La fossa biologica, detta anche fossa settica convenzionale, rappresenta un sistema di trattamento delle acque reflue domestiche di tipo statico. Viene utilizzata principalmente in condomini o agglomerati di case non provvisti di fognatura dinamica, risolvendo il problema dell'eliminazione delle acque reflue in zone isolate.

Funzionamento di una Fossa Biologica

Il funzionamento di una fossa biologica si basa sul processo di degradazione biologica dei materiali organici presenti nell'acqua reflua. Le acque reflue vengono convogliate nella fossa, dove si verifica la decomposizione degli scarti organici attraverso l'azione di batteri e altri microrganismi aerobici o anaerobici. La fossa biologica può essere costituita da uno o più compartimenti che consentono di separare le fasi di trattamento e migliorare l'efficienza del processo.

Un tipo particolare è la fossa biologica a dispersione, che permette agli scarichi di disperdersi nel terreno dopo la depurazione. Questa tecnica è considerata affidabile per lo smaltimento degli scarichi in abitazioni isolate, non allacciate alla rete fognaria.

Dispersione delle Acque

La dispersione avviene tramite tubi in PVC traforati, posizionati nel terreno, che rilasciano l'acqua depurata. Spesso, si abbina un degrassatore all'entrata delle acque nella fossa di trattamento, per agire specificamente sulle sostanze grasse e sui detergenti. L’acqua depurata che esce dalla fossa Imhoff passerà da dei tubi in pvc che grazie alla loro caratteristica di essere forati faranno fuoriuscire l’acquea nel terreno.

Installazione e Normative

Per poter installare una fossa biologica in casa, bisogna seguire un preciso iter burocratico, il quale deve tenere in considerazione i regolamenti comunali e le norme igienico-sanitarie previste. La fossa biologica va interrata sul terreno pianeggiante, in particolare su un letto di sabbia, a poco più di 1 metro di profondità. Il terreno deve rispondere a caratteristiche geologiche precise, autentificate dall'ente preposto.

Le indicazioni dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale definiscono una distanza minima tra la trincea e zone di scavo del pozzo, condutture, serbatoi o altre strutture private. In caso di strutture adibite all'erogazione di acqua da bere, la distanza minima è di 30 metri (200 metri per strutture pubbliche). Nel caso di collegamento con sistema fognario si ricorda come le tubature non dovranno mai essere posizionate ad una profondità superiore di quella dei tubi di raccolta delle acque scure provenienti dalla fogna comunale.

Prima di procedere all’installazione della fossa, è necessario recarsi presso l’ufficio comunale della propria città per chiedere l’autorizzazione. La legge è contenuta all'interno del Testo Unico Ambientale: l’art.

Fossa Biologica con Pompa

Un altro tipo di fossa biologica che è possibile installare è quella con pompa. Le pompe per liquami sono necessarie quando bisogna evacuare dalla cisterna di primo stoccaggio. La prevalenza, che consente di movimentare e sollevare l’acqua da un punto all’altro, varia a seconda della collocazione della fossa biologica.

Manutenzione e Pulizia

La pulizia delle fosse biologiche è un processo fondamentale che deve essere svolto a intervalli regolari. Con il passare del tempo, però, le fosse si riempiono e per mantenerle sempre perfettamente in funzione vanno periodicamente pulite. Le fosse biologiche, infatti, sono sistemi di fognature statici, che vengono impiegati generalmente in condomini e nelle case di campagna o in zone molto isolate, che non sono raggiunte da fognature di tipo dinamico. Le fosse biologiche sono vasche interrate che servono a raccogliere tutte le acque nere provenienti dalla toilette e le acque grigie che arrivano dai lavabi e dagli scarichi di una abitazione.

Per mantenere integra la fossa biologica, bisogna prendersene cura periodicamente. Tra i rimedi più efficaci al problema dei cattivi odori vi è l’uso delle bustine idrosolubili contenenti dei microorganismi, che degradano il cattivo odore attraverso la depurazione delle acque nere. Tutti gli altri, invece, possono utilizzare gli enzimi, che rappresentano la soluzione decisamente più green ed ecologica e per questo da preferire in un Mondo sempre più condizionato da questioni ambientali.

Si ricorda come tanto i detergenti per piatti quanto gli oli provenienti dalla cucina favoriscano la morte di tutti quei batteri utili alla decomposizione dei liquami. Per questa ragione non si dovrebbe mai utilizzare la bio fossa per lo scarico del lavaggio dei piatti in cucina, ma lavorarle attraverso lo sgrassatore, che andrà collegato correttamente sull'uscita. Generalmente per non avere problemi deve essere fatto un corretto dimensionamento.

