Le calde giornate estive si concludono spesso con una doccia rinfrescante per il cavallo. Ma come lavare correttamente il tuo cavallo? Cosa dovresti fare per preparare il tuo cavallo ad una gara? Sicuramente dovrai farlo allenare, ma anche curare il suo aspetto e la sua alimentazione.

Preparazione del Cavallo per le Gare

Con questi presupposti, oggi ci focalizzeremo proprio su questi ultimi fattori e andremo a condividere con voi alcuni consigli per la preparazione del cavallo ad una gara. Il primo suggerimento da considerare è questo: non dimenticare che prepararsi in anticipo è sempre la scelta migliore.

In caso contrario, si rischierà di fare qualche errore e/o di non avere abbastanza tempo per fare tutto ciò che serve. A prescindere da questo, è chiaro che la maggior parte delle cure utili per la preparazione del cavallo ad una gara devono essere eseguite costantemente… Ogni giorno, a prescindere dalle gare in programma! Agendo in questo modo, il cavallo potrà essere sempre sano e forte.

Cura Quotidiana del Cavallo

Una delle operazioni che non deve essere mai sottovalutata consiste nella strigliatura quotidiana del cavallo, utile per permettere che il suo mantello risulti sempre perfettamente in ordine. Questa operazione consente inoltre di aumentare il legame con il cavallo e di fornire la giusta lucentezza al pelo. La strigliatura permette di rimuovere lo sporco e il pelo oramai caduto.

La pulizia dovrà riguardare anche gli zoccoli, per far sì che il cavallo sia sempre comodo e in ordine. Persino gli occhi dovranno essere mantenuti puliti e sotto controllo. Un altro aspetto importante da considerare per la preparazione del cavallo ad una gara è quello di curare alcuni dettagli come ad esempio l’aspetto e la salute della coda e della criniera.

Queste dovranno essere pettinate a dovere e, qualora ce ne fosse bisogno, si potrà anche procedere ad una piccola tosatura. In alcuni casi quest’ultima è molto utile, in quanto può consentire al cavallo di gareggiare meglio e senza impacci.

Alimentazione Bilanciata

Affinché il cavallo possa essere allenato in maniera ottimale, e quindi essere pronto alla gara, sarà importante nutrirlo come si deve. Perciò si dovrà curare attentamente la sua alimentazione, magari richiedendo il supporto del veterinario. La dieta dell’esemplare dovrà essere bilanciata in modo da assicurare il corretto apporto di nutrienti, evitando dunque che il cavallo possa risultare sottopeso o, al contrario, troppo pesante.

Come Lavare Correttamente il Cavallo

Cosa Serve per Lavare il Cavallo

La cute del cavallo crea una barriera protettiva naturale. La pelle è l’organo più esteso dell’apparato tegumentario e viene spesso a contatto con diverse tossine e sostanze nocive da cui deve proteggere il cavallo. Proprio per questo motivo e a causa del sudore dopo il training, la pelle è il luogo di accumulo perfetto per batteri e funghi. La cute ha dunque un bel daffare per mantenere il cavallo in salute.

Puoi supportare la salute della cute del tuo cavallo semplicemente facendogli una bella doccia quando è necessario. Generalmente non c’è nulla di sbagliato nel fare il più spesso possibile una bella doccia rinfrescante al proprio cavallo durante l’estate. Tuttavia lo shampoo per cavalli andrebbe sempre utilizzato parsimoniosamente ed occasionalmente perché potrebbe danneggiare il naturale film protettivo della cute che difende il cavallo dall’umidità e dal freddo.

La Sequenza Conta

Il sistema cardiocircolatorio del cavallo è molto sensibile all’acqua fredda. Bisogna abituare lentamente il cavallo alla temperatura dell’acqua per evitare problemi circolatori. Inoltre il getto d’acqua non dovrebbe essere troppo forte.

