Molti giardini sono dotati di un pozzetto per l’accesso all’impianto idrico, da cui spesso si collega una canna al rubinetto di erogazione. Questa guida fornisce informazioni dettagliate sull'installazione di fontane e sistemi di irrigazione, oltre a consigli sulla manutenzione e sull'incremento della pressione dell'acqua.

Installazione di Fontane da Giardino

Tipologie di Fontane

Esistono diverse tipologie di fontane sul mercato, realizzate con diverse forme e materiali. Per l'installazione, è fondamentale considerare il tipo di fontana e il suo collegamento alla rete idrica.

Installazione di Fontane a Colonna

Per installare la fontana sarà sufficiente collegare il tubo posto alla base del manufatto al rubinetto nel pozzetto adiacente tramite un tubo flessibile oppure rigido.

Installazione di Fontane a Muro

Per il collegamento alla rete idrica delle fontane da parete è fondamentale verificare che l’uscita del tubo a parete e il foro sul paraschizzi della fontana combacino. Prima di scegliere la fontana quindi consigliamo sempre di verificare questa misura. Vi basta prendere un metro e misurare la distanza dal vostro pavimento al centro del foro. Per fissare la fontana da parete è sufficiente applicare della colla per piastrelle sul retro del basamento e del para-schizzi, quindi potete appoggiala al muro. Anche in questo caso è necessario verificare che il tubo di scarico a pavimento combaci con quello della fontana.

Aumentare la Pressione dell'Acqua per l'Irrigazione

Per giardini di piccole dimensioni generalmente è possibile innaffiare usando l'acqua corrente. Tuttavia, quando è necessario collegare un tubo più lungo o quando si devono usare più irrigatori, la pressione e l'erogazione dell'acqua sono spesso troppo basse.

È Possibile Collegare una Pompa al Rubinetto Esterno?

Si può collegare un sistema per la pressurizzazione dell’acqua a un rubinetto esterno dell’acqua corrente? La risposta è breve: no, non è possibile. Ci sono tre motivi per cui non si può e non si deve fare:

  • L'alimentazione idrica di un rubinetto esterno è normalmente troppo bassa perché una pompa possa funzionare bene.
  • La pompa per la pressurizzazione dell’acqua collegata a un rubinetto del circuito dell’acqua corrente, aspira un'enorme quantità di pressione e di acqua dal tubo prima del rubinetto a cui e collegata. Ciò significa che quando la pompa è accesa, gli altri rubinetti della casa, come ad esempio quello della cucina o della doccia, non ricevono quasi più acqua e pressione.
  • Non meno importante: per legge (regolamenti KIWA), non è consentito collegare una pompa non approvata alla rete idrica alimentata dalla società di fornitura dell'acqua.

Opzioni per Aumentare la Pressione dell'Acqua

Come fare quindi per aumentare la pressione e la capacità degli irrigatori? Ci sono due opzioni:

Installare una Pompa per la Pressurizzazione dell’Acqua

Esistono pompe che possono essere collocate legalmente alle condutture dell'acqua corrente. Tuttavia, non vanno posizionate al rubinetto esterno, ma vicini al contatore dell'acqua (dove il tubo dell'acqua cioè, entra in casa). Un ulteriore vantaggio in questo modo, è che l'intera abitazione può eventualmente beneficiare di una pressione più elevata.

In questo caso, si consiglia una delle pompe della serie Esybox DAB. Queste pompe sono adatte a tutte le abitazioni e possono fornire al vostro impianto di irrigazione una pressione e una quantità d'acqua sufficienti. Questa pompa per la pressurizzazione dell’acqua è silenziosa (± 45 dB) e ha un regolatore di frequenza, il che significa che la pompa si autoregola in base alla richiesta di acqua. Quando si apre un solo rubinetto, la pompa funziona a una velocità inferiore rispetto a quando si aprono più rubinetti contemporaneamente. In questo modo la pompa ha una durata maggiore.

