga rapidamente. Gli schizzi d’acqua non sono un problema per i pavimenti in legno. Sigilla bene le fughe, in modo che l’acqua non possa penetrare in profondità. Un pavimento in legno trasmette una sensazione di calore e di comfort.
  • Pavimento per il bagno in laminato: Per i pavimenti del bagno ora sono disponibili anche dei laminati per locali umidi. La piastra di supporto è impregnata, come anche i bordi. L'umidità penetra difficilmente in questo tipo di laminato. Di conseguenza, si gonfia molto meno. In alternativa esiste il tipo «Aqua Floor». In bagno evita la formazione delle fughe del laminato. Sostituisci immediatamente i punti danneggiati. Altrimenti l’acqua penetra e si verificano altri danni. Sigilla le fughe con una colla impermeabile. Sigilla inoltre il pavimento del bagno con resina sintetica.
  • Pavimento del bagno in linoleum: In bagno è molto utilizzato anche il linoleum. Si tratta di un prodotto naturale costituito da farina di legno e sughero, calce, olio di lino e resina naturale. Impedisce ai batteri di crescere e uccide i funghi. Un altro vantaggio è che è molto facile da pulire e robusto. I pavimenti in linoleum sono disponibili in diversi colori e fantasie. Tuttavia, il linoleum teme l'umidità. Per questo motivo dovresti stuccare bene il pavimento e possibilmente incollarlo su tutta la superficie. Dovresti porre molta attenzione ad una posa professionale, in modo che non si formi muffa tra i pannelli del linoleum.
  • Pavimento in sughero: In bagno, il sughero è un'alternativa sostenibile alle piastrelle. È prodotto con la corteccia della quercia da sughero. Questo materiale naturale è molto adatto come pavimento del bagno. Tuttavia, è importante che il sughero venga incollato su tutta la superficie e posato senza fughe. Per questo impiego si può usare il sughero adesivo. Usa una sigillatura con una vernice a base d’acqua per proteggere il pavimento dall’umidità. Affinché il tuo pavimento in sughero duri a lungo, è necessario disporre di un massetto robusto e perfettamente sigillato. Il sughero trasmette una sensazione di calore ai piedi e può essere combinato anche con il riscaldamento a pavimento. Le piastrelle in sughero e il sughero adesivo hanno un’altezza d’installazione di soli 4 mm. Per questo motivo puoi posare questi rivestimenti sui pavimenti in piastrelle già esistenti.
  • Pavimento del bagno in gomma elastica: Se per te è molto importante il rispetto dell'ambiente, la gomma naturale è un'ottima scelta. La materia prima ricresce ed è quindi un componente importante per una qualità abitativa sana e un’edilizia sostenibile. La gomma ha i seguenti vantaggi: È di facile manutenzione, antiscivolo, robusta e molto resistente. Rispetto alle piastrelle normali, la gomma è più calda e offre una sensazione più piacevole quando si cammina. Inoltre, è resistente ai batteri e allo sporco. Incolla completamente il materiale su una superficie liscia e pulita. Con un filo per saldatura proteggi gli spigoli e le fughe dalla penetrazione dell’umidità. In alternativa puoi utilizzare una malta per fughe bicomponente.
  • Tappeti di pietra e mosaici di ciottoli: È possibile realizzare un pavimento personalizzato con i mosaici di ciottoli o i tappeti di pietra. Questi ultimi vengono posati senza fughe. In questo modo riduci il rischio di infiltrazioni umide. I tappeti di pietra sono costituiti da una miscela di piccoli ciottoli naturali e un legante di resina sintetica. Si versano sul pavimento in forma liquida. Puoi anche posarli singolarmente. A tal fine sono disponibili dei tappeti di pietra con strati di diversi spessori, da 6 a 12 mm. Il materiale è durevole e antiscivolo. La sigillatura dei pori superficiali rende i tappeti in pietra impermeabili. In linea di principio, i mosaici di ciottoli sono delle piastrelle. Li acquisti sotto forma di tappetini in misure standard. Sono una buona opzione per i pavimenti del bagno. Il loro vantaggio è che puoi posarli da solo. Sono realizzati in vera pietra naturale, ma li trovi anche in ceramica. Sono disponibili in tonalità naturali come il beige e il grigio, ma anche in nero. Se non ti piace il colore standard, puoi colorare i mosaici di ciottoli come preferisci. Un pavimento del bagno con un mosaico di ciottoli risulta particolarmente vivace. Puoi usare questo rivestimento anche per il muro.
  • Pietra: Per il pavimento di un bagno lussuoso, è consigliato un rivestimento in pietre naturali. Queste includono il granito, l’ardesia, il marmo o il travertino. Hanno un aspetto nobile e senza tempo. Inoltre, la pietra naturale è a pori aperti. Perciò sopporta un’elevata umidità e oscillazioni di temperatura senza problemi. Se non viene trattata, la superficie della pietra naturale è molto scivolosa. Per questo motivo conviene utilizzare pietre naturali ruvide, spazzolate o burattate. I pavimenti del bagno in pietra naturale conducono molto bene il calore. Conviene quindi combinarli con un riscaldamento a pavimento. In questo modo il pavimento trasmette sempre un caldo piacevole ai piedi. Un altro vantaggio è che la pietra naturale facile da mantenere. Solo i pavimenti in marmo richiedono di essere lucidati regolarmente.

Assicurati che il quadro d’insieme sia armonioso.

Un ultimo Consiglio per il tuo bagno low-cost

Queste erano le mie 6 idee per rinnovare il bagno in modo economico. Se hai un budget limitato, puoi risparmiare anche sull’arredamento. A tal proposito ti consiglio di leggere la mia guida su come arredare un bagno con pochi soldi. Contiene 5 sistemi che consentono di risparmiare fino al 70% sul prezzo dell’arredo (senza rinunciare alla qualità).

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