  1. La doccia inizia sempre dagli zoccoli che, in questa circostanza possono essere anche liberati da fango e sporcizia con l’aiuto di un’apposita spazzola. Inoltre l’umidità può essere benefica per l’unghia quando è secca e rende gli zoccoli elastici.
  2. La doccia prosegue lentamente dal basso verso l’alto, dal posteriore verso l’anteriore, fino ad arrivare al collo. Presta molta attenzione sulla schiena e sull’area dove si trovano i reni: in questa zona sarebbe bene utilizzare una spugna visto che il getto d’acqua può essere spiacevole per il cavallo e può portare a contratture muscolari. Anche il muso va pulito con una spugna e non direttamente con il getto d’acqua.
  3. Presta inoltre attenzione che l’acqua non finisca all’interno delle sensibili orecchie perché può portare a disturbi legati al senso di equilibrio del cavallo.

Insaponare e Risciacquare

In seguito puoi insaponare, se necessario, il manto del cavallo aiutandoti con una spugna ed utilizzando un apposito shampoo. Per lavare la criniera posiziona per prima cosa il ciuffo dietro le orecchie così da evitare che l’acqua finisca all’interno delle orecchie durante la doccia. Dopodiché applica una piccola quantità di shampoo sulle mani e distribuiscilo su tutta la criniera, fino alle radici.

Alcuni cavalli non amano farsi lavare la coda. In questi casi puoi aiutarti con un secchio, immergendoci la coda ed aggiungendo poi lo shampoo. Anche in questo caso è necessario risciacquare completamente lo shampoo. Se utilizzerai questo metodo dovrai cambiare spesso l’acqua all’interno del secchio. Finito il lavaggio scrolla l’acqua dalla coda ed inizia a pettinarla delicatamente con le mani.

Per quest’ultima operazione i crini vanno suddivisi in ciocche che vengono poi districate una ad una. Subito dopo la doccia bisognerebbe passare la stecca levasudore sul proprio cavallo così da rimuovere l’acqua in eccesso dal manto perché altrimenti il cavallo rischia un’infreddatura. La stecca levasudore dovrebbe essere passata solamente sulle aree del corpo coperte da muscolatura. Il metodo naturale per asciugare un cavallo dopo la doccia sarebbe lasciare che si rotoli nella sabbia.

Aspetti da Considerare Quando Lavi un Cavallo

Temperatura e Momento Giusto

Per evitare che il cavallo si raffreddi durante la doccia la temperatura esterna dovrebbe essere di almeno 20°C. Anche la temperatura dell’acqua gioca un ruolo importante, infatti non dovrebbe essere né troppo fredda né troppo calda. Una convinzione sbagliata è che, durante un calda giornata estiva, una doccia ghiacciata faccia bene al cavallo.

Bisognerebbe evitare di lavare il cavallo subito dopo che ha mangiato perché il sistema circolatorio verrebbe sovraccaricato per via dei processi digestivi in corso e dell’improvviso raffreddamento. Per i cavalli sensibili una doccia potrebbe addirittura causare un collasso circolatorio. Proprio per questo motivo bisognerebbe aspettare almeno mezz’ora prima di iniziare la doccia. Il cavallo non andrebbe mai lavato subito dopo il training, ma dovresti dargli prima il tempo di raffreddarsi autonomamente.

Attenzione al Muso

Il muso del cavallo non andrebbe mai bagnato direttamente con il tubo dell’acqua. L’acqua infatti potrebbe finire nelle orecchie e causare problemi al senso di equilibrio del cavallo.

Strumenti e Materiali Necessari

Se il cavallo è ricoperto di fango o lo devi preparare per un concorso, allora devi fargli il bagno. Ricorda che la temperatura dell'animale potrebbe scendere molto durante i mesi freddi, quindi è opportuno programmare il lavaggio in una giornata soleggiata. Lavare correttamente il cavallo richiede alcuni strumenti e materiali specifici. Ti serviranno anche una serie di attrezzi per strigliarlo, come un raschietto per il sudore, una striglia, un pettine per la criniera e dei panni di camoscio o asciugamani.

Per lavare e assicurare l'animale scegli una zona dove l'acqua possa scorrere via velocemente. Un nodo a rilascio rapido, detto anche nodo di sicurezza, è la scelta migliore, perché un animale preso dal panico potrebbe ferirsi e danneggiare la staccionata/stalla se fosse bloccato con un nodo stretto.