Non Utilizzare l'Acqua Corrente

Se il vostro giardino confina con un fosso, un fiume o un lago, potete utilizzare quest'acqua per irrigare il giardino con una pompa per irrigazione. Se nella vostra zona non c'è una sorgente naturale, potete valutare la possibilità di far scavare o un pozzo che attinge ad una fonte d'acqua sotterranea nella vostra proprietà. Grazie a questo pozzo, potrete utilizzare l'acqua di falda per irrigare il vostro giardino. Se la profondità a cui si trova l’acqua non supera gli 8 metri, potete utilizzare una pompa per l'irrigazione.

Progettazione dell'Impianto di Irrigazione

Non essendo il giardino un appezzamento regolare come un campo coltivato, si dovranno adottare sistemi di irrigazione con pop-up a scomparsa per il tappeto erboso, irrigatori a pioggia su colonnetta per le aiuole, ale gocciolanti per siepi, ortive, e per tutte le piante che non tollerano la bagnatura delle foglie (sviluppo di malattie fungine). Disegnate poi le aree a pioggia (tappeto erboso, aiuole), e quelle a goccia (siepi, orto, ecc.) evidenziando alberi a chioma alta o bassa e le zone da irrigare esposte a nord. Segnate i dislivelli rispetto alla presa d’acqua. Se è già presente una pompa oppure utilizzerete l’acquedotto, calcolate la portata e la pressione alla fonte del vostro impianto.

Pressione e portata sono facilmente determinabili se avete una pompa installata ( sommersa o di superficie); la pressione è riportata sul libretto di dotazione e solitamente è espressa in m.c.a. (metri colonna acqua), ed è espressa da un min. a un max ( ad es. prevalenza di 30 - 60 mt significa che la pompa fornirà una pressione minima e massima di 3 - 6 bar). Con clima secco a 45 gradi latitudine un prato ha bisogno di 4-5 mm di acqua \giorno (4-5 lt\mq) che possono essere aumentati di 6-7 lt nelle regioni meridionali.

La planimetria dovrà contenere tutte le informazioni necessarie per il posizionamento dell’impianto. Creare sulla carta zone possibilmente omogenee, rettangolari o quadrate, che andranno etichettate (zona A,B,C,…), evidenziando quali saranno a pioggia, a goccia, o a d aspersione. Determinare la portata e la pressione nominale del proprio impianto (fonte idrica): la portata (litri al minuto), nel caso la fonte idrica sia l’acquedotto si determina dal contatore oppure tramite un recipiente graduato ad esempio un secchio, ed aprendo completamente il rubinetto, si determineranno i litri erogati nell’unità di tempo. Nel caso il prelievo idrico sia effettuato da pozzo o lago o canale, la portata è riportata nel libretto tecnico della pompa e va da un minimo ad un massimo.

La pressione si determina nel caso di acquedotto, tramite l’utilizzo di un manometro, da applicare tramite raccordo, al rubinetto. E’ importante, prima di procedere all’installazione dell’impianto, creare sulla carta i vari settori, in base alla portata della fonte idrica (pompa o acquedotto), e alla tipologia delle zone irrigue (zone omogenee).

Irrigatori Statici e Dinamici

Irrigatori Statici

Sono adatti ad irrigare piccole aree ( fino a 500 mq e con forme irregolari) e sono dotati di una testina o ugello, che varia in base al raggio (gittata), e all’angolo di lavoro. Sulla testina è riportato di solito un numero seguito da una o più lettere; il numero indica la distanza di installazione in piedi (cm 30,5) consigliata tra un irrigatore e l’altro con pressione di 2,0 bar all’irrigatore.

La/le lettere, indicano l’angolo di lavoro (F=full 360°- H=half 180° - T=terzo 120° - Q=quarto 90° - SQ=square quadrato - EST=end strip striscia finale - CST center strip striscia centrale - SST=side strip striscia laterale - B=bubbler ad allagamento - VAR angolo variabile. La pressione consigliata varia da 1,5 a 2,5 bar. Il raggio (gittata), varia da 0,80 a 5,5 mt. Sono disponibili sul web, le tabelle delle prestazioni degli irrigatori, fornite dalle aziende produttrici, molto utili per scegliere l’irrigatore più adatto in base alla zona da irrigare.

