La stitichezza è un disturbo della motilità intestinale molto diffuso, soprattutto nella società occidentale. Ciò che è certo è che la stipsi, transitoria o cronica, riduce la qualità della vita delle persone. Tra i vari sintomi, quali gonfiore, senso di pesantezza, difficoltà di digestione e nervosismo, è inoltre presente lo sforzo provocato dalle feci dure. Un altro rimedio naturale per andare in bagno con regolarità, è il magnesio per stitichezza.

Perché il Magnesio Aiuta in Caso di Stitichezza?

Il magnesio è un minerale essenziale per il corpo, indispensabile per la salute di diversi organi e apparati, intestino compreso. Per comprendere l’influenza del magnesio sulla nostra salute, basti pensare che questo minerale è coinvolto in oltre 300 processi biochimici del nostro organismo. Il magnesio è quindi un ottimo alleato per regolarizzare il transito intestinale, specie se assunto in particolari forme. Se poi si soffre di stitichezza cronica, ecco che il magnesio può concorrere a normalizzare questo disordine intestinale.

Per avere effetto sulla motilità intestinale, il magnesio dovrebbe essere assunto sotto forma di sale. In altre parole il sale di magnesio, una volta raggiunto l’intestino, richiama acqua grazie alla sua capacità igroscopica, e in questo modo fa sì che le feci vengano idratate ed ammorbidite. Una volta idratate, le feci potranno essere eliminate più facilmente e con meno sforzo. Inoltre, ha effetto anche sul sistema nervoso, riducendo il fastidio dovuto ai crampi addominali. La peculiarità che distingue il magnesio da altri tipi di lassativo è che esso rappresenta un metodo docile e completamente naturale ed indolore per favorire il transito intestinale.

Forme di Magnesio Utili per la Stipsi

Il magnesio si ritrova in forme diverse, ognuna delle quali con le sue peculiarità chimico-fisiche, il suo livello di biodisponibilità e il suo profilo di impiego.

  • Magnesio Citrato: Noto anche come magnesio supremo, svolge una delicata azione lassativa e aiuta a combattere la stitichezza. Il magnesio citrato ha un buon sapore ed è di facile assorbimento da parte del corpo. É ideale per gli individui con problemi rettali o del colon, ma non è adatto per chi ha problemi di diarrea.
  • Magnesio Carbonato: Aiuta a rilassare la muscolatura del colon, a ristabilire i giusti livelli della microflora presente e a favorire l’espulsione fecale.

Anche le acque ricche di magnesio possono contribuire a stimolare l’intestino e combattere la stipsi, favorendo il ripristino di una corretta evacuazione del tutto naturale. Talvolta, il quantitativo di magnesio nell’acqua può essere tale da configurarsi come una valida integrazione di questo minerale.

Magnesio Supremo Regolarità Intestinale

Magnesio Supremo Regolarità intestinale apporta tutti i benefici della formula di successo di Magnesio Supremo, in più grazie alla presenza di Psillio, fibra idrolizzata di Guar e finocchio ha un’azione specifica sul benessere intestinale, aiutando a regolarne l'intransito (psillio), esercitando un azione lenitiva sul tratto intestinale (psillio) e con un’azione prebiotica (fibra di guar).

Si consiglia un dosaggio di 1-2 cucchiaini al giorno in una tazza o in bicchiere capiente (per contenere l’effervescenza iniziale) riempito con acqua non gassata e a temperatura ambiente (200 mL). Attendere la fine dell’effervescenza, momento ideale per l’assunzione. L’assunzione di Magnesio Supremo Regolarità intestinale non esclude la possibilità di abbinare sinergicamente altri integratori.

Composizione di Magnesio Supremo Regolarità Intestinale

  • Acidificante: acido citrico
  • Magnesio carbonato
  • Psillio cuticola (Plantago ovata Forsk)
  • Gomma di Guar (Cyamopsis tetragonoloba (L.) Taub. ) idrolizzata
  • Aroma naturale
  • Finocchio (Foeniculum vulgare Miller) frutti e.s. tit.

In caso di sensibilità gastrica assumerlo al pasto e ridurre la quantità. Cont. Nel caso si verifichi un effetto lassativo si consiglia di ridurre a mezzo cucchiaino al giorno ed una assunzione serale.

Precauzioni e Controindicazioni

È sempre importante fare attenzione quando si assumono integratori in presenza di condizioni mediche specifiche. In generale, il magnesio è un minerale importante per molte funzioni corporee, inclusa la regolazione della motilità intestinale. Tuttavia, in alcune situazioni, l'assunzione di magnesio richiede particolare cautela.

Idronefrosi e Assunzione di Magnesio

L'idronefrosi indica una dilatazione del bacinetto renale (e talvolta degli ureteri) a causa di un ostacolo al normale flusso dell'urina. I reni sono gli organi principali responsabili dell'eliminazione del magnesio in eccesso dal corpo. L'idronefrosi, infatti, implica un accumulo di urina nel bacinetto renale a causa di un ostacolo o di una disfunzione nelle vie urinarie, il che può influenzare la capacità dei reni di eliminare efficacemente i minerali e altre sostanze dal corpo.

In caso di idronefrosi, è fondamentale consultare un medico o un nefrologo prima di assumere integratori di magnesio.

  1. Consultare il Medico: È fondamentale esporre questa domanda al proprio medico di base e, idealmente, allo specialista che segue per l'idronefrosi (urologo o nefrologo). Solo loro, conoscendo l'entità dell'idronefrosi, la funzionalità del rene (anche del rene controlaterale) e la situazione clinica generale (inclusi eventuali altri farmaci che si assumono), potranno valutare il rischio di accumulo di magnesio e se l'integrazione è sicura.
  2. Valutare la Funzionalità Renale: Se la funzione renale è normale, come confermato da esami recenti (ad esempio, creatinina, filtrato glomerulare), l’assunzione di magnesio in dosi consigliate potrebbe essere sicura. Sempre meglio chiedere al nefrologo.
  3. Non Prendere Iniziative: Non prendere iniziative con il Magnesio Supremo senza il parere esplicito del medico.

Se la funzione renale è alterata, c'è il rischio che il magnesio si accumuli nel corpo, causando iper-magnesemia (livelli eccessivi di magnesio nel sangue), che può avere effetti collaterali.

Alternative al Magnesio

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Le consiglierei di prediligere metodi più sicuri come: l'incremento del consumo di fibre solubili (legumi, frutta e verdura o integratore di inulina) ed insolubili (cereali integrali, crusca, semi di lino) associati ad una buona idratazione e ad attività fisica.

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