Tecniche di Strigliatura

Strofinala con movimenti circolari per allentare la sporcizia e i residui che sono incastrati fra i peli del mantello. La striglia è una spazzola di gomma o di plastica che si usa per stimolare delicatamente la circolazione nei muscoli e nella cute del cavallo. La brusca è una spazzola a setole rigide che possono essere sintetiche o naturali. Questo strumento è perfetto per rimuovere gli strati di polvere che hai sollevato con la striglia. In base al tipo di striglia che hai a disposizione, sappi che questa può rivelarsi troppo aggressiva sulle zampe, in tal caso è meglio affidarsi alla brusca.

Questo è pensato proprio per i peli più lunghi del cavallo e possiede denti distanziati per staccare lo sporco e sciogliere i nodi che si sono formati. Se i nodi sono particolarmente arruffati, sciogligli con le dita invece di strattonarli con il pettine. Non metterti dietro al cavallo. Quando pettini o lavi la sua coda, resta sempre a lato del suo sedere ed estendi le braccia per raggiungerla.

Lavaggio del Muso e delle Zone Intime

È molto probabile che il cavallo sia molto sensibile in questa zona e non ami farsi lavare il muso; per questo motivo fallo come prima cosa. Immergi una spugna in acqua tiepida e strizzala. Strofinagli delicatamente il muso, seguendo la direzione del pelo; stai molto attento nella zona degli occhi per evitare che entri dell'acqua. Se dovesse accadere daresti molto fastidio all'animale e gli causeresti dello stress inutile. Non usare mai lo shampoo per il muso, ma solamente acqua pulita.

Questa è una buona occasione per pulire il fodero del cavallo maschio e l'ano (quest'ultimo a prescindere dal sesso dell'animale). Per questa operazione usa dei batuffoli di cotone oppure un panno pulito che hai riservato proprio per queste zone. Per lavare il pene e il fodero di un cavallo, devi usare delicatamente la spugna e risciacquare la zona con l'acqua. Inoltre, dovresti anche controllare che i genitali non presentino anomalie. Per quanto riguarda l'ano, immergi semplicemente un panno in acqua e strofina l'area. Usa una zona pulita dello straccio quando la prima diventa sporca.

Applicazione dello Shampoo e Risciacquo

È meglio che il mantello sia umido prima di applicare lo shampoo. Non tutti i cavalli gradiscono essere bagnati con il tubo da giardino. Comincia dagli zoccoli e sali lentamente sulle zampe prima di passare al corpo. Quando il corpo è bagnato, applica una quantità di shampoo pari a una moneta (o come indicato sulla confezione del prodotto specifico) sulla spugna umida e strofinala sul mantello. Dovrai ripetere questo passaggio diverse volte, in base alle dimensioni dell'animale. Il detergente non è sempre necessario.

Se lasci il detergente a contatto con la pelle, questa si può seccare e irritare, mentre il pelo diventerà opaco. Per queste ragioni risciacqua sempre con grande cura ogni traccia di shampoo. Usa un secchio di acqua pulita e risciacqua più volte il pelo con una spugna bagnata finché non noti più alcun residuo schiumoso. Puoi usare un raschietto per il sudore facendo movimenti che seguono la direzione del pelo.

Cura della Coda e Asciugatura

Dato che il lavaggio della coda non abbassa la temperatura corporea dell'animale, puoi farlo quando vuoi. Tieni un secchio di acqua calda e shampoo in una mano. Con l'altra solleva la coda e intingila nel secchio che verrà tenuto all'altezza del sottocoda. Agita la coda nel secchio e strizzala un po' per eliminare la sporcizia. Al termine asciugala con un panno. Anche in questo caso, ricorda di non stare esattamente dietro il cavallo.

Quando hai ottenuto un buon risultato e il cavallo è il più asciutto possibile, fallo camminare per dieci minuti circa al sole. Non usare il pettine per districare i nodi più difficili. Dovresti occuparti anche di questa zona, soprattutto se è di colore chiaro.

