Trasformare un furgone in un camper è un progetto ambizioso alla portata di chiunque abbia grandi motivazioni. Oltre al risparmio finanziario, la conversione di un furgone in camper ti regalerà un senso di appagamento e di libertà senza eguali.
Per capire cosa serve per camperizzare un furgone, bisogna aver definito qual è il mezzo di partenza da sottoporre a trasformazione. Il risultato della “camperizzazione” dipende in buona parte dal mezzo di partenza su cui si è lavorato. È possibile trasformare in camper anche un SUV, ma l’esito non sarà paragonabile a quello ottenuto da un furgone di medie dimensioni o grande. Un SUV o un pickup camperizzato offre poco spazio e di conseguenza poca scelta nel progettare l’allestimento.
In Italia, trasformare un furgone in camper con il fai da te è legale solo se la procedura viene effettuata con allestimenti mobili. Per omologare un furgone camperizzato, i lavori devono essere effettuati da professionisti. Un ingegnere deve ideare e firmare il progetto dell’allestimento.
Una volta che hai deciso quali sono le tue esigenze, il motivo per cui vuoi allestire un furgone e il budget che hai a disposizione, arriva la tappa decisiva: l’acquisto del furgone! I criteri di scelta principali sono: l'altezza, la lunghezza e la motorizzazione. Non sottovalutare il numero di Km e cerca di informarti il più possibile sulla storicità del veicolo.
Le Tappe Fondamentali della Van-Conversion
Se hai in progetto di camperizzare un furgone, ecco le tappe principali da seguire:
- Progettare l’allestimento interno del furgone
- Preparativi alla camperizzazione
- La coibentazione del furgone camperizzato
- Allestimento del furgone: il mobilio
- L’impianto elettrico fai-da-te del tuo furgone convertito
- Il riscaldamento per il tuo furgone camperizzato
- L’impianto idraulico di un furgone camperizzato
- Equipaggiamento, decorazione e rifiniture
L'Impianto Idraulico: Un Elemento Essenziale
Tra le varie tappe, l'impianto idraulico riveste un ruolo fondamentale per garantire comfort e funzionalità all'interno del tuo van camperizzato. Vediamo nel dettaglio come realizzarlo.
Filtraggio dell'Acqua
Avendo intenzione di utilizzare il meno possibile l’acqua delle bottigliette di plastica sarà per forza di cose necessario installare un sistema di filtraggio dell’acqua potabile.
- Filtraggio dell’acqua con filtro anti-sedimenti da 5 micron e un filtro a carboni attivi durante la fase di carico nei serbatoi.
- Filtraggio dell’acqua ai rubinetti e della doccia utilizzando un doppio stadio di filtri Katadyn composto da un filtro Ceradyn e un Gravidyn.
Pompe e Ridondanza
Per far funzionare l’impianto è necessario utilizzare diverse pompe. Una coppia avrà la funzione di caricare l’acqua nei serbatoi facendola prima transitare dai filtri a 5 micron. Per garantire che il flusso sia continuo e non troppo lento abbiamo deciso di installare due pompe da 4.5 bar che funzionano a 24 Volt. Perchè due pompe? Perchè abbiamo deciso di ridondare l’impianto separando il carico tra i serbatoi posteriori e quelli anteriori. In questo modo in caso di comprovata contaminazione di un serbatoio potremo contare su una seconda riserva d’acqua.
La ridondanza comporta diverse complicazioni costruttive, tra le quali: doppia catena di filtri da 20 micron, doppio rubinetto di carico, doppio riduttore di pressione e naturalmente doppie condutture.
Accesso Esterno e Manometri
Per quanto riguarda l’accesso dall’esterno abbiamo optato per una soluzione che mantiene i rubinetti all’interno di uno sportello. Questo per evitare che l’accesso esterno alle riserve d’acqua sia a portata di malintenzionati. Nel vano di carico sono presenti dei manometri che mostrano la pressione d’esercizio dell’acqua di carico. Questo perché pur essendoci dei regolatori di pressione tra il rubinetto e la pompa è sempre bene monitorare che la pressione di ingresso non sia troppo elevata.
Serbatoi Acque Chiare, Grigie e Nere
I serbatoi delle acque chiare, ovvero l’acqua potabile, sono in totale 3 per una capacità di circa 600 litri. Abbiamo poi un serbatoio delle acque grigie da circa 200 litri e uno per le nere da 80 litri. L’impianto idraulico prevede che vi sia la possibilità di lavare il serbatoio delle acque nere riciclando l’acqua contenuta in quello delle grigie.
Tubature e Collettori
Per quanto riguarda le tubature abbiamo utilizzato diverse tecnologie a seconda dello specifico utilizzo. Tubature multistrato con raccordi a stringere per la parte dell’impianto soggetta a pressione. Tubi di gomma rinforzata in acciaio per la parte di collegamento dei serbatoi alle pompe autoclave.
L’impianto è stato realizzato a collettori, ovvero portando le tubature principali in multistrato da 26 mm ad una serie di rubinetti che dividono acqua calda, fredda e fredda filtrata.
WC e Filtro SOG
Abbiamo deciso di installare un WC a cassetta ma al quale verrà realizzata una modifica che consente di travasare il contenuto della cassetta nel serbatoio delle acque nere. Il serbatoio delle acque nere conterrà quindi esclusivamente liquami già pre-tritati e attraverso un secondo maceratore sarà possibile svuotarlo all’esterno. Per stare tranquilli abbiamo deciso di installare un filtro a carboni attivi SOG del tipo a pavimento che garantirà l’assenza di odori sgradevoli.
Come detto in altri post l’impianto di riscaldamento di Valentino sarà realizzato ad acqua. Per il corretto funzionamento dell’impianto abbiamo optato anche in questo caso per un sistema a collettori termostatati.
Posizionamento Ottimizzato
Per ottimizzare al meglio gli spazi le pompe di carico e due dei quattro filtri utilizzati per il carico dell’acqua sono stati installati in un vano verticale sul fianco della dinette. Per consentire una manutenzione semplice abbiamo deciso di creare un vano scorrevole verticalmente che sarà azionato da un semplice attuatore a 24V.
Rubinetti di Segmentazione
L’impianto idraulico prevede l’utilizzo di diversi rubinetti di segmentazione, alcuni di questi sono montati su un pannello posto sotto al lavandino della cucina, mentre i restanti sotto al lavandino del bagno. Questo pannello consente di prelevare le diverse tipologie di acqua a disposizione, ovvero: calda, fredda, filtrata a 5 micron e filtrata a 2 micron.
Sempre sotto al lavandino è stata installata la casca di recupero delle acque grigie, in questo caso quelle provenienti dal lavandino della cucina e dalla lavatrice che sarà montata a fianco. Questa vasca contiene una pompa (pompa di sentina nautica) che parte automaticamente quando la vasca si riempie di acqua.
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