La trinciatrice, o trincia, è un'attrezzatura ampiamente utilizzata sia in agricoltura che in edilizia, spesso abbinata a trattori o altre macchine come gli escavatori. La sua funzione principale è quella di abbattere e triturare residui vegetali, come erba incolta, tagliare e sminuzzare rami e piccoli alberi, anche lungo canali e strade, e preparare nuovi terreni da edificare.

Data la natura delle sue funzioni, una trincia può essere causa di gravi infortuni, ad esempio correlati al contatto con gli utensili di lavoro, al lancio di oggetti e alla stabilità dell’attrezzatura. Pertanto, è fondamentale soffermarsi sui rischi nell’utilizzo della trinciatrice.

Infortuni con le Trinciatrici

Gli infortuni con le trinciatrici possono verificarsi in diverse circostanze. Ecco alcuni esempi:

  • Pulizia di un terreno agricolo: Un lavoratore, impegnato da solo nella pulizia del terreno con una trattrice attrezzata con trinciatrice, scende dal lato sinistro del trattore con il motore acceso. Accidentalmente aziona la leva del cambio, che si impiglia negli indumenti, causando l'investimento da parte della ruota posteriore sinistra del mezzo. La trattrice prosegue la sua corsa, incendiandosi a causa dell'attrito tra il suolo e le ruote posteriori.
  • Trinciatura di orzo: Un lavoratore alla guida di una macchina falcia-trincia-caricatrice di foraggi si trova ad operare su un fondo agricolo di terzi. L'orzo umido intasa frequentemente la condotta tra l'apparato di trinciatura e quello espulsore. Durante uno di questi inceppamenti, il lavoratore dimentica di disattivare gli organi di tranciatura ed espulsione e, mentre pulisce con la mano sinistra la zona sottostante l'acceleratore, subisce l'amputazione della mano a causa del contatto con l'apparato di trinciatura.
  • Dimostrazione commerciale: Durante una dimostrazione del funzionamento di una trincia semovente, il conducente invita l'infortunato a pulire la barra falciante dai residui vegetali. Avvia il movimento della barra falciante e inverte il senso di rotazione, trascinando la mano dell'infortunato fra le lame, causandone l'amputazione.

La Prevenzione con le Trinciatrici

Per quanto riguarda il comparto agricolo, è possibile trarre informazioni utili sulla prevenzione degli infortuni nell’attività di trinciatura da documenti specifici. Oltre ai problemi correlati alla guida delle trattrici collegate alle trinciatrici, è essenziale considerare il rischio di lancio di oggetti. La scocca della macchina deve essere dotata di dispositivi in grado di eliminare i pericoli collegati al lancio di oggetti (pietre o parti della macchina stessa) da parte del rotore e degli utensili di taglio.

Altri rischi significativi includono:

  • Contatto con gli utensili di lavoro: La zona superiore della macchina va protetta tramite un riparo rigido privo di fori o da un sistema che prevenga proiezioni di materiale o di parti della macchina stessa. Le zone laterali vanno protette posizionando un riparo rigido privo di fori, ubicato vicino agli utensili e in modo che il suo bordo inferiore si estenda sotto la traiettoria dell’utensile per almeno 3 mm.
  • Organi di trasmissione del moto: Per evitare il rischio di contatto involontario con gli organi di trasmissione del moto, le parti in movimento (catene e cinghie) devono essere protette con ripari fissi. Se sono prevedibili frequenti accessi, i ripari devono essere aperti solo con attrezzi e rimanere attaccati alla macchina, richiudendosi automaticamente.
  • Albero cardanico e impianto idraulico.
  • Elementi sollevabili: Devono essere previsti supporti meccanici o altri dispositivi di bloccaggio per evitare un abbassamento non intenzionale durante la manutenzione.
  • Stabilità della macchina: I piedi stabilizzatori, se presenti, devono avere una superficie di appoggio progettata per limitare la pressione di contatto con il terreno. È importante che l’altezza dei punti di aggancio inferiori della trinciatrice portata si mantenga compatibile con quella dei bracci sollevatori della trattrice agricola.
  • Comandi manuali: Le regolazioni devono essere possibili quando l’operatore è o nella postazione di guida o in piedi sul terreno, con gli attrezzi fermi e i comandi posizionati ad una distanza massima di 550 mm dalla sagoma esterna della macchina.

Componenti Chiave della Trincia

Il rotore è una componente fondamentale della trincia. Senza un rotore un trincia non potrebbe esistere, per questo conoscere le caratteristiche di questa componente è fondamentale sia nella fase di acquisto della macchina che nella fase di manutenzione. Il rotore varia in base alla larghezza della macchina e influenza il carico di lavoro meccanico. È fondamentale considerare le seguenti componenti del rotore:

  • Peso: Il rotore può occupare circa il 50% del peso della macchina, influenzando le prestazioni, soprattutto per quanto concerne lo sforzo della macchina trattrice a cui è collegata.
  • Diametro del tubo del corpo rotante: Esiste una relazione diretta tra velocità periferica di taglio e diametro del tubo del rotore. Un diametro maggiore porta a velocità maggiori nelle periferiche di taglio, e di conseguenza a una macchina che lavora più velocemente. La velocità del rotore può variare tra i 1.800 e 3.000 giri al minuto.
  • Larghezza della macchina: Influisce sul numero degli utensili, mazze o coltelli, che saranno mossi dal rotore stesso. Una macchina larga imporrà una maggiore quantità di utensili, e di conseguenza un corpo motore più potente e pesante.