Irrigatori Dinamici

Sono i più usati nei giardini di medie e grandi dimensioni, hanno la testina rotante, il corpo ha dimensioni maggiori rispetto a quello degli statici, perché all’interno è posta una turbina e un sistema di ingranaggi che fanno ruotare la testina. Sono dotati di vite rompigetto per ridurre la gittata. Si tratta di irrigatori che hanno un raggio d’azione variabile dai 5 ai 20 metri e oltre. Naturalmente all’aumentare del raggio d’azione aumenta anche la portata d’acqua. La pressione di esercizio varia dai 2 ai 4 bar. La distanza di installazione consigliata è pari al raggio d’azione.

NOTA : mentre gli irrigatori statici hanno una portata proporzionale al settore di lavoro prestabilito, per mantenere tale proporzione con gli irrigatori dinamici, occorre cambiare il diametro dell’ugello in base alla superficie da irrigare, utilizzando un ugello inferiore per angoli inferiori e viceversa ( ad esempio ugello n. 2 per settori a 90° e ugello n. 3 per settori a 180°). Ad esempio, per un rettangolo, di 10 x 7 metri, si disegneranno prima i 4 irrigatori negli angoli. Si ha la bagnatura ottimale quando il getto dell’irrigatore raggiunge l’irrigatore opposto, quindi possiamo dire che la distanza ottimale tra un irrigatore e quello successivo, corrisponde al suo raggio d’azione.

Elencati sulla carta tutti gli irrigatori necessari ad irrigare tutte le zone a pioggia, si dovrà fare la somma delle portate di ogni irrigatore, e ottenere la portata totale in lt/min. Ho scritto 4 anche se il calcolo fornisce un risultato di 3 settori, perché si devono sempre tenere in considerazione le perdite di carico dell’impianto (vedi nei paragrafi successivi). Questo perché la pressione iniziale, cala progressivamente con la distanza, e non dovrebbe mai scendere oltre il 15-20%.

Irrigazione a Goccia

L’irrigazione a goccia si utilizza per siepi, ortaggi, fiori, bordure, alberi, aiuole, tramite l’ala gocciolante, che è un tubo forato a distanze equivalenti per tutta la sua lunghezza e al cui interno, in prossimità dei fori è posto un cilindretto o una piastrina con labirinto in cui il flusso dell’acqua viene rallentato, provocando il gocciolamento. Normalmente negli impianti di irrigazione dei giardini si utilizza il tipo pesante, pluri stagionale, che deve durare più anni. Nella prevalenza degli impianti domestici, per siepi e alberature si utilizza l’ala gocciolante diametro 16 o 20 mm, con distanza tra i gocciolatori di 30 cm e portata di 2,0 lt/ora. Le moderne ale gocciolanti permettono uniformità di distribuzione anche per lunghezze notevoli oltre i 200 mt.

Perdite di Carico

Tutti questi elementi determinano, in base alla loro incidenza, una diminuzione progressiva della pressione iniziale, ed è buona norma, nel calcolo delle perdite di carico che non superino il 20% della pressione iniziale. Se la lunghezza della tubazione fosse di 50 mt le perdite di carico salirebbero a 0,5 bar, quindi si dovrebbe scegliere il diametro successivo: 32 mm. Si può prevedere anche l’inserimento di una valvola principale (master valve), da inserire tra la fonte idrica ed il/i gruppi valvole di comando. Il diametro della tubazione primaria deve essere sempre superiore alle tubazioni secondarie. oppure ad anello, cioè si parte dalla valvola con un raccordo a T, poi si collegano tutti gli irrigatori del settore e dall’ultimo si torna alla valvola.