Consigli Extra

Se hai a disposizione una striglia di gomma, puoi utilizzarla per eliminare la sporcizia dal mantello dell'animale dopo aver applicato lo shampoo. Se è la prima volta che fai il bagno al cavallo, valuta di usare solo acqua. Se la giornata è davvero molto calda, accertati che il cavallo non rimanga bagnato fradicio, perché in questo modo non sarà in grado di espellere il calore. Se il cavallo è spaventato, fermati e calmalo.

Rinfrescare il Cavallo Durante l'Estate

I cavalli sono animali che richiedono molte attenzioni. Durante la stagione estiva sono particolarmente sensibili ed è quindi importante garantirgli una corretta idratazione e prendersi cura del loro manto, anche per evitare problemi futuri. Il miglior modo per rinfrescare un cavallo è fargli il bagno! Durante l’estate possiamo tranquillamente incrementarne la frequenza, anche perché è un animale che suda parecchio, sia quando è a riposo che durante il lavoro.

Il cavallo sfrutta il sudore per abbassare la sua temperatura corporea, ma un’eccessiva sudorazione può portare a sostanziose perdite di sali: è bene chiedere consiglio al veterinario su eventuali integratori da utilizzare. Assolutamente essenziale è mettere sempre a disposizione acqua fresca e pulita e accertarsi che gli abbeveratoi siano adeguatamente lavati. In estate un cavallo può arrivare a bere anche 30/40 litri di acqua al giorno!

Igiene e Pulizia

È fondamentale aumentare l’areazione della stalla dove deve esserci un continuo ricircolo dell’aria, anche per percepire meno l’odore delle feci, che con il caldo può essere più intenso. Non dimentichiamoci mai che l’igiene e la pulizia del box contribuiscono al benessere del cavallo. Anche gli zoccoli del cavallo meritano una particolare attenzione: in estate, il calore generato dalla lettiera, soprattutto se non regolarmente cambiata, può provocare danni.

Tenere la lettiera pulita, avere una cura quotidiana dei piedi e garantire almeno un’uscita al giorno dai box, aiutano a mantenere in salute il nostro animale. Un’altra cosa da non sottovalutare è la programmazione delle passeggiate: l’esercizio fisico deve essere svolto nelle ore più fresche della giornata, possibilmente in spazi dove ci siano alberi o comunque un po’ di ombra. I cavalli, soprattutto quelli con il manto chiaro, possono riscontrare rossori e irritazioni se trascorrono molto tempo sotto al sole nelle ore più calde.

Prevenzione e Protezione

Per la cura e il benessere del cavallo, è indispensabile evitargli il contatto con agenti esterni che possono causare problematiche anche gravi. Regolarmente e di ritorno da una passeggiata, è importante controllare attentamente il cavallo facendo particolare attenzione a orecchie, occhi, zampe, coda e zone in cui la pelle è più sottile. L’utilizzo di prodotti naturali, per creare una barriera protettiva, può rappresentare un valido aiuto in preparazione e dopo le attività all’aria aperta. All’interno dei box può invece essere utile installare zanzariere o altre soluzioni che possano ridurre punture e fastidiosi ronzii.

Dermatite Estiva Recidivante (D.E.R.)

Chiunque abbia un cavallo sa bene dell’esistenza di un problema prettamente stagionale che è la D.E.R. (Dermatite estiva recidivante) che appare in primavera, ma si intensifica durante l’estate. È provocata dalla puntura di insetti appartenenti alla famiglia dei culicoidi e i conseguenti sintomi sono forte prurito, perdita di pelo e lesioni sulla cute.

Consigli Utili Aggiuntivi

  • Lavoratelo al mattino molto presto, nelle ore più fresche: non c’è pigrizia che tenga se volete avere il vostro compagno in forma agli appuntamenti sportivi.
  • Il cavallo presenta il fianco incavato, le fosse orbitali accentuate, ha la pelle non elastica? reintegratelo immediatamente con acqua alla quale avrete aggiunto uno degli appositi preparati in commercio con potassio e magnesio. Ma tenete presente che è da usare nelle emergenze o in casi di necessità.
  • Sempre tanta acqua da bere a disposizione del cavallo. Se è al paddock controllate che sia pulita e gradita, se è nel box controllate il beverino, specialmente se lo trasferite in una scuderia diversa dalla solita.
  • Occhio all’alimentazione: occorre prestare moltissima attenzione alle fermentazioni che il caldo può innescare negli alimenti e che potrebbero causare coliche, alterando il pH intestinale e la flora batterica.