Impianto Idraulico della Trinciatrice

Alcuni modelli di trinciatrice montano pistoni idraulici per consentire determinati movimenti. La trincia per mini escavatori è un'attrezzatura idraulica progettata per essere montata sull’estremità del braccio dell’escavatore. Il suo componente principale è un rotore orizzontale dotato di utensili da taglio (martelli o coltelli) che, ruotando ad alta velocità, riducono in piccoli frammenti il materiale vegetale.

Il funzionamento è semplice: l’operatore manovra il braccio dell’escavatore per portare la trincia a contatto con la vegetazione da sminuzzare. Il rotore, alimentato dal sistema idraulico dell’escavatore, inizia a girare ad alta velocità. Gli utensili da taglio entrano in contatto con arbusti, ramaglie e altro materiale legnoso, triturandoli in piccoli frammenti che vengono poi espulsi dalla parte posteriore della trincia. La potenza del motore idraulico e la velocità di rotazione del rotore determinano l’efficacia della trincia nel trattare diversi tipi di vegetazione.

Criteri Fondamentali per la Scelta della Trincia per Mini Escavatore

La scelta della trincia per mini escavatore ideale richiede un’attenta valutazione di diversi fattori:

  • Dimensioni e peso dell’escavatore: È essenziale selezionare una trincia compatibile con le dimensioni e il peso del mini escavatore.
  • Tipologia di lavorazione: La tipologia di vegetazione da sminuzzare (erba, arbusti, piccoli alberi) influisce sulla scelta della trincia.
  • Larghezza di lavoro: Determina l’area che può essere sminuzzata in un singolo passaggio.
  • Tipo di utensili da taglio: I martelli sono ideali per materiale legnoso, mentre i coltelli sono più adatti per erba e sterpaglie.
  • Potenza idraulica: La potenza idraulica richiesta dalla trincia deve essere compatibile con quella fornita dall’escavatore.
  • Qualità dei materiali: Acciaio ad alta resistenza, componenti idraulici di precisione e utensili da taglio di elevata qualità sono elementi essenziali.

Alcune trinciatrici offrono caratteristiche aggiuntive come lo spostamento laterale idraulico, il rullo livellatore e il sistema di raffreddamento dell’olio idraulico.

Applicazioni Versatili della Trincia per Mini Escavatore

La trincia per mini escavatore trova impiego in una vasta gamma di applicazioni in diversi settori:

  • Agricoltura
  • Forestale
  • Edilizia
  • Manutenzione del Verde

Manutenzione della Trincia

Esistono trinciatrici che svolgono diverse applicazioni, ma i punti di lubrificazione sono pochi ed estremamente importanti per far sì che la macchina funzioni al meglio.

La scatola della coppia conica è l’unico componente bagnato d’olio sulle trinciatrici e trasmette la potenza del PTO del trattore direttamente alla macchina, per questo è molto importante cambiare l’olio all’interno della scatola. I punti di ingrassaggio sono differenti ma quelli principali sono sicuramente i cuscinetti del rotore, altri punti possono essere il giunto cardanico del trattore, i perni e le boccole che consentono i movimenti alla macchina e i cuscinetti del rullo da appoggio.

Si consiglia di lubrificare il macchinario all’incirca una volta ogni otto ore di lavoro e se viene fatto lavorare in acqua l’intervallo è dimezzato. Per l’impianto idraulico della trinciatrice non si prescrive un intervallo di sostituzione, né un tipo di lubrificante specifico quindi va a seconda del proprietario capire quando è necessario svolgere la lubrificazione.

La manutenzione del macchinario si divide in due tipi, quella da compiere quotidianamente e quella straordinaria che viene svolta meno spesso a intervalli non precisi.

Nella manutenzione straordinaria è presente il tensionamento delle cinghie, la sostituzione delle parti usurate e il rabbocco dell’olio. La sostituzione di un componente usurato è necessaria quando il macchinario perde di efficienza.

Sostituzione degli Utensili Usurati

La sostituzione di un componente usurato è necessaria quando il macchinario perde di efficienza. Ecco come procedere alla sostituzione di un utensile:

  1. Posizionare la trincia in sicurezza, appoggiata a qualcosa di robusto per accedere comodamente al rotore.
  2. Ungere bene i bulloni con il lubrificante spray, svitarli e togliere i vecchi utensili.
  3. Montare gli utensili nuovi e avvitare bulloni di nuova fattura.
  4. Eseguire una piccola prova sul campo prima di passare al lavoro vero e proprio.

Componenti del Trinciasarmenti

Di seguito una tabella che riassume i componenti principali del trinciasarmenti:

Componente Descrizione
Rotore È il cuore del trinciasarmenti, responsabile della rotazione degli utensili.
Scocca Struttura esterna che tiene assieme tutti gli elementi.
Gruppo moltiplicatore Funziona a 540 o 1000 giri, con ruota libera integrata.
Pulegge Superiori e inferiori, generalmente con diametri diversi.
Arco di collegamento a 3 punti Permette il collegamento al trattore.
Slitte Pattini per far "scivolare" la macchina sull'erba senza consumare le fiancate.
Cardano omocinetico Assicura fluidità di movimento e riduce le sollecitazioni meccaniche.

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