Installazione dell'Impianto di Irrigazione

Quanto più accurata sarà la posa, minima sarà la manutenzione successiva. La profondità media dello scavo nei punti irrigatore deve essere non inferiore ai 35/40 cm, avendo cura di pulire il fondo da sassi o detriti. Evitare gli accavallamenti di tubazioni; se gli scavi passano su zone pietrose, riportare sabbia su fondo e pareti dello scavo. Inserire anche i cavidotti per cavi elettrovalvole, o posizionare i cavi se del tipo da interramento diretto. Ora sono presenti sul mercato anche sistemi a comando remoto, che permettono la gestione completa dell’impianto di irrigazione da smarthphone, tablet.

Posizionare sul fondo dei pozzetti materiale drenante come pietrisco, per evitare ristagni d’acqua, e qualche mattone come appoggio per i gruppi valvola. I pozzetti devono essere posizionati in modo che il coperchio sia a livello con il terreno circostante. Connettere i cavi elettrovalvola, al cavo multipolare che dovrà essere collegato al programmatore, tramite connettori stagni . Il collegamento si esegue con cavi colorati, unendo un cavo comune a tutte le elettrovalvole e un cavo colorato per ogni elettrovavola (1 colore per settore), come in figura. Utilizzare un cavo multipolare con almeno 2 cavi in più del necessario per eventuali futuri ampliamenti dell’impianto di irrigazione. nei punti segnati in precedenza.

Evitare di montare l’ultimo irrigatore di ogni settore, ma lasciare aperto il tubo per effettuare lo spurgo della linea prima del collaudo. La soluzione con presa a staffa è sicuramente la più adottata, economica e veloce. Cambiare punta, per allargare il foro che dovrà essere di diametro simile a quello della presa a staffa. Posizionare la parte inferiore della presa a staffa e quella superiore, con l’O-ring, al centro del foro; avvitare e stringere parzialmente le ali della presa staffa con i bulloni in dotazione, avendo cura di non fare cadere i dadi nella terra. Utilizzare una prolunga filettata (fissa o regolabile, meglio quest’ultima) , , tra la presa a staffa e l’irrigatore, importante nel caso di abbassamenti di terreno, per regolare l’altezza ottimale dell’irrigatore. Procedere allo stesso modo anche nel caso si utilizzino raccordi a compressione per il montaggio degli irrigatori , , in questo caso, dovrete tagliare il tubo per poter inserire il raccordo a Tee.

La valvola di spurgo si apre al di sotto di una certa pressione (0,2 - 0,5 bar), permettendo lo svuotamento dell’impianto di irrigazione. Sono dotate di filettatura maschio o femmina da ½ o ¾ e si montano su presa a staffa o raccordo a compressione. L’installazione deve avvenire all’aperto in zone non riparate da piante o costruzioni. Il collegamento al programmatore può avvenire tramite cavo o wireless.

Si utilizzerà un tubo di sezione adeguata ( 25 o 32 mm), che andrà posizionato utilizzando gli scavi effettuati. Per ultimo, installare, se sono previste zone irrigate a goccia, (ad esempio un orto o siepi, o alberature), un regolatore di pressione pre-tarato, prima dell’ala gocciolante, per evitare pressioni eccessive. Eventualmente utilizzare gli appositi picchetti di fissaggio ala gocciolante .

Si apriranno manualmente uno alla volta i settori, mediante ¼ di giro del solenoide dell’elettrovalvola e si lascierà funzionare funzionare l’impianto per qualche minuto, così da permettere la pulizia e lo spurgo del settore. A questo scopo, munitevi eventualmente di bottiglie vuote da acqua in pet da 2 lt, (oppure secchi vuoti), alle quali taglierete il fondo e le posizionerete sugli irrigatori che vi bagnano durante le operazioni di messa a punto. Controllate che i raccordi e le connessioni tra i tubi non perdono, e se tutto è ok, chiudete le trincee con la terra di scavo.

