Un lavandino intasato è un problema comune che può causare frustrazione. Quando uno scarico si intasa, è necessario agire rapidamente. In commercio si possono trovare diversi prodotti, con prezzi variabili da pochi euro a più di una decina. Cosa li distingue? La formulazione (gel o liquido) e la composizione (concentrazione e scelta del principio attivo) determinano i tempi di applicazione: un prodotto più denso e più concentrato agisce in meno tempo e in genere costa di più.
Metodi Meccanici e Fai da Te
Prima di ricorrere a soluzioni chimiche aggressive, è possibile provare metodi più delicati e rispettosi dell'ambiente.
- Ventosa: La ventosa rimane il modo più semplice per sbloccare una tubatura, quasi 150 anni dopo essere stato inventata dall'americano John S. Hawley. Funziona come un sistema di aspirazione: basta premere con forza sul manico in verticale in modo che il movimento dell'acqua, su e giù, liberi la tubatura dai rifiuti. Per ottenere il risultato, è bene assicurarsi che ci sia abbastanza acqua nello scarico.
- Bicarbonato, aceto e sale: Bicarbonato di sodio, aceto e sale sono da tempo utilizzati come rimedi casalinghi per sturare lavandini, docce e vasche da bagno. Mescolare aceto e bicarbonato non ha alcun senso, le sostanze si neutralizzano e perdono di efficacia.
- Detersivo per piatti: Il detersivo per piatti è un'altra opzione spesso suggerita, soprattutto per sturare lavandino cucina, dove si accumula il grasso.
- Acqua calda e ventosa: Il modo più semplice per sbloccare gli scarichi è riempire a metà il lavandino con acqua calda e utilizzare una ventosa. Fai diversi movimenti vigorosi su e giù e ripeti tutte le volte che è necessario. Se la ventosa non funziona, puoi provare a smontare il sifone e pulirlo oppure utilizzare lo scovolino a molla per disostruire i tubi.
Prodotti Chimici: Quando e Come Usarli
Quando i metodi meccanici falliscono, si può ricorrere a sgorganti chimici.
Tipi di Sgorganti Chimici
Cosa distingue i vari prodotti disponibili sul mercato?
- Idrossido di sodio o soda caustica: È una sostanza fortemente alcalina che dissolve le sostanze, per cui è particolarmente adatta per gli scarichi della cucina, è efficace e va lasciata agire 5-15 minuti in acqua.
- Ipoclorito di sodio o sbiancanti a base di cloro o candeggina: Il cloro è più adatto agli scarichi ostruiti da residui di capelli e sapone come in bagno, in genere è un po' meno efficace e necessita di tempi più lunghi (da 15 minuti a qualche ora).
- Tensioattivi: Le sostanze lavanti che si trovano comunemente nei detersivi e detergenti, facilitano la rimozione dello sporco e lo staccano dai tubi.
- Enzimi biologici: Da soli non sono sufficienti per sbloccare uno scarico intasato né come detergente per pulire, normalmente viene indicato di utilizzarli con frequenza mensile a scopo preventivo.
- Acido solforico: È un acido molto forte che scioglie tutto ciò che incontra e in fretta (5-10 minuti), è molto efficace, ma è corrosivo e molto pericoloso e aggressivo sui tubi.
Formulazioni
- Gel: È la formulazione più diffusa, è efficace perché aderisce bene alle pareti del tubo grazie alla sua densità riesce ad arrivare all'ingorgo.
- Liquidi: Poco diffusi, in genere sono meno efficaci perché scivolano via velocemente lungo i tubi e hanno concentrazioni più diluite o a base di soli tensioattivi.
Istruzioni per l’uso
- Riempire d’acqua lavandini, vasche da bagno, docce e lavelli (non usare mai senza acqua, altrimenti manca la pressione).
- Chiudere con un panno umido o con autoadesivi ogni scarico del troppopieno e, nel caso ci siano più scarichi (lavelli doppi), chiudere anche questi (chiudere bene ogni scarico altrimenti si verificano perdite di pressione).
- Applicare lo sturatubo con l’erogatore rivolto verso il basso e premere forte per un secondo (non di più), quindi allontanarlo immediatamente dallo scarico.
Precauzioni
Tieni i prodotti chimici in un armadietto chiuso o su un ripiano in alto, lontano dalla portata dei bambini, non travasare in altri contenitori e non mescolare prodotti diversi, soprattutto gli sgorgatori perché sono molto reattivi. Gli sgorgatori, per quanto efficaci, sono pericolosi ed inquinanti, per questo sono nella top 5 dei prodotti per la pulizia della casa da evitare.
Falsi Miti
È importante sfatare alcune credenze popolari sull'efficacia di alcuni prodotti.
- Coca-Cola: Essendo acida, può avere un leggero effetto fluidificante in caso di scarichi rallentati, ma non può funzionare se sono ostruiti.
- Soda caustica: Un'altra convinzione radicata è che la soda caustica sia la soluzione a tutti i problemi ma è tutt'altro che consigliabile. Dissolve bene le sostanze grasse, essendo fortemente basica, ma proprio per questo motivo è corrosiva e molto reattiva con gli acidi, richiedendo estrema cura nella manipolazione. Se vengono combinati con altri detriti o sedimenti come il calcare, il risultato lascia a desiderare. Inoltre è tossico se disciolto in acqua e molto reattivo con gli acidi, richiedendo estrema cura nella manipolazione.
Come Sturare Altri Sanitari
- WC: Disostruire un wc a volte è semplice: basta versare un secchio pieno d'acqua, poiché il volume e il peso dell'acqua in eccesso generano pressione. Spesso i gabinetti si intasano perché si usa troppa carta igienica oppure se si buttano altri oggetti, come gli assorbenti, i cotton fioc o i fazzoletti che non si degradano velocemente né completamente.
- Doccia: Capelli, dentifricio e sapone spesso formano un amalgama che ostruisce lo scarico e impedisce all'acqua di defluire. Occorre un acido più forte che riesca disgregare la cheratina dei capelli e l’accumulo di sapone.
- Calcare: Se vivi in una zona con molto calcare è naturale che il flusso d'acqua si riduca nel tempo, a causa dell'accumulo di sedimenti.
Quando Chiamare un Professionista
Se le soluzioni meccaniche e gli sbloccanti chimici non funzionano, rivolgiti a un professionista.
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