Lavare il Cavallo in Inverno

Introduzione

Se potete evitare di lavare il cavallo in inverno, bene! Alla fine, anche il fango più ostinato si asciugherà e verrà eliminato con la striglia. A volte, però, non c’è scelta e bisogna fare il bagno al cavallo. Finché il cavallo è in buona salute (cioè non è troppo vecchio, troppo giovane, soggetto a problemi respiratori o immunitari o ha una malattia cronica o la diarrea), dovreste essere in grado di lavare il cavallo in inverno. L’ideale sarebbe avere un box di lavaggio privo di correnti d’aria e con acqua calda. Naturalmente, la maggior parte delle stalle non è certo il posto ideale.

Come Procedere

Cercate di lavare il cavallo in interni, al riparo da correnti d’aria, anche se questo significa farlo nel suo box, dove però la lettiera può assorbire l’acqua (per evitare punti ghiacciati) e poi essere sostituita. Usate secchio e una spugna invece di un tubo e lavate solo le aree che dovete lavare.

Anche gli shampoo senz’acqua, detti anche “a secco”, sono una scelta eccellente per lavare il cavallo in inverno, soprattutto se si tratta di un’area limitata, come le gambe. Se dovete fare il bagno a tutto il cavallo, fate prima la metà anteriore e poi quella posteriore, mettendo una borsa termica sopra la zona bagnata per tenerlo al caldo mentre lavorate la seconda zona. Usate acqua tiepida sia per il bagno che per il risciacquo ed evitate gli shampoo che devono rimanere sul cavallo per molti minuti prima del risciacquo.

Prodotti da Evitare e Cura Post-Bagno

Nota: non usate il detersivo per piatti. Per quanto si pensi che sia perfetto per il bagno del cavallo (e in linea di massima va bene), lascia la pelle e il mantello secchi, il che è particolarmente fastidioso in inverno, quando l’aria è già secca. Inoltre, la pelle secca e pruriginosa apre la strada a malattie infettive della pelle e anche le coperte sporche possono causare problemi alla pelle. Durante il bagno, raschiate via l’acqua in eccesso il più rapidamente possibile, quindi strofinate l’area bagnata con un asciugamano spesso (dovrete averne diversi a disposizione per il bagno).

Dopo aver asciugato il cavallo con l’asciugamano, mettetegli addosso due coperte termiche in pile (fleece cooler o horse blankets in inglese) e lasciatele lì finché il cavallo non sarà completamente asciutto e caldo. Per la parte inferiore si può usare un lenzuolo, mentre per la parte superiore è meglio un grande telo quadrato tradizionale, che lo coprirà dalle orecchie alla coda. Legare o fissare la parte anteriore.

Trucchi dei Vecchi Saggi

I vecchi saggi, per lavare il cavallo in inverno usavano mettere uno strato di paglia soffice sotto le coperte termiche. Questo permetteva all’umidità di salire nella borsa termica superiore mentre evaporava, tenendola lontana dalla schiena del cavallo. È sempre un’ottima idea, se avete della paglia a disposizione. In ogni caso, sostituite le coperte termiche quando diventano umidi con due asciutte. Se il cavallo ha un mantello spesso, ci vorrà un po’ di tempo prima che si asciughi. Fare il bagno a un cavallo è diverso dal bagnarlo durante o dopo l’uscita. È probabile infatti che in quel caso il pelo tenga lontano dalla pelle la neve o una leggera pioggia, ma un bagno vero e proprio arriva fino alla pelle. (Nota: evitiamo l’uso di lampade di calore nella stalla).

Conclusioni

I bagni invernali dovrebbero essere ridotti al minimo, ma non sono “vietati”. L’attenzione alle correnti d’aria, l’uso di dispositivi per mantenere il cavallo il più caldo possibile e la rapidità di lavoro contribuiranno a prevenire i problemi. Anche la scelta di un prodotto corretto può fare la differenza, quindi per lavare il cavallo in inverno considerate anche i nostri ottimi prodotti per la salute e la pulizia del manto.

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