Manutenzione dell'Impianto di Irrigazione

Controllare il funzionamento degli irrigatori periodicamente, pulendo gli ugelli otturati da terra o sedimenti; pulire anche i relativi filtri sottostanti. Questa manutenzione si esegue dalla parte superiore dell’irrigatore, asportando ugello e filtro, senza doverlo scavare dal terreno. Non usare oli o solventi per pulire gli irrigatori, ma solo acqua ed al limite sapone neutro. In caso di malfunzionamento ( non apertura o chiusura dell’elettrovalvola), verificare che il foro al di sotto del solenoide non sia ostruito da impurità, o che il pistoncino del solenoide non sia grippato a causa di sporcizia o incrostazione, specialmente dopo lungo periodo di inattività. Se anche dopo questa operazione l’elettrovalvola non funziona, controllare la conducibilità elettrica del solenoide, mediante tester in posizione OHM, se il solenoide è rotto il tester non rileva alcun valore.

Pulire la massa filtrante ( a rete o dischi) periodicamente (almeno una volta al mese durante il periodo di utilizzo dell’impianto). Un filtro sporco o intasato può causare notevoli cali di pressione. Normalmente i programmatori non richiedono manutenzioni particolari visto il grado di affidabilità raggiunto (programmatori di marca). Tutti i programmatori da collegare alla rete elettrica (220Vac>24Vdc) sono dotati di fusibile di protezione e pila tampone per le memorie. Controllare questi 2 componenti in caso di malfunzionamento.

Controllare periodicamente il buon funzionamento della pompa (sommersa o di superfice), tramite lettura della pressione dal manometro. Il caso più frequente di ostruzione è dovuto alla presenza di sabbia nel fondo del pozzo, che provoca un calo di pressione. Esaminare anche il cuscinetto di supporto dell’albero della girante e che questa non sia incrinata. In tal caso portare la pompa ad un centro assistenza. Utilizzare all’altro capo del tubo di aspirazione una valvola di non ritorno con filtro perché il tubo di aspirazione e la cassa della girante nel caso di pompa centrifuga non autoadescante, deve essere sempre pieno d’acqua e se avete eseguito bene i collegamenti questa operazione sarà sufficiente eseguirla la prima volta.

A fine stagione, nelle zone soggette a gelate, svuotare la pompa, togliendo il tappo di sfiato posto sul corpo della girante. In questo modo eviterete danni e rotture provocati da gelate.

Irrigazione a Goccia per l'Orto

L‘orto è un piacere e un’opportunità, permette di avere ortaggi e verdure di qualità in ogni stagione, e di prendersi cura delle piante coinvolgendo tutta la famiglia in un’attività sana e piacevole. Non è indispensabile vivere in campagna o avere un grande giardino: è possibile creare il proprio orto in casa, sul balcone o sul terrazzo, e coltivare verdure e ortaggi a km zero. Cominciamo dall’irrigazione a goccia, e lo facciamo consapevolmente, evitando di parlare di altri metodi di irrigazione per l’orto.

L‘irrigazione a goccia, detta anche microirrigazione, è un metodo di irrigazione lento, goccia a goccia, che permette di idratare in maniera corretta le piante senza inutili sprechi, risparmiando acqua ed energia elettrica, due beni tra i più preziosi. L’irrigazione dell’orto deve essere gestita con cura e attenzione, bisognerà rispettare le piante e il loro fabbisogno idrico. Un impianto di irrigazione a goccia per orto è la soluzione, sia esso manuale o automatizzato ci permetterà di gestire l’irrigazione in maniera corretta e con piacere, lasciandoci il tempo libero per svolgere altre attività.

Progettazione dell'Impianto di Irrigazione a Goccia per l'Orto

Sarà utile disegnare su un foglio di carta millimetrata il nostro orto, in maniera da poter progettare correttamente l’impianto di irrigazione. I prodotti per irrigazione fondamentali per la realizzazione dell’impianto sono il tubo per irrigazione, i gocciolatori, i raccordi necessari e un filtro. Sono delle staffe che si stringono al tubo, e che hanno un’uscita filettata. Inseriremo una T dove il nostro impianto prevede una derivazione, un gomito dove c’è una curva a 90°, un tappo alla fine della linea. Sono gli irrigatori dell’impianto a goccia, si trovano con differenti portate, in genere 2-4-8 litri ora. Se scegliamo di rendere automatico il nostro impianto di irrigazione a goccia avremo necessità di acquistare una centralina per irrigazione.