Una delle pratiche che spesso peggiora il funzionamento delle fosse biologiche è dei detersivi. La fossa biologica può provocare la risalita dei cattivi odori attraverso le tubature della doccia, della vasca o del lavandino. L’unica cosa che rimane da fare per salvarla è contattare una ditta specializzata in pulizia e svuotamento della fossa biologica.

Come Capire se la Fossa Biologica è Piena

Per capire se la fossa biologica è piena e richiede pulizia, puoi prestare attenzione a diversi segnali e indizi:

  • Cattivi odori: Uno dei segni più evidenti di una fossa biologica piena è la presenza di cattivi odori nell'area circostante.
  • Livello del liquido: In alcune fosse biologiche, è possibile controllare il livello del liquido aprendo il coperchio o un'apposita apertura.

Se noti uno o più di questi segnali, è importante agire prontamente per prevenire problemi più gravi e pericolosi.

Frequenza dello Svuotamento

La frequenza con cui si deve svuotare la fossa biologica dipende da diversi fattori, tra cui le dimensioni della fossa, il numero di persone che vivono nella residenza e l'uso medio di acqua. In generale, una fossa biologica dovrebbe essere svuotata quando raggiunge circa il 1/3 o il 1/2 della sua capacità. In assenza di normative locali specifiche, è consigliabile eseguire la pulizia della fossa biologica almeno una volta all'anno o ogni 1-3 anni, a seconda dell'utilizzo e del riempimento della fossa.

Cosa Non Inserire nella Fossa Biologica

Nella fossa biologica dovrebbero finire solo acqua di scarico, feci, carta igienica e saponi biodegradabili. Evitare di immettere nel sistema, tramite il water o gli scarichi dei lavandini, tutto quello che è chimico e non biodegradabile.

Pulizia Fai da Te vs Professionisti

In caso di ostruzione della fossa biologica, sorge spesso il dilemma se procedere con interventi fai-da-te o affidarsi a un professionista del settore. L’autopulizia della fossa biologica non è consigliata in quanto può portare a errori nell’uso di prodotti o tecniche inadeguate. Quando ci si trova di fronte a una fossa biologica piena, è cruciale l’intervento di esperti del settore.

Il servizio specializzato si avvale di un camion anti-spurgo, equipaggiato con una pompa di aspirazione per immagazzinare i rifiuti nella cisterna e smaltirli in apposite discariche. Questa pratica, apparentemente semplice, richiede competenze specifiche. Pertanto, l’intervento di esperti è cruciale per individuare il punto di intasamento, evitare danni alle tubazioni e affrontare la causa alla radice.

Un uso attento e responsabile degli impianti, evitando di gettare materiali non biodegradabili nei lavandini o wc, può garantire la longevità e l’efficienza della fossa biologica.

Fossa Biologica in Cemento

La fossa biologica in cemento è un componente essenziale per il trattamento delle acque reflue domestiche nelle aree non servite da reti fognarie. È senza dubbio importante sapere come funziona, come dimensionarla, i costi associati e molto altro ancora.

La fossa biologica in cemento è costituita da una struttura monolitica generalmente cilindrica o a forma di parallelepipedo con un ingresso per le acque reflue e un’uscita per il liquame trattato. All’interno, si trovano uno o più compartimenti che permettono la sedimentazione dei solidi e la degradazione dei materiali organici da parte di microrganismi.

La dimensione di una fossa biologica dipende dal numero di utenti e dalla quantità di acque reflue prodotte. Per determinare la capacità adeguata, si può consultare la normativa locale o rivolgersi a un professionista del settore.

Costo di una Fossa Biologica in Cemento

IL COSTO DI UNA FOSSA BIOLOGICA IN CEMENTO PUÒ VARIARE NOTEVOLMENTE A SECONDA DI VARI FATTORI, COME LE DIMENSIONI, LA COMPLESSITÀ DELL’INSTALLAZIONE E LE TARIFFE LOCALI PER I SERVIZI DI INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE.

Consigli Utili

  • Non disperdere nell'ambiente: Assicurarsi che l'acqua depurata venga dispersa correttamente nel terreno, senza causare inquinamento.
  • Effettuare controlli periodici: Verificare periodicamente lo stato della fossa biologica e dei suoi componenti.
  • Affidarsi a professionisti: Per interventi di pulizia, manutenzione o riparazione, rivolgersi a ditte specializzate.

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