Installazione dell'Impianto di Irrigazione a Goccia per l'Orto

La prima fase consiste nello stendere e posizionare i tubi per l’irrigazione. Cominciamo dalla linea principale, tagliando il tubo direttamente sul terreno. Avvitiamo innanzitutto alla linea principale le prese a staffa, in prossimità della partenza delle linee di derivazione. Se non abbiamo scelto l’ala gocciolante, dobbiamo montare i gocciolatori forando il tubo per irrigazione. Ci avvarremo di un fustella o punzone, che dovremmo premere sul tubo nel punto dove inseriremo il gocciolatore. Abbiamo quasi terminato. Ci resta solo da collegare l’impianto alla nostra presa dell’acqua utilizzando il raccordo per irrigazione adeguato.

Dimensionamento dell'Impianto di Irrigazione a Goccia

Molte delle richieste di informazioni che riceviamo nel nostro blog riguardano il dimensionamento dell’impianto di irrigazione a goccia, sia esso per un orto, per piante del giardino e alberi. Chiariamo fin da subito che determinare correttamente il diametro delle tubazioni richiede dei calcoli complessi nei quali è necessario prendere in considerazione differenti fattori (pressione, perdite di carico, lunghezza delle linee ecc.). Immaginate di aver un orto che consuma 200 litri al minuto, sicuramente un tubo del diametro di 20mm non riuscirà “fisicamente” a far transitare l’acqua necessaria. Diam. Questo dovrà alimentare 12 linee, ognuna con consumi da 4 litri al minuto, dovrà quindi garantire una portata di 40 litri al minuto.

Preparazione e Scavo per l'Installazione

Bene, la pianificazione è completata; tutti i pezzi necessari sono stati comprati; ora si va in cortile; pala in mano e al lavoro. Posizionare un picchetto o una bandierina in ogni punto in cui si deve posizionare un irrigatore come indicato nel proprio schema. STOP! Assicurarsi di sapere dove si trovano tutte le linee del gas, le linee elettriche e della TV via cavo prima di iniziare a scavare. Scavare seguendo la corda posta in precedenza. Segnalare le posizioni degli irrigatori con bandierine o picchetti.

Tecniche di Scavo e Posa dei Tubi

Per far passare il tubo sotto camminamenti esistenti è possibile usare la pressione dell’acqua per "perforare". Prendere un pezzo di tubo in PVC abbastanza lungo da passare sotto il camminamento, incollare un adattatore slip per filettatura femmina ad un'estremità e collegare un tubo flessibile. Scavare fino al camminamento su entrambi i lati. Quindi aprire l'acqua e continuare i lavori. Per facilitare lo scavo, richiedere un trencher al proprio fornitore locale di utensili a noleggio. Se si utilizza un tubo in polietilene, chiedere informazioni su un macchinario per la posa dei tubi che interra le tubazioni senza dover scavare.

Assemblaggio e Collegamento

Collegare l’alimentazione dell’acqua. Assemblare il collettore della valvola. Il tubo in PVC è disponibile in diversi diametri e spessori. Il tubo in polietilene è utilizzato soprattutto in climi più freddi. Il tubo in polietilene è più flessibile e meno a rischio di essere danneggiato in condizioni di gelo. Il PVC cemento viene applicato all'interno del raccordo e all'esterno del tubo. Per preparare il tubo e i raccordi prima di incollare è disponibile un primer apposito. Mettere in posa le tubazioni lungo la corda dopo aver posizionato gli irrigatori e i connettori giusti in corrispondenza di ogni picchetto. Iniziare ad assemblare il tutto spostandosi da un irrigatore all’altro.

Lavaggio e Test dell'Impianto

Aprire l'acqua in corrispondenza della valvola di "arresto" per farla scorrere nell'impianto, quindi azionare manualmente le valvole per il lavaggio. Per il funzionamento manuale fare riferimento alle istruzioni della valvola. Collegare le valvole al timer seguendo le istruzioni fornite con il timer. Testare adesso ogni zona, usando il timer per controllare le